Attualità

I costi dell’immigrazione

france

Laurent Obertone è il classico esempio di giovane intellettuale che in pochissimi anni diventa una significativo fenomeno editoriale, almeno a giudicare dalla vendita dei suoi libri. Oltrepassando in un caso le 300.000 copie e nell’insieme della sua opera il milione di copie. Ha solo un piccolo (immenso) neo, per cui non sarà mai una star alla Saviano, da prime pagine dei settimanali patinati: è politicamente scorretto. E ne è consapevole, oltre che fiero.

A settembre è apparso il nuovo saggio del trentaquattrenne francese (La France interdite), dedicato allo studio sociologico e politico dei disastri, anche finanziari, della politica detta inclusiva e antirazzista di Emmanuel Macron. La Francia, secondo Obertone, sta morendo a causa di due fattori concomitanti e strutturalmente collegati. L’invasione migratoria da un lato, che comporta delle spese sociali ormai fuori controllo, e la dittatura culturale esercitata dalla casta dei padroni, casta fatta di politici, economisti, lobby e i principali mass media con la funzione etica di censori dell’eresia (come Le Monde o Libération). Questi nuovi padroni non hanno più da temere nulla dalla tradizionale sinistra anti-padronale e rivoluzionaria. Ne hanno al contrario integrato l’internazionalismo e il cosmopolitismo, così come il rifiuto dell’identità e delle frontiere (che siano politiche o etiche).

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I Vescovi irlandesi promuovono la bestemmia?

radici-cristianeÈ mai possibile che un intero episcopato si schieri per la piena libertà di bestemmiare? Purtroppo, nei tempi assurdi e anticristici che stiamo vivendo, sì!

È quanto appena accaduto nella (ex) cattolicissima Irlanda, ormai a ritmi piuttosto celere divenuta una nazione completamente laica, se non laicista e smemorata. Iniziamo dai fatti: “Irlanda abolito il reato di bestemmia e riconfermato il presidente Higgins”, così titolava fieramente il quotidiano ateista Repubblica, sabato 27 ottobre.

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Smascherate le 8 bufale propugnate dai paladini del suicidio assistito

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I paladini del suicidio assistito e dell’eutanasia basano la loro battaglia volta all’introduzione delle pratiche eutanasiche in sempre più Stati del mondo, su alcuni capisaldi che – secondo costoro – attesterebbero la bontà e la convenienza di queste leggi per la comunità. In realtà, questi capisaldi altro non sono che delle bufale che qui provvederemo a smascherare una ad una. Continua a leggere

Una opposizione pagana alla Commemorazione dei fedeli defunti

Ormai da alcuni anni sta prendendo piede anche in Italia, in occasione della tradizionale commemorazione liturgica dei Defunti del 2 novembre, una contrapposta cosiddetta «festa di Halloween», che ha tutto il sapore di una beffa sacrilega della pia ricorrenza cristiana.

Questo ritorno di spavaldo paganesimo si spiega con la diminuzione in Italia, come del resto in molti altri paesi un tempo cristiani, del caratteristico atteggiamento di pietà e di rispetto verso i Defunti, a cominciare dai genitori, familiari, parerti ed amici, fino agli antenati di un lontano passato.

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Salvini alleato o nemico dei cattolici?

div-7di Antonio Fiori

È possibile, alla luce del cattolicesimo più autentico, esprimere stima per Matteo Salvini?

La politica è l’arte del possibile, mentre la religione (cristiana) è il regno della perfezione.

Dio è naturalmente perfetto e nella sua Rivelazione comunica delle dottrine perfette anzi perfettissime agli uomini: cosa c’è in effetti di più perfetto dei 10 Comandamenti o dei 7 Sacramenti o dei 4 Vangeli? Assolutamente nulla.

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Le radici di Civica Trentina

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Di seguito l’intervento, come candidato di Civica Trentina, alla riunione di coalizione nella sala della cooperazione, il 6 ottobre. a sostengo di Maurizo Fugatti presidente.

E’ un onore ed una responsabilità essere qui a rappresentare Civica Trentina, un partito costruito negli anni, con tenacia, passione e competenza dall’amico Rodolfo Borga e da quanti lo hanno voluto seguire e accompagnare.

Siamo anzitutto trentini, magari solo d’adozione, lo siamo anche se siamo nati altrove!, perchè questa Terra ci sta a cuore. La nostra patria infatti è la terra che calpestiamo, quella in cui lavoriamo, quella in cui vivono e vivranno i nostri cari; sono i paesi piccoli e grandi disseminati su di un territorio esteso e variegato, fatto di valli, laghi, montagne e città.

Cento anni fa Alcide De Gasperi vantava con orgoglio la sua italianità, contro chi lo accusava di essere austriacante, ma nello stesso tempo stigmatizzava il centralismo e l’opprimente burocrazia dello Stato italiano.

