Marco Luscia

Le guide cieche

Cosa ha reso irrilevante il cristianesimo oggi? La perdita della solenne liturgia, di un rituale condiviso, dello spazio del mistero, del soprannaturale inteso come altro, rispetto alla semplice natura.
La Chiesa travolta dai processi di laicizzazione, ha cercato il mondo nel tentativo di riaccreditarsi, ha disposto che il messaggio di Cristo si riducesse ad impegno sociale, ha creduto che il regno di Dio, annunciato da Gesù, potesse prendere il via attraverso la trasformazione delle strutture, fidando più nel fare che non nell’adorare.
In tal modo la prassi ecclesiale ha finito per adeguarsi a categorie sociologiche perlopiù di derivazione marxista e inevitabilmente l’illusorio ottimismo è stato eroso da un pessimismo esistenziale rancoroso. Continua a leggere

Semplice

È così semplice, un padre e una madre. Hanno corpi che si completano, sono le tessere di un mosaico che origina una nuova vita.

Oggi, la rabbia cupa del demiurgo umano vuol confondere, sostituire, persuadere; e se non vi riesce, imporre. Costi quel che costi.

La famiglia è sotto attacco, ovunque.

Conosco una donna che lotta disperatamente per salvare il figlio dalla tentacolare presa della droga. Gli assistenti sociali, il giudice, gli psicologi le impediscono di portare il ragazzo in una comunità. Non serve; dicono. Continua a leggere

Gli stregoni della morte

Voi siete gli stregoni della morte, la amate. Forse Alfie morirà di morte “naturale”, ma voi siete e sarete i sacerdoti della morte, travestiti da pietosi figuranti.

Alfie era un piccolo vivissimo abitante di questo nostro poco fatato pianeta. Alfie è ancora una soffio di tenerezza negli occhi nostri smarriti. Non era figlio di principi regnanti, ma abitava nel castello del loro amore.

Alfie ha il nome di un folletto nascosto in qualche foresta Inglese. Alfie avrebbe dovuto aver per amico Robin Hood, non gli alchimisti della qualità della vita. Loro, hanno circondato la stanza con un esercito di poliziotti. Continua a leggere

Tradimento e perdono

Pasqua. Tradimento e Perdono.

 

 

Oggi voglio guardare alla Pasqua attraverso due figure nelle quali si specchia il mistero dell’uomo, il suo enigma. Più che di due persone vorrei qui dire, del loro simile e pur diversissimo agire, almeno nei termini dell’esito delle loro azioni.

Pietro e Giuda tradiscono entrambi il maestro; ma quale diverso esito produca la debolezza umana si chiarisce bene se pensiamo ai diversi destini di queste due figure.

 

Risibile, grottesco, mi pare il tentativo di collocare Giuda in paradiso sull’onda di una misericordia di Dio spogliata della Giustizia. Meglio sarebbe il silenzio, lasciando al Padre il compito di decifrare questo dolore. Continua a leggere

Il mondo più ricco di sempre

 

 

 

 

Parlano di confini da abbattere, di mondo aperto, di accoglienza; ma io vedo altro. Non vi siete accorti di come l’intero sistema si fondi sulla competizione, sulla lotta per sopravvivere?

Lo studente benestante è super assistito, ha infinite possibilità per recuperare, per lui le occasioni non sono mai finite. Continua a leggere

Amore e fede.

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Morire per amore a vent’anni.

La testimonianza d’amore della Rosa Bianca

Ieri settantadue anni fa sono stati ghigliottinati tre ragazzi del gruppo anti hitleriano, la rosa bianca.

Oggi,  22  febbraio, il sole splende alto.

Ci sono ragazze che si  vedono brutte e si lasciano morire consumandosi lentamente. Ci sono giovani che attendono il fine settimana per bere e vagano di discoteca in discoteca alla ricerca di emozioni per poi.. E c’è   chi muore per amore, per abbandono o per mano di amante ferito. Continua a leggere

Consigli di un bigotto incazzato ai miei studenti.

 

Consigli incazzati ai miei studenti.

 

 

Sono al centro di una tempesta perfetta. Un tempo c’era la comunità educante, un tempo si credeva in Dio, un tempo c’erano i valori civici. Un tempo il sesso era un mistero, non si mostrava ovunque, ricordate i film di una volta? Oggi  si propone  come valore da sperimentare subito, appena possibile.

 

Un tempo l’ubriacarsi era una faccenda per poveracci, per lavoratori stanchi; per ingannare la fatica della vita. Oggi lo sballo è presentato come rito iniziatico per staccarsi dai genitori, per giudicarli, per sentirsi adulti.  Io sono un trasgressivo, “un eretico”, ma non capisco cosa ci sia di trasgressivo nel bere a dismisura.

Un tempo la droga non esisteva, certo, la società era più gerarchica e ruoli fissati, minor libertà si dirà; ma si sapeva dove andare. Quante vite hanno distrutto le regole? Continua a leggere

Il mondo di sopra e quello di sotto

 

LONDON, ENGLAND - NOVEMBER 13:  The shortest man ever, Chandra Bahadur Dangi meets the world’s tallest man, Sultan Kosen for the very first time on November 13, 2014 in London, England. Chandra from Nepal measuring 54.6 cm (21.5 inches) posed for photographers with Sultan from Turkey who is 251 cm (8 ft 3 inches). Today is the 10th annual Guinness World Records Day during which thousands of people are expected to come together to celebrate the international day of record-breaking!  (Photo by Peter Macdiarmid/Getty Images)

Quelli che stanno in alto possono dilettarsi serenamente in lunghe analisi relative all’immigrazione. Parleranno di accoglienza, di tolleranza, di amore cristiano, di giustizia, di civiltà.

