R.D.

Preti sposati. Solo una legge?

Cari amici,

“Vocatio”, associazione nata per una chiesa dal basso, dal 2008 cerca di raccogliere attorno a sé sacerdoti, che hanno lasciato il ministero ed hanno ottenuto dalla Chiesa il Continua a leggere

Il Santo Padre ai sacerdoti che hanno lasciato il sacro ministero

Papa Francesco, grazie!

Carissimi amici,
mi permetto, dopo un lungo silenzio, di riproporre una parte dell’articolo pubblicato ieri su Avvenire, che, con calde parole, commenta la visita a sorpresa di Papa Francesco a sette sacerdoti che in questi anni hanno lasciato il sacro ministero.
Papa Francesco, nell’ambito dei venerdì di misericordia, ha incontrato a Roma sette famiglie formate da giovani che hanno lasciato, nel corso di questi ultimi anni, il sacerdozio.

Papa Francesco ha incontrato le famiglie di alcuni giovani che negli anni scorsi hanno lasciato il sacerdozio (Foto Osservatore Romano)

…  Alle 15.30 Papa Francesco ha lasciato Casa Santa Marta per recarsi a Ponte di Nona, quartiere all’estrema periferia Continua a leggere

LUMEN FIDEI. L’ordine sacerdotale, grande dono alla Chiesa.

Questa lettera non fu diffusa

per difficoltà organizzative

ed oggi la proponiamo con gioia.

 

 

Settembre 2013

Cari amici Sacerdoti e Cari Laici,

riflettendo sulla presentazione all’Enciclica Lumen Fidei di Papa Francesco, scritta da Mons. Rino Fisichella (Libreria Ed. Vaticana, San Paolo, 2013) mi sono soffermato sulle parole severe, categoriche e vere: «La fede sembra non aver più importanza nella vita delle persone, e spesso anche per molti credenti credere non incide nelle scelte di vita» (LF., Introduzione,13). La fede è la luce capace di rischiarare anche dove vorrebbe trionfare l’ombra della morte (LF, 1).

Mons. Fisichella presenta il Logo dell’Anno Santo Straordinario

Da Abramo a Cristo la fede è Amen a Dio, capacità di sostenere la prova. Se ci volgiamo indietro, Continua a leggere

A DUE ANNI DALL’AVVIO DEL GRUPPO DI ADORAZIONE EUCARISTICA SACERDOTALE, GRAZIE SIGNORE!

Questa lettera fu scritta

dopo l’Anno Sacerdotale, 

in prossimità dell’Anno della Fede

 

9.03.2013

 

Dire grazie

Cari amici Sacerdoti, Religiose, Religiosi, Laici,

a due anni dall’avvio del gruppo di Adorazione Eucaristica con i sacerdoti e per i sacerdoti, voglio ringraziare Voi, i monasteri che per questa iniziativa pregano, i sacerdoti, gli amici laici, che ci accompagnano, il nostro Vescovo e il Sacerdote, che guida spiritualmente il gruppo nell’educazione alla fede. Infatti, Egli ha individuato proprio nell’educazione alla fede l’obiettivo specifico di queste nostre ore di adorazione eucaristica, facendo eco, -ed anzi anticipando-, il tema dell’Anno della Fede, indetto da Sua Santità Benedetto XVI l’11 ottobre 2012. Così che proprio questo nostro gruppo eucaristico nacque tra l’Anno Sacerdotale e l’Anno della Fede. In questo non possiamo vedere se non un segno della Benedizione di Dio.

Noi tutti, approfondendo la nostra fede, adorando l’Unico Signore, cresciamo nella verità, che ci libera da ogni peso, da ogni inganno e da ogni peccato.

