Libri

Perché si chiudono comunità sacerdotali o religiose che hanno vocazioni?

Apprendo dalla Bussola di oggi quanto segue, a firma di Lorenzo Bertocchi , e che riporto in parte …

 

Belgio, “dissolta” la Fraternità ricca di vocazioni

25-07-2016

La comunità dei Santi Apostoli

Lo scorso 15 giugno De Kesel, in un comunicato stampa, aveva espresso la volontà di non poter più accogliere in diocesi la Fraternità fondata nel 2013 dal suo predecessore, monsignor Joseph Leonard. Il motivo di questa decisione sarebbe stato quello per cui la maggior parte dei loro seminaristi provengono dalla Francia, nonostante, diceva il comunicato, vi siano molte diocesi in Francia in cui mancano sacerdoti. …

Continua a leggere

Contro il logorio del laicismo moderno e non solo: dizionario elementare di apologetica

cop2

da IlTimone.org

Ma davvero i medioevali hanno creduto che le donne non abbiano l’anima, che la Terra sia piatta, che le streghe si nascondano dietro ogni angolo del mondo, che la fede si possa imporre con la violenza perché il fine giustifica i mezzi? Sul serio, come ci racconta la televisione, le crociate, l’Inquisizione e la conquista spagnola delle Americhe sono stati abusi turpi? E allora è vero, come ci viene raccontato sin dai primi banchi di scuola, che l’Illuminismo e le rivoluzioni abbiano finalmente liberato l’uomo dal giogo ecclesiastico? E pure, come si legge sui quotidiani e sui rotocalchi, che la scienza dimostri inconfutabilmente che l’uomo e la scimmia discendano dal medesimo antenato, che la scienza e la fede siano incompatibili, che l’intelligentissima Ipazia, l’illuminato Giordano Bruno, lo sconfortato Galileo Galilei e il simpatico conte di Cagliostro siano martiri caduti in nome della libertà di pensiero? Continua a leggere

Pellegrinaggio Summorum Pontificum 2015

MessaTutto è pronto per il IV Pellegrinaggio a Roma del Popolo Summorum Pontificum, ovvero di tutti quei fedeli che sono legati alla liturgia tradizionale della Chiesa, in vigore sino alla riforma del Messale Romano avvenuta nel 1969 e pienamente “riabilitata” da Papa Benedetto XVI con il motu proprio Summorum Pontificum del 7 luglio 2007. A chi pensasse che la questione riguardi un manipolo di anziani nostalgici, di nobili decaduti con manie estetizzanti o di estremisti “catto-nazisti”, bisogna subito fugare ogni dubbio: Continua a leggere

Giovanni Guareschi: un uomo nobile.

guareschi

Alla morte di Giovannino Guareschi (a sessant’anni, nel 1968), nessun messaggio giunge dalle autorità di governo, nessuno da uomini politici. Solo tante calunnie, aspre e velenose, dai giornali più diffusi e da quelli di partito. Colui che aveva creato e diretto il settimanale più letto d’Italia, il “Candido”, lo scrittore italiano più tradotto al mondo, veniva dimenticato dall’Italia ufficiale, piena di fretta di seppellirlo, ma non dalla gente della Bassa, accorsa in massa al suo funerale. Nella predica il parroco apre un libro del defunto, e legge. “Adesso vi racconto tutto di me: ho l’età di chi è nato nel 1908, conduco una vita molto semplice, non mi piace viaggiare, Continua a leggere

“Ho incontrato Gesù, così mi ha cambiato la vita”

img-_innerArt-_fa2_3Beatrice Fazi, nota agli italiani per aver interpretato il ruolo Melina in Un medico in famiglia, ha recentemente pubblicato Un cuore nuovo – Dal male di vivere alla gioia della fede (Piemme, 2015). In questo libro l’attrice ripercorre in maniera gustosa ed estremamente coinvolgente alcuni aspetti salienti della sua vita, che negli ultimi anni ha subito un fantastico stravolgimento determinato dall’incontro con il Signore. L’abbiamo intervistata, ecco cosa ci ha detto.

Beatrice, da domestica in casa Martini ad apostola di Gesù. Un bel cambiamento… Continua a leggere

Non è Francesco

non-e-francesco

 

Ebbene sì, l’ho fatto: ho acquistato e letto Non è Francesco (Mondadori 2014), l’ultima fatica di Antonio Socci. Per fedeltà verso uno dei miei scrittori preferiti, ma anche per provare a farmi un’idea su quello che, comunque la si pensi, è il libro più sconvolgente degli ultimi tempi anche se, ipotizzo, non il più letto, non almeno da quanti – e sono parecchi – l’hanno giudicato negativamente in qualche caso senza neppure, c’è da scommettere, averlo sfogliato. Venendo subito al dunque, la tesi – rilanciata e difesa dall’Autore anche in due articoli su Libero, l’8 ed il 12 ottobre scorso – è la seguente: l’elezione di Papa Francesco, avvenuta il 13 marzo 2013, potrebbe essere nulla per via di quello che, non senza ironia, Socci chiama un «fatterello curioso» Continua a leggere

La “squadra di Bergoglio”

great reformerNel controverso libro di Antonio Socci, “Non è Francesco”, c’è un passaggio che in questi giorni trova conferma dall’Inghilterra. Non si tratta di questioni legate alla legittimità dell’elezione del Papa, ma della presenza di una lobby di cardinali “riformisti” che per eleggere Bergoglio ha lavorato prima e durante il conclave. In modo discreto, ma molto organizzato.

