Economia

Non sposatevi, non vi conviene

di Gabriella Meroni

Le Acli hanno analizzato tutte le penalizzazione messe in atto dal fisco italiano contro chi decide di mettere su famiglia. Dall’Isee alla pensione, dagli asili nido ai ticket sanitari, ecco perché nel nostro paese paradossalmente conviene rimanere single. O magari separarsi per finta…

Discriminate, senza diritti, penalizzate. Non sono le minoranze, in Italia, ma le famiglie “tradizionali”, quelle composte da un uomo e una donna che decidono di sposarsi.
E a bastonarle non sono speculatori o usurai, ma lo Stato stesso. Invece di aiutarle, infatti, il fisco ha escogitato meccanismi e regole che premiano le famiglie di fatto, non quelle riconosciute. Continua a leggere

L’economia e il pensiero cristiano

di Alfonso Balsamo

Oltre 5000 persone hanno partecipato il 29 aprile scorso a Roma alla beatificazione di Giuseppe Toniolo (1845-1918), economista e sociologo ma, soprattutto, sposo e padre di sette figli, tanto e vero che la Chiesa per la sua memoria liturgica ha scelto proprio il 4 settembre, giorno in cui, nel 1878, egli si unì a Maria Schiratti in tale lungo e fecondo matrimonio. Continua a leggere

Perché la crescita continua

lettera al sito di Andrea Cavalleri, candidato al senato nelle liste di “Io Amo l’Italia”

Vorrei offrire una risposta, concisa quanto possibile, all’articolo di Francesco Mario Agnoli “Le cause della crisi” in cui l’autore, giustamente, si meraviglia che il modello economico presupponga una crescita continua.

La risposta è semplicissima, ma non è altrettanto semplice capirla, ed è “perché il sistema monetario funziona come debito a interesse”. Continua a leggere

Stipendi vip, Rai fuorilegge: tace sugli ingaggi a Sanremo

La legge impone di pubblicare i cachet degli artisti, ma dal 2007 non è mai   stato fatto. Scontro sul Festival. E Brunetta scrive al presidente Tarantola.

di Laura Rio

Dal 2007 campeggia sul sito web della Rai, che dovrebbe riportare i compensi di dipendenti ed artisti, la scritta: «Lavori in corso. A breve sarà disponibile la documentazione relativa».

Le scuole paritarie e l’Imu

Le scuole paritarie non pagano l’Imu se “l’attività è svolta a titolo gratuito o se il corrispettivo simbolico è tale da coprire solo una frazione del costo del servizio”. Così si legge nel regolamento del ministero dell’Economia pubblicato sulla Gazzetta ufficiale.
La veste istituzionale della frase riportata ci impedisce di ridere, ma è chiaro a chiunque che nessun insegnante della scuola paritaria può lavorare a “titolo gratuito”, così come la bolletta del gas per il riscaldamento delle aule non potrà essere “simbolica”. Continua a leggere

Ancora denaro pubblico per i radicali?

Dalla legge di stabilità 2013, è stata stralciata la norma che prevede uno stanziamento di 10 milioni di euro al Centro di Produzione S.p.A.‒ “Radio Radicale”, non per questioni di merito – ha affermato il Presidente della Commissione Bilancio del Senato – ma per questioni di opportunità, legate al profilo della legge finanziaria. La questione si riproporrà in Parlamento nei prossimi giorni e, come accade ogni anno, è fortemente probabile l’ennesima elargizione di denaro pubblico a favore dell’organo d’informazione di quel soggetto politico che rappresenta la quintessenza dell’ideologia anti-umana.
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La Cina vuole più figli

di Giuliano Guzzo

Pochi figli poca ricchezza. L’hanno capito, udite udite, perfino in Cina dove – è notizia di ieri – la Fondazione per la ricerca sullo sviluppo ha messo in chiaro come l’ormai trentennale politica del figlio unico (pianificazione familiare, aborti forzati e ideone di questo genere)  debba essere rivista. Subito. Si, perché «pochi figli, Cina vecchia, crescita addio» [1]. Pazzesco: l’hanno capito laggiù ma in Europa si fa finta di nulla. Continua a leggere

Famiglie indebitate e disperate

Ventimila euro. Questo è il dato medio dell’esposizione debitoria delle famiglie italiane, come risulta da una ricerca della Cgia di Mestre. In due anni, è cresciuto del 33,4%. Stiamo parlando del debito che deriva dall’accensione di mutui per l’acquisto di una abitazione, dai prestiti per l’acquisto di beni mobili, dal credito al consumo ai finanziamenti per la ristrutturazione di beni immobili. Questa media di debito non riguarda l’incidenza dell’usura, che si sta diffondendo in maniera devastante in strati della popolazione e in territori impensabili fino a pochi anni fa.
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News dalla rete
  • A lezione dal virus

    di Marcello Veneziani. Sulla vita che è cambiata, seppur provvisoriamente, possiamo trarre molte lezioni. Per ora, la prima lezione è fare di necessità virtù, favorire la serendipity, cioè fare belle scoperte o riscoperte per il caso accaduto. Visto che siamo costretti, riscoprite il piacere di leggere, per esempio; che diventi virale. Riprendete le occasioni di riflessione, musica e sentimenti, per il domicilio coatto. O la grande opportunità di valorizzare il lavoro da casa, lo smart working, risorsa non ancora usata nelle sue ricche potenzialità ma che potrebbe ridare qualità alla vita, più attenzione alla famiglia e ai figli, minori ingorghi nel traffico e nei mezzi pubblici. E per chi crede alla Provvidenza, una bella profilassi spirituale è pregare. Le mani vanno lavate, ma restano pulite se sono giunte… Leggi il seguito…

  • Quarantena? Ci vorrebbe per Conte

    di Romano l’Osservatore. La polemica durissima che ha opposto il presidente del Consiglio ai governatori delle Regioni ha avuto ovvie ripercussioni sulla fiducia dei cittadini per le istituzioni. Oltretutto sono risultate a vanvera le accuse del premier Conte ai medici di Codogno, che paghiamo anche con ripercussioni internazionali. Leggi il seguito…

  • La Corte Europea dei diritti umani… e di Soros

    di Luca Volontè. Il centro studi ECLJ smaschera il conflitto di interessi della CEDU con le fondazioni di Soros. 22 giudici nel 2019 hanno o avevano avuto legami con sette ONG legate al magnate filantropo. Il Commissario dei diritti umani difenderà la giustizia europea?  Leggi il seguito…

  • I vescovi e il Dio che sostiene, ma non può fare miracoli

    di Stefano Fontana. I vescovi invitano a pregare perché Dio sostenga i malati e i medici, pochi di loro chiedono di pregare perché il Cielo sconfigga il contagio. Sembra che non si riconosca a Dio la possibilità di operare al di fuori dell’ordine del creato, come invece in San Tommaso, ma solo rispettando le leggi di questo ordine. Ecco il frutto della teologia di Rahner, dove Dio è intramondano.  Leggi il seguito…