Musica

Sanremo a un primo sguardo

Carlo Conti, ritorno alla canzone popolare.

Cosa dire di questo Sanremo? Mi sembra si stia ritornando ad una certa sobrietà di modi. Le edizioni “curate da Fazio” erano fortemente sbilanciate sul piano “ideologico”, con la presenza invadente, scomposta e dissacrante della Littizzetto. Continua a leggere

Suor Cristina ci prova: like a virgin

sister cristinaSuor Cristina non ha bisogno di presentazioni e dopo aver vinto “The Voice”, come ogni star che si rispetti, esce con un suo album dal titolo “Sister Cristina”. Il lancio è con “Like a Virgin”, cover del famossissimo pezzo dance-pop anni ’80 di Madonna Luise Veronica Ciccone.

La rivisitazione in chiave di ballata romantica “stile Amos Lee”, secondo la Sister, dovrebbe rendere questo pezzo come una preghiera laica, perchè – dichiara ad Avvenire – “è una canzone sull’amore capace di fare nuove le persone”. Continua a leggere

Un’estate senza sole e senza musica

di Camillo Langone

Non c’è estate senza canzone dell’estate e allora questa per me non è veramente estate. Ci sarebbe, è vero, “Get lucky” dei Daft Punk. Ma io per vivere una gloriosa estate italiana ho bisogno di una canzone italiana contenente le parole sole e amore (obbligatorie), onde, pineta e sale (facoltative). Una canzone che mi sia metronomo del cuore. Continua a leggere

Benedetto XVI: un grazie di Fuoco

Musica e spiritualità. Così la band d’ispirazione cristiana Fuoco Vivo saluterà e ringrazierà Benedetto XVI. L’appuntamento è per mercoledì 27 nel giorno dell’ultima udienza di papa Ratzinger a Palazzo Santa Chiara (ore 21, ingresso gratuito). Nell’occasione i Fuoco Vivo presenteranno il loro nuovo album “Dimensione verticale”. Un evento promosso dall’Azienda di promozione turistica (Atp) di Basilicata. Il gruppo è difatti formato da musicisti di origine lucana.

Il nome Fuoco Vivo deriva un passo del libro di Geremia. E diversi sono i riferimenti alle Scritture nella loro musica. Anche l’ultimo lavoro “Dimensione verticale” è stato ispirato dal sogno di Giacobbe: una scala da terra si protendeva sino in cielo, con angeli che salivano e scendevano (Genesi 28).
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Come Satana corrompe la società

di Federico Cenci

Sono passati quasi cinquant’anni da quando per definire l’epoca contemporanea venne coniato il termine “società dello spettacolo”. In questo lasso di tempo i mezzi di comunicazione di massa si sono ulteriormente sviluppati, arrivando a raggiungere un grado di incisività costante e capillare. Oggi, tutto è spettacolo, filtrato dal principale apparato di cui questa società si serve: la televisione. Lo spettatore, inerte innanzi allo schermo, è viepiù vulnerabile, espone la sua mente a un meccanismo persuasivo che, operando su vasta scala anche mediante messaggi subliminali, manipola le masse. Continua a leggere

RDS, il Corriere e la morale: le nostre nonne erano pazze?

Ogni tanto, quando faccio brevi spostamenti in macchina, mi capita di sintonizzarmi sulla stazione radio RDS – 100% grandi successi. È vero, la musica trasmessa è solo ed esclusivamente di carattere commerciale – e, spesso, di infimo livello –, ma come sottofondo in mezzo al traffico qualsiasi cosa va bene.
Quello che dovrebbe destare maggior preoccupazione, invece, sono le idee che i conduttori propinano agli ascoltatori tra un brano musicale e l’altro. L’argomento più gettonato? Ovviamente il sesso: vietato smentirsi! Continua a leggere

News dalla rete
  • Politically correct, “è colpa nostra” come catechismo

    capozzi-libro-politically-correct di Aurelio Porfiri. Il politically correct è come un "catechismo civile", una somma di "precetti", di divieti, di censure in cui si compendia la retorica di un'ideologia ben precisa: quello che possiamo chiamare neo-progressismo, ideologia dell'Altro. È entrato nelle nostre vite “con una martellante opera di propaganda, di estensione e profondità ‘orwelliane’, che pretende di eliminare dai prodotti culturali, dalla dialettica politica, dai comportamenti pubblici e privati, dai luoghi della formazione, ogni termine o concetto che possano essere considerati ‘discriminatori’, ‘offensivi’, per imporre un'idea di ‘rispetto’ che in effetti coincide con un totale indifferentismo, nel quale la ‘verità’ politica è decisa volta a volta dalle élite che ‘dettano la linea’ alle società”. Intervista a Capozzi, autore del libro "Politicamente corretto. Storia di un'ideologia". Leggi il seguito… 

  • Il Papa spinge Verona: famiglia naturale insostituibile

    bergoglio-a-loreto di Nico Spuntoni. «Nella delicata situazione del mondo odierno, la famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna assume un’importanza e una missione essenziali». Le parole del Papa ieri a Loreto corrispondono perfettamente allo spirito del Congresso mondiale delle Famiglie che si svolgerà a Verona nel fine settimana e che è oggetto di violentissime polemiche e accuse di oscurantismo, a cui si è accodata anche una parte del mondo cattolico. Leggi il seguito… 

  • Altro che famiglia

    alfredo-mantovano di Alfredo Mantovano. Se la precedente Legislatura ha assestato colpi non da poco alle disposizioni sul matrimonio e sulla famiglia, con le leggi sul divorzio breve, sul divorzio facile, sulle unioni civili, con conseguente affievolimento normativo del legame sociale fondamentale, in questa Legislatura – in controtendenza rispetto alla ricomparsa dello Stato in alcuni settori dell’economia – si va verso la privatizzazione del rapporto coniugale: gli accordi prematrimoniali riducono il matrimonio a un contratto come tanti altri che, come per la somministrazione di un servizio, disciplina le modalità di conclusione prima ancora di iniziare, in un’ottica mercantilistica consacrata in clausole negoziali. Leggi il seguito… 

  • Congresso delle famiglie a Verona. Il test della libertà democratica nel Paese. Dove è la Chiesa?

    world-congress-family-verona di Marco Tosatti. Il Congresso Mondiale delle Famiglie in programma a Verona è un test importante, e tutto fa pensare che sia la Chiesa che il regime politico mediatico che si definisce progressista lo abbiano già fallito. Ma è un test importante per il Paese, perché è la cartina di tornasole della democrazia, che a parole la sinistra e i suoi giornali – i maggiori – dicono di apprezzare e difendere. In realtà l’unica democrazia che nei fatti difendono è la loro; e a chiunque si differenzi dal pensiero unico di cui sono servi felici impongono la mordacchia. Il Congresso è una cartina di tornasole della libertà di pensiero in questo Paese; Leggi il seguito…