Chiesa

È possibile una lettura cristiana della cronaca e della storia?

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Dai suoi albori, Radio Maria propone ogni mattina, alle ore 9.00, la trasmissione condotta da Padre Livio Fanzaga dal titolo Lettura cristiana della cronaca e della storia. Un esempio personale di lettura teologica degli eventi nel mondo alla luce della rivelazione, ovvero, una lettura ‘profetica’ del combattimento spirituale tra Dio e il regno

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Reinhard Heydrich, gerarca nazista, la Chiesa, l’eutanasia

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Reinhard Tristan Eugen Heydrich (1904-1942) è stato il gerarca nazista più importante nella pianificazione ed attuazione dello sterminio degli ebrei. Ebbe un ruolo di I piano nelle SS.

Il suo pensiero sulla Chiesa è raccontato da Callum MacDonald, professore di storia moderna presso l’università di Warwick, in Operazione Anthropoid. L’attentato a R.Heydrich, il boia di Praga (Giunti, Milano, 2015; cliccare sui testi)):

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Santo e musicista

Tu scendi dalle stelle o re del cielo e vieni in una grotta al freddo e al gelo”: inizia così la più celebre canzone popolare di Natale, e può venir voglia di conoscere chi sia l’autore e quale sia stata la sua vita. Alfonso Maria de Liguori, questo il nome di colui che la ideò, nasce a Napoli nel 1696, da famiglia nobile e ricca. Dati i natali, la sua vita sembrerebbe già scritta: lo aspettano onori, ricchezze, potere. Suo padre nutre grandi ambizioni per il figlio, e lui ha doti non ordinarie. Studia musica, ama dipingere,si iscrive, a 12 anni, presso l’Università di Napoli, per divenire avvocato.

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Josè Carballo e i FI

Di seguito un interessante articolo sui Francescani dell’Immacolata e mons. José Rodríguez Carballo:

8 anni fa la Congregazione dei Francescani dell’Immacolata finiva nel mirino della Santa Sede, ma in tutti questi anni non è ancora stato chiarito il perché. Sullo sfondo il ruolo e i misteri che aleggiano su uno degli accusatori principali della famiglia religiosa, che firmò il decreto di commissariamento: il vescovo José Rodríguez Carballo, che guidò i Frati minori quando vennero travolti da uno scandalo finanziario su cui non si è mai più saputo nulla. 

Per articolo:

https://lanuovabq.it/it/gli-8-anni-di-calvario-dei-francescani-dellimmacolata

Crollo della Chiesa tedesca

La Chiesa cattolica e il cristianesimo in Germania hanno una storia lunga, complessa, a tratti difficile, ma colma di monaci, di cattedrali, di monumenti. E soprattutto di santi e di santità. Da san Bonifacio (675-754), apostolo della nazione, sino a Robert Schuman (1866-1963), di cui papa Francesco ha appena riconosciuto le “virtù eroiche”. Passando per Alberto Magno, il maestro di Tommaso d’Aquino, Pietro Canisio, o nel Novecento Edith Stein, Karl Laisner e Clemens Von Galen, detto il “leone di Münster”.

Ovviamente, dopo la rivoluzione di Martin Lutero (1483-1546), la cristianità tedesca è sempre stata divisa e i cattolici sono divenuti minoranza. Ma una minoranza autorevole, che nei secoli ha recuperato parecchio terreno, mantenendo nel cattolicesimo una parte importante del popolo tedesco, come la Baviera.

Da decenni però la Chiesa germanica soffre di una crisi dottrinale, morale, religiosa, che si configura non più come una “crisi di crescita” o una contingenza storica. Ma come una crisi di fondo, che sembra precedere la scomparsa o la riduzione dei cattolici a una delle tante chiesuole della famiglia protestante.

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I filosofi atei lo dicono senza complessi: o il cristianesimo resuscita o con esso cadrà anche questa civiltà.

Da Religionenlibertad – Quotidiano spagnolo online – 12 luglio 2021

Fonte: https://www.religionenlibertad.com/polemicas/511549331/filosofos-ateos-cristianismo-resucita-caera-civilizacion.html

Niall Ferguson si confessa ateo, ma considera la fede cristiana essenziale perché la nostra civiltà possa reggere.