Lui che è stato il padre della nostra autonomia e un fondatore dell’Europa unita, cosa direbbe oggi di una Provincia di Trento che da anni utilizza il suo potere per burocratizzare, complicare, centralizzare ogni cosa? Continua a leggere

È inutile ascoltare la Botteri

Christine Blasey Ford

  (Christine Blasey Ford)

di Alessandra Nucci

Alla fine diventa chiaro a tutto il mondo, favorevoli e contrari, che il principio per cui la nomina del giudice Brett Kavanaugh alla Corte Suprema è diventata una battaglia all’ultimo sangue è il rischio che, cambiando la maggioranza di 5-4 fra i giudici a favore della sinistra, venga rovesciata la sentenza che nel 1973 legalizzò l’aborto.

La giurisprudenza americana ammette il diritto di abortire un bambino durante tutti i nove mesi della gravidanza, non per effetto di una legge del Congresso ma della sentenza Roe vs Wade. Per questo ogni nomina di ogni giudice della Corte Suprema, quando alla Casa Bianca c’è un repubblicano, scatena una battaglia feroce. Si era già visto con il giudice Clarence Thomas, accusato da una donna di averle fatto delle avances mentre era sua dipendente. Ma mai in passato si era arrivati a presentare delle accuse così vaghe, lontane nel tempo e prive di riscontro come nel caso di Kavanaugh. Continua a leggere

In ricordo di Luigi Gedda, un grande protagonista del cattolicesimo italiano del ‘900.

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di Vittorio Blonk Steiner 

Il 26 settembre del 2000, diciotto anni fa, lasciava la vita terrena, per tornare alla Casa del Padre, il professor Luigi Gedda (1902-2000), medico genetista di fama internazionale, uomo d’azione, laico, grande protagonista del cattolicesimo italiano del ‘900.

Un “cristiano esemplarmente credente e coerente fino al sacrificio” (Osservatore Romano del 28/09/2000). Continua a leggere

News dalla rete
  • Il partito dei vescovi? Un tentativo velleitario

    bassetti di Stefano Fontana. Se ho capito bene, il Forum civico proposto dal cardinale Gualtiero Bassetti vorrebbe riunire attorno ad un tavolo, inteso naturalmente in senso metaforico, le varie realtà dell’associazionismo cattolico del nostro Paese. Vescovi divisi al loro interno su aspetti fondamentali circa la presenza pubblica dei cattolici convocano ad un “Forum civico” associazioni cattoliche divise tra loro e allo stesso loro interno su aspetti fondamentali circa la presenza pubblica dei cattolici. È evidente la sproporzione tra la proposta e le sue esigenze da un lato e la consapevolezza della posta in gioco dall’altro. Di solito i progetti con queste caratteristiche vengono chiamati velleitari Leggi il seguito… 

  • S’avanza il partito dei vescovi, ma sembra il Pd

    cei-assemblea-permanente di Riccardo Cascioli. Da settimane si fanno sempre più insistenti le voci di un tentativo di unire diverse associazioni cattoliche impegnate nel sociale per costituire una nuova formazione politica. Il cardinale Bassetti parla di partire con un forum di associazioni. Di sicuro c'è il programma: più Europa, più immigrati. Un film già visto e destinato al fallimento. Ma negli esempi proposti da Bassetti - Sturzo, De Gasperi, La Pira - si svelano le contraddizioni dei vescovi. Leggi il seguito… 

  • Macron perde pure in Libia. La Francia accetta il piano dell’Italia

    Conte e Haftar di Lorenzo Vita. Con l’arrivo di Khalifa Haftar a Roma, l’Italia ha messo a segno un colpo importante. Non è certo l’unico né l’ultimo, e non è probabilmente il principale. Ma è un segnale: ora il leader della Cirenaica ha a Roma il suo partner principale in Europa. E viceversa, l’Italia ha in Haftar un interlocutore in Libia, e questo dopo mesi in cui il maresciallo è stato forse uno dei principali antagonisti dei piani di Roma nel Paese nordafricano, come dimostrato non solo dai contatti con la Francia, ma anche con l’opposizione alla presenza dell’ambasciatore Giuseppe Perrone, adesso tornato nelle grazie del generale che anzi ne invoca il rientro in Libia. Leggi il seguito… 

  • Questionario omofobia, il ministro Bussetti blocca tutto

    bussetti PERUGIA – “Stop al test sul sesso”. Lo dice senza mezzi termini il ministro all’Istruzione Marco Bussetti, parlando dalle colonne Corriere dell’Umbria in merito al test sull’omofobia che in questi giorni sta facendo discutere ed è stato distribuito presso molte scuole. “Abbiamo parlato con l’Ufficio scolastico regionale – dice Bussetti – e i questionari sono fermi. Li abbiamo bloccati. Abbiamo chiesto di rivederne la formulazione e di cambiare le modalità di realizzazione del progetto”. Leggi il seguito…