Attualità

Scuola e Green Pass: come rimediare al danno. Le voci di Agamben, Cacciari, Camperio Ciani, Collauto, Benozzo, La Fortezza

di don Marco Begato

Qual è l’impatto del Green Pass sulla natura politica della nostra società? Quali sono le conseguenze culturali che tutti noi, vaccinati e non, dobbiamo imparare a scorgere e, forse, iniziare a temere?

Vedo che molti autori si stanno ponendo tale quesito, e vi rispondono nella percezione del precipitare degli eventi. Riprenderò dunque alcuni degli ultimi pronunciamenti pubblicati, per meglio focalizzare il perno della questione. Concluderò poi con una breve riflessione rivolta al mondo della scuola: professori e alunni. Continua a leggere

La verità su Anakinra

Leggo un articolo in cui si scrive: “la soluzione era a portata di mano, e fin dal maggio del 2020. Lo studio dei ricercatori del san Raffaele dimostrava che molecole come Anakinra, ad azione immunosoppressiva capace di spegnere l’eccessiva risposta immunitaria e contribuire in questo modo alla ripresa funzionale dei polmoni, era una via da seguire. Ma lo studio dell’Istituto è rimasto lettera morta: l’AIFA non lo ha mai approvato – visto che si tratterebbe di un utilizzo off-label del farmaco, ovvero oltre il suo utilizzo autorizzato – e il Ministero non lo ha mai preso in considerazione per i protocolli di cura domiciliare, che sono rimasti inchiodati al paracetamolo e alla vigile attesa”.

I pilastri argomentativi sono dunque 3:

1) c’è un farmaco che ha dimostrato efficacia contro il Covid.

2) Le prove di efficacia erano disponibili sin dal maggio 2020 da uno studio pubblicato dal professor Giulio Cavalli all’interno di una più complessa indagine coordinata dal professor Zangrillo.

3) Nonostante questo, il Ministero e l’AIFA non lo hanno messo a disposizione per le cure domiciliari.Il lettore medio, non esperto di questioni sanitarie, cosa dovrebbe dedurne? Io direi come minimo che le autorità sono composte da incompetenti, nella ipotesi peggiore da assassini, atteso il principio morale e giuridico che non evitare un male che si potrebbe evitare equivale a cagionarlo. In ogni caso sarebbe colto da indignazione, se non da furore.

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Meiattini: “La guerra è contro un ‘sistema’ che del virus sta facendo il suo cavallo di Troia”

di Stefano Fontana

Nel libro “Mors tua vita mea” sulla liceità morale dei vaccini che utilizzano linee cellulari di feti vittime di aborto volontario (a cura di Massimo Viglione, Prefazione di Monsignor Carlo Maria Viganò, Maniero del Mirto, Roma 2021) è di particolare interesse il saggio di Don Giulio Meiattini, monaco benedettino e teologo, dal titolo “Le risposte “non proporzionate” di una teologia morale “proporzionale”, pp. 45-56.

L’articolo conduce una precisa e severa critica alla Nota sulla moralità di alcuni vaccini anti Covid-19 della Congregazione per la Dottrina della Fede, dicembre 2020. Da qui muove verso considerazioni di più ampia portata, sostenendo che valutare la questione della liceità morale della vaccinazione riducendola alla relazione del singolo individuo col singolo vaccino è non solo ingenua ma anche irresponsabile e ingiusta. Continua a leggere

Covid, la cosa più importante è capire bene i numeri

Non si parla d’altro: vaccini, green pass, libertà, autodeterminazione, no-vax. Le argomentazioni scientifiche si sovrappongono a quelle filosofiche e il più delle volte si confondono. Per fare un po’ di chiarezza ne abbiamo parlato con il prof. Renzo Puccetti, medico a Calci (Pisa) e bioeticista che, per ovvi motivi, ha seguito la pandemia di Covid-19. Del suo lavoro si apprezza il rigore metodologico e l’attenzione ai dati anche numerici che, in medicina, sono fondamentali nel valutare efficacia e rischi di qualsiasi farmaco e terapia, vaccini inclusi.

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Un cattolico è sempre libero di non vaccinarsi

di Edward Pentin

Don Mauro Gagliardi, professore di teologia dogmatica del Pontificio Ateneo Regina Apostolorum di Roma, si interroga sulla legittimità morale di Green Pass e obblighi vaccinali. Da “free vax” confesso, don Gagliardi esamina anche i diritti di esenzione alla luce delle linee guida del Vaticano del 2020 e sostiene: “Noi possiamo essere favorevoli a convincere la gente, non a costringerla”.

