Attualità

Le radici di Civica Trentina

fugatti

Di seguito l’intervento, come candidato di Civica Trentina, alla riunione di coalizione nella sala della cooperazione, il 6 ottobre. a sostengo di Maurizo Fugatti presidente.

E’ un onore ed una responsabilità essere qui a rappresentare Civica Trentina, un partito costruito negli anni, con tenacia, passione e competenza dall’amico Rodolfo Borga e da quanti lo hanno voluto seguire e accompagnare.

Siamo anzitutto trentini, magari solo d’adozione, lo siamo anche se siamo nati altrove!, perchè questa Terra ci sta a cuore. La nostra patria infatti è la terra che calpestiamo, quella in cui lavoriamo, quella in cui vivono e vivranno i nostri cari; sono i paesi piccoli e grandi disseminati su di un territorio esteso e variegato, fatto di valli, laghi, montagne e città.

Cento anni fa Alcide De Gasperi vantava con orgoglio la sua italianità, contro chi lo accusava di essere austriacante, ma nello stesso tempo stigmatizzava il centralismo e l’opprimente burocrazia dello Stato italiano.

Lui che è stato il padre della nostra autonomia e un fondatore dell’Europa unita, cosa direbbe oggi di una Provincia di Trento che da anni utilizza il suo potere per burocratizzare, complicare, centralizzare ogni cosa? Continua a leggere

È inutile ascoltare la Botteri

Christine Blasey Ford

  (Christine Blasey Ford)

di Alessandra Nucci

Alla fine diventa chiaro a tutto il mondo, favorevoli e contrari, che il principio per cui la nomina del giudice Brett Kavanaugh alla Corte Suprema è diventata una battaglia all’ultimo sangue è il rischio che, cambiando la maggioranza di 5-4 fra i giudici a favore della sinistra, venga rovesciata la sentenza che nel 1973 legalizzò l’aborto.

La giurisprudenza americana ammette il diritto di abortire un bambino durante tutti i nove mesi della gravidanza, non per effetto di una legge del Congresso ma della sentenza Roe vs Wade. Per questo ogni nomina di ogni giudice della Corte Suprema, quando alla Casa Bianca c’è un repubblicano, scatena una battaglia feroce. Si era già visto con il giudice Clarence Thomas, accusato da una donna di averle fatto delle avances mentre era sua dipendente. Ma mai in passato si era arrivati a presentare delle accuse così vaghe, lontane nel tempo e prive di riscontro come nel caso di Kavanaugh. Continua a leggere

In ricordo di Luigi Gedda, un grande protagonista del cattolicesimo italiano del ‘900.

gedda

di Vittorio Blonk Steiner 

Il 26 settembre del 2000, diciotto anni fa, lasciava la vita terrena, per tornare alla Casa del Padre, il professor Luigi Gedda (1902-2000), medico genetista di fama internazionale, uomo d’azione, laico, grande protagonista del cattolicesimo italiano del ‘900.

Un “cristiano esemplarmente credente e coerente fino al sacrificio” (Osservatore Romano del 28/09/2000). Continua a leggere

Per la salute delle donne firma la petizione!

È fondamentale che le madri conoscano i pericoli che corrono a seguito di un aborto volontario: per amore della verità, nell’interesse della loro salute fisica e psichica e perché potrebbe essere un fattore che le induce a non abortire e salvare così anche la vita del loro bambino.

Firma anche tu la petizione di Pro Vita per aderire a questa campagna diretta a informare le donne – specie quelle più vulnerabili e disperate – sulle conseguenze dell’aborto volontario:

goo.gl/AAEGJS

Firmando la petizione, sosterrai le iniziative di ProVita volte a: Continua a leggere

Tempi intervista Francesco Agnoli

tempi

Non ho scelto la politica perché mi piace, ma perché mi sembrava di “doverlo” fare. Voglio dare una mano a un gruppo di amici che si adoperano per il bene comune». È per questo che Francesco Agnoli, professore di storia e filosofia, giornalista e scrittore, ha deciso di candidarsi alle prossime elezioni regionali in Trentino-Alto Adige con la lista “Civica Trentina”. In realtà Agnoli non è un nuovo alla politica. «La seguo fin da quando ero ragazzo. Ho fatto varie campagne elettorali per amici che stimavo, attaccando i manifesti con la colla fino a notte fonda, distribuendo volantini, inventando slogan e vignette scherzosi da distribuire durante i mercati», racconta a tempi.it. Continua a leggere

