Marco Luscia

Semplice

È così semplice, un padre e una madre. Hanno corpi che si completano, sono le tessere di un mosaico che origina una nuova vita.

Oggi, la rabbia cupa del demiurgo umano vuol confondere, sostituire, persuadere; e se non vi riesce, imporre. Costi quel che costi.

La famiglia è sotto attacco, ovunque.

Conosco una donna che lotta disperatamente per salvare il figlio dalla tentacolare presa della droga. Gli assistenti sociali, il giudice, gli psicologi le impediscono di portare il ragazzo in una comunità. Non serve; dicono. Continua a leggere

Gli stregoni della morte

Voi siete gli stregoni della morte, la amate. Forse Alfie morirà di morte “naturale”, ma voi siete e sarete i sacerdoti della morte, travestiti da pietosi figuranti.

Alfie era un piccolo vivissimo abitante di questo nostro poco fatato pianeta. Alfie è ancora una soffio di tenerezza negli occhi nostri smarriti. Non era figlio di principi regnanti, ma abitava nel castello del loro amore.

Alfie ha il nome di un folletto nascosto in qualche foresta Inglese. Alfie avrebbe dovuto aver per amico Robin Hood, non gli alchimisti della qualità della vita. Loro, hanno circondato la stanza con un esercito di poliziotti. Continua a leggere

Tradimento e perdono

Pasqua. Tradimento e Perdono.

 

 

Oggi voglio guardare alla Pasqua attraverso due figure nelle quali si specchia il mistero dell’uomo, il suo enigma. Più che di due persone vorrei qui dire, del loro simile e pur diversissimo agire, almeno nei termini dell’esito delle loro azioni.

Pietro e Giuda tradiscono entrambi il maestro; ma quale diverso esito produca la debolezza umana si chiarisce bene se pensiamo ai diversi destini di queste due figure.

 

Risibile, grottesco, mi pare il tentativo di collocare Giuda in paradiso sull’onda di una misericordia di Dio spogliata della Giustizia. Meglio sarebbe il silenzio, lasciando al Padre il compito di decifrare questo dolore. Continua a leggere

Il mondo più ricco di sempre

 

 

 

 

Parlano di confini da abbattere, di mondo aperto, di accoglienza; ma io vedo altro. Non vi siete accorti di come l’intero sistema si fondi sulla competizione, sulla lotta per sopravvivere?

Lo studente benestante è super assistito, ha infinite possibilità per recuperare, per lui le occasioni non sono mai finite. Continua a leggere

Amore e fede.

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Morire per amore a vent’anni.

La testimonianza d’amore della Rosa Bianca

Ieri settantadue anni fa sono stati ghigliottinati tre ragazzi del gruppo anti hitleriano, la rosa bianca.

Oggi,  22  febbraio, il sole splende alto.

Ci sono ragazze che si  vedono brutte e si lasciano morire consumandosi lentamente. Ci sono giovani che attendono il fine settimana per bere e vagano di discoteca in discoteca alla ricerca di emozioni per poi.. E c’è   chi muore per amore, per abbandono o per mano di amante ferito. Continua a leggere

Consigli di un bigotto incazzato ai miei studenti.

 

Consigli incazzati ai miei studenti.

 

 

Sono al centro di una tempesta perfetta. Un tempo c’era la comunità educante, un tempo si credeva in Dio, un tempo c’erano i valori civici. Un tempo il sesso era un mistero, non si mostrava ovunque, ricordate i film di una volta? Oggi  si propone  come valore da sperimentare subito, appena possibile.

 

Un tempo l’ubriacarsi era una faccenda per poveracci, per lavoratori stanchi; per ingannare la fatica della vita. Oggi lo sballo è presentato come rito iniziatico per staccarsi dai genitori, per giudicarli, per sentirsi adulti.  Io sono un trasgressivo, “un eretico”, ma non capisco cosa ci sia di trasgressivo nel bere a dismisura.

Un tempo la droga non esisteva, certo, la società era più gerarchica e ruoli fissati, minor libertà si dirà; ma si sapeva dove andare. Quante vite hanno distrutto le regole? Continua a leggere

Il mondo di sopra e quello di sotto

 

LONDON, ENGLAND - NOVEMBER 13:  The shortest man ever, Chandra Bahadur Dangi meets the world’s tallest man, Sultan Kosen for the very first time on November 13, 2014 in London, England. Chandra from Nepal measuring 54.6 cm (21.5 inches) posed for photographers with Sultan from Turkey who is 251 cm (8 ft 3 inches). Today is the 10th annual Guinness World Records Day during which thousands of people are expected to come together to celebrate the international day of record-breaking!  (Photo by Peter Macdiarmid/Getty Images)

Quelli che stanno in alto possono dilettarsi serenamente in lunghe analisi relative all’immigrazione. Parleranno di accoglienza, di tolleranza, di amore cristiano, di giustizia, di civiltà.

