News dalla rete

Il virus della paura globale

di Marcello Veneziani.

Paura, per ogni vittima del coronavirus ci sono mille vittime della paura del contagio. Sulla paura si fonda la politica, anche se dissimulata in altre vesti. Paura del fascismo, del comunismo, dell’invasore, del terrorismo. La paura della bomba atomica mosse i movimenti pacifisti. E il movimento ecologista di Greta Thunberg cos’è se non una variazione sulla paura della catastrofe ambientale e climatica? Ci sono paure nobili e paure indecenti, paure politically correct perché progressiste e paure inammissibili perché ritenute regressive? “Non abbiate paura” tuonò Papa Giovanni Paolo II agli inizi del suo glorioso e lungo pontificato. Dio sa quanto ce ne vorrebbe di coraggio e di esempi a non avere paura. Coraggio virile contro paura virale Continua a leggere

È magistero o no? Il groviglio del linguaggio sinodale

di Stefano Fontana.

Che rapporto c’è tra l’esortazione “Querida Amazonia” e il Documento dei padri sinodali? Ci è stato detto che la prima è magistero e il secondo no. Ma la prima chiede di applicare il secondo, quindi di renderlo vincolante. Il credente non può credere in qualcosa se non sa in cosa consista questo qualcosa. Eppure il nuovo quadro inquieta molto perché nell’incertezza fluida si inserisce di tutto. Continua a leggere

Caro Salvini, ci dispiace, ma sull’aborto si sbaglia

di Benedetta Frigerio.

Le parole del leader leghista sull’aborto come contraccezione hanno scatenato l’ira della Sinistra sebbene siano deboli: se la donna, come sostiene, ha diritto di scegliere, non si vede perché in alcuni casi non possa farlo. Non si comprende il perché di questa ambiguità ma se il problema è l’elettorato basta guardare a Trump. Se si vuole difendere la fede del Paese non si può farlo senza la ragione e la verità. Come ricorda la Madonna, che lui ama citare. Continua a leggere

Come l’Arizona sfida la dittatura del politicamente corretto nei college

di Eugenio Capozzi.

In Arizona il deputato repubblicano Anthony Kern ha appena presentato un progetto di legge che istituirebbe, in ogni università dello Stato, un “Office of public policy events” con il compito di assicurare il pluralismo e la libera espressione di opinioni differenti negli eventi di rilevanza politica organizzati dall’ateneo. Continua a leggere

Ecco quali guai ha il mondo per le politiche antinatalità

di Ettore Gotti Tedeschi.

Mattarella ha ricordato il problema della denatalità, ma cosa sarebbe successo se l’Occidente non avesse deciso di frenare le nascite? Non ci sarebbe stato bisogno di compensarle con iperconsumismo (sempre più a debito), deindustrializzazione e delocalizzazioni. La crisi del 2007 si sarebbe evitata. Non si sarebbe sacrificato il risparmio delle famiglie, ci sarebbero meno sprechi, il tema ambientale non sarebbe divenuto l’urgenza, ecc. Magari ci sarebbero altri problemi: ma non questi. Continua a leggere

San Valentino, Giovanardi: “Crollo demografico e martellante propaganda Lgbt”

di Carlo Giovanardi.

La risposta al crollo demografico del mondo Lgbt è la rivendicazione di ricorrere all’utero in affitto e alle pratiche di fecondazione eterologa per far fronte a questo drammatico scenario. Davanti a questa deriva antropologica, confermata in Emilia-Romagna da una nuova Giunta che così a sinistra non era mai stata, c’è da domandarsi per quali motivi non solo non si levi una sola voce da parte delle Gerarchie cattoliche ma come sia stato mai possibile che tantissime parrocchie si siano mobilitate per agevolarla anziché contrastarla Continua a leggere

Proposta indecente per gli innamorati

di Marcello Veneziani.

Proposta indecente per San Valentino: chi può, stasera slacci le cinture di sicurezza, si tolga il casco e la mascherina e vada a ruota libera. Traduco in modo esplicito: festeggiate in modo davvero originale e creativo la festa degli innamorati, mettendo al mondo una creatura. È il modo più antico e più “bio” di festeggiare e di connettersi, altro che la cena all’etnico e il regalo di uno smartphone. A chilometro zero, senza uscire di casa, autarchico. Continua a leggere

Così l’Ungheria è diventata un modello da seguire

di Davide Venanzi.

