Chiesa

L’ultima battaglia – di Aldo Maria Valli

Un travolgente romanzo, una sorta di Blade runner cattolico, una Chiesa che ha superato tutti i suoi limiti, un assassinio efferato, un sacerdote in crisi, quattro papi emeriti in Vaticano, il capitano delle guardie svizzere, un giornalista investigatore. Dove ci porterà la chiesa del 22° secolo? Non ti perdere il romanzo di Aldo Maria Valli! https://fedecultura.com/Lultima-battaglia-p150268914

Intervista a Miguel Montes sul sinodo sull’ Amazzonia

Jair Bolsonaro, presidente del Brasile, è un demonio, lanciato nella distruzione della foresta amazzonica e nello sterminio degli indigeni! E’ questa la vulgata diffusa dai media progressisti, con la complicità di Angela Merkel ed Emmanuel Macron. A nulla vale far presente che la foresta bruciava anche ai tempi del progressista Luiz Inácio Lula, e che arde anche oggi nella Bolivia governata dall’indios comunista Evo Morales.

La sua collocazione politica e l’ostilità delle lobby abortiste ed LGBT, infatti, espongono il neo presidente brasiliano – operato già cinque volte in seguito ad accoltellamento in campagna elettorale -, all’odio dei “più buoni”. Si aggiunga l’enfasi con cui da tempo, nella Chiesa cattolica – che in Brasile continua a smarrire fedeli a ritmo incalzante-, l’Amazzonia sta diventando la nuova “terra promessa”, un “luogo teologico”, una sorta di Eden precedente al peccato originale, e per questo non bisognoso del messaggio redentivo di Cristo.

Continua a leggere

Il 5 ottobre i cattolici in piazza col rosario, a Roma

da: La Verità, 7/9/2019

Forse perché si colloca a cavallo tra la festa di san Francesco (il giorno prima) e la Madonna del rosario (due giorni dopo), o forse perché il giorno successivo incomincia il Sinodo sull’Amazzonia, fatto sta che il 5 ottobre è una data molto intensa per quei cattolici che, con un eufemismo, possiamo definire “perplessi”, “dubbiosi”.

Del resto dopo sei anni di aggiornamenti e di massiccia discontinuità rispetto ai pontificati precedenti, è un po’ inevitabile che la dialettica interna alla Chiesa cattolica si manifesti non più solo con appelli, “suppliche filiali”, lettere aperte, Dubia ecc., inascoltati, ma anche fisicamente, con una manifestazione pubblica.

Particolarmente significativa è infatti la scelta di alcuni gruppi di preghiera, di sacerdoti religiosi e “semplici” laici cattolici, di pregare pubblicamente, nei pressi di san Pietro, in Largo Giovanni XXIII, a partire dalle 14.30.

Continua a leggere

Fulton Sheen e l’inganno del Grande Umanitario

Debbo ringraziare di cuore il Direttore di Radio Maria, p. Livio Fanzaga, per aver letto e commentato questa mattina, 23 luglio 2019, nella sua rubrica “Lettura cristiana dei fatti e della storia”, questo profetico sermone che il vescovo e famoso predicatore americano Fulton Sheen, pronunciò in radio nel 1947. Si rimane sbalorditi nel constatare con che lucidità e intelligenza ispirata questo prossimo beato ha saputo “vedere” ciò che anche una quantità ogni giorno più grande di cristiani, abbagliati dal luccichio del progresso materiale e scientifico, e storditi dalla babele delle opinioni in continuo scontro, non riescono a vedere.

Continua a leggere

Un vescovo contro il Reich

E’ uscito da poco, per Athesia, un nuovo libro dell’arcivescovo emerito di Trento, Luigi Bressan.

Si tratta di un saggio storico, approfondito e documentato, che fa luce sull’operato di monsignor Celestini Endrici, arcivescovo di Trento dal 1904 al 1940 nei riguardi del nazionalsocialismo.

Il titolo ci introduce già nella conclusione: “Celestini Endrici contro il Reich. Gli archivi svelano”.

Continua a leggere

Le sofferenze della Chiesa

Benedetto XVI: “Quanto alle novità che possiamo oggi scoprire in questo messaggio [il terzo segreto di Fatima], vi è anche il fatto che non solo da fuori vengono attacchi al Papa e alla Chiesa, ma le sofferenze della Chiesa vengono proprio dall’interno della Chiesa, dal peccato che esiste nella Chiesa. Anche questo si è sempre saputo, ma oggi lo vediamo in modo realmente terrificante:

Continua a leggere
News dalla rete
  • E ora non stupiamoci della rabbia

    di Corrado Ocone. L’Italia tutta, non solo Napoli, è in rivolta. E le proteste non si fermeranno qui, come prevede Catello Maresca, il sostituto procuratore della città partenopea. Ora parleranno di strumentalizzazioni, di forze che cinicamente speculano sulla situazione, ecc. ecc. E sicuramente ci sarà stato pure chi lo ha fatto o lo sta facendo (camorra, ultras, centri sociali, “neofascisti”). Ma il problema non è questo. Il problema si chiama rabbia, disperazione, frustrazione, paura e mancanza di speranza (quella non velleitaria), fiducia (quella che si dà alle persone che hanno saputo meritarsela). E si chiama soprattutto in un modo: stanchezza di essere illusi, presi per i fondelli, trattati come bambini o dementi. Questo l’italiano medio, non solo chi va in piazza, non lo tollera più, non può tollerarlo. Leggi il seguito…

  • La rivoluzione conservatrice della giustizia americana

    di Stefano Magni. Una volta confermata alla Corte Suprema la nuova giudice conservatrice cattolica Amy Coney Barrett, cosa cambierà? Rimarrebbe deluso chi cercasse effetti e ricadute sulle elezioni presidenziali. Le nomine dei giudici, a tutti i livelli, da quello distrettuale fino alla Corte Suprema, è una rivoluzione conservatrice della giustizia americana, già compiuta. Ed è una buona notizia. Leggi il seguito…

  • «Parole del Papa fuori dal Magistero, i vescovi chiariscano»

    di Raymond L. Burke. Il cardinal Raymond Leo Burke dopo le parole del Papa. «Dichiarazioni prive di ogni importanza magisteriale. Sono opinioni personali di chi le ha rilasciate. Ma è causa di profondo rammarico e di urgente preoccupazione pastorale il fatto che le opinioni di Papa Francesco, non corrispondano al costante insegnamento della Chiesa». Per il porporato americano «lo scandalo e l’errore che causano fra i fedeli cattolici, danno la falsa impressione che la Chiesa Cattolica abbia cambiato rotta su questioni di cruciale importanza». Leggi il seguito…

  • Il cardinale Muller: “Su unioni civili il Papa sbaglia: provoca confusione nella dottrina cattolica”

    «Dio ha creato l’uomo maschio e femmina. Per la Scrittura il matrimonio è possibile solo fra uomo e donna che si promettono amore una volta per sempre. La dottrina della Chiesa è fondata sulla parola di Dio e di Gesù e questa parola vale di più di quella privata del Papa». A criticare in modo netto l’apertura del Papa alle Unioni civili è il cardinale Gerhard Ludwig Müller, prefetto emerito della Dottrina della fede in una lunga intervista oggi su La Repubblica. Leggi il seguito…