Scienza

Il misticismo dei matematici

libro

Scienza e fede sono compatibili? Se un simile quesito solleva in voi dubbi, pensieri o semplice curiosità, c’è un libro – appena uscito – che fa esattamente al caso vostro. Sto parlando de Il misticismo dei matematici (Cantagalli 2017, pp. 137), l’ultima fatica di Francesco Agnoli, ottimo studioso da anni impegnato in una meritoria opera di approfondimento sui grandi scienziati della storia. Si tratta di un volume con cui l’Autore, con la competenza dello storico e la chiarezza del divulgatore, mette in luce – come viene premesso nelle prime pagine – «la presenza, in quasi tutti i più grandi matematici, di riflessioni filosofiche e teologiche riguardo all’esistenza di Dio, l’anima immortale, il mondo soprasensibile» (p.13).

La cosa bella del libro è però il fatto che, a parlare del misticismo dei matematici, una volta tanto sono…loro stessi. Agnoli infatti compie un’opera di notevole onestà intellettuale dando la parola direttamente a 15 giganti della matematica – da Pascal a Gauss, da Boole a De Giorgi -, cosa che consente al lettore di scoprire come Continua a leggere

La morte di Albert Einstein e il suo cervello

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Gli ultimi anni della vita di Einstein sono segnati da vari rifiuti, ad esempio alla presidenza di Israele, e dal progressivo prendere familiarità con la morte. Einstein sembra prendere con serenità e ironia la prossima dipartita. All’amico Max Born, scrive di essere ormai considerato, dai colleghi, una “specie di fossile”. Ma la cosa non lo angustia: “Provo soltanto più gioia nel dare che nel ricevere, in ogni senso; non mi prendo sul serio, né prendo sul serio l’affaccendarsi dei più…”.

La morte sta prendendo, uno ad uno, amici e conoscenti, ed Einstein commenta: “Breve è questa esistenza, come una visita fugace in una casa sconosciuta… La via da seguire è scarsamente rischiarata dal lume tremolante della coscienza”. Ad un’amica scrive che “ci si sente trasposti nell’infinito, più o meno soli”. La passione per la musica non è cessata: Albert “suona insistentemente” la Missa solemnis di Beethoven1,

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Vita e pensiero di Werner Heisenberg

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Quarantun’anni fa, a Monaco di Baviera, moriva Werner Heisenberg, uno dei massimi fisici del Ventesimo secolo, forse il primo ad “immaginare un mondo subatomico, astratto e impossibile da visualizzare”. Heisenberg, padre del principio di indeterminazione, uno dei pilastri concettuali della meccanica quantistica, nasce a Wurzburg, nel 1901, ed ottiene il premio Nobel per la fisica ancora giovanissimo, nel 1932.

Uomo poliedrico, amante dello sport, della musica, della filosofia e della teologia, Continua a leggere

Don Giuseppe Mercalli: un sacerdote sismologo

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Mai si è parlato tanto di terremoti e di sismicità in Italia quanto forse negli ultimi mesi. E d’altra parte autori fin troppo celebrati come Piergiorgio Odifreddi continuano a sostenere l’incompatibilità tra fede religiosa e vocazione scientifica, incompatibilità che evidentemente non tiene conto né dell’epistemologia né della storia della scienza. Si vedano a tal proposito i documentati libri pubblicati da Francesco Agnoli in cui i grandi nomi della scienza europea e occidentale appaiono molto spesso legati alla fede cattolica e comunque lontani dal materialismo e dallo scetticismo (cf. Scienziati dunque credenti, Cantagalli, 2012; Scienziati in tonaca, La Fontana di Siloe, 2013; Albert Einstein, ESD, 2015; L’uomo che poteva costruire la bomba, Gondolin, 2016).

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Christof Koch, Dio e l’origine dell’universo

catturada: filosofiaescienza.it

Christof Koch è un neuroscienziato americano vivente (1) che ha abbandonato la sua fede religiosa dell’infanzia, per divenire. Nel suo La coscienza. Confessioni di uno scienziato romantico (Le Scienze, Torino, 2014) affronta il “mistero” della nostra esistenza, soffermandosi su ciò che il Big bang sembra suggerire, e affermando, come tanti astrofisici, che è “qui che la fisica incontra la metafisica“. Nasce così la domanda su Dio, Continua a leggere

Gender-follia? Arriva “LegGendeR metropolitane” di Renzo Puccetti

Puccetti-_leg_Gender-minCon oggi, 15 settembre, il gender torna in libreria nella penna del medico e bioeticista – collaboratore di ProVita – Renzo Puccetti, che ha dato alle stampe “LegGender metropolitane“. Un testo denso, rigoroso, che lascia poco spazio ai pensieri e si ancora molto sui dati oggettivi e scientifici, a dispetto dello stile di scrittura accessibile a tutti.

LegGender metropolitane” è dunque un libro tutto da leggere, soprattutto nel contesto socio-culturale attuale dove il gender, se non entra dalla porta, prova a intrufolarsi dalla finestra. Ma è da leggere anche rispetto a tutti gli altri temi che vengono trattati dall’Autore: l’omosessualità, il matrimonio gay, l’omofobia, la famiglia, il bisogno dei bambini ad avere una mamma e un papà…

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LA TERRA PIATTA: IL MITO CHE RI-NASCE NELLA MODERNITÀ

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Terra sferica con le quattro stagioni. Illustrazione nel libro del XII secolo Liber Divinorum Operum di Ildegarda di Bingen

In molti oggi (non mancano anche alcuni storici) continuano a propinare uno dei tanti miti della storia anticlericale più duri a morire: la Chiesa che credeva che la terra fosse piatta. Ben quattro illustri cattolici nel medioevo (tutti e quattro canonizzati!) ritenevano, però, che la terra fosse sferica: Beda il Venerabile (673-735), Virgilio di Salisburgo (720-784), Ildegarda di Bingen (1098-1179) e Tommaso d’Aquino (1224-1274). Continua a leggere

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