Cinema

Se anche Maria Stuarda diventa un’eroina liberal

54651di Paolo Nardi

Un tempo ci si accapigliava sulle differenze di religione tra cattolici e protestanti, ma è interessante vedere come l’epoca nella quale viviamo abbia cancellato tutto sull’altare del politicamente corretto, del #metoo e dell’identità di genere. Il film Maria regina di Scozia con Soairse Ronan nei panni di Maria Stuarda e Margot Robbie in quelli di Elisabetta d’Inghilterra è un ottimo esempio dello stato in cui versa il cinema di oggi: a un comparto visivo affascinante (ottimi interpreti, costumi meravigliosi, scenografie cupe ed evocative, belle Continua a leggere

Andrzej Wajda, storia del regista polacco

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di Roberto Marchesini

Andrzej Wajda è conosciuto, in Italia, come uno dei simboli dell’opposizione al regime sovietico in Polonia; di lui si è scritto: «non risulta che sia mai sceso a compromessi con il regime».

E come è possibile che un oppositore del regime abbia potuto lavorare nella Polonia sovietica, dove la censura era strettissima e feroce? Come ha potuto frequentare e addirittura insegnare nella Scuola di Cinema di Łodz, fondata dal regime nel 1948 come strumento di propaganda?

Cerchiamo di capirlo approfondendo la sua vita e i suoi film.

Andrzej Witold Wajda è nato il 6 marzo 1926; suo padre, fu capitano di fanteria dell’esercito polacco. Continua a leggere

“I GIORNI DEL CIELO”, A GUBBIO DAL 22 AL 24 APRILE IL CINEMA ALLA RICERCA DELLA VITA ETERNA

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Dal 22 al 24 Aprile torna la rassegna del cinema trascendente che è anche un progetto aperto alla ricerca delle “cose del cielo” nell’arte cinematografica. “I GIORNI DEL CIELO“, dall’omonimo film del regista statunitense Terrence Malick, torna il progetto (alla sua seconda edizione) nato dalla passione di alcuni credenti cattolici eugubini che hanno coniugato la passione per il cinema d’autore con la ricerca spirituale del senso ultimo della vita esplorando attraverso l’arte cinematografica la riflessione su una delle domande centrali che ogni uomo in ogni tempo si è posto: la vita oltre la morte. Continua a leggere

La La Land, non ci sono più i musical di una volta!

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Chiariamo subito una cosa: “La La Land” non è un film d’amore. Tutt’altro! Amare significa donare la propria vita ad un’altra persona, almeno da 2017 anni a questa parte! La musica però è cambiata e finalmente (per atei e secolarizzati) è arrivata la rivoluzione. L’amore 2.0 non contempla l’altro ma significa fondamentalmente amare se stessi più di qualunque altra cosa. Continua a leggere

News dalla rete
  • Voto in Umbria: si dice “lista civica”, si legge 5 Stelle

    di Ruben Razzante. E’ una vera e propria ipocrisia, un inganno ideologico ideato dalla politica “populista” per conquistare voti senza metterci la faccia, continuando a usare il consenso popolare per gestire il potere. La scommessa del “civismo”, in questa fase storica, sembra sommarsi a quella, purtroppo al momento vincente, del camaleontismo trasformistico. La formazione del Conte bis ha svelato il vero volto del nuovo inedito asse Pd-Cinque Stelle fondato sulla conquista delle leve del comando anche a prezzo della definitiva eclissi di qualsiasi criterio di coerenza culturale e politica. Leggi il seguito…

  • Macron e “Giuseppi”, la nuova coppia, in nome dell’Europa accogliente

    di Anicio Severino. Passa la scialuppa “Matteo Salvini” e Conte salta su. Passa l’imbarcazione macroniana e Conte salta pure su quella. Guardate che un cambio di gioco così, almeno nei tempi recenti, non si era ancora visto. Conte c’è e predica europeismo. “Sono stato sempre molto attento per formazione civica alla vita politica, la mia formazione è di sinistra nel cattolicesimo democratico. Anche quando ho parlato di immigrazione ho sempre ragionato rifuggendo la formula porti aperti o porti chiusi”. Lo ha detto per davvero, non per scherzo, nel corso della festa di Articolo Uno. Ce lo teniamo. Serva al centrodestra tutto come monito Leggi il seguito…

  • «Tutti i cristiani in Francia si mobilitino contro la distruzione dell’umano»

    di Tempi. «La Chiesa cattolica chiede a tutti i cristiani di mobilitarsi a causa delle implicazioni etiche e antropologiche di questa legge. Davanti alla commercializzazione dell’essere umano, che si staglia in sottofondo, non possiamo non reagire». Lo ha dichiarato in un’intervista a Boulevard Voltaire monsignor Dominique Rey, vescovo di Frejus-Toulon. Il prelato francese si riferisce alla legge “Pma per tutte“, ribattezzata “Pma senza padre”, che darà diritto a tutte le donne (single o impegnate in una coppia lesbica) di accedere alla fecondazione eterologa a spese dei contribuenti e di essere dichiarate “madri” sull’atto di nascita, anche in assenza di legame biologico con il nascituro. Il padre, ridotto a materiale genetico, sarà al contrario cancellato dall’atto di nascita. Leggi il seguito…

  • Cambiamo!, firmato l’atto costitutivo: con Toti già 9 parlamentari

    di l’Occidentale. È stato firmato ieri a Palazzo Grassi a Roma l’atto costitutivo del partito di Giovanni Toti Cambiamo! alla presenza di parlamentari, assessori, consiglieri regionali e amministratori provenienti da tutta Italia. “Da questo momento – ha spiegato Giovanni Toti – il panorama politico si arricchisce ufficialmente di una nuova forza che punta a dare voce a tutti coloro che non si sentono più rappresentati dai partiti tradizionali e sognano un centrodestra nuovo. Leggi il seguito…

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