L’evidente declino sociale e culturale del cristianesimo desta preoccupazione non solo tra i cristiani, ma anche tra alcuni illustri pensatori atei, preoccupati per il suo impatto sulla scomparsa della morale e sul danno alla stessa convivenza sociale.

Jonathon Van Maren ha parlato di questo tema con alcuni dei grandi rappresentanti dell’agnosticismo e dell’ateismo in ambito anglosassone, e le conclusioni coincidono: se il cristianesimo scompare dalla civiltà occidentale, non sopravvivrà a lungo. Il suo pensiero è espresso in un articolo pubblicato da Convivium:

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Vescovi, vigilanti

Pavia, città splendida, ricca di chiese, di arte, di storia…dove sono sepolti Severino Boezio e sant’Agostino. Apprendo che il “padre della patria” è il santo Vescovo Epifanio, la cui esistenza si colloca in un momento cruciale, il passaggio dall’età antica al medioevo.

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Arte bellezza e catechesi nel Natale, icona del Verbo preesistente, e l’Opera di Timothy Verdon

Come i pastori

Maestro dell’Annuncio ai pastori (Juan Do ?), Adorazione dei pastori, 1630 1640 ca.

 

All’inizio del nuovo anno, potrebbe essere bello proporsi di guardare con occhi diversi le immagini che ogni momento scorrono innanzi. Posare lo sguardo, sostare, per coglierne l’anima, la visione profonda che riservano Continua a leggere

Il Natale non ha origini pagane, il 25 dicembre celebrato prima del Sol Invictus

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L’origine pagana del Natale, una leggenda. Lo storico W.J. Tighe spiega che il culto pagano del Sol Invictus venne istituito da Aureliano nel 274 d.C., dopo che i cristiani indicarono nel 25 dicembre la nascita di Gesù. Furono i pagani a copiare dai cristiani.
di William J. Tighe*
*docente di Storia presso il Muhlenberg College (Pennsylvania)
da Touchstonemag, 25/12/13

Anche molti cristiani credono che il cristianesimo celebri la nascita di Cristo il 25 dicembre perché i Padri della Chiesa si sarebbero appropriati della data di una festa pagana, quella del Sol Invictus. Pochi danno reale importanza a questo fatto, tuttavia è interessante sapere che la scelta del 25 dicembre è il risultato dei tentativi dei primi cristiani di indicare la data della nascita di Gesù basandosi su calcoli del calendario che non avevano nulla a che fare con le feste pagane. Continua a leggere

Christus Vincit – Mons. Athanasius Schneider

Finalmente è disponibile anche in Italia il best-seller in USA di Mons. Athanasius Schneider “Christus Vincit“. In questo libro-intervista, Monsignor Athanasius Schneider offre un incisivo e cristallino esame sulle controversie che infuriano nella Chiesa e sulle questioni più urgenti del nostro tempo, offrendo chiarezza e speranza ai cattolici sotto assedio. Egli affronta temi come la diffusa confusione dottrinale, i limiti dell’autorità papale, i documenti del Vaticano II, la Fraternità San Pio X, le ideologie anticristiane e le minacce politiche, il Terzo Segreto di Fatima, il Rito Romano tradizionale, il Sinodo sull’Amazzonia e molti altri. Come il suo patrono del quarto secolo, Sant’Atanasio il Grande, Monsignor Schneider dice cose che altri non dicono, seguendo senza paura il consiglio di San Paolo: “annunzia la parola, insisti in ogni occasione opportuna e importuna, ammonisci, rimprovera, esorta con ogni magnanimità e dottrina” (2 Tm 4,2). Le sue intuizioni sulle sfide che oggi il gregge di Cristo deve affrontare, sono una lettura essenziale per coloro che sono, o che vogliono essere, attenti ai segni dei tempi. Ricordando il Rapporto Ratzinger del 1985, Christus Vincit sarà un punto di riferimento fondamentale per gli anni a venire.
https://www.fedecultura.com/?store-page=Christus-vincit-p250909373

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