Movimento Europeo Difesa Vita

Studio indiano: le donne che hanno avuto un aborto hanno il 626% in più di possibilità di avere un cancro al seno

di Anna Fusina
Le donne che hanno avuto almeno un aborto hanno 6,26 volte più probabilità di sviluppare il cancro al seno rispetto alle donne che non avuto aborti. Lo ha scoperto un nuovo studio in India e ne dà notizia lifesitenews.com 
Lo studio pubblicato nell’ultimo numero dell’Indian Journal of Cancer indica che l’aborto aumenta la probabilità di ammalarsi di tumore al seno, confermando quanto riportato da altri precedenti studi. Secondo gli autori sembrerebbe che il tessuto epiteliale della mammella permanga in uno stato proliferativo che aumenterebbe la suscettibilità alla carcinogenesi.

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Progetto Genoma 21 (“21 Maps”): una strada verso la scoperta di nuovi approcci terapeutici per la Sindrome di Down

di Anna Fusina
Progetto Genoma 21 (“21 Maps”): è il nome del nuovo progetto guidato dal Prof. Pierluigi Strippoli, del Dipartimento di Medicina Specialistica, Diagnostica e Sperimentale dell’Università di Bologna per la ricerca di una cura per la Sindrome di Down, la più frequente anomalia cromosomica dell’uomo, con una frequenza di 1 su 400 concepiti ed 1 su 700 nati vivi.
Si tratta di un approfonditissimo e rigoroso studio mai sinora eseguito del genoma, del trascrittoma e del metiloma di ogni soggetto, associato alla raccolta sistematica ed approfondita di tutti i dati clinici.
Il Progetto  ha come scopo l’integrazione  di dati derivanti da indagini a livello clinico, molecolare e bioinformatico, che rendano possibile la costruzione di “mappe” da cui sia possibile rilevare una rappresentazione di insieme dei meccanismi patogenetici della trisomia 21, specificatamente per l’individuazione di marcatori specifici che possano costituire dei “bersagli” di terapie innovative.

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Stati Uniti, nessun limite di fronte all’aborto

di Michelangelo Nasca

La più grande rete di cliniche abortive degli Stati Uniti, la Planned Parenthood (Paternità/maternità pianificata), ha iniziato a pubblicizzare attraverso il web la nuova tecnica di “contraccezione d’emergenza” per le donne che pesano più di 176 libbre.
In seguito alla notizia – pubblicata su LifeSiteNews.com e tradotta in italiano da Anna Fusina – che l’unica forma di contraccezione di emergenza disponibile senza ricetta medica negli Stati Uniti, comincia a perdere la sua efficacia nelle donne che pesano oltre 166 libbre, la Planned Parenthood ha pensato di offrire alla clientela femminile un nuovo metodo abortivo. Continua a leggere

Usa: nel 2013 hanno chiuse 87 cliniche abortive. Grazie alla sensibilizzazione pro life e alle nuove leggi

di Benedetta Frigerio

Sono 87 le cliniche abortive che nel 2013 hanno chiuso i battenti negli Stati Uniti d’America. Escluse le 11 sotto processo le cui attività sono sospese momentaneamente. A chiudere sono stati anche 6 centri che distribuiscono la Ru486, la pillola per l’aborto a domicilio, ne rimangono quindi 177.
I dati sono stati rilasciati dall’organizzazione pro life Operation Rescue, che ha condotto un sondaggio su tutto il territorio statunitense. Il numero totale delle cliniche dove si operano aborti chirurgici è passato così da 669 a 582, un calo del 12 per cento in un solo anno e del 73 rispetto al tetto massimo del 1991, in cui si contavano 2.176 centri abortivi attivi. Continua a leggere

Oltre la cura… oltre le mura

di Anna Fusina

“Oltre la cura… oltre le mura”: è il titolo di un libro che racconta l’omonimo progetto: lo straordinario incontro tra due realtà molto diverse: i bambini di un reparto di chirurgia e i detenuti di un carcere.