Qui, accompagnati dalla fede della Comunità delle Clarisse, preghiamo per la Chiesa, per le vocazioni, per quanti soffrono, per le nostre famiglie, per i sacerdoti in crisi, per i seminaristi e i religiosi, che si preparano a lavorare nella Vigna del Signore, affinché venga il Suo Regno. Preghiamo per le famiglie, per tanti motivi disorientate, come per quanti nella fede ritrovano l’orientamento della propria vita. Qui attingiamo la forza per una piena testimonianza cristiana, là dove oggi il Signore ci pone.

 

Chiedere perdono

Ora, però, a titolo personale, non posso mancare, -ripensando proprio a quanto il Signore mi ha fatto meditare in questo anno della fede, ancora pienamente in corso-,  di chiedere pubblicamente perdono al Signore, alla Chiesa, al Santo Padre, a ciascuno di voi, se io per primo non seppi vincere la tentazione contro la fede, quando, provato in una natura umanamente fragile, non l’affrontai con generosità. Quello sarebbe stato un momento nel quale testimoniare appieno la fede creduta e, prima, tanto amata!

 

 

Il miracolo di Bolsena fu la risposta ad una tentazione sulla fede

Occorreva combattere quella triplice tentazione, che, invece, Gesù e innumerevoli fratelli e sorelle, in una storia di duemila anni, hanno risolutamente combattuto, contribuendo, così, alla realizzazione del Regno dei Cieli, è innanzitutto una tentazione contro la fede.

 

Fede, tentazione, Maligno

Sua Santità Benedetto XVI, Papa Emerito, a conclusione del suo servizio petrino, non a caso ha posto Continua a leggere

NELL’ANNO STRAORDINARIO DELLA MISERICORDIA IL DONO DELL’ORDINE RICEVE NUOVA LUCE

Prima di continuare la pubblicazione di alcune lettere di R.D., offriamo la lettura di un suo nuovo testo, nel quale, questo sacerdote religioso, ritiratosi da molti anni dal ministero, rivede la misericordia di Dio nella propria vita.

 

13 Dicembre 2015, Santa Lucia

Carissimi amici,

siamo all’inizio dell’Anno Santo della Misericordia e come non guardare alla misericordia che il Signore mi ha usato in tanti anni, inserendomi nella Sua Chiesa con il sacro Battesimo e, poi, riavvicinandomi ad Essa passo passo, con grande pazienza?!

Avevo dieci anni quando trascorsi un periodo estivo in un paesetto collinare nelle assolate terre del Sud d’Italia; un paesetto, che porta il nome del proprio Santo Patrono, antico eremita.

Ricordo la bella pineta, che scende veloce, consigliando di percorrere una via più sicura, ma non comoda: una scala in pietra, che conduce al Santuarietto, sede di una piccola fraternità eremitica, che, a quel tempo, custodiva il luogo; oggi, non più.

Scalinata che conduce all’eremo

 Ritornato a dodici anni, imparai da un mio spericolato cuginetto a salire e scendere di corsa l’ermo dirupo, Continua a leggere

IL SACRAMENTO DELL’ORDINE GRANDE DONO ALLA CHIESA 3 Vi ho insegnato riconoscenza e gioia

4 Luglio 2012

Questa notte ho sognato Sua Santità il Beato Sommo Pontefice Giovanni Paolo II. È stato un fatto impressionante e confortante.

Certo non penso che sia venuto Lui stesso a visitarmi, ma i semi di grazia che il Signore pone in noi hanno lavorato e si sono così manifestati. Ecco il sogno.

Un fratello sacerdote era andato in udienza da Lui (io stesso?) ed il Santo Padre gli chiedeva: «Perché sei triste?». Rispondeva il sacerdote: «Sono venuto fin qui per sentirmi dire questo?». E il Papa: «Non hai motivo di essere triste. Io vi ho insegnato riconoscenza e gioia!». Queste parole furono illuminanti.

Ho pensato: non dobbiamo solo ricordarci di quanto non abbiamo fatto, o che abbiamo fatto male, e che dobbiamo riparare. Ma dobbiamo anche pensare a quanto di bene possiamo fare ancora. La miglior riparazione è fare bene il bene.