L’obbligo di vaccinazione e le annesse restrizioni per il Covid, imposte dallo Stato e dalle autorità diocesane, talvolta senza diritti di esenzione, stanno causando molta preoccupazione a molti cattolici.

L’arcidiocesi di Chicago obbliga tutti i suoi dipendenti di vaccinarsi contro il Covid entro le prossime settimane, mentre altre non invieranno lettere di esenzione per motivi religiosi, nonostante molti cattolici facciano obiezione di coscienza sul vaccino perché correlato all’aborto o considerato non sicuro da alcuni. A Roma, tre università pontificie hanno imposto l’obbligo di Green Pass, un passaporto vaccinale introdotto in Italia, dall’1 settembre per i viaggi a lunga percorrenza e altri servizi, mentre il Collegio Pontificio del Nord America richiede ai seminaristi di vaccinarsi.

Ma quanto è conforme agli insegnamenti della Chiesa tutta questa pressione per vaccinarsi? In questa intervista rilasciata al Register, il 30 agosto, don Mauro Gagliardi, professore di teologia dogmatica del Pontificio Ateneo Regina Apostolorum di Roma, si interroga sulla legittimità morale di tanta coercizione. Continua a leggere

Mattarella e quei due, orwelliani, minuti dell’odio

di Stefano Fontana.

Più il potere si irrigidisce in forme autoritarie e più ha bisogno di un nemico. Dopo Draghi, il discorso del Presidente Mattarella all’università di Pavia inquieta, sia per le cose inesatte espresse, sia per la violenza discriminatoria di cui ha fatto oggetto coloro che decidono di non farsi vaccinare. In 1984 Orwell parlava dei “Due Minuti dell’Odio”: Mattarella ha presentato quei cittadini come il “nemico” da combattere. Quando il potere parla in questi termini rende gli oppositori sicuri di essere nel giusto.  Continua a leggere

News dalla rete
  • Gente seria, tornerà di moda!

    Alcide De Gasperi è una figura gigantesca della storia italiana. Tanto centrale da risultare "utile" per leggere ed interpretare la contemporaneità.… Leggi il seguito…

  • Il Papa, il Conclave. Ogni dittatore ha bisogno di un complotto, prima o poi…

    di Marco Tosatti. Cari amici e nemici di Stilum Curiae, vorrei tornare sulle straordinarie esternazioni fatte dal Pontefice regnante durante il suo incontro con i gesuiti in Slovacchia, e di cui ha già scritto benissimo Americo Mascarucci su queste pagine. Vorrei farlo riportando il lavoro di due persone che certamente non sono sospettabili di non amare il Vaticano, la Chiesa e il Pontefice regnante: Vik van Brantegem e Luis Badilla. Ed entrambi sono rimasti colpiti, per non dire sbalorditi (giustamente….), dalle frasi di papa Bergoglio. D’altronde quando mai nella storia di un dittatore non c’è un momento in cui si grida, più o meno strumentalmente, al complotto? Prologo di chiamata alle armi dei fedelissimi, e di inevitabili purghe…Ma lasciamo direttamente la parola a loro. Buona lettura Leggi il seguito…

  • La Cei tratta (poi ritratta), ma la Messa non è negoziabile

    di Stefano Fontana. L’allineamento della Chiesa italiana continua. Il presidente della Cei Bassetti parla di trattativa con lo Stato a proposito del Green pass a Messa. Poi cerca di correggersi e dice di intendere il protocollo di un anno e mezzo fa. Ma i riferimenti al lasciapassare e al coinvolgimento dei vescovi sono indizi chiari. Però l’uso del pass per partecipare alla Messa non può essere oggetto di “trattativa”. Sarebbe intollerabile e preoccupa che Bassetti abbia usato la parola “trattativa” e abbia dato la disponibilità della Cei ad una contrattazione che sarebbe scandalosa. Leggi il seguito…

  • Riflessioni (amare) sul green pass

    di Iustitia in Veritate. Una serie di articoli, redatti dai collaboratori di Iustitia in Veritate, per approfondire la virulenza liberticida del marchio verde, così come è stato concepito e applicato in Italia.

    1. CONSEGUENZE E PRESUPPOSTI NEFASTI
    L’introduzione e l’estensione ormai indiscriminata del cosiddetto green pass costringe ad alcune considerazioni sulla sua caratura morale, sulle sue implicazioni politiche e giuridiche, sui suoi effetti sulla convivenza civile. Leggi il seguito…