Chiesa

Tutta un’altra storia

Tra le bufale storiche più diffuse ci sono quelle che riguardano la storia delle conoscenze sulla Terra. Mille volte abbiamo sentito dire che per i medievali la terra era rotonda e che Galilei dimostrò il moto della Terra e il sistema eliocentrico. La realtà storica è piuttosto diversa:

Abbiamo bisogno di piangere

Povera Maria di Magdala: il suo pianto sconsolato è il pianto di tutta l’umanità, a cui è stato rubato Dio.

Povera umanità, le hanno tolto Dio, le hanno ucciso la speranza e persino la possibilità di piangere. Le hanno rubato Dio e persino il suo cadavere: ormai non se ne parla nemmeno, è stato obliato del tutto dalla vita degli uomini.

Povera umanità, se almeno avesse il coraggio di piangere! Maria è stata grande nel suo coraggio di stare lì a piangere. Si rifiutava di tornare alla normalità, di tornare “all’inganno consueto” (Montale). Si rifiutava di archiviare la sua speranza e il suo pianto. Senza di Lui non aveva più senso niente: lei lo sapeva e non voleva fare finta di non saperlo, come facevano tutti.

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L’uomo di fronte alle pandemie

Quando si sono diffuse per prime pandemie? Da dove partirono? Come furono affrontate? Come si comportò la Chiesa?… A questa e ad altre domande, risponde Francesco Agnoli, intervistato da L’Occidentale.

Chi inventò le quarantene e in quale circostanza?

Sembra che “quarantena” sia la forma veneta per quarantina. Fu Venezia ad imporre, durante la peste nera del 1347, a tutti i vascelli in arrivo di rimanere alla fonda per un periodo di 40 giorni. Certamente non si sapeva bene cosa la peste fosse, ma si intuì cosa bisognasse fare. Ciononostante la città perse circa il 60% dei suoi abitanti

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“Cadere da cavallo” in Quaresima

Dal Giudizio alla Conversione di Saulo

Dopo che Paolo III commissionò il Giudizio Universale a Michelangelo Buonarroti e poté contemplarlo, allorché fu svelato nella solennità di Tutti i Santi del 1541, cadde letteralmente in ginocchio, pregando il Signore di perdonare i suoi peccati. E, in effetti, l’opera alla quale Continua a leggere

Arte bellezza e catechesi nel Natale, icona del Verbo preesistente, e l’Opera di Timothy Verdon

Come i pastori

Maestro dell’Annuncio ai pastori (Juan Do ?), Adorazione dei pastori, 1630 1640 ca.

 

All’inizio del nuovo anno, potrebbe essere bello proporsi di guardare con occhi diversi le immagini che ogni momento scorrono innanzi. Posare lo sguardo, sostare, per coglierne l’anima, la visione profonda che riservano Continua a leggere

Il culto della Pachamama

Sangue, animali sacrificati, preghiere alla Madre Terra e riti sincretici fra cristianesimo e paganesimo. In Bolivia ha avuto luogo il millenario rituale della Wilancha, con cui i minatori locali cercano di ingraziarsi la dea Pachamama, ossia la Madre Terra, e El Tío, una sorta di figura demoniaca, per chiedere che le miniere non si esauriscano. Un rituale antico ed estremamente violento,che si è ripetuto all’alba di questo sabato, nella maggior parte delle miniere private e statali situate nell’area andina. Come riporta il quotidiano sudamericano El Universo, una delle cerimonie più importanti si è svolta nella miniera d’argento di San José, alla periferia della città andina di Oruro, nella parte orientale della Bolivia. La cerimonia si è svolta in questo modo. I minatori hanno allestito una lunga fila di tavoli con incenso, erbe e radici che hanno poi cosparso di alcol e birra, mentre sei lama sono stati tenuti fuori dalla miniera per essere sacrificati.

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Una morale positiva

Un altro aspetto affascinante del cristianesimo è la sua positività rispetto alla vita, ben espresso nella morale della Chiesa: essa è, infatti, per utilizzare un’espressione del pontefice Benedetto XVI, “la comunità dei sì”. Il sì di Maria, nonostante ciò che le viene proposto non sia facile, è all’origine della storia della salvezza; il sì alla volontà del Padre, quale che essa sia, è il cuore della preghiera insegnata da Cristo (fiat voluntas tua); il sì è il cuore del matrimonio, scelta di amare per sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia; il sì, l’aprirsi agli altri, è, ancora, il motore della carità e della missione che porta per secoli i missionari a dedicare la loro vita a persone di colore, religione, costumi diversi. Oggi questo non è molto compreso dalla cultura dominante: si sente spesso dire che la Chiesa dice sempre no; che la sua morale è oppressiva.

