Informazione

ROVESCIARE LA PIRAMIDE DELL’INFORMAZIONE! Messora, Foa, Pennetta a Libropolis

I “new media” (nuovi media) sul web sono riusciti a costruire un sistema di informazione e di diffusione di notizie alternativo al giornalismo tradizionale, con un impatto sull’opinione pubblica a volte maggiore rispetto ai grandi gruppi editoriali.

La verità è ancora un monopolio di pochi? Come influisce internet sulla manipolazione delle fonti di informazione? Continua a leggere

Marco Tarquinio contro i “razzisti senza vergogna”

tarquinioCi sarebbe molto da dire sulla linea adottata da anni dal quotidiano “di ispirazione cattolica” Avvenire, sia quanto alla pertinenza di tale ispirazione – rivendicata e contraddetta non raramente nelle stesse pagine del giornale – sia per altri motivi non proprio secondari.

Sulla cattolicità della stampa, della pubblicistica e della teologia cattolica, nei cinquant’anni dell’inverno post-conciliare, mi è sufficiente notare che i papi Giovanni Paolo II (1978-2005) e Benedetto XVI (2005-2013) hanno molte volte denunciato le rotture e le discontinuità presenti e gravi nell’ambito ecclesiale.

E’ noto a tutti il discorso del Natale 2005 di Benedetto XVI sulla doppia ermeneutica che ha fatto seguito al Concilio Vaticano II (1962-1965) in cui la cosiddetta “ermeneutica della discontinuità” era denunciata dal pontefice come prevalente su quella giusta e ortodossa. Tra i cattolici insomma non mancavano (come non mancano) coloro che prendono lucciole per lanterne, credendosi divinamente ispirati… E il papa in qual discorso si riferiva, come si capisce dal contesto, ad ambienti assai influenti nella Chiesa, come quelli appunto della stampa, dell’associazionismo, dell’episcopato e della docenza teologica.

Continua a leggere

“Cavalieri e principesse”: il gender messo in crisi

guzzo_gender_rovereto

In occasione dell’avvio del nuovo anno scolastico Libertà&Persona – in collaborazione con ProVita Onlus, il Coordinamento Famiglie Trentine e l’Associazione Nazionale Famiglie Numerose – promuove una conferenza di presentazione di “Cavalieri e Principesse”, libro dello scrittore e sociologo trentino d’adozione Giuliano Guzzo, che dialogherà con Emiliano Fumaneri.

Continua a leggere

Mentire con classe: Lili Gruber

Pinocchio1La giornalista patinata Lili Gruber, sulla non meno patinata rivista settimanale del Corriere della Sera, C7 uscita in edicola il 29 giugno u.s. (pagina 13), mente e vista la sua conoscenza dei fatti, lo fa sapendo di mentire.

Un lettore, tal Tommaso Procopio, le scrive giustamente preoccupato per l’invasione migratoria in atto, forse la più grande invasione della storia umana universale, certamente la più spaventosa migrazione dell’Europa nella storia moderna, da Colombo in qua. Scrive il lettore, che “Con la politica dei salvataggi stiamo invitando in Italia l’intera Africa!”. Una verità ormai così banale e autoevidente, che pure il punto esclamativo pare superfluo.

Continua a leggere

Il misticismo dei matematici

vuoto-fisica-filosofiaL’ultimo libro di Francesco Agnoli è un testo così inattuale, da essere sempre attuale (cf. Il misticismo dei matematici. Da Pitagora al computer, Cantagalli, Siena, 2017, pp. 146, euro 12).

Quando Laura Boldrini ed Emma Bonino fanno le loro sparate femministe ed avverse alla famiglia tradizionale, di impostazione biblico-patriarcale… Quando i magnati dell’UE, non raramente membri di potentissime logge, vanno avanti nella logica dell’oscurantismo laicista, volendo sempre più imporre censura ai cristiani e al contempo offrire spazi pubblici agli islamici…

Continua a leggere

Eugenio Scalfari e la massoneria.

papa-scalfari-tuttacronaca

L’appartenenza di Berlusconi alla loggia p2 in Italia la conoscono tutti, benchè non sia chiaro quanto veramente vi fosse inserito e quanto sia servita alla sua carriera ( sembra siano stati più utili i rapporti coi socialisti).

Molto più reticenza, invece, c’è sul suo grande avversario politico e mediatico, Continua a leggere

News dalla rete
  • Che vuol dire sovranismo

    sovranismo di Marcello Veneziani. Il sovranismo non può essere antieuropeo; può esprimere un’altra idea d’Europa ma non si situa fuori dalla civiltà europea, dalla sua storia e tradizione. È contro la Ue, semmai, questa Ue, ma non può essere contro l’Europa. E questo va detto non solo ai suoi detrattori ma anche ai suoi sostenitori d’oltreoceano se pensano di usare il sovranismo per sfasciare l’Europa e per garantire l’egemonia americana. Il sovranismo è un principio di sovranità che sale dalle piccole patrie alla grande patria, come l’Europa, ma senza saltare il passaggio intermedio, cruciale: la sovranità nazionale Leggi il seguito… 

  • Uno spettro si aggira per la Chiesa: la gnosi

    chiesa-clima di Stefano Fontana. Quando nella storia della Chiesa cambiamo i paradigmi filosofici e teologici, bisogna sempre chiedersi se dietro non ci siano anche cause spirituali e religiose, se non ci siano delle eresie, l’adorazione di falsi dei o false adorazioni di Dio, oltre che falsi concetti… Vuol dire che da tempo non solo è cambiato un paradigma di pensiero, un modo di vedere le cose per cui oggi si accetta quanto ieri si condannava e si insegna quanto ieri si vietava, ma vuol dire che dalle fessure è entrato uno spirito nuovo di tipo religioso Leggi il seguito… 

  • Tutela della vita, il Livatino va nella tana del leone

    Aula Magna Cassazione Il Centro Studi Rosario Livatino ha organizzato il convegno “La tutela della vita nell’ordinamento giuridico italiano". Coraggiosa la location: non è il solito convegno "pro life", perché si tiene nell'aula Magna della Corte suprema di Cassazione, luogo che recentemente è stato decisivo in senso negativo nell’orientare non solo la giurisprudenza, ma anche la coscienza collettiva ad abbracciare principi contrari alla vita e alla famiglia.  Leggi il seguito… 

  • La liturgia non è scontro, non imporre il Messale nuovo

    messale di Nicola Bux. Ci si domanda se sia necessario apportare ulteriori cambiamenti ai testi del Messale romano nella prossima edizione italiana. Ma su Gloria e Padre nostro si attuano due pesi e due misure. Eppure c'è un precedente argentino che suggerisce di non recepire per forza le nuove disposizioni. Lo ricevette proprio l'allora cardinal Bergoglio. E' deleteria questa smania di cambiamento continuo, che appare sempre più essere un omaggio all’ideologia del provvisorio.  Leggi il seguito…