Politica

Rischi e abusi nei Paesi che hanno legalizzato l’eutanasia e/o il suicidio assistito

 

Negli Stati dove l’eutanasia e/o il suicidio assistito sono stati introdotti, non si è assistito unicamente all’innescarsi del meccanismo del piano inclinato, mediante il quale i confini per l’accesso alle pratiche eutanasiche si sono nel tempo progressivamente ampliati, ma si sono verificate anche altre pericolose conseguenze. L’aspetto che immediatamente salta agli occhi è l’aumento incredibile del numero di persone che, negli anni seguenti all’introduzione, sono state sottoposte a tali pratiche. Un fatto, questo, che sconfessa appieno quanto propagandano dagli alfieri della morte autodeterminata, secondo i quali la legalizzazione dell’eutanasia e del suicidio assistito non condurrebbe a derive sociali, ad incoraggiare cioè un numero più alto di malati e sofferenti a domandare la morte anticipata. Continua a leggere

Riflessioni dopo le amministrative di Verona

salva

Qualche riflessione, all’indomani delle elezioni amministrative 2017, si impone sia per coloro che ne sono stati i protagonisti, ma anche per coloro che, pur al di fuori, hanno sostenuto il centro destra. Noi, del Comitato Difendiamo i Nostri figli di Verona, siamo tra questi ultimi, tra coloro che, dopo una attenta valutazione dei programmi ed una personale conoscenza dei politici candidati, hanno deciso che il centro destra, per come si presentava a Verona, non era il meno peggio, ma la scelta migliore da fare.

I risultati elettorali sono stati soddisfacenti: tre dei candidati sostenuti sono passati in consiglio comunale. Continua a leggere

Mentire con classe: Lili Gruber

Pinocchio1La giornalista patinata Lili Gruber, sulla non meno patinata rivista settimanale del Corriere della Sera, C7 uscita in edicola il 29 giugno u.s. (pagina 13), mente e vista la sua conoscenza dei fatti, lo fa sapendo di mentire.

Un lettore, tal Tommaso Procopio, le scrive giustamente preoccupato per l’invasione migratoria in atto, forse la più grande invasione della storia umana universale, certamente la più spaventosa migrazione dell’Europa nella storia moderna, da Colombo in qua. Scrive il lettore, che “Con la politica dei salvataggi stiamo invitando in Italia l’intera Africa!”. Una verità ormai così banale e autoevidente, che pure il punto esclamativo pare superfluo.

Continua a leggere

Gli attacchi di Tosi al vescovo di Verona, mons. Zenti; le dichiarazioni di Grigolini

cat

L’ex sindaco di Verona Flavio Tosi, specialista nel salto della quaglia (ha cambiato partiti e posizioni etiche come pochi altri), non ha preso bene la sconfitta della compagna, Patrizia Bisinella. Lo ha subito fatto capire, attaccando il nuovo sindaco, Federico Sboarina, in passato suo assessore allo sport, e il vescovo di Verona, Zenti.  Perchè? Sentiamo le parole di Tosi riportate da L’arena: Continua a leggere

Renzo Puccetti deposita in Senato un documento sulle DAT

Il professor Renzo Puccetti, nostro collaboratore, ha depositato alla Commissione Sanità in Senato un interessante e documentatissimo documento in merito alle DAT, Disposizioni Anticipate di trattamento.

Di particolare significato, oltre la elevata volatilità delle DAT e la mancanza d’informazione ad esse sottesa, l’impressionante incremento di mortalità in chi redige varie forme di dat, in particolare il dnr (Do Not Resuscitate), la forma più semplice e diffusa.

Un sussidio da leggere e diffondere. Continua a leggere

A Verona un candidato per i valori

sboarinaComitato Difendiamo i Nostri Figli per
Verona

Siamo arrivati al BALLOTTAGGIO!

Carissimi amici, siamo arrivati ad un appuntamento molto importante che ancora una volta ci vedrà protagonisti attivi per la nostra città: il ballottaggio tra Patrizia Bisinella e Federico Sboarina.

Innanzitutto è importantissimo andare a votare. E’ poi fondamentale votare Sboarina, che non è soltanto “il meno peggio”, ma colui che convintamente crede nei nostri valori. Nel caso in cui vincesse, Continua a leggere

L’onda macronista: uno scherzo

News letter dal sito francese Liberté Politique, diretto da François Billot de Lochner – 14/6/2017

Cari amici,

Vi presento una videointervista in cui François Billot de Lochner spiega la sua posizione a riguardo dei risultati del primo turno delle elezioni legislative francesi.

Un cordiale saluto.

La delegata generale Sophie d’Auber

Contenuto dell’intervista

Come giudica questa specie di marea macronista?

Senta, dal mio punto di vista non c’è nessuna marea montante macronista. E io sono del tutto stupefatto nel vedere come gli analisti politici parlino di marea macronista. Nei fatti i candidati di Macron hanno ottenuto il 13% dei voti, il che, guardando questo risultato dal punto divista storico è un risultato estremamente debole. Dunque non c’è alcuna marea macronista. Ci sono invece 24milioni di francesi che si sono astenuti. Quella è la marea montante! Non è a quella dei candidati di Macron che dobbiamo guardare, ma agli astenuti che dimostrano un immenso smarrimento del popolo francese in rapporto al sistema politico mediatico, che evidentemente non funziona più. Continua a leggere

Un’analisi onesta. Voti presi e appartenenze passate (e dimenticate)

adinolfi

E’ davvero nato il IV polo? Potrebbe essere una bella notizia, se fosse vera…

Di seguito un semplice conteggio dei voti:

8.759 voti in 14 comuni.

Mario Adinolfi segnala i seguenti risultati (a l fianco dei quali, in grassetto, le note, purtroppo vere, di Mario Munafò):

  • Pietro Marcazzan – Goito: 14.86% – Lista arrivata terza su tre con in totale 711 voti;
  • Mirko De Carli – Riolo: 14.38% – Lista arrivata terza su tre con in totale 355 voti;
  • Emanuele Locci – Alessandria: 7.03% – Il Popolo della famiglia ha preso in realtà lo 0,84% e 323 voti. Il 7% si riferisce alla somma di tre civiche;
  • Mirco Ghirlanda – Zevio: 4.75% – Lista arrivata quinta su 5 con in totale 337 voti;
  • Gianfranco Zecchinato Gallo – Teolo: 3.66% – Lista arrivata quinta su 5 con in totale 165 voti;

Continua a leggere

News dalla rete