Nel mondo

È inutile ascoltare la Botteri

Christine Blasey Ford

  (Christine Blasey Ford)

di Alessandra Nucci

Alla fine diventa chiaro a tutto il mondo, favorevoli e contrari, che il principio per cui la nomina del giudice Brett Kavanaugh alla Corte Suprema è diventata una battaglia all’ultimo sangue è il rischio che, cambiando la maggioranza di 5-4 fra i giudici a favore della sinistra, venga rovesciata la sentenza che nel 1973 legalizzò l’aborto.

La giurisprudenza americana ammette il diritto di abortire un bambino durante tutti i nove mesi della gravidanza, non per effetto di una legge del Congresso ma della sentenza Roe vs Wade. Per questo ogni nomina di ogni giudice della Corte Suprema, quando alla Casa Bianca c’è un repubblicano, scatena una battaglia feroce. Si era già visto con il giudice Clarence Thomas, accusato da una donna di averle fatto delle avances mentre era sua dipendente. Ma mai in passato si era arrivati a presentare delle accuse così vaghe, lontane nel tempo e prive di riscontro come nel caso di Kavanaugh. Continua a leggere

In vista del prossimo 8 marzo, “Women of the World” ha lanciato la “Dichiarazione mondiale delle madri”

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Women of the World (WOW), (Donne del mondo), una piattaforma globale formata attualmente da 25 enti da tutto il mondo che collaborano per difendere l’identità femminile e il valore della maternità dal punto di vista umano, sociale e lavorativo, in occasione della prossima festa della donna ha lanciato la “Dichiarazione Mondiale delle Madri”, per porre l’attenzione sul valore della donna madre.

Le madri – scrivono le donne di WOW – sono il cuore e la forza generatrice della famiglia e della società, ma sono profondamente ignorate. Vogliamo far sì che le madri e il loro lavoro siano riconosciuti e valorizzati in politica, nelle istituzioni e sui mezzi di comunicazione. Per questo motivo, i partner di Women of the World hanno scritto congiuntamente una Dichiarazione Mondiale delle Madri”, invitando le persone ad aderirvi. La Dichiarazione afferma, tra le altre cose, che “la società ha bisogno di famiglie stabili per educare figli sicuri e felici” e che “la maternità è una delle occupazioni più importanti, gratificanti ed esaltanti in cui una donna possa impegnarsi”. Continua a leggere

Il Front National e la Chiesa di Francia

le penI rapporti tra il partito fondato da Jean Marie Le Pen nel lontano 1972 e la Chiesa che è in Francia non sono mai stati lisci e semplici, ma piuttosto tesi, faticosi e assai conflittuali.

Ne faceva stato in un libretto Jean Madiran, uno dei maggiori intellettuali di area frontista, fondatore e a lungo direttore di Présent, l’unico quotidiano francese vicino al Front, con L’extrême droite et l’Église: réponse (1998). L’opera era un’argomentata risposta al calunnioso pamphlet di Xavier Ternisien L’extrême droite et l’Église (1997).

Non si contano più, negli ultimi 3 decenni, le prese di posizione di singoli vescovi, di associazioni cattoliche e perfino dell’intero episcopato francese contro la cosiddetta «Estrema destra». Continua a leggere

Cos’è accaduto in Polonia tra gli anni ’70 e ’90?

walesaLa massa di documenti che la vedova dell’ex ministro dell’Interno del regime comunista, Czesław Kiszczak, conservava nella propria abitazione privata, quelle carte che dimostrerebbero la collaborazione di Lech Wałęsa con il feroce regime sovietico polacco: sono autentiche? O sono il frutto di un complotto ordito dal perfido Kaczyński, ora al potere, per accreditarsi come il vero liberatore dei polacchi?

La questione non è da poco. Continua a leggere

Trump e la Dottrina sociale della Chiesa

Donald-TrumpMolto spesso viene citata o almeno chiamata in causa, negli ambienti più disparati, la Dottrina sociale della Chiesa, per attribuire ad essa tutto e (quasi) il contrario di tutto. Pochi giorni fa il giornalista Francesco Agnoli, dalle colonne della Verità, ha mostrato il distacco tra le posizione cattoliche in materia di società e quelle espresse dal quotidiano di ispirazione cattolica Avvenire. La questione in ballo era il trattamento di Trump, dalla stampa cattolica ufficiale bollato più o meno come eretico, demoniaco e anti-cristiano. Ma il problema in realtà è più generale.

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Jabulani: un pallone con “un lato oscuro”?