Il libro, edito da Cantagalli di Siena, è  firmato da due autrici, la Dott.ssa Gloria Pelizzo, chirurgo pediatra, Direttore di Chirurgia Pediatrica presso la Fondazione IRCCS Policlinico S. Matteo di Pavia e la Dott.ssa Valeria Calcaterra, ricercatore universitario presso l’Università di Pavia e dirigente medico presso la Fondazione IRCCS Policlinico S. Matteo di Pavia ed ospita i contributi speciali di: Aldo, Giovanni e Giacomo, Pupi Avati, Rita Borsellino, Francesco Agnoli, Mario Melazzini, Carlo Rossella, Pierre Martens, don Giovanni d’Ercole. Continua a leggere

“Online for Life” salva i bambini dall’aborto

di Anna Fusina

Milletrecentoquarantuno: è il numero dei bambini vivi grazie in larga misura all’opera di “Online for Life”, un’organizzazione pro-life guidata da Brian Fisher. Ce ne dà notizia Lifesitenews.

Fondata nel 2009 ed in rapidissima espansione, “Online for Life” è una delle più recenti ed innovative organizzazioni pro-life degli U.S.A. Situata a Dallas, in Texas, è guidata da un team di persone espertissime in affari, marketing e tecnologia.

La sua missione è semplice: salvare i bambini dall’aborto. Continua a leggere

Planned Parenthood promuove il “Plan C”: abortivi pagati da ObamaCare

di Anna Fusina

Di fronte alla notizia che la pillola del giorno dopo non può funzionare per la maggior parte delle donne, Planned Parenthood ha lanciato una sostituzione: una duplice  combinazione di metodi contraccettivi abortivi coperti dall’ObamaCare.

Ce ne dà notizia LifeSiteNews.com.
All’inizio di questo mese, una società farmaceutica europea ha annunciato che il Plan B (pillola del giorno dopo), l’unica forma di “contraccezione di emergenza ” disponibile senza ricetta medica negli Stati Uniti, comincia a perdere la sua efficacia nelle donne che pesano 166 libbre o più. La donna americana media pesa 166 libbre. Continua a leggere

“Oltre la cura, oltre le mura”: la storia di Gloria Pelizzo

Gloria Pelizzo, direttore di chirurgia pediatrica del Policlinico San Matteo di Pavia, è ospite di Eugenia Scotti nello spazio Azzurro di Nel cuore dei giorni.

Gloria combatte per rivoluzionare il concetto di chirurgia pediatrica, consapevole dell’importanza di “prendersi cura” del piccolo paziente e della sua famiglia più che limitarsi a curare.

Ecco il video: Continua a leggere

L’Oms gioca al dottore con i bebè

di Giovanna Arcuri

Se la pianta piccola cresce storta, l’albero non sarà mai dritto. Pare però che ci sia qualcuno che abbia tutto l’interesse affinché la pianticella cresca storta e così rimanga in futuro. Ci riferiamo al documento “Standards for Sexuality Education in Europe” elaborato nel 2010 da 19 esperti – 16 donne e 3 uomini – e poi firmato dal Centro Federale per l’Educazione alla Salute, un organismo del governo tedesco, e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità sezione europea (Oms). Si tratta di alcune linee guida utili ai “politici, alle autorità educative e sanitarie e agli specialisti” del settore per impartire, come Europa comanda, l’educazione sessuale ai minori di 53 paesi dell’area europea e zone limitrofe. Il Centro Federale tedesco, vero cervello di tutta l’operazione, si occupa di cooperazione internazionale ed è membro di EuroHealtNet una rete no profit di enti pubblici e privati europei che operano all’interno del mondo della sanità. Continua a leggere

Fondazione “Novae Terrae” e promozione dei diritti umani

di Anna Fusina

E’ stata recentemente costituita la Fondazione “Novae Terrae”, una istituzione che, nelle idee dei suoi fondatori, ha lo scopo di promuovere iniziative di approfondimento culturale e di ricerca sul tema dei diritti umani sotto il profilo giuridico, filosofico, antropologico, politico ed economico.

Ne parliamo con il Dott. Luca Volonté, Presidente della Fondazione  e Presidente onorario EPP-CD all’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa.

– Dott. Volonté, quando e perchè è stata costituita la Fondazione Novae Terrae? Continua a leggere

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