Cosa diceva sempre San Giovanni Bosco dei suoi cari ragazzi? Quando un ragazzo è triste, o è malato, o è in peccato. Così dei sacerdoti. Quando sono tristi e stanchi, o sono malati, o sono in peccato. L’unica medicina, allora, è tornare alla fonte della gioia, al Signore e a coloro nei quali Lui soffre. Allora si ritroverà riconoscenza per i doni ricevuti nella fede e la gioia di essere suoi discepoli e apostoli.

Il Beato Giovanni Paolo II è stato esempio di fortezza sacerdotale ed umana e, nonostante i numerosi motivi di sofferenza, che potessero affliggerlo, ha vissuto nella gioia di Dio.

Anche noi sacerdoti, che abbiamo lasciato il ministero, dobbiamo vivere la riconoscenza per il dono ricevuto Continua a leggere

IL SACRAMENTO DELL’ORDINE GRANDE DONO ALLA CHIESA 2. Cari sacerdoti malati.

Cari Sacerdoti malati,

sempre più spesso giunge voce di sacerdoti, costretti a lasciare il ministero non perché non si sentano spiritualmente adeguati ad assolverlo con la forza della Fede, della Speranza e della Carità, ma per le sopraggiunte condizioni fisiche, che a ciò li impossibilitano.

 

A me, che ho lasciato il mio posto di combattimento, -perché la vita cristiana ed il sacerdozio sono vero combattimento per il Regno di Dio-, il Vostro esempio di abnegazione e offerta delle Vostre sofferenze non può non far pensare che anche noi, poveri e fragili più di voi, -non necessariamente nel corpo, ma nello spirito-, possiamo e dobbiamo esservi vicini con amore grande e ringraziarvi perché, nel vostro difficile calvario, uniti a Cristo Crocifisso, e in attesa di incontrarlo risorto, vi ricordiate anche della nostra condizione di pericolo e, a volte, di indolenza, quando non anche di disperazione.
Voi, con la vostra sofferenza benedetta dall’amore, non escludete dall’offerta nemmeno coloro, sacerdoti o meno, che nella Chiesa e nel mondo si sono resi responsabili di gravi delitti e peccati. Voi per primi riparate a questo mare di iniquità. Voi sull’altare della malattia Continua a leggere

IL SACRAMENTO DELL’ORDINE GRANDE DONO ALLA CHIESA 1

Nota della Redazione

A breve distanza dall’indizione dell’Anno Sacerdotale, voluto da Sua Santità Benedetto XVI nel giugno 2009, il 21.11.2010 un sacerdote e religioso italiano, che aveva lasciato il ministero già da diversi anni, con regolare dispensa, scriveva questa breve memoria dalla quale prese le mosse un Gruppo di Adorazione Eucaristica per e con i sacerdoti in crisi o che abbiano lasciato il ministero.

Vogliamo ripercorrere i passi della gestazione e nascita di questa piccola opera,nata all’interno della Chiesa e con la benedizione del Vescovo della Diocesi nella quale questo sacerdote e religioso dispensato dai suoi obblighi, dove tale iniziativa ha regolarmente luogo da tre anni. Così, in questo numero, come nei successivi, egli ci racconterà di questo cammino e terrà viva l’attenzione e la preghiera sulla sofferenza per la Chiesa di quanti lasciano il ministero.

Il sacerdote e religioso, che ha avviato questa iniziativa spirituale, manterrà la riservatezza nel rispetto della propria Diocesi, di quanti lo conoscono e possono nutrire sensibilità diverse, del sacerdozio stesso, che non è proprietà dell’uomo, ma di Dio ed è amministrato dalla Chiesa. Si firmerà, dunque, solo con le sue iniziali.

 La Redazione

Immagine venerata dalle Suore Missionarie di Gesù Eterno Sacerdote

 

La grazia dell’Anno Sacerdotale

Da numerosi anni vivo Continua a leggere

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