L’arabo e il sesso sono le priorità per il rientro nelle scuole francesi

Articolo redatto da François Billot de Lochner – 14 settembre 2018

Ecco un rientro ricco di promesse per l’avvenire: il Ministro dell’Educazione Nazionale, Jean-Michel Blanquer annuncia come priorità per l’anno scolastico 2018-2019 la rivalorizzazione a scuola dell’arabo attraverso una accresciuta valorizzazione di quella lingua, in modo da ridonargli il «prestigio» che merita. Il meno che si possa dire è che il ministro ha il senso delle priorità. (La cosa è ancor più contro ragione, dal momento che – come ha ben spiegato un articolo de La Nuova Bussola Quotidiana di oggi -, l’islamismo, o meglio l’islam tout court, sta facendo proseliti in milioni di giovani di origine islamica, che tendono a separarsi dagli “impuri occidentali”. Ndt). Continua a leggere

Le guide cieche

Cosa ha reso irrilevante il cristianesimo oggi? La perdita della solenne liturgia, di un rituale condiviso, dello spazio del mistero, del soprannaturale inteso come altro, rispetto alla semplice natura.
La Chiesa travolta dai processi di laicizzazione, ha cercato il mondo nel tentativo di riaccreditarsi, ha disposto che il messaggio di Cristo si riducesse ad impegno sociale, ha creduto che il regno di Dio, annunciato da Gesù, potesse prendere il via attraverso la trasformazione delle strutture, fidando più nel fare che non nell’adorare.
In tal modo la prassi ecclesiale ha finito per adeguarsi a categorie sociologiche perlopiù di derivazione marxista e inevitabilmente l’illusorio ottimismo è stato eroso da un pessimismo esistenziale rancoroso. Continua a leggere

Con chi si accoppia il PDF trentino?

rossi

Dove va il PDF trentino? Il partito di Mario Adinolfi sembrava in un primo tempo incline a tenere rapporti con il centro destra: di qui le manovre di avvicinamento a Civica Trentina, il cui leader Rodolfo Borga fermò il ddl sull’omofobia proposto dalla maggioranza, e alcuni contatti, almeno a livello personale, con esponenti della Lega.

Ma ora, a quanto sembra, il PDF trentino sembra aver scelto: a meno di ulteriori ripensamenti, andrà con Ivo Tarolli, insieme al presidente uscente Ugo Rossi. Continua a leggere

News dalla rete
  • Se il peccato non è un dato oggettivo, salta la Dottrina sociale

    stanislas-lalanne Dottrina Sociale di Stefano Fontana. Il vescovo francese Stanislas Lalanne ha affermato: “Non posso dire che la pedofilia sia peccato”. Se l’uomo non è più in grado di sapere quando una sua azione è peccato allora vuol dire che anche i peccati sociali ci rimangono oscuri e, con essi, le “strutture di peccato” di cui parlava Giovanni Paolo II nella Sollicitudo rei socialis (1987). Non so quanti vescovi la pensino come monsignor Lalanne. Mi sento di dire solo che un simile modo di vedere le cose è come una pietra tombale sulla Dottrina sociale della Chiesa Leggi il seguito… 

  • Lo spread esiste, il popolo no

    popolo-spread di Marcello Veneziani. Il Corriere della sera, in un editoriale di Angelo Panebianco, è arrivato a sostenere che lo spread è reale, mentre il popolo è un’astrazione, non esiste, se non nella propaganda sovranista. Panebianco rispondeva a una semplificazione demagogica, ma la conclusione a cui portava era questa: il popolo è un’invenzione dei populisti, lo spread, invece, è vero e vivo nel regno della finanza, quindi esiste quasi in natura… Ecco come capovolgere la realtà che ci dice esattamente l’inverso: Leggi il seguito… 

  • Contro l’ideologia che erge a modello un sistema di reati

    mimmo-lucano-sindaco-riace di Centro Studi Livatino. I fatti avrebbero dovuto consigliare prudenza nel commentare la vicenda Riace; soprattutto avrebbero dovuto evitare impropri accostamenti col tema della resistenza alla legge ingiusta. Spiace invece constatare che, oltre a commentatori poco attenti ai fatti, anche magistrati (Magistratura democratica) abbiano strumentalizzato la vicenda per attaccare i Giudici di Locri e la politica dell’Esecutivo in tema di immigrazione Leggi il seguito… 

  • Utero in affitto, si difende il reato, si censura la verità

    manifesto-censurato-contro-utero-affitto di Marco Guerra. La Raggi annuncia la rimozione dei manifesti contro l’utero in affitto di Generazione Famiglia e Pro Vita. In Italia si è liberi di reclamizzare la maternità surrogata, che è reato, mentre viene punita la difesa della verità e del diritto dei bambini a mamma e papà.  Leggi il seguito… 

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