Bioetica

Complicanze associate all’aborto indotto: il Ministero della Salute “dà i numeri”

per-la-salute-delle-donne

Il libretto “Per la salute delle donne che ho scritto per l’associazione ProVita onlus – un opuscolo informativo in cui sono elencate le complicazioni che l’aborto indotto può provocare alla salute fisica e psichica della donna -, mi ha portato a consultare le Relazioni annuali sull’Attuazione della legge 194/78 in cui il Ministro della Salute riepiloga tutti i dati degli aborti indotti.

La mia analisi si è concentrata in particolare su quelle parti delle Relazioni dedicate alle complicazioni associate all’aborto le quali, ad una prima lettura superficiale, avevano mostrato una sottostima dei casi se confrontate con i tassi di complicazioni riportati in letteratura scientifica.

L’indagine che ho condotto per approfondire la questione, addentrandomi tra i paragrafi, i numeri e le tabelle delle relazioni ministeriali, ha confermato in maniera netta ed evidente la sottostima delle complicazioni. Ma ha altresì evidenziato uno scenario ancora più preoccupante, con la presenza nelle relazioni di dati incoerenti, in contrasto tra loro, non rilevati ed espressi in maniera troppo generica, nonché di informazioni mancanti e non adeguatamente specificate.

Quello che segue è il riepilogo dettagliato di questa indagine. Continua a leggere

Due coniugi e la loro testimonianza sull’Humanae vitae

Pubblichiamo la testimonianza presentata dai coniugi aretini Davide Zanelli e Marina Bicchiega (associazione Casa Betlemme) al congresso internazionale “Humanae vitae: la fecondità di una lettera venuta dal futuro” organizzato dalla Confederazione Italiana dei Centri per la Regolazione Naturale della Fertilità e dall’European Institute for Family Life Education in collaborazione con il Pontificio Istituto Teologico Giovanni Paolo II per le Scienze del Matrimonio e della Famiglia (Pontificia Università Lateranense) a Brescia presso il Centro Pastorale Paolo VI nei giorni 14 – 17 giugno 2018. Nel sito della Confederazione (https://www.confederazionemetodinaturali.it/materiale-convegno-brescia/s517fc7ca) è consultabile il testo integrale corredato delle note bibliografiche, insieme agli interventi degli altri relatori provenienti dal mondo scientifico, teologico e pastorale.

MARINA BICCHIEGA

Buongiorno a tutti. E’ un onore dare la nostra piccola testimonianza in questo grande congresso. Spiegheremo perché l’Humanae vitae ci ha cambiato la vita e come stiamo donando la nostra vita a questa enciclica. Ci siamo divisi l’intervento in due parti e inizio io.

Venticinque anni fa ero una giovane biologa. Fidanzata con Davide, conobbi Flora Gualdani. Lei mi introdusse subito nel mondo dei metodi naturali facendomi passare negli anni dalla biologia alla teologia attraverso la bioetica. Grazie a lei maturai la scelta di diventare insegnante del metodo Billings. Dopo di che, le tesi dei miei studi teologici le ho dedicate ad analizzare l’attuazione dell’Humanae vitae. Continua a leggere

Tutti a… Scuola di bioetica! Roma, 29 e 30 settembre

scuola_bioetica_provita_2018-min-1200x661Attenzione: per chi si iscrive entro il 31 luglio il contributo di partecipazione è ridotto!

Incoraggiata dal grande successo dello scorso anno, anche per il 2018 ProVita promuove la Scuola di bioetica, che quest’anno si terrà sabato 29 e domenica 30 settembre a Roma: un fine settimana intensivo con professori universitari, magistrati e medici per approfondire la scienza della vita e della famiglia.

La Scuola di bioetica di ProVita si rivolge a tutti: docenti, medici, personale sanitario, avvocati, studenti di scuola e università e chiunque desideri acquisire una migliore e più approfondita conoscenza interdisciplinare delle tematiche di bioetica attuali. Infatti, le grandi sfide della società attuale si giocano proprio sul terreno della bioetica: aborto, eutanasia, famiglia, identità sessuale… ormai non è possibile restare nell’ignoranza e trovarsi impreparati.

Continua a leggere

Mezzo secolo di esperienza pastorale a servizio dell’Humanae vitae

flora-gualdani_vita-min

Per gentile concessione della rivista Punto Famiglia Plus (focus sull’Humanae vitae, maggio 2018; http://www.puntofamiglia.net/puntofamiglia/2018/05/25/il-prezzo-della-verita-cose-rimasto-di-humanae-vitae-dopo-cinquantanni/), pubblichiamo un’intervista all’ostetrica Flora Gualdani. Un lungo colloquio sul travaglio dell’enciclica di Paolo VI: dai tempi del Concilio Vaticano II ai nostri giorni. La fondatrice di Casa Betlemme illustra l’anamnesi, traccia la diagnosi e indica la sua terapia.

di Davide Zanelli

Flora, hai passato cinquant’anni a difendere l’Humanae vitae, consumando la tua esistenza per aiutare l’enciclica a diventare prassi tra la gente. Cominciamo dall’inizio: come nacque il tuo impegno su questo fronte?

Continua a leggere

Dawn Stefanowicz: fuori dal buio

dawn-stefanowicz

E’ stata bambina negli anni Sessanta. Oggi è una donna adulta che non esita a parlare, nonostante susciti ogni volta aspre polemiche. Il suo nome è Dawn Stefanowicz e il libro in cui narra la sua storia è uscito negli Usa, nel 2007, con il titolo Out from Under. In Italia è stato pubblicato sette anni dopo, nel 2014, con titolo: Fuori dal buio. La mia vita con un padre gay.

