Bioetica

Follie grilline

occiL’Agenzia del Farmaco (ente governativo) ha posto a carico del servizio sanitario nazionale la “triptorelina”, che blocca la pubertà dei ragazzini con “disforia di genere”. Il comitato nazionale di bioetica ha dato manforte (roba da matti). D’ora in poi, insomma, il gender lo passa la mutua. Continua a leggere

Aumentano del 4.400% le baby trans in GB

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MASCHI: PIÙ 1.150% IN 10 ANNI. IL GOVERNO INDAGA SUL BOOM DEI RAGAZZINI CHE DECIDONO DI CAMBIARE SESSO

Il Regno Unito deve fare i conti con il preoccupante aumento di giovanissimi che vogliono cambiare sesso. Secondo il Telegraph, il governo guidato da Theresa May ha deciso di avviare un’inchiesta per comprendere le ragioni dell’aumento esponenziale di ragazze e ragazzi transgender. Il numero delle ragazze che scelgono di cambiare sesso è aumentato in un solo decennio del 4.400%. Continua a leggere

Figlia di uno stupro. La testimonianza di Rebecca Kiessling

 

 

Rebecca viene adottata alla nascita e scopre solo all’età di 18 anni di essere stata concepita da uno stupro. La mamma biologica infatti venne rapita e violentata da un maniaco, e restò così incinta di Rebecca.

Molti pro-life dicono aborto no, eccetto in caso di stupro, “capisco che lo dicano perchè pensano che sia compassionevole ammettere questa eccezione, ma si basano su tre errori: Continua a leggere

Le fake news in bioetica

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Rileggo un articolo a tutta pagina, di 14 anni fa. 14 anni fa, per combattere la legge 40/2004 in difesa degli embrioni umani, si arrivò a spiegare che essa decretava la condanna di ben 4 milioni di malati, solo in Italia. Oggi, 14 anni dopo, l’uccisione di milioni di embrioni umani nel mondo non ha portato alla cura di neppure una persona. Continua a leggere

Incinta dopo uno stupro: “Mio figlio merita di vivere”

 

 

Jennifer è rimasta incinta dopo essere stata violentata da uno sconosciuto e di comune accordo con il marito ha deciso di allevare il bambino. Questa è la sua testimonianza del 20 marzo 2018 al parlamento dell’Iowa a favore di una proposta di legge per impedire gli aborti dopo la comparsa del battito fetale (ovvero alla sesta-settima settimana di gestazione). La legge è stata approvata ma è stata giudicata incostituzionale dalla corte suprema dello Stato.

Fermiamo l’eutanasia! Appello di Roccella

eugenia

Dalla pagina facebook di Eugenia Roccella:

Per tutti gli amici che vivono a Roma: martedì ci vediamo alla Biblioteca del Senato, piazza della Minerva 38, ore 17.30, per l’incontro sul caso Englaro. Con Mantovano, Quagliariello e Gasparri presenterò il mio libro, “Eluana non deve morire“, che ripercorre tutte le tappe della battaglia politica di dieci anni fa, ma voglio chiarire che non stiamo facendo una rievocazione storica, o semplicemente ricordando un anniversario. Si tratta di ricominciare la nostra battaglia contro la china di morte che sta prendendo la civiltà occidentale e il nostro paese.

Nell’incontro di martedì vogliamo ricordare e spiegare cosa è successo allora, e quali sono state le conseguenze, a partire dalla pessima legge sul cosiddetto testamento biologico, che io ho definito, nell’aula della Camera, “la via italiana all’eutanasia”. C’è stato un coro sdegnato di “ma cosa dici, ma quale eutanasia!“, però la Corte Costituzionale, con la sentenza su Dj Fabo, mi ha dato pienamente ragione, e ha sostanzialmente detto che, dato che si può scegliere di morire con la sospensione dell’idratazione e della nutrizione, e con la sedazione per non soffrire, non si capisce perché non si possa ricorrere anche ad altre modalità più veloci e semplici. Continua a leggere

Storia di una rivincita

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Trovarsi davanti una squadra di fenomeni, che corrono come dei matti, obbedendo ad un capitano che dirige con maestria dalla difesa, e poi scoprire che sono tutti ex tossicodipendenti: è stato questo il mio primo incontro con Federico Samadem, allora responsabile della comunità di recupero di San Patrignano in quel di Trento.

Oltre vent’anni dopo lo incontro per parlare del suo bellissimo libro, scritto a quattro mani con Giulia Tanel: “Fotogrammi stupefacenti. Storia di una rivincita”, della Dominus Production.

Federico, come è iniziato tutto?

«Ricordo soprattutto il momento del passaggio dalle scuole medie alle superiori: da San Donato milanese – dove vivevo un’ esistenza serena da 14 enne appassionato sportivo, sciatore e calciatore – al liceo classico Berchet di Milano, a Porta romana. Diventavo un po’ più grande, e questo aveva il sapore della libertà… Ciò che ho trovato al liceo, però, è stato molto di più che un percorso di studi: è stata un’ esperienza umana impegnativa, così complessa che ha messo alla prova il mio equilibrio non ancora solido».

