Attualità

Afghanistan: Acs, “la minaccia contro i diritti umani fondamentali, tra cui la libertà religiosa, non viene solo da talebani ma anche da Iskp”

L’ultima chiesa in Afganistan

(SIR 23 Agosto 2021 @ 13:44)

SIR “In Afghanistan la minaccia contro i diritti umani fondamentali, fra i quali la libertà religiosa, non è rappresentata solo dai Talebani ma anche dall’Iskp, cioè dall’Isis della ‘Provincia di Khorasan’”. A denunciare la situazione è Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs) Italia. “La formazione estremistica

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L’aumento dei boschi segna la fine del catastrofismo ecologista

Un tempo si credeva che fosse la destra, più o meno estrema, a criticare l’industrializzazione, la modernità e l’urbanizzazione, le quali avevano sottratto l’uomo dal bel “Piccolo mondo antico” (Fogazzaro).

La Bibbia di certe frange della destra italiana ed europea era “Rivolta contro il mondo moderno” del barone filosofo Julius Evola, costantemente ristampato dalle Mediterranee e ormai tradotto in tutti gli idiomi d’Europa.

Così, per alcuni intellettuali di sinistra, il “declinismo”, l’idea cioè che ci sia un declino morale, sociale e culturale da uno o più secoli, sarebbe indice di conservatorismo, di tradizionalismo e quasi quasi di neofascismo.

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Scuola e Green Pass: come rimediare al danno. Le voci di Agamben, Cacciari, Camperio Ciani, Collauto, Benozzo, La Fortezza

di don Marco Begato

Qual è l’impatto del Green Pass sulla natura politica della nostra società? Quali sono le conseguenze culturali che tutti noi, vaccinati e non, dobbiamo imparare a scorgere e, forse, iniziare a temere?

Vedo che molti autori si stanno ponendo tale quesito, e vi rispondono nella percezione del precipitare degli eventi. Riprenderò dunque alcuni degli ultimi pronunciamenti pubblicati, per meglio focalizzare il perno della questione. Concluderò poi con una breve riflessione rivolta al mondo della scuola: professori e alunni. Continua a leggere

La verità su Anakinra

Leggo un articolo in cui si scrive: “la soluzione era a portata di mano, e fin dal maggio del 2020. Lo studio dei ricercatori del san Raffaele dimostrava che molecole come Anakinra, ad azione immunosoppressiva capace di spegnere l’eccessiva risposta immunitaria e contribuire in questo modo alla ripresa funzionale dei polmoni, era una via da seguire. Ma lo studio dell’Istituto è rimasto lettera morta: l’AIFA non lo ha mai approvato – visto che si tratterebbe di un utilizzo off-label del farmaco, ovvero oltre il suo utilizzo autorizzato – e il Ministero non lo ha mai preso in considerazione per i protocolli di cura domiciliare, che sono rimasti inchiodati al paracetamolo e alla vigile attesa”.

I pilastri argomentativi sono dunque 3:

1) c’è un farmaco che ha dimostrato efficacia contro il Covid.

2) Le prove di efficacia erano disponibili sin dal maggio 2020 da uno studio pubblicato dal professor Giulio Cavalli all’interno di una più complessa indagine coordinata dal professor Zangrillo.

3) Nonostante questo, il Ministero e l’AIFA non lo hanno messo a disposizione per le cure domiciliari.Il lettore medio, non esperto di questioni sanitarie, cosa dovrebbe dedurne? Io direi come minimo che le autorità sono composte da incompetenti, nella ipotesi peggiore da assassini, atteso il principio morale e giuridico che non evitare un male che si potrebbe evitare equivale a cagionarlo. In ogni caso sarebbe colto da indignazione, se non da furore.

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News dalla rete
  • Gente seria, tornerà di moda!

    Alcide De Gasperi è una figura gigantesca della storia italiana. Tanto centrale da risultare "utile" per leggere ed interpretare la contemporaneità.… Leggi il seguito…

  • Il Papa, il Conclave. Ogni dittatore ha bisogno di un complotto, prima o poi…

    di Marco Tosatti. Cari amici e nemici di Stilum Curiae, vorrei tornare sulle straordinarie esternazioni fatte dal Pontefice regnante durante il suo incontro con i gesuiti in Slovacchia, e di cui ha già scritto benissimo Americo Mascarucci su queste pagine. Vorrei farlo riportando il lavoro di due persone che certamente non sono sospettabili di non amare il Vaticano, la Chiesa e il Pontefice regnante: Vik van Brantegem e Luis Badilla. Ed entrambi sono rimasti colpiti, per non dire sbalorditi (giustamente….), dalle frasi di papa Bergoglio. D’altronde quando mai nella storia di un dittatore non c’è un momento in cui si grida, più o meno strumentalmente, al complotto? Prologo di chiamata alle armi dei fedelissimi, e di inevitabili purghe…Ma lasciamo direttamente la parola a loro. Buona lettura Leggi il seguito…

  • La Cei tratta (poi ritratta), ma la Messa non è negoziabile

    di Stefano Fontana. L’allineamento della Chiesa italiana continua. Il presidente della Cei Bassetti parla di trattativa con lo Stato a proposito del Green pass a Messa. Poi cerca di correggersi e dice di intendere il protocollo di un anno e mezzo fa. Ma i riferimenti al lasciapassare e al coinvolgimento dei vescovi sono indizi chiari. Però l’uso del pass per partecipare alla Messa non può essere oggetto di “trattativa”. Sarebbe intollerabile e preoccupa che Bassetti abbia usato la parola “trattativa” e abbia dato la disponibilità della Cei ad una contrattazione che sarebbe scandalosa. Leggi il seguito…

  • Riflessioni (amare) sul green pass

    di Iustitia in Veritate. Una serie di articoli, redatti dai collaboratori di Iustitia in Veritate, per approfondire la virulenza liberticida del marchio verde, così come è stato concepito e applicato in Italia.

    1. CONSEGUENZE E PRESUPPOSTI NEFASTI
    L’introduzione e l’estensione ormai indiscriminata del cosiddetto green pass costringe ad alcune considerazioni sulla sua caratura morale, sulle sue implicazioni politiche e giuridiche, sui suoi effetti sulla convivenza civile. Leggi il seguito…