Dawn racconta la sua vita con un padre perennemente a caccia di avventure sessuali e di giovani fidanzati, con una moglie, fragile e passiva, e con tre figli costretti a vivere in queste condizioni. Il padre, racconta Dawn nel suo libro, spesso portava a casa gli amici e si intratteneva con loro in salotto, incurante dei figli che sentivano tutto – e talvolta vedevano – dal piano di sopra, pieni di vergogna. O si faceva accompagnare da lei, ragazzina confusa e disprezzata, nelle sue missioni di conquista nei locali notturni più equivoci della Florida e della California. Dopo anni di questa vita, la moglie lo lasciò, lui si ammalò di Aids e nel 1991 morì. Continua a leggere

Il padre dei vaccini: vita e filosofia

louis_pasteur

Louis Pasteur (1822-1895) è stato il padre della microbiologia (branca della biologia che studia i microorganismi, batteri e virus), e come tale è uno degli scienziati che con le sue scoperte ha giovato maggiormente al benessere dell’umanità.

Pasteur esordisce come chimico, fondando la nuova scienza della stereochimica. Proprio attraverso questi studi, si convince dell’ incommensurabilità tra materia bruta, inorganica e materia vivente e dasserisce che la vita è un vero “mistero”.

Un’idea questa che resiste tutt’oggi, se è vero come è vero che il padre della biochimica, Erwin Chargaff, vi ha dedicato un intero libro, intitolato “Mistero impenetrabile“, mentre il genetista Francis Collins, dopo aver concluso la mappatura del genoma umano, ha sostenuto che “nessuno scienziato serio oserebbe oggi affermare di avere a portata di mano una spiegazione naturalistica dell’origine della vita”.

Nel 1855 Pasteur comincia a studiare la fermentazione lattica, quella alcolica, quella acetica, le malattie dei vini e della birra. E’ qui che “manifesta la sua genialità” e “mette in evidenza come in ogni genere di fermentazione siani implicati microrganismi di specie diverse; quindi dimostra che, elevando la temperatura del liquido nel quale è in corso una fermentazione, si arresta il processo, presumibilmente per la morte dei microrganismi responsabili” (Guido Cimino, in Storia delle scienze, Roma, 1984). Nasce così la pastorizzazione. Continua a leggere

Petizione dell’Associazione Avvocati Cristiani di Spagna contro eutanasia

La Presidente dell’Associazione Spagnola Avvocati Cristiani, Polonia Castellanos lancia questa petizione:

Qual è la prova più dura che uno possa soffrire, caro amico?

Non ti pare che possa essere la morte di una persona cara? Io ne ho sofferto, purtroppo, in vari momenti, ma questo sarà successo anche a te. In questi casi piangi e ti chiedi perché. Non è facile per nessuno questo momento.

E ci sono persone che approfittano di queste sofferenze per motivi di lucro. Continua a leggere

Il Camper della Vita in Trentino

camper-vitadi Direttivo del Movimento per la Vita di Trento

Arriverà anche in Trentino il Camper della Vita partito il 22 maggio 2018 da Firenze in occasione del triste anniversario dell’approvazione della controversa legge 194. Il Movimento per la Vita di Trento ha infatti aderito con entusiasmo alla campagna “In viaggio per la vita” promossa dal Movimento per la Vita Nazionale nel quarantennale della legalizzazione dell’aborto volontario.

Continua a leggere

News dalla rete
  • Pro life e pro family si alleano in Senato

    gandolfini-intergruppo-parlamentare di Tempi. Il 18 settembre a Palazzo Madama oltre 150 senatori hanno aderito all’intergruppo parlamentare per la Famiglia, nato per presidiare e promuovere le istanze più profonde dell’antropologia umana, dalla vita alla libertà educativa, «temi che vanno trattati avendo chiaro il riferimento valoriale della tradizione del popolo italiano e che vanno al di là dell’appartenenza partitica del legislatore». Leggi il seguito… 

  • Di sinodalità si può morire

    sinodo di Stefano Fontana. La nuova Costituzione apostolica "Episcopalis Communio" sembra ratificare un grave equivoco sul significato dei Sinodi, ovvero che siano i sinodi a produrre la verità e non viceversa. Ma oggi il vero problema della Chiesa è l’episcopato, vale a dire la perdita del senso di cosa significhi essere successore degli Apostoli. Leggi il seguito… 

  • Il fronte parlamentare contro la “deriva antropologica”

    fronte-parlamentare-contro-deriva-antropologica di Federico Cenci. Un fronte, costituito da esponenti di partiti diversi, che ha l’obiettivo di arginare la“deriva antropologica”. Così può essere definito l’Intergruppo parlamentare “Famiglia e Vita”, che è stato presentato stamattina in Senato. Posto in linea di continuità con un gruppo analogo sorto nel corso della scorsa legislatura, esso nasce sotto l’egida del Family Day. Leggi il seguito… 

  • L’agenda è già scritta, il Sinodo diventa solo un pretesto

    sinodo-giovani-ottobre-2018 di Stefano Fontana. Dalle nomine così unilaterali per il prossimo Sinodo sui Giovani emerge la volontà di determinare fin da subito l’esito dell'assise dei vescovi. Una conferma che in realtà, oggetto del Sinodo non siano i giovani ma nuove aperture moderniste nel campo della morale sessuale, in modo particolare delle relazioni sessuali prematrimoniali e della contraccezione. Potremmo parlare di Sinodi “pretesto”, o di Sinodi “strumentali” per raggiungere un qualche fine già stabilito prima. Il Sinodo potrà auspicabilmente anche rimanere nel vago, dire e non dire, aprire le questioni anziché chiuderle. Leggi il seguito… 

Eventi

Ancora nessun post.