Cultura

L’ostetricia nella storia

L’anno che stiamo vivendo, il 2020, è stato dichiarato anno internazionale dell’infermiere e dell’ostetrica. Servirebbe più di un intero volume per conoscere l’arte delle ostetriche (dette anche levatrici, o mammane, o comari, in Italia, midwife in Inghilterra, sage-femmes in Francia, levadores in Spagna..) nella storia. Un dato sembra però chiaro: per secoli, fino al Settecento circa, quando l’ostetricia comincia a diventare una disciplina autonoma, l’arte di far nascere i bambini è riservata alle donne.
I motivi sono molteplici: volontà delle donne di tener riservato il parto come “cosa loro”; maggior predisposizione femminile alle opere di cura; senso del pudore; pregiudizi maschili…

Per proseguire: https://www.lavocedeltrentino.it/2020/06/30/le-donne-che-hanno-fatto-la-storia-il-2020-e-lanno-internazionale-dellostetrica/

Tutta un’altra storia

Tra le bufale storiche più diffuse ci sono quelle che riguardano la storia delle conoscenze sulla Terra. Mille volte abbiamo sentito dire che per i medievali la terra era rotonda e che Galilei dimostrò il moto della Terra e il sistema eliocentrico. La realtà storica è piuttosto diversa:

Intervista sul darwinismo

Non solo siamo noi esseri umani, e solo noi, ad avere creato arte, ma siamo anche le uniche creature capaci di comportamenti misteriosi e imperscrutabili. Noi esseri umani siamo animali enigmatici. Siamo imparentati con il resto del vivente, ma ci distinguiamo per le nostre capacità cognitive… con la comparsa sulla Terra di homo sapiens anatomicamente moderno si era presentato sulla scena un essere del tutto nuovo” (Ian Tattersall, antropologo, curatore della divisione di Antropologia dell’American Museum of Natural History di New York, in Il cammino dell’uomo. Perchè siamo diversi dagli altri animali, Garzanti, Milano, 2004).

Giulia Tanel: diciamocelo, tutti siamo soliti sentire ripetere il mantra “L’uomo deriva dalla scimmia“. Professor Francesco Agnoli*, come è possibile rispondere, senza entrare troppo nei tecnicismi, a una affermazione simile?

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“Cadere da cavallo” in Quaresima

Dal Giudizio alla Conversione di Saulo

Dopo che Paolo III commissionò il Giudizio Universale a Michelangelo Buonarroti e poté contemplarlo, allorché fu svelato nella solennità di Tutti i Santi del 1541, cadde letteralmente in ginocchio, pregando il Signore di perdonare i suoi peccati. E, in effetti, l’opera alla quale Continua a leggere

Arte bellezza e catechesi nel Natale, icona del Verbo preesistente, e l’Opera di Timothy Verdon

Come i pastori

Maestro dell’Annuncio ai pastori (Juan Do ?), Adorazione dei pastori, 1630 1640 ca.

 

All’inizio del nuovo anno, potrebbe essere bello proporsi di guardare con occhi diversi le immagini che ogni momento scorrono innanzi. Posare lo sguardo, sostare, per coglierne l’anima, la visione profonda che riservano Continua a leggere

Come parlare dell’affettività a mia figlia? Arrivano i progetti «Mamma/Figlia» e «2 giorni con papà»

Diego Andreolli e Roberta Paletti sono due giovani sposi (nella foto), con tre bambini.

Entrambi insegnanti, con solida formazione sia nel campo pedagogico sia in quello biologico-scientifico, da alcuni anni portano tra i giovani e nelle scuole le loro competenze nel campo dell’educazione all’affettività.

Li abbiamo incontrati per qualche domanda su due bellissimi progetti cui stanno dedicando tempo e passione: “mamma/figlia” e “2 giorni con papà”.

Roberta, in cosa consiste “mamma/figlia”?

«Si tratta di un percorso ideato da una mamma svizzera italiana che, avendo due bambini, un giorno si è chiesta: come parlare dell’affettività a mia figlia?

E così, sfruttando le sue ampie competenze, comprese quelle di insegnante di metodi naturali, ha ideato un percorso che si sviluppa in due pomeriggi, di 3 o 4 ore l’una, aperti alla presenza di 6/8 coppie di mamme con le rispettive figlie».

