Alessandro Gnocchi

La crisi di fede c’è, ma finirà

La Bella Addormentata – Perché dopo il Vaticano II la Chiesa è entrata in crisi. Perché si risveglierà. E’ questo il titolo dell’ultimo libro della premiata ditta Gnocchi e Palmaro: un agile saggio edito da Vallecchi (settembre 2011), che tenta di fornire una spiegazione del perché la Chiesa, oggi, si trovi in una situazione di difficoltà che è sotto gli occhi di tutti.
Solo per fare qualche esempio: vescovi che non obbediscono al Papa; preti che girano con vestiti di marca e con cellulari all’ultima moda; chiese in cui il Santissimo è nascosto in qualche nicchia laterale; Messe dove il prete ricopre il ruolo di attore-protagonista; la disarmante incoscienza dei fedeli rispetto l’importanza di sacramenti quali la confessione e la comunione (per non parlare del matrimonio! Ormai celebrato in chiesa solo perché la location è di gran lunga esteticamente migliore rispetto ad un ufficio del Comune)… e via di questo passo.

Come mai siamo arrivati a questo punto?
Nel rispondere, Alessandro Gnocchi e Mario Palmaro si appoggiano in particolare ai pregevoli lavori di Gherardini, De Mattei e padre Serafino Maria Lanzetta, i quali negli ultimi anni si sono impegnati nello studiare il Concilio Vaticano II nei suoi preparativi, nel suo svolgimento e, soprattutto, nella sue conseguenze.
Di capitolo in capitolo, La Bella Addormentata analizza vari aspetti delle assise conciliari: il clima culturale in cui si svolse; il ruolo determinante giocato dai mezzi di comunicazione di massa; l’apertura della Chiesa al mondo; l’attacco al latino e all’autorità stessa del Papa; la crisi liturgica che è derivata dall’oscuramento della Croce; la creazione di una vera e propria neolingua postconciliare, fondata sull’ambiguità; eccetera.

L’intera indagine di Gnocchi e Palmaro è svolta facendo affidamento sui documenti conciliari stessi e non mira a distruggere o criticare per il puro gusto di farlo, anzi. Leggendo il libro si coglie infatti molto bene come i due autori siano mossi esclusivamente da un profondo amore per la Chiesa. Una Chiesa che è oggigiorno innegabilmente in difficoltà e che ha bisogno di risollevarsi; ma per fare questo necessita di persone che ribadiscano la Verità, che è una sola da duemila anni a questa parte.

La Chiesa è addormentata, ma si risveglierà: dobbiamo solo amarla.

News dalla rete
  • La croce intatta tra le macerie è il segno per salvare l’Europa

    croce-maria-gesu-notre-dame di Giacomo Susca. «Stat crux dum volvitur orbis», la croce resta salda mentre il mondo cambia. È la storia del Cristianesimo racchiusa in cinque parole. Il motto dei certosini non può essere ridotto a uno status da social network, però la comunità cristiana, che vive di simboli, si aggrappa al Simbolo per eccellenza. Quella croce perseguitata, offesa, osteggiata, dileggiata, mercificata, nonostante tutto rimane l'Alfa e l'Omega, il principio quando sembra arrivata l'Apocalisse. Se c'è stato un errore di valutazione nel commentare nell'immediatezza la catastrofe parigina, forse è stato quello di intravedere in un incidente la fine di una cultura o di un sistema di valori. Può crollare il tetto sopra le nostre teste, ma non il pavimento in cui affondano le radici della cristianità Leggi il seguito… 

  • L’eros anarchico e l’ideologia nichilista del Sessantotto. A proposito delle recenti “Note“ di Benedetto XVI

    1968 di Don Samuele Cecotti. Papa Benedetto XVI, nelle sue Note scritte a favore di papa Francesco e dei presidenti delle Conferenze Episcopali riuniti in Vaticano per affrontare lo scandalo pedofilia nella Chiesa e ora pubblicate, individua nella Contestazione Sessantottesca una vera e propria rivoluzione affermatasi tanto nel mondo (occidentale) quanto nella Chiesa. Come Osservatorio abbiamo dedicato al ’68 il numero 3 (2108) del “Bollettino di Dottrina sociale della Chiesa” [leggi] partendo proprio dal riconoscimento della natura rivoluzionaria della Contestazione e sviluppando una attenta analisi circa gli esiti socio-politici di tale rivoluzione nichilista. Leggi il seguito… 

  • Cattolici e Radio Radicale: lo scandalo continua

    radio-radicale di Riccardo Cascioli. Ancora una volta, di fronte all'intenzione del governo di cancellare il truffaldino finanziamento pubblico a Radio Radicale, c'è una mobilitazione generale. E in prima fila come sempre ci sono fette importanti del mondo cattolico. Un gioco di favori e ricatti reciproci, a danno della fede dei semplici. Leggi il seguito… 

  • Se il mondo che disprezza il Medioevo piange per Notre Dame

    croce-maria-gesu-notre-dame di Luca Volontè. Dopo le fiamme a Notre Dame i fautori del politicamente corretto, gli stessi che tacciano di “oscurantismo medievale” coloro che difendono la vita del concepito e il matrimonio, hanno esternato lamenti per la cattedrale fondata nel Medioevo. C’è dell’ironia (e della menzogna) in questo. Ma c’è anche la speranza di una ricostruzione della società, che può avvenire solo tornando a Cristo, come ricordano i fedeli raccoltisi in preghiera a chiedere l’intercessione di Maria Leggi il seguito… 

Eventi

Ancora nessun post.