Marco Luscia

Parigi Brucia

 

 

Un tempo le persone passando davanti ad una chiesa facevano il segno della croce. Oggi le chiese sono diventate musei. L’Europa non c’entra nulla, neppure i migranti; lo dico ai commentatori di Repubblica e affini. Siete fuori tema ragazzi. Mi ricordate certi studenti che a corto di argomenti si aggrappano al poco che sanno. Continua a leggere

Quell’undici febbraio 1858. Giovedì.

 

Nell’epoca delle parole, delle sottili analisi, del sospetto, della mancanza di fede, del soprannaturale negato, dell’identificazione del cristianesimo con il solo impegno sociale; la figura di Bernadette è una salutare pietra d’inciampo che sempre sollecita nella mia povera natura una commozione benefica.

In ogni suo gesto