Solo donne insomma?

«Sì, ci si prende il tempo per stare soltanto con la propria figlia, lasciando il marito e il resto della truppa a casa! E così, accompagnati da persone preparate, in un contesto favorevole ed intimo, si affrontano tematiche molto importanti per lo sviluppo affettivo di una ragazzina.

Noi donne vediamo come siamo fatte, da un punto di vista biologico; cerchiamo di capire cosa accade nella crescita, che significato hanno i cambiamenti del corpo…»

Per proseguire:

https://www.lavocedeltrentino.it/2019/12/04/come-parlare-dellaffettivita-a-mia-figlia-arrivano-i-progetti-mamma-figlia-e-2-giorni-con-papa/

News dalla rete
  • Ddl Zan: non si tratta solo di una minaccia alla libertà di opinione

    di Fabio Fuiano. Tavolo di Lavoro sul dopo-coronavirus. L’unico modo per vincere questa battaglia è adottare il principio dell’agere contra: per cui alla falsità si deve opporre la verità e al vizio la virtù. Senza una strategia del genere non metteremo mai in discussione le fondamenta su cui si basano certe proposte di legge e continueremo a subire cocenti sconfitte, come è già accaduto in passato. Se oggi siamo arrivati ad una tale dissoluzione morale e sociale, lo dobbiamo ad una rinuncia del mondo cattolico ad essere militante in virtù di una difesa incondizionata della libertà che però, senza la verità perde totalmente di significato e si tramuta in schiavitù Leggi il seguito…

  • Com’è buono (e inetto) il Comitato degli scienziatoni

    di Andrea Zambrano. Dai verbali desecretati del Cts emerge la volontà di imporre le norme del lockdown come esperimento di intruppamento sociologico. L'incredibie vademecum ai bambini: sveglia, bagno, colazione, igiene personale, attività domestiche e scolastiche. È l'insopportabile pretesa, tipica di uno Stato totalitario, di togliere la libertà insegnando a mamma e papà a fare i genitori. Questo daily plan andrebbe studiato nelle università di tutto il mondo perché è la prova che il Cts altro non era che una scusa per disporre della nostra libertà e intelligenza. È un insulto alla nostra pazienza, un’insopportabile e moralistica presa per il naso da parte di signorinessuno che hanno la grande responsabilità di aver dettato al governo l'azzoppamento di questo Paese Leggi il seguito…

  • Il Covid-19 è nato in laboratorio, le responsabilità cinesi e dell’OMS. Cantagalli pubblica il libro del prof. Joseph Tritto

    di Tiziano Fonte. È uscito ieri in libreria per le Edizioni Cantagalli il libro di Joseph Tritto “Cina Covid-19: la chimera che ha cambiato il mondo” (272 pp., 20 euro). La fama dell’autore, presidente del WABT (World Academy of Biomedical Sciences and Thecnologies di Parigi) e il fatto che il libro prova che il covid-19 non è di origine naturale ma è stato prodotto in laboratorio a Wuhan, mostrando le enormi difficoltà che un sistema politico totalitario come quello della Cina comunista pone alla ricerca e alla sanità, ci si sarebbe aspettati una mobilitazione dei media di particolare vigore. Invece, purtroppo, dobbiamo constatare che è prevalso il silenzio da parte delle grandi testate. Leggi il seguito…

  • Ecco perché sul Ponte di Genova la “retorica dell’arcobaleno” non regge

    di Corrado Ocone. L’impresa, che sarebbe normale in un Paese normale, è stata realizzata, ma il merito è soprattutto di chi ha voluto un commissario straordinario con potere speciali e del commissario stesso, il sindaco di centrodestra di Genova Marco Bucci, che li ha saputi utilizzare. E’ merito poi del governatore della regione Giovanni Toti che ha agevolato e collaborato al risultato e che, sotto l’insegna del buon governo, vola tranquillo verso la rielezione. Ed è anche in parte merito del governo di Giuseppe Conte, ma del precedente non di questo, quello con l’odiato nemico leghista. Insomma, la vittoria politica è tutta del centrodestra, se proprio dovessimo scendere sul terreno volgare della “stampa di regime” Leggi il seguito…