Per secoli, dall’Oriente all’Occidente, si è ritenuto l’opposto. Del resto non è forse vero che la cultura dominante di oggi, relativista ed egoista, mentre accusa la Chiesa di dire sempre no, nega di continuo l’amore e il Dio della vita, opponendo il suo no pervicace a ciò che è bello e buono? L’egoismo, la vendetta, la prepotenza, sono dei no. E l’aborto, il divorzio, la droga, l’eutanasia… tutte le altre “libertà” di cui si favoleggia, cosa sono, se non, anch’essi, un no, pieno, sonoro, alla vita? Un no al disegno di Dio per ognuno di noi? L’esito della cultura odierna è appunto, il no: il nichilismo.

Il Dio dei cristiani, invece, chiede di dire sì, alle circostanze, alle persone, al bene che incontriamo ed anche ai sacrifici che ci sono richiesti. Promettendoci la felicità non nell’aldilà, soltanto, ma anche su questa terra: “il centuplo, quaggiù, e l’eternità”. Non è un caso dunque che nella Rivelazione Dio si definisca per affermazione, non per negazione: “Io sono colui che è”; “Sono la Via, la Verità e la Vita….”.

Il sì, però, comporta anche l’esistenza del no; il Bene, nella caducità terrena, la possibilità del male. Non è sempre facile dire sì, perché ci è spesso offerta la scorciatoia, la fuga, l’illusione della facilità del no. Per questo la Bibbia è Rivelazione in due parti: nell’Antico Testamento Dio dà i comandamenti: alcuni sono positivi (“Io sono il Signore Dio tuo…”; “Onora il padre e la madre”), altri, i più, sono negativi (“non uccidere, non rubare…”).

Dio agisce con l’umanità come si fa con un figlio: finché è piccolo, occorrono dei no, chiari, precisi, per il suo bene; poi il figlio cresce, incomincia sempre più ad avere una sua personalità, una sua libertà, l’uso della ragione. E allora i genitori non possono più limitarsi ai no: devono dargli le ragioni profonde di quei no; devono cioè indicargli uno stile di vita, dei modelli, una tensione ideale, una meta. E’ l’ora del sì, che costruisce la persona.

Così al Vecchio Testamento, segue il nuovo, in cui tutta la legge è racchiusa nell’unico comandamento, tutto in positivo, dell’Amore: “Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutta la tua mente. Questo è il più grande e il primo dei comandamenti. E il secondo è simile al primo: amerai il prossimo tuo come te stesso. Da questi due comandamenti dipende tutta la Legge e i Profeti” (Matteo 22,37-40). Nella pedagogia dei grandi santi educatori si ritroverà questo stesso stile di Dio. Santa Teresa Verzeri, ad esempio, o san Giovanni Bosco prenderanno per mano i loro discepoli, insegnando loro il timore, e, soprattutto, l’amore di Dio. Perché, come spiegava un tempo il catechismo di san Pio X, così semplice e chiaro, Dio accetta il nostro “amore servile”, ma desidera che questo amore diventi “filiale”. Vuole che arriviamo a non fare il male, non solo per un giusto timore, della creatura verso il Creatore, ma per amore Suo. Solo così si spiega il detto di sant’Agostino: “Ama, e fai ciò che vuoi”.

Tratto da: https://www.amazon.it/Indagine-cristianesimo-costruito-meglio-civilt%C3%A0/dp/8867370243

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Sacrifici alla Pachamama: feti di lama e bambini di dieci anni

Le PACHAMAME nel Tevere ricordano un fatto storico: nei primi secoli del cristianesimo i pagani preseguitano spesso i cristiani, mandandoli a morire nei circhi, sbranati dalle belve; anche i cristiani, compresi i santi, esprimono il loro credo, distruggendo non le persone ma statuette ed idoli pagani. Li abbattono, li buttano, li sfregiano… Oggi abbiamo una conoscenza molto vaga del paganesimo e dei suoi idoli, e dimentichiamo spesso che tali idoli erano assetati di sangue, animale o umano; che gli uomini, prostrandosi davanti ad essi, vivevano nella superstizione, nella paura, nel terrore.