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di Attilio Negrini

Primavera 2016, vigilia del campionato europeo di calcio in Francia. Ascoltando la registrazione di una magistrale lezione di Massimo Introvigne sulla Massoneria a un certo punto si parla dell’architetto del mondo, che secondo il rito di York si chiama Jahbulon, la divinità il cui nome è composto da Javeh, Dio dell’Antico Testamento, Bul, il nome del Cananeo dio Baal e On, il dio egizio Osiride.

Questo nome mi ricorda qualcosa, il pallone con cui giocano da qualche anno i miei figli. Il suo nome è “Jabulani”, e fu adottato come pallone ufficiale dalla FIFA nel 2010 in occasione dei mondiali di calcio giocati in Sud Africa.

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Come è nata la vocazione di suor Maria de Guadalupe Rodrigo e la sua missione in Siria

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Sono certo che molti avranno apprezzato la testimonianza che suor Maria de Guadalupe ha dato sulla sua esperienza di missionaria nella Siria in guerra. Penso possa essere interessante sapere più in dettaglio anche come è nata la sua vocazione. 

Ecco quindi la traduzione di un’intervista realizzata da Pepe Alonso per il programma “Nuestra fe en vivo”, trasmesso da una famosa Tv cattolica degli Stati Uniti per i moltissimi ascoltatori di lingua spagnola, il 2 maggio 2016. 

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Single in aumento. Sì, una relazione è faticosa, ma dà gioia

single_coppia_famiglia_relazione_amoreIn questa calda estate – sotto diversi punti di vista, non tanto e non solo legati al meteo – a tenere banco ci sono i classici temi “sempreverdi” (appunto il caldo, gli italiani in vacanza, le autostrade da bollino nero, l’abbandono degli animali, il femminicidio…), con l’aggiunta di qualche novità: le Olimpiadi di Rio pro Lgbt, per esempio, o la propaganda in favore dei single.

Sì, oramai viviamo in un tempo in cui a fare notizia non sono la famiglia e i bambini, ma i gay e i single. Il tutto con uno sguardo che di lungimirante ha ben poco. Continua a leggere

News dalla rete
  • Che vuol dire sovranismo

    sovranismo di Marcello Veneziani. Il sovranismo non può essere antieuropeo; può esprimere un’altra idea d’Europa ma non si situa fuori dalla civiltà europea, dalla sua storia e tradizione. È contro la Ue, semmai, questa Ue, ma non può essere contro l’Europa. E questo va detto non solo ai suoi detrattori ma anche ai suoi sostenitori d’oltreoceano se pensano di usare il sovranismo per sfasciare l’Europa e per garantire l’egemonia americana. Il sovranismo è un principio di sovranità che sale dalle piccole patrie alla grande patria, come l’Europa, ma senza saltare il passaggio intermedio, cruciale: la sovranità nazionale Leggi il seguito… 

  • Uno spettro si aggira per la Chiesa: la gnosi

    chiesa-clima di Stefano Fontana. Quando nella storia della Chiesa cambiamo i paradigmi filosofici e teologici, bisogna sempre chiedersi se dietro non ci siano anche cause spirituali e religiose, se non ci siano delle eresie, l’adorazione di falsi dei o false adorazioni di Dio, oltre che falsi concetti… Vuol dire che da tempo non solo è cambiato un paradigma di pensiero, un modo di vedere le cose per cui oggi si accetta quanto ieri si condannava e si insegna quanto ieri si vietava, ma vuol dire che dalle fessure è entrato uno spirito nuovo di tipo religioso Leggi il seguito… 

  • Tutela della vita, il Livatino va nella tana del leone

    Aula Magna Cassazione Il Centro Studi Rosario Livatino ha organizzato il convegno “La tutela della vita nell’ordinamento giuridico italiano". Coraggiosa la location: non è il solito convegno "pro life", perché si tiene nell'aula Magna della Corte suprema di Cassazione, luogo che recentemente è stato decisivo in senso negativo nell’orientare non solo la giurisprudenza, ma anche la coscienza collettiva ad abbracciare principi contrari alla vita e alla famiglia.  Leggi il seguito… 

  • La liturgia non è scontro, non imporre il Messale nuovo

    messale di Nicola Bux. Ci si domanda se sia necessario apportare ulteriori cambiamenti ai testi del Messale romano nella prossima edizione italiana. Ma su Gloria e Padre nostro si attuano due pesi e due misure. Eppure c'è un precedente argentino che suggerisce di non recepire per forza le nuove disposizioni. Lo ricevette proprio l'allora cardinal Bergoglio. E' deleteria questa smania di cambiamento continuo, che appare sempre più essere un omaggio all’ideologia del provvisorio.  Leggi il seguito…