Nell’Ungheria di Orban il numero di matrimoni, dopo aver raggiunto il livello più basso nel 2010, ha registrato una tendenza al rialzo negli ultimi anni; sono quasi 62.000 i matrimoni registrati nel corso del 2019. Se esiste una speranza di salvezza per l’Europa, questa proviene senza dubbio dall’Est. Qui, grazie a politiche volte a garantire una maggiore autonomia dal punto di vista economico e sociale per i giovani e per le famiglie, vengono combattute quelle ideologie – ormai dominanti nella parte Occidentale dell’Europa – che minacciano lo spirito democratico Continua a leggere

Allusioni, ambiguità e poesia: dimmi come parli e ti dirò che Magistero è

di Stefano Fontana.

Per dare il proprio assenso in materia di fede e di morale il credente deve capire bene ciò a cui sta dando l’assenso per poterlo fare consapevolmente. Il resto è letteratura. Dopo Amoris laetitia, anche l’Esortazione apostolica di papa Francesco sull’Amazzonia utilizza un tipo di linguaggio che enfatizza l’uso di immagini, inserzioni di poesie, concetti ambientalisti di facile presa, espressioni caricate di profetismo sociale, drastici giudizi storici. Si ritiene inutile insegnare con precisione delle verità, ritenendo che il magistero debba suscitare riflessioni, confronti e aprire cammini nuovi. Continua a leggere

Repubblica scopre le famiglie dopo averle disprezzate

di Andrea Zambrano.

Repubblica scopre le culle vuote dopo aver disprezzato le famiglie italiane scese in piazza a Verona e a San Giovanni. E intervista il ministro Bonetti col suo Family act. Che sarà un flop: perché servono interventi strutturali e non mance da due miliardi. Ma soprattutto comprendere che la causa delle culle vuote sono divorzio, aborto e cultura contraccettiva, che hanno ucciso la speranza di fare figli Continua a leggere

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  • Il virus della paura globale

    di Marcello Veneziani. Paura, per ogni vittima del coronavirus ci sono mille vittime della paura del contagio. Sulla paura si fonda la politica, anche se dissimulata in altre vesti. Paura del fascismo, del comunismo, dell’invasore, del terrorismo. La paura della bomba atomica mosse i movimenti pacifisti. E il movimento ecologista di Greta Thunberg cos’è se non una variazione sulla paura della catastrofe ambientale e climatica? Ci sono paure nobili e paure indecenti, paure politically correct perché progressiste e paure inammissibili perché ritenute regressive? “Non abbiate paura” tuonò Papa Giovanni Paolo II agli inizi del suo glorioso e lungo pontificato. Dio sa quanto ce ne vorrebbe di coraggio e di esempi a non avere paura. Coraggio virile contro paura virale Leggi il seguito…

  • È magistero o no? Il groviglio del linguaggio sinodale

    di Stefano Fontana. Che rapporto c'è tra l'esortazione "Querida Amazonia" e il Documento dei padri sinodali? Ci è stato detto che la prima è magistero e il secondo no. Ma la prima chiede di applicare il secondo, quindi di renderlo vincolante. Il credente non può credere in qualcosa se non sa in cosa consista questo qualcosa. Eppure il nuovo quadro inquieta molto perché nell'incertezza fluida si inserisce di tutto. Leggi il seguito…

  • Caro Salvini, ci dispiace, ma sull’aborto si sbaglia

    di Benedetta Frigerio. Le parole del leader leghista sull'aborto come contraccezione hanno scatenato l'ira della Sinistra sebbene siano deboli: se la donna, come sostiene, ha diritto di scegliere, non si vede perché in alcuni casi non possa farlo. Non si comprende il perché di questa ambiguità ma se il problema è l'elettorato basta guardare a Trump. Se si vuole difendere la fede del Paese non si può farlo senza la ragione e la verità. Come ricorda la Madonna, che lui ama citare. Leggi il seguito…

  • Come l’Arizona sfida la dittatura del politicamente corretto nei college

    di Eugenio Capozzi. In Arizona il deputato repubblicano Anthony Kern ha appena presentato un progetto di legge che istituirebbe, in ogni università dello Stato, un “Office of public policy events” con il compito di assicurare il pluralismo e la libera espressione di opinioni differenti negli eventi di rilevanza politica organizzati dall’ateneo. Leggi il seguito…