Cultura

Comperiamo La Verità.

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Il quotidiano La Verità (1 euro), oggi racconta, tra le altre cose, le battaglie di Emma Bonino di ieri, per l’aborto, e quelle di oggi, per l’immigrazione indiscriminata. Un quotidiano che ha questo coraggio, va sostenuto e acquistato! Comperarlo significa rafforzarlo e permettere che continui le sue battaglie

Il silenzio e la parola

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Tra le virtù smarrite da recuperare, lo scrittore Alessandro Pronzato inserisce il “silenzio” e la “parola”. Silenzio e parola camminano insieme, sono tra loro complementari, ciascuno ha bisogno della presenza dell’altro per manifestarsi nel pieno della sua essenza e insieme generare equilibrio. “Non ci può essere parola se non c’è, insieme, silenzio – scrive Pronzato -. Pure la musica è fatta di suoni e pause. Lo scopo essenziale del silenzio è quello di conferire spessore di significato alla parola, assicurare una risonanza alla parola, farcela penetrare dentro”. Dom Bernardo Olivera, monaco benedettino e già Abate Generale dei Trappisti, osserva che silenzio e parola “hanno lo stesso valore, sono inseparabili, il valore dell’uno è correlativo al valore dell’altra”. Continua a leggere

Il misticismo dei matematici

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Scienza e fede sono compatibili? Se un simile quesito solleva in voi dubbi, pensieri o semplice curiosità, c’è un libro – appena uscito – che fa esattamente al caso vostro. Sto parlando de Il misticismo dei matematici (Cantagalli 2017, pp. 137), l’ultima fatica di Francesco Agnoli, ottimo studioso da anni impegnato in una meritoria opera di approfondimento sui grandi scienziati della storia. Si tratta di un volume con cui l’Autore, con la competenza dello storico e la chiarezza del divulgatore, mette in luce – come viene premesso nelle prime pagine – «la presenza, in quasi tutti i più grandi matematici, di riflessioni filosofiche e teologiche riguardo all’esistenza di Dio, l’anima immortale, il mondo soprasensibile» (p.13).

La cosa bella del libro è però il fatto che, a parlare del misticismo dei matematici, una volta tanto sono…loro stessi. Agnoli infatti compie un’opera di notevole onestà intellettuale dando la parola direttamente a 15 giganti della matematica – da Pascal a Gauss, da Boole a De Giorgi -, cosa che consente al lettore di scoprire come Continua a leggere

Gli uomini di Macron: 1) Daniel Cohn Bendit

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È deputato al Parlamento europeo dal 1994 e co-presidente dei Verdi/ALE, dal 2004. Egli è stato uno dei principali attori del movimento del Maggio ’68 in Francia, durante il quale ha ottenuto il soprannome di “Dany il Rosso”, sia per le sue idee che per il colore dei suoi capelli. Successivamente le sue idee politiche sono cambiate. Si è dichiarato “per il capitalismo e per l’economia di mercato” e nel 1998, si è rivendicato come “liberale-libertario” durante la campagna per le elezioni europee del 1999. Ora è diventato “Dany il Verde”. Nel 2009 in occasione delle elezioni europee, è stato capolista della lista Europe Ecologie nella circoscrizione elettorale Île-de-France, nella quale ha raccolto il 20,86% dei voti. Mentre la lista Europe Ecologie si è attestata a livello nazionale ad una percentuale del 16,28%, tallonando il Partito Socialista francese. da Wikipedia.

ciao

Bendit è inoltre l’uomo che fece bocciare Rocco Buttiglione alla Commissione Europea. Oggi è uno degli uomini più vicini a Macron:

http://www.lanuovabq.it/it/articoli-luomo-che-vuole-sdoganare-la-pedofilia-6375.htm

Dio: una favola per bambini ed anziani?

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Russell Stannard è un fisico americano che indaga il rapporto tra scienza e fede. In Italia è stato pubblicato un suo testo, La scienza e i miracoli, in cui vengono intervistati molti scienziati, sui temi più scottanti. Alcuni di essi, dopo essere stati genetisti, fisici, astronomi, hanno deciso di diventare anche teologi. Perchè la loro scienza non Continua a leggere

La Semplicità

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La semplicità non è una cosa semplice

La semplicità, scrive Alessandro Pronzato, “è la virtù che teniamo di riserva. Dispostissimi ad attribuirla agli altri, non appena si presenti l’occasione. Di una persona che non possiede doti particolari, e verso la quale vogliamo essere generosi nel giudizio, diciamo che è ‘semplice’.

Allorché in un individuo non troviamo nulla di eccezionale, con un certo sforzo riusciamo pur sempre a scovare la semplicità. Insomma, il titolo di ‘semplice’ non lo si nega a nessuno. Non ha niente, vale poco, non conta granché, non sa parlare come si deve. Ecco, è una creatura ‘semplice’. La semplicità diventa così il diploma che regaliamo con una certa larghezza a chi è sprovvisto di qualifiche più valide e appariscenti (cultura, intelligenza, imprese eccezionali, successi…)”. Continua a leggere

Fare memoria: quando Prodi laureò Soros

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Da Repubblica, 31 ottobre 1995

BOLOGNA – George Soros sorride a tutti. Manovra dodici miliardi di dollari, anche se dice che per vivere gli bastano venti milioni. La sua grande fortuna sono le manovre sulle valute. E’ un filantropo, spende miliardi per il Terzo Mondo e i paesi dell’ ex-comunismo: predica la “società aperta” del suo maestro Karl Popper.

Si dipinge così: “Sono un uomo di Stato senza Stato. Nel realismo della geopolitica, ormai gli Stati sono fatti solo di interessi e non di principi. Io allora sono un capo con solo i principi e senza interessi“.

Soros è uno dei più grandi finanzieri del mondo e ieri a Bologna, nella più antica università del mondo, gli hanno dato la laurea honoris causa. In economia. Festa di professori, banchieri, industriali. Ma anche un abbozzo di contestazione. Succede che uno dei Creso della terra sia attaccato, nella città pur sempre “rossa”, Continua a leggere

L’Umiltà

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Riporto alcune riflessioni sull’umiltà fatte da Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Angelo Comastri.

Di Giovanni Paolo II ho scelto un brano tratto dal suo libro “Il progetto di Dio. Decalogo per il terzo millennio” (Piemme, 1994, pp. 84, 85). Qui il papa pone l’accento sulla “piccolezza” quale condizione fondamentale per poter entrare nel Regno dei Cieli, tracciando il valore simbolico del “fanciullo” evocato nella frase di Gesù: “se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli”. Continua a leggere

“I GIORNI DEL CIELO”, A GUBBIO DAL 22 AL 24 APRILE IL CINEMA ALLA RICERCA DELLA VITA ETERNA

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Dal 22 al 24 Aprile torna la rassegna del cinema trascendente che è anche un progetto aperto alla ricerca delle “cose del cielo” nell’arte cinematografica. “I GIORNI DEL CIELO“, dall’omonimo film del regista statunitense Terrence Malick, torna il progetto (alla sua seconda edizione) nato dalla passione di alcuni credenti cattolici eugubini che hanno coniugato la passione per il cinema d’autore con la ricerca spirituale del senso ultimo della vita esplorando attraverso l’arte cinematografica la riflessione su una delle domande centrali che ogni uomo in ogni tempo si è posto: la vita oltre la morte. Continua a leggere

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