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Gli indigeni dell’America latina e il buon selvaggio

Il dibattito sugli indigeni dell’Amazzonia è assai interessante: c’è ancora qualcuno che crede nel mito del “buon selvaggio” che fu di Rousseau e Diderot. Un mito connesso con le utopie che lo precedettero e con le ideologie politiche immanentistiche successive: esiste da qualche parte, o esisterà, su questa terra, un ‘umanità naturalmente buona. Senza tendenze al male.

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Papa Francesco e lo scisma

di Thomas G. Weinandy OFM, Cap.

The Catholic Thing, 8 ottobre 2019

Trad. Renzo Puccetti

Nella sua lunga storia la Chiesa non ha mai dovuto affrontare una situazione come quella in cui si trova in questo momento. Papa Francesco ha parlato recentemente di un possibile scisma nella Chiesa, uno scisma che non lo spaventa. Abbiamo avuto molti scismi nel passato, ha detto, e ci saranno scismi nel futuro. Dunque non c’è niente di cui temere nel presente. Tuttavia è la natura del possibile scisma di oggi che è nuova e questo nuovo scisma senza precedenti è spaventoso.

Non si può fare a meno di pensare che Francesco si riferisca a membri della Chiesa negli Stati Uniti. Dall’America Francesco riceve le critiche più teologicamente impegnative e pastoralmente preoccupate che si concentrano su un discutibile rifacimento della fede e della Chiesa. La corte di Francesco ritiene che tale censura origini dall’interno di un’élite intellettuale conservatrice politicamente motivata a cui appartengono molti facoltosi.

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News dalla rete
  • E ora non stupiamoci della rabbia

    di Corrado Ocone. L’Italia tutta, non solo Napoli, è in rivolta. E le proteste non si fermeranno qui, come prevede Catello Maresca, il sostituto procuratore della città partenopea. Ora parleranno di strumentalizzazioni, di forze che cinicamente speculano sulla situazione, ecc. ecc. E sicuramente ci sarà stato pure chi lo ha fatto o lo sta facendo (camorra, ultras, centri sociali, “neofascisti”). Ma il problema non è questo. Il problema si chiama rabbia, disperazione, frustrazione, paura e mancanza di speranza (quella non velleitaria), fiducia (quella che si dà alle persone che hanno saputo meritarsela). E si chiama soprattutto in un modo: stanchezza di essere illusi, presi per i fondelli, trattati come bambini o dementi. Questo l’italiano medio, non solo chi va in piazza, non lo tollera più, non può tollerarlo. Leggi il seguito…

  • La rivoluzione conservatrice della giustizia americana

    di Stefano Magni. Una volta confermata alla Corte Suprema la nuova giudice conservatrice cattolica Amy Coney Barrett, cosa cambierà? Rimarrebbe deluso chi cercasse effetti e ricadute sulle elezioni presidenziali. Le nomine dei giudici, a tutti i livelli, da quello distrettuale fino alla Corte Suprema, è una rivoluzione conservatrice della giustizia americana, già compiuta. Ed è una buona notizia. Leggi il seguito…

  • «Parole del Papa fuori dal Magistero, i vescovi chiariscano»

    di Raymond L. Burke. Il cardinal Raymond Leo Burke dopo le parole del Papa. «Dichiarazioni prive di ogni importanza magisteriale. Sono opinioni personali di chi le ha rilasciate. Ma è causa di profondo rammarico e di urgente preoccupazione pastorale il fatto che le opinioni di Papa Francesco, non corrispondano al costante insegnamento della Chiesa». Per il porporato americano «lo scandalo e l’errore che causano fra i fedeli cattolici, danno la falsa impressione che la Chiesa Cattolica abbia cambiato rotta su questioni di cruciale importanza». Leggi il seguito…

  • Il cardinale Muller: “Su unioni civili il Papa sbaglia: provoca confusione nella dottrina cattolica”

    «Dio ha creato l’uomo maschio e femmina. Per la Scrittura il matrimonio è possibile solo fra uomo e donna che si promettono amore una volta per sempre. La dottrina della Chiesa è fondata sulla parola di Dio e di Gesù e questa parola vale di più di quella privata del Papa». A criticare in modo netto l’apertura del Papa alle Unioni civili è il cardinale Gerhard Ludwig Müller, prefetto emerito della Dottrina della fede in una lunga intervista oggi su La Repubblica. Leggi il seguito…