Cultura

Dalla cena pagana alla cena cristiana accompagnati da Silvia Stucchi

Sembrerebbe solo un libro di curiosità culinarie. Ricostruisce usi e costumi della Roma dell’epoca d’oro, dell’opulenta Urbs e, poi, della Domus Aurea, che ne rappresenterà il culmine. L’Autrice indaga tra le pieghe dell’animo dei suoi ospiti con grande simpatia e umorismo.

Parla della cena pagana romana in un periodo ben determinato e dei ceti più alti, di quanti potevano

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IL CRISTIANO ADULTO E LA RESURREZIONE

La prevista intervista al M° Gianfranco D’Elia su “Messa da Requiem: da Mozart e Verdi. Cosa cambia per la Fede?” non avrà luogo domani 20 Aprile, ma il 18 Maggio per professionali esigenze del musicista.

In luogo di quella conversazione, in armonia con il periodo della Pasqua che vive la Chiesa, parleremo del tema della credibilità della Risurrezione.

Credo la resurrezione della carne e la Vita eterna, recita il credo Apostolico. La domanda che molti si

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Schiavitù e libertà. La musica classica oltre il tempo tra le culture nell’era del digitale.

La rivista on line Bricks, per promuovere l’innovazione nella scuola, ha dedicato il numero di Marzo 2022 al tema di Didattica della musica con il digitale.

La Redazione mi ha chiesto un contributo sul percorso di Educazione Civica tenuto lo scorso anno con quattro classi della Primaria intrecciando più discipline con l’insegnamento di Religione Cattolica. Per gentile concessione di Bricks ripubblichiamo l’articolo

Abstract

Questo articolo descrive come sia stato possibile affrontare tematiche di grande rilevanza sociale attraverso la grande musica e valorizzando le moderne tecnologie della comunicazioni; obiettivo dell’esperienza riportata è stato dare vita ad un percorso di Educazione Civica dove interdisciplinarietà, musica e digitale hanno creato una perfetta sinergia creando situazioni sul piano conoscitivo ed anche emotivo che hanno coinvolto e motivato fortemente gli studenti. (Da Bricks n. 2 – Marzo 2022 – QUI)

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Un Ungaretti pasqualino poco noto

Giuseppe_Ungaretti_(basco) (1)

Pasqua 1928: Giuseppe Ungaretti – il grande poeta da tutti conosciuto per le sue poesie scritte al fronte durante la prima guerra mondiale-, dopo un periodo trascorso a Subiaco, approda “definitivamente” alla fede cattolica. Suggella la sua conversione con una poesia, La pietà, che inizia con un’ ammissione, “Sono un uomo ferito”,

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ICONE CONTRO LA GUERRA

Edgar Degas, La ballerina verde, 1878-1879,
Museo Nacional Thyssen-Bornemisza

Gli articoli di Alfredo Tràdigo, che possiamo trovare sul suo Blog (Alfredo Tradigo, QUI) sono aiuto a guardare la vita con occhio contemplante, sereno e di fede, anche nei momenti di dolore. Così riesce a collegare eventi all’apparenza indipendenti, come il 25 marzo, u. s., la danza della ballarine ucraine a Milano e la Consacrazione

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Van Gogh: “Esausti sulle soglie dell’eternità”

Van Gogh, Worn out, Esausto, 1890

Roberto Filippetti ci regala dal suo profilo Facebook del giorno 28 Marzo c.a. (cerca Roberto Filippetti-Esperto d’arte e letteratura) alcune riflessioni sull’opera di Van Gogh, Esausto, scavando nelle pieghe dell’anima dell’artista. L’opera d’arte pittorica non è solo descrizione, o introspezione, secondo un concetto romantico assai diffuso, ma apertura verso un senso ulteriore che trascende.

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