Attualità

Sr. Rosalina si confida “Stupore e meraviglia. In che pianeta viviamo?”

Da “Il Nuovo Arengario” una lettera di Sr. Rosalina   Ravasio, responsabile della Comunità Shalom di Palazzolo sull’Oglio. In calce, un video di presentazione della Comunità.

Carissimi, sento il bisogno di comunicarVi il mio pensiero, in qualità di Responsabile della Comunità Shalom di Brescia, attiva da 35 anni sul territorio nel recupero di ragazzi e ragazze ritenuti socialmente problematici. La Comunità Shalom è una “Comunità di vita” che si occupa dal 1986 della riabilitazione e reinserimento sociale dei tossicodipendenti  con patologie associate.

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Green pass: una minaccia «operativa» e un problema reale

di Danilo Castellano

Il problema è reale, delicato e attuale. I quotidiani hanno riportato alcune dichiarazioni di virologi secondo i quali a chi, per le più disparate ragioni, rifiuta il vaccino anti-COVID-19 andrebbe tolta la copertura sanitaria per la cura del COVID. Andrea Crisanti, ordinario di Microbiologia all’Università di Padova e noto per le sue non sempre «lineari» dichiarazioni e per i suoi «oscillanti» suggerimenti per la cura della pandemia, è dell’avviso che questa sia il miglior deterrente per indurre tutti ad accettare la vaccinazione.

Su che cosa poggia questo suggerimento? Sul fatto – dice Crisanti – che chi si procura da sé una malattia o, comunque, versi per sua scelta o colpa nella necessità di ricorrere al Servizio Sanitario deve (o dovrebbe) farsi carico delle spese necessarie per la cura. Si aggiunge una sottolineatura che investe una questione di giustizia: il Servizio Sanitario è sostenuto dalla comunità, la quale per garantirlo impone imposte, integrate talvolta da tasse e da contributi. Che sia previsto il pagamento di una tassa come corrispettivo di un servizio erogato è questione di giustizia. Anche il contributo risponde alla medesima ratio. Quindi, per quel che riguarda le tasse e i contributi, nulla quaestio: sono perfettamente coerenti con il ragionamento del Docente patavino. Forse, si può legittimamente andare oltre ed affermare che essi sono un’esigenza di giustizia, riconosciuta dal senso comune: la proposta di Crisanti, fatta nel corso della trasmissione In Onda su La 7 giovedì 8 luglio 2021 e successivamente ripresa da diversi quotidiani, «è passata tra gli applausi» scrive per esempio La Verità del 10 luglio 2021. Continua a leggere

Il rifiuto di vaccinarsi non è individualismo anarcoide

di Stefano Fontana

È incomprensibile il motivo per cui alcuni intellettuali cattolici considerino libertarismo irresponsabile la scelta di altri cattolici di non vaccinarsi. Eppure i cattolici critici della vaccinazione dicono ciò che da sempre la morale naturale e cattolica dice di fare. Il diritto di non vaccinarsi è fondato su un dovere verso la propria persona e di quanti sono sotto la nostra tutela.

Quando i cattolici contestano questa vaccinazione lo fanno solo in nome della libertà, che in questo caso sarebbe libertarismo anarcoide, e quindi indeboliscono la solidarietà, che ha comunque bisogno dell’autorità politica? Il dibattito su questa questione, iniziato qualche settimana fa e sul quale anche la Bussola era intervenuta (clicca qui) non si è  in seguito sopito. Altri intellettuali cattolici hanno espresso nel frattempo le loro posizioni, fornendo talora elementi nuovi per cui è meglio tornarci sopra. Continua a leggere

DA QUALE PARTE LA VIOLENZA?

Poliziotti costretti a mangiar fuori. Cosa accadrà di questo passo?

Per i poliziotti, Carabinieri e simili la mensa è un luogo legato al servizio, non è come per gli altri lavoratori e non è paragonabile al ristorante, come ha fatto l’interprete della Legge.