Era un periodo caldo… Continua a leggere

Il suicidio di Pina Orlando: conseguenza della fecondazione artificiale?

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Il suicidio di Pina Orlando fa pensare. Sì perchè la povera mamma disperata aveva avuto 3 gemelle, una delle quali morta subito, le altre due, a quanto sembra, gravamente malate (“Inoltre una delle due gemelline era nata completamente cieca e non avrebbe riacquistato la vista. L’ altra avrebbe avuto per tutta la vita deficit deambulatori”). Ora è noto che la fecondazione artificiale produce spesso: parti multipli e bimbi prematuri con gravi disabilità.

Essa inoltre genera sovente uno stress fortissimo nei genitori, in particolare sulla madre, coinvolta in iperstimolazioni ovariche ed altri trattamenti medici causa, non di rado, di gravi depressioni nella donna, oltre che di un’alta conflittualità coniugale, soprattutto in caso di ricorso all’eterologa.

Giustamente Leggo ricorda: Gli scompensi ormonali dovuti ai farmaci utilizzati per la fecondazione assistita (oltre alla notizia delle bimba morta e delle altre due malate, ndr) hanno fatto il resto ( https://www.leggo.it/italia/roma/mamma_suicida_tevere_gemelline_ultime_notizie_23_dicembre_2018-4191234.htmlhttps://www.leggo.it/italia/roma/mamma_suicida_tevere_ricerche_gemelline_ultime_notizie-4191106.html  )

 

Vedremo se questa lettura sarà confermata o meno. Continua a leggere

Ecco le cause che generano la sottostima delle complicazioni fisiche e psichiche provocate dall’aborto indotto

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La ricerca scientifica volta a individuare le complicazioni a carico della salute fisica e psichica della donna provocate dall’aborto indotto pecca di ostacoli e limiti specifici, di falsificazioni e occultamenti intenzionali, che portano erroneamente a ritenere l’aborto una procedura sicura o – come non mancano di propagandare gli abortisti – che per la donna sia assai più sicuro abortire che partorire.

In questo scritto indicherò le manipolazioni e le falsificazioni messe in atto su più livelli, e gli ostacoli che i ricercatori non ideologizzati si trovano di fronte quando vogliono studiare le complicazioni provocate dall’aborto indotto con l’obiettivo di individuare un quadro veritiero e fedele alla realtà.  Continua a leggere

News dalla rete
  • A lezione dal virus

    di Marcello Veneziani. Sulla vita che è cambiata, seppur provvisoriamente, possiamo trarre molte lezioni. Per ora, la prima lezione è fare di necessità virtù, favorire la serendipity, cioè fare belle scoperte o riscoperte per il caso accaduto. Visto che siamo costretti, riscoprite il piacere di leggere, per esempio; che diventi virale. Riprendete le occasioni di riflessione, musica e sentimenti, per il domicilio coatto. O la grande opportunità di valorizzare il lavoro da casa, lo smart working, risorsa non ancora usata nelle sue ricche potenzialità ma che potrebbe ridare qualità alla vita, più attenzione alla famiglia e ai figli, minori ingorghi nel traffico e nei mezzi pubblici. E per chi crede alla Provvidenza, una bella profilassi spirituale è pregare. Le mani vanno lavate, ma restano pulite se sono giunte… Leggi il seguito…

  • Quarantena? Ci vorrebbe per Conte

    di Romano l’Osservatore. La polemica durissima che ha opposto il presidente del Consiglio ai governatori delle Regioni ha avuto ovvie ripercussioni sulla fiducia dei cittadini per le istituzioni. Oltretutto sono risultate a vanvera le accuse del premier Conte ai medici di Codogno, che paghiamo anche con ripercussioni internazionali. Leggi il seguito…

  • La Corte Europea dei diritti umani… e di Soros

    di Luca Volontè. Il centro studi ECLJ smaschera il conflitto di interessi della CEDU con le fondazioni di Soros. 22 giudici nel 2019 hanno o avevano avuto legami con sette ONG legate al magnate filantropo. Il Commissario dei diritti umani difenderà la giustizia europea?  Leggi il seguito…

  • I vescovi e il Dio che sostiene, ma non può fare miracoli

    di Stefano Fontana. I vescovi invitano a pregare perché Dio sostenga i malati e i medici, pochi di loro chiedono di pregare perché il Cielo sconfigga il contagio. Sembra che non si riconosca a Dio la possibilità di operare al di fuori dell’ordine del creato, come invece in San Tommaso, ma solo rispettando le leggi di questo ordine. Ecco il frutto della teologia di Rahner, dove Dio è intramondano.  Leggi il seguito…