Cultura

“Guardarsi nel cuore. Dalle iperinformazioni alla ricerca del senso”. A colloquio con Pasquale Riccardi, psicologo e psicoterapeuta.

È vero che oggi siamo sopraffatti da un eccesso di informazioni? Come possiamo rispondere alle pressioni esterne, anche per ritrovare una capacità di riflettere, di ripensare il senso del nostro percorso di vita?

La domanda che Gesù pone all’uomo può avere senso anche per chi non è cristiano, o l’uomo oggi, inevitabilmente,

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“GUARDARSI NEL CUORE” Iper-informazioni e mistero dell’ uomo*

Il Prof. Pasquale Riccardi, psicologo, psicoterapeuta e docente del Centro Logos, Scuola di Specializzazione Psicoterapia Analitico Transazionale, riconosciuta M.I.U.R. di Casapulla, in provincia di Caserta, fondato e diretto dal Prof. Salvatore Ventriglia, esercita anche per l’Asl con incarico di alta specializzazione in patologie comportamentali, con un’ esperienza trentennale.

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SILVIA STUCCHI: “A CENA CON NERONE!” Un mondo di opulenti che il cristianesimo conquisterà al Sommo Bene

Sembrerebbe solo un libro di curiosità culinarie. L’Autrice ricostruisce usi e costumi della Roma dell’epoca d’oro, della opulenta Roma e, poi, della Domus Aurea, che ne rappresenterà il culmine. Testi alla mano degli autori più noti, come Cicerone, Silvia Stucchi indaga tra le pieghe dell’animo dei suoi ospiti con simpatia e rispetto.

Ci introdurrà alla cena luculliana, nel vero senso della parola, a quei

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“TEATRODACCAPPO” BAMBINI E FANTASIA Dall’esperienza di Max Fenaroli e Marcello Nicoli un invito alla scuola.

Da Romano di Lombardia (BG) viaggiando fino all’Isola che non c’è! “Teatrodaccapo” compie 25 anni di spettacoli con i bambini, ma anche per i giovanissimi e i giovani, nelle piazze e nelle scuole. Max e Marcello “in-segnano” attraverso il palco, la parola, il colore, i gesti, la narrazione …

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Degasperi e Guareschi

Nel libro “Alcide Degasperi. Vita e pensiero di un antifascista che sconfisse le sinistre” viene analizzato il rapporto tra Alcide Degasperi e Giovannino Guareschi, spesso ridotto miseramente ad un solo episodio: lo scontro al calor bianco che ci fu tra i due nel 1954.

Si badi bene alla data: 1954! E’ l’anno della morte di Degasperi, che, l’anno prima ha cessato di essere l’uomo forte della politica italiana.

Quello che si dimentica spesso di dire è che prima di quell’anno, con poche eccezioni, tra i due ci fu un ottimo feeling, e Guareschi indicò spesso in Degasperi il miglior politico italiano: Degasperi, oltre ad essere un galantuomo, è l’unico uomo politico in Italia che abbia classe” (1950).

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News dalla rete
  • Gente seria, tornerà di moda!

    Alcide De Gasperi è una figura gigantesca della storia italiana. Tanto centrale da risultare "utile" per leggere ed interpretare la contemporaneità.… Leggi il seguito…

  • Il Papa, il Conclave. Ogni dittatore ha bisogno di un complotto, prima o poi…

    di Marco Tosatti. Cari amici e nemici di Stilum Curiae, vorrei tornare sulle straordinarie esternazioni fatte dal Pontefice regnante durante il suo incontro con i gesuiti in Slovacchia, e di cui ha già scritto benissimo Americo Mascarucci su queste pagine. Vorrei farlo riportando il lavoro di due persone che certamente non sono sospettabili di non amare il Vaticano, la Chiesa e il Pontefice regnante: Vik van Brantegem e Luis Badilla. Ed entrambi sono rimasti colpiti, per non dire sbalorditi (giustamente….), dalle frasi di papa Bergoglio. D’altronde quando mai nella storia di un dittatore non c’è un momento in cui si grida, più o meno strumentalmente, al complotto? Prologo di chiamata alle armi dei fedelissimi, e di inevitabili purghe…Ma lasciamo direttamente la parola a loro. Buona lettura Leggi il seguito…

  • La Cei tratta (poi ritratta), ma la Messa non è negoziabile

    di Stefano Fontana. L’allineamento della Chiesa italiana continua. Il presidente della Cei Bassetti parla di trattativa con lo Stato a proposito del Green pass a Messa. Poi cerca di correggersi e dice di intendere il protocollo di un anno e mezzo fa. Ma i riferimenti al lasciapassare e al coinvolgimento dei vescovi sono indizi chiari. Però l’uso del pass per partecipare alla Messa non può essere oggetto di “trattativa”. Sarebbe intollerabile e preoccupa che Bassetti abbia usato la parola “trattativa” e abbia dato la disponibilità della Cei ad una contrattazione che sarebbe scandalosa. Leggi il seguito…

  • Riflessioni (amare) sul green pass

    di Iustitia in Veritate. Una serie di articoli, redatti dai collaboratori di Iustitia in Veritate, per approfondire la virulenza liberticida del marchio verde, così come è stato concepito e applicato in Italia.

    1. CONSEGUENZE E PRESUPPOSTI NEFASTI
    L’introduzione e l’estensione ormai indiscriminata del cosiddetto green pass costringe ad alcune considerazioni sulla sua caratura morale, sulle sue implicazioni politiche e giuridiche, sui suoi effetti sulla convivenza civile. Leggi il seguito…