Ma i principi finché restano nella testa, sono irrilevanti, enti logici.  Possono servire anche loro, per ingannare. Il mondo di sopra non ha confini è il mondo. La misura è l’occidente danaroso.

Quelli che stanno in alto, vestono bene, hanno macchine sicure e vivono in quartieri sicuri. Non prendono i mezzi pubblici, hanno la casa al mare e i vicini sono come loro. Continua a leggere

Il festival del politicamente corretto. Che fine ha fatto Povia?

Sanremo. Il festival che non turba nessuno. Che fine ha fatto Povia?
11 febbraio 2018 Attualità,Novità Nessun commento
Sanremo il festival che non turba nessuno. Che fine ha fatto Povia?

Finito Sanremo. Tutto secondo copione. Spettacolo, happening, sfilata di luci e costumi. L’irrealtà di un mondo che finge di essere reale.

Vince una canzone che ripropone pari pari un refrain di un altro brano già presentato a Sanremo e cassato. Vince nel banale ripetersi di stilemi ora pop ora artificiosamente dotti. Il già sentito. Non ci sono emozioni, se non nell’incanto evocato da Giorgia, peraltro ospite. Continua a leggere

L’ottavo sacramento

A volte il fissare troppo la terra tradisce un segreto inconfessabile; la perdita del cielo. Questa è l’impressione che suscitano in me troppi sacerdoti. Un tempo li si chiamava uomini di Dio, oggi l’espressione ha un che di antico, quasi archeologico.

Oggi sembra che Dio abbia abbandonato il cielo per confondersi con la terra, l’infinito parrebbe essersi non solo mescolato ma dissolto nel finito.

Per conseguenza il cristianesimo si va riducendo ad una morale applicata a tutte le miserie umane, con il fine di soccorrere, fasciare ferite, consolare. Continua a leggere

News dalla rete
  • Un governo di salute pubblica? Ad avercelo

    di Marcello Veneziani. A questo punto ci vorrebbe davvero un governo di Salute Pubblica. L’espressione è assai pertinente sul piano lessicale ma altrettanto inquietante sul piano storico. Perché il primo e più famoso governo di Salute Pubblica fu varato dai giacobini di Robespierre nell’aprile del 1793 e fu Terrore dopo la Rivoluzione di quattro anni prima. Leggi il seguito…

  • Ordine naturale ed economia: le storture del capitalismo. Intervista al prof. Danilo Castellano

    di Matteo Orlando. “Non si tratta di «lanciare» un’economia «cattolica». Si tratta di riconsiderare in profondità la natura e il fine dell’economia. In altre parole va «rilanciata» un’economia umana. La dottrina cattolica può concorrere egregiamente allo scopo. Non penso solo al Magistero della Chiesa a questo proposito e  ai grandi pensatori cattolici del passato. Anche nell’epoca contemporanea ci sono autori cattolici che hanno offerto (e possono offrire) utili riflessioni sul tema dell’economia”. Leggi il seguito…

  • Promossi per decreto

    di Giuseppina Coali. Lasciano sgomenti le dichiarazioni rilasciate, anche in previsione del prossimo Decreto sulla scuola, in merito al futuro dell’anno scolastico. Per noi tutti: da genitori, di figli-studenti di ogni ordine e grado, e soprattutto da insegnanti. Che cosa è accaduto? Leggi il seguito…

  • La Lumachella della Vanagloria

    di Marcello Veneziani. “Stiamo scrivendo una pagina di Storia” ha detto al mondo qualche giorno fa Gius Conte in un delirio di onnipotenza. Non ce l’ho fatta più a trattenermi dall’insultarlo pesantemente davanti alla tv. Mi ero promesso di sospendere ogni critica e ogni attacco al governo in queste condizioni d’emergenza e ho mantenuto per tutto il terribile mese di marzo. Pensavo che anche il peggior governo in un momento come questo è comunque alla guida del tuo paese e bisogna stringersi a coorte, come canta l’inno degli italiani. Quando un paese è in ginocchio e vive un momento tremendo, bisogna restare uniti o perlomeno evitare polemiche. Ho ingoiato come voi tanti rospi in queste settimane, mi sono frenato la lingua e le dita per carità di patria davanti a troppe assurdità, troppi grossolani errori e disfunzioni, troppi tele-show governativi sul nulla, troppi vaniloqui di incompetenti, incapaci e presuntuosi al potere. Ma poi, con quella frase ho sbroccato, non ce l’ho fatta più, perché era il culmine di un atteggiamento tronfio, insopportabile: affrontare la crisi guardando a se stessi e al proprio successo. Un paese sta soffrendo e tu stai pensando che passerai alla storia perché ti sei trovato lì, per puro caso, a Palazzo Chigi, in un momento così drammatico… Leggi il seguito…