Continua a leggere

Il martire bambino nel triangolo della morte

rolando riviÈ trascorso ormai un anno dalla beatificazione di Rolando Rivi, il seminarista di 14 anni ucciso barbaramente da alcuni partigiani comunisti il 13 aprile 1945, in quella fetta di terra emiliana tristemente nota come “Triangolo della morte”. Per l’occasione, è da non perdere la puntuale ricostruzione storica di quella vicenda che il giornalista Andrea Zambrano ha realizzato nel suo libro “Beato Rolando Maria Rivi. Il martire bambino” (Imprimatur editore, Reggio Emilia 2014, 16 €). Continua a leggere

Credo

Ci sono cose che trascuriamo. Sono le realtà più vicine, conosciute. Così consuete da esserci straniere. Le diamo per acquisite, scontate. E’ quasi banale soffermarcisi, indugiare per capire meglio, per guardarci dentro, per amarle davvero. “Lo so già” è il nome di una malattia che porta a disinvestire lo sguardo, l’udito, il cuore da ciò che pare essere un dato acquisito. C’è una sorta di presbiopia a guardare la realtà vicina, come se per il fatto stesso di essermi prossima essa mi appartenesse. Per contagio. Continua a leggere

Consigli librari per l’estate

di Fabrizio Cannone

L’estate e le vacanze sono dei bei doni di Dio che dobbiamo usare al meglio per migliorarci e per formarci. Mens sana in corpore sano! Rilassiamo dunque il corpo, e magari tempriamolo con delle belle camminate e ascese montane (o visite artistico-naturalistiche), e facciamo lo stesso con l’anima: facciamola riposare, ma non solo riposare. 

Cerchiamo dunque delle buone letture che siano di svago, di formazione umana e cristiana, e di ausilio, in questi tempi non facili, per acuire l’arte, preziosissima tra tutte, del discernimento. Continua a leggere

News dalla rete
  • Il partito dei vescovi? Un tentativo velleitario

    bassetti di Stefano Fontana. Se ho capito bene, il Forum civico proposto dal cardinale Gualtiero Bassetti vorrebbe riunire attorno ad un tavolo, inteso naturalmente in senso metaforico, le varie realtà dell’associazionismo cattolico del nostro Paese. Vescovi divisi al loro interno su aspetti fondamentali circa la presenza pubblica dei cattolici convocano ad un “Forum civico” associazioni cattoliche divise tra loro e allo stesso loro interno su aspetti fondamentali circa la presenza pubblica dei cattolici. È evidente la sproporzione tra la proposta e le sue esigenze da un lato e la consapevolezza della posta in gioco dall’altro. Di solito i progetti con queste caratteristiche vengono chiamati velleitari Leggi il seguito… 

  • S’avanza il partito dei vescovi, ma sembra il Pd

    cei-assemblea-permanente di Riccardo Cascioli. Da settimane si fanno sempre più insistenti le voci di un tentativo di unire diverse associazioni cattoliche impegnate nel sociale per costituire una nuova formazione politica. Il cardinale Bassetti parla di partire con un forum di associazioni. Di sicuro c'è il programma: più Europa, più immigrati. Un film già visto e destinato al fallimento. Ma negli esempi proposti da Bassetti - Sturzo, De Gasperi, La Pira - si svelano le contraddizioni dei vescovi. Leggi il seguito… 

  • Macron perde pure in Libia. La Francia accetta il piano dell’Italia

    Conte e Haftar di Lorenzo Vita. Con l’arrivo di Khalifa Haftar a Roma, l’Italia ha messo a segno un colpo importante. Non è certo l’unico né l’ultimo, e non è probabilmente il principale. Ma è un segnale: ora il leader della Cirenaica ha a Roma il suo partner principale in Europa. E viceversa, l’Italia ha in Haftar un interlocutore in Libia, e questo dopo mesi in cui il maresciallo è stato forse uno dei principali antagonisti dei piani di Roma nel Paese nordafricano, come dimostrato non solo dai contatti con la Francia, ma anche con l’opposizione alla presenza dell’ambasciatore Giuseppe Perrone, adesso tornato nelle grazie del generale che anzi ne invoca il rientro in Libia. Leggi il seguito… 

  • Questionario omofobia, il ministro Bussetti blocca tutto

    bussetti PERUGIA – “Stop al test sul sesso”. Lo dice senza mezzi termini il ministro all’Istruzione Marco Bussetti, parlando dalle colonne Corriere dell’Umbria in merito al test sull’omofobia che in questi giorni sta facendo discutere ed è stato distribuito presso molte scuole. “Abbiamo parlato con l’Ufficio scolastico regionale – dice Bussetti – e i questionari sono fermi. Li abbiamo bloccati. Abbiamo chiesto di rivederne la formulazione e di cambiare le modalità di realizzazione del progetto”. Leggi il seguito…