Ma i principi finché restano nella testa, sono irrilevanti, enti logici.  Possono servire anche loro, per ingannare. Il mondo di sopra non ha confini è il mondo. La misura è l’occidente danaroso.

Quelli che stanno in alto, vestono bene, hanno macchine sicure e vivono in quartieri sicuri. Non prendono i mezzi pubblici, hanno la casa al mare e i vicini sono come loro. Continua a leggere

Il festival del politicamente corretto. Che fine ha fatto Povia?

Sanremo. Il festival che non turba nessuno. Che fine ha fatto Povia?
11 febbraio 2018 Attualità,Novità Nessun commento
Sanremo il festival che non turba nessuno. Che fine ha fatto Povia?

Finito Sanremo. Tutto secondo copione. Spettacolo, happening, sfilata di luci e costumi. L’irrealtà di un mondo che finge di essere reale.

Vince una canzone che ripropone pari pari un refrain di un altro brano già presentato a Sanremo e cassato. Vince nel banale ripetersi di stilemi ora pop ora artificiosamente dotti. Il già sentito. Non ci sono emozioni, se non nell’incanto evocato da Giorgia, peraltro ospite. Continua a leggere

L’ottavo sacramento

A volte il fissare troppo la terra tradisce un segreto inconfessabile; la perdita del cielo. Questa è l’impressione che suscitano in me troppi sacerdoti. Un tempo li si chiamava uomini di Dio, oggi l’espressione ha un che di antico, quasi archeologico.

Oggi sembra che Dio abbia abbandonato il cielo per confondersi con la terra, l’infinito parrebbe essersi non solo mescolato ma dissolto nel finito.

Per conseguenza il cristianesimo si va riducendo ad una morale applicata a tutte le miserie umane, con il fine di soccorrere, fasciare ferite, consolare. Continua a leggere

I ciechi e i guariti

Amanti del piccolo chimico, novelli manipolatori di cervelli in camice bianco, illuminati e scettici intellettuali, preti disamorati d’ogni miracolo e prigionieri delle immutabili leggi di natura, vi divertite ad esaltare il disincanto? Io amo lo stupore dei bambini, un rapimento che quando si diventa uomini si colora del sangue fiorito della fede ingenua, che non è sciocca credulità, ma candida e perfetta intuizione. Continua a leggere

News dalla rete
  • Assunta, una madre per la Dottrina sociale

    Assunzione Dottrina Sociale di Stefano Fontana. Maria Assunta in Cielo in anima e corpo può essere considerata la Madre della Dottrina sociale della Chiesa. Lo stesso si può dire, del resto, per Maria Immacolata. Le proclamazioni dei due dogmi da parte di Pio XII nel 1950 e di Pio IX nel 1854 possono essere considerate fondative dei motivi ultimi dell’esistenza della Dottrina sociale della Chiesa. Qualcuno sorriderà a questa mia affermazione, ma non avrebbero certo sorriso i molti cattolici che nei decenni si sono impegnati nel campo sociale e politico alla luce delle encicliche sociali Leggi il seguito… 

  • Il primo direttore di giornale di Forza PD è stato nominato, a Rete 4. Quello che distorceva i grafici per Renzi

    gerardo-greco da Scenari Economici. Nominato il primo direttore di Forza PD, Naturalmente in Mediaset. Non poteva essere diversamente, con l’avvicinamento più che evidente fra il partito di Tajani, ex  Berlusconi e quello di Renzi. Il nominato poi è un esempio di garanzia al supporto del realizzando progetto politico Piddin-Forzitaliota, perchè è Gerardo Greco, già conduttore di Agorà su RaiTre, garanzia assoluta di omologazione ai poteri forti, che passò alla storia nel 2016 per il famoso, anzi celeberrimo, “INTORTAMENTO DELLA TORTA” statistica a favore di Renzi. Leggi il seguito… 

  • Amministrare una diocesi, competenze e dottrina

    bilancio-parrocchiale Dottrina Sociale di Stefano Fontana. La Chiesa insegna la sua Dottrina sociale, ma la applica? La domanda non è peregrina e una recente iniziativa dell’Università della Santa Croce ce la ripropone. Come sono amministrate le nostre diocesi? Perché alcune hanno debiti enormi? Perché alcune sono addirittura “commissariate”? Come mai in molti casi truffatori e millantatori trovano credito nei nostri ambienti? Leggi il seguito… 

  • Salvini, tre cose buone dopo la “ribellione” del 4 marzo

    di Stefano Fontana. Nell'intervista alla Nuova BQ il ministro Salvini ha toccato tre punti cari alla Dottrina sociale della Chiesa: immigrazione con criteri, incompatibilità culturale con l'Islam e ricentratura dei temi antropologici. Una novità rispetto al panorama a cui siamo abituati, ma ancora condizionata dalla ribellione del voto del 4 marzo, dalla quale non può nascere qualcosa di organico e di ben definito. Leggi il seguito… 

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