Attualità

Polacchi ed ungheresi conoscono bene il nazi-comunismo

Per capire meglio cosa accade oggi nell’ Ungheria di Viktor Orban e nella Polonia di Jaroslaw Kaczynski, due paesi ex comunisti fortemente identitari, occorre tornare ad uno dei tanti episodi della storia poco raccontati, sebbene cruciali: il patto Von Ribbetrop-Molotov del 23 agosto 1939, che portò allo scoppio della II guerra mondiale e che vide Hitler e Stalin alleati per ben 22 mesi. In quel patto nazi-comunista l’Europa orientale veniva spartita tra  due dittatori.

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Gli indigeni dell’America latina e il buon selvaggio

Il dibattito sugli indigeni dell’Amazzonia è assai interessante: c’è ancora qualcuno che crede nel mito del “buon selvaggio” che fu di Rousseau e Diderot. Un mito connesso con le utopie che lo precedettero e con le ideologie politiche immanentistiche successive: esiste da qualche parte, o esisterà, su questa terra, un ‘umanità naturalmente buona. Senza tendenze al male.

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L’ultima battaglia – di Aldo Maria Valli

Un travolgente romanzo, una sorta di Blade runner cattolico, una Chiesa che ha superato tutti i suoi limiti, un assassinio efferato, un sacerdote in crisi, quattro papi emeriti in Vaticano, il capitano delle guardie svizzere, un giornalista investigatore. Dove ci porterà la chiesa del 22° secolo? Non ti perdere il romanzo di Aldo Maria Valli! https://fedecultura.com/Lultima-battaglia-p150268914

Il catastrofismo di certi ambientalisti. Qualcosa non torna.

Il rispetto del Creato sta certamente a cuore a tanti. Ed ha sicuramente una sua urgenza. Ci sono però allarmismi, catastrofismi, diagnosi e ricette che non convincono.

Ho avuto già modo di ricordare le stranezze dietro il caso Greta, in un articolo in cui notavo, come tanti altri, l’abile regia dietro il grande successo della ragazzina svedese.

In quell’articolo chiedevo: da decenni viene ripetuta l’idea che tutto stia per finire: ricordate  la “bomba demografica” che in poco tempo avrebbe spazzato via l’umanità? Se ne parla da cinquant’anni, ma tutte le profezie nefaste si sono rivelate errate.

E le previsioni del calendario Maya, quello secondo cui il mondo sarebbe finito nel 2012? 

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FACEBOOK E CASAPOUND: IMPUGNABILE L’EDITTO DEL RE SOLE

Come noto, Facebook e Instagram hanno eliminato dalle proprie pagine CasaPound  e Forza nuova. Una eliminazione totale: non solo i siti ufficiali e i profili del presidente di CasaPound Gianluca Iannone,  del vicepresidente Simone Di Stefano e del segretario di Forza Nuova Roberto Fiore, ma anche i profili di decine di militanti e dirigenti, inclusi molti democraticamente eletti allo svolgimento di funzioni pubbliche.

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Sovranismo e nazionalismo spiegati con un esempio

La Francia crea una nuova alleanza militare, in linea con il suo ruolo militare e la sua vocazione coloniale (una forza, tra il resto, che non risponde all’UE).
Si chiama NAZIONALISMO (una robetta inventata dai francesi all’epoca della rivoluzione e di Napoleone, con la creazione dei primi eserciti di massa e relative conseguenze) e risponde al disegno francese di affermare la sua potenza militare rispetto agli altri paesi europei (che non hanno nè bomba atomica, nè seggio all’ONU, nè un analogo esercito, nè gli stessi interessi in Africa ecc.). Si chiama, anche, competizione con l’Inghilterra,

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Irlanda: dopo la legalizzazione dell’aborto lievitano le richieste di aiuto post-aborto

È ancora impresso nella mente di molti prolife lo sconcerto per le immagini dei volti trionfanti delle donne irlandesi nelle piazze, alla notizia dell’abrogazione schiacciante dell’Ottavo Emendamento nel referendum del 25 maggio 2018, che rendeva di fatto legale in Irlanda l’uccisione dei bambini non nati. Tuttavia, a distanza di un anno dall’eliminazione del divieto di aborto nell’Isola nordeuropea si registra una richiesta crescente di consulenze post-aborto, a dimostrazione del fatto che tra le donne ad aver usufruito della nuova “straordinaria” opportunità ve ne sono diverse che non festeggiano affatto. Continua a leggere

Lo sai che se prendi la pillola hai più probabilità di ricorrere a un aborto?

Vari studi hanno dimostrato che le donne che assumono la pillola contraccettiva ricorrono all’aborto indotto in percentuale nettamente maggiore rispetto alle donne che non l’assumono e che oltre il 60% delle donne che si sottopongono a un aborto indotto avevano usato un prodotto contraccettivo durante il rapporto sessuale che ha portato al concepimento indesiderato. Continua a leggere

News dalla rete
  • La Toga, la Cupola e gli italiani

    di Marcello Veneziani. Ma davvero vi aspettavate che la Corte costituzionale desse il via libera al referendum promosso dalla Lega? Ma in che mondo vivete, conoscete le biografie dei giudici costituzionali, chi li ha voluti lì, e più in generale conoscete le leggi inesorabili del potere, il loro reciproco sostegno? E la stessa cosa vale per la decisione della Cassazione in merito alla questione Carola Rackete; pensavate davvero che accadesse il contrario? Leggi il seguito…

  • La Corte, il referendum e la “manipolazione” sospetta

    di Gaetano Quagliariello. Come sempre attenderemo il deposito delle motivazioni per esprimere un giudizio compiuto. Ma quel che abbiamo letto sul pronunciamento della Corte Costituzionale che ha dichiarato inammissibile il referendum elettorale maggioritario è già sufficiente per esprimere più di qualche perplessità. Leggi il seguito…

  • Ratzinger e Sarah hanno toccato il nervo scoperto dell’”ideologia bergogliana”

    di Eugenio Capozzi. Dopo giorni di polemiche roventi sul volume in difesa del celibato sacerdotale firmato dal papa emerito Benedetto XVI e dal cardinale Robert Sarah, Des profondeurs de nos coeurs, e alla luce dei contenuti effettivi del libro stesso, si può affermare che la contesa sorta in questa occasione rappresenta una svolta epocale, un punto di non ritorno per la dialettica interna alla Chiesa e al mondo cattolico. Leggi il seguito…

  • Celibato, negare la dottrina confermandola

    di Stefano Fontana. Nella Chiesa si è ormai diffusa l’idea che questo pontificato voglia cambiare molte cose dottrinali ribadendo però la dottrina. Siamo davanti ad una nuova evidente prova che nella Chiesa ci sono oggi due linguaggi teologici incompatibili. Leggi il seguito…