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«UN PROFESSORE SCRIVE AI SUOI STUDENTI»

Albert Anker, “Von Anker bis Zünd, Die Kunst im jungen
Bundesstaat 1848 – 1900″, Kunsthaus Zürich

Oggi, potrei scrivere un articolo sul fatto che i ricoveri dopo la vaccinazione sono troppi, come ben ci informa “grandeinganno.it” (QUI), parlando, per esempio, dell’ennesimo ragazzo, un diciassettenne fiorentino, accasciatosi al suolo. Potrei aggiungere che solo talvolta iniziano le indagini e, poi, non se ne sa più nulla …

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La “tamponite acuta”. Piccola storia della pandemia, 4a puntata

di Giovanni Lazzaretti

Aggancio alla puntata precedente (la fine della prima fase)

Nella terza puntata siamo arrivati a concludere la prima fase dell’epidemia.

Indico il 2 giugno 2020 come data convenzionale di conclusione della prima fase: è la data delle riaperture, che tanta angoscia aveva portato a intellettuali dalle vedute limitate.

Nonostante avessero davanti le curve dell’epidemia che precipitavano verso lo zero, avevano paura.

Paura di persone dallo stipendio sicuro, che hanno vissuto la chiusura totale in ville o attici, e che discettavano su ipotetici rischi dello zero virgola zero, dimenticando l’economia devastata in tanti settori del paese.

Fotografiamo questa prima fase. Continua a leggere

Il primato del bene comune non giustifica la “sanitocrazia” ormai in cantiere

di Guido Vignelli

I due presupposti dell’attuale politica sanitaria

La drastica politica sanitaria contro il virus cinese, ormai messa in atto da un anno e mezzo da molti Governi nazionali, specialmente da quello italiano, spesso viene giustificata in base a due presupposti, il primo di fatto, il secondo di diritto.

Primo presupposto: la sopravvivenza della popolazione mondiale è messa in pericolo dalla più pericolosa pandemia della storia, quella da CoViD-19, dalla quale dobbiamo salvarci ad ogni costo. possiamo salvarci solo. Continua a leggere

News dalla rete
  • La Chiesa che accetta il Green pass è protestante

    di Stefano Fontana. Uno degli effetti del grande reset connesso con la gestione del Covid è la rivoluzione della Chiesa cattolica e nella Chiesa cattolica. La pandemia condurrà la secolarizzazione alle sue estreme conseguenze: la protestantizzazione. Durante i secoli, le Chiese nazionali potevano sottrarsi alle imposizioni degli Stati appellandosi al potere del Papa. Ma il Papa stesso si è sottomesso alla logica della politica.  Leggi il seguito…

  • Cos’è la “Teologia del Popolo”?

    di Carlos Daniel Lasa. Papa Francesco, quando si esprime, trova nella “Teologia del Popolo” a sua principale fonte di ispirazione. Per questo mi sembra importante, in queste brevi righe, esporre a grandi linee in cosa consista queste teologia. Leggi il seguito…

  • Bassetti scivola sulla Provvidenza: la scambia per Draghi

    di Stefano Fontana. Il presidente della Cei Bassetti elogia Draghi e lo associa alla Provvidenza.Si era sbagliato Pio XI su Mussolini e ora si sbaglia il cardinale su Draghi. Perché piegare la Provvidenza a queste miserie da corridoio del palazzo? È una visione hegeliana per cui Dio confermerebbe con la sua Provvidenza colui che di fatto si impone sugli avversari.  Leggi il seguito…

  • L’Agghiacciante inadeguatezza di chi avrebbe in mano le nostre vite

    di Marco Tosatti. Cari amici e nemici di Stilum Curiae, non voglio commentare le parole di Sergio Mattarella perché si commentano da sole. E d’altronde non c’era da attendersi altro, da qualcuno che sta facendo di tutto per de-nobilitare il suo ruolo, la Costituzione e avvelenare democrazia e clima politico. Ma quello che mi sembra interessante notare è che sta emergendo con sempre maggiore chiarezza l’inadeguatezza del Presidente del Consiglio a svolgere il suo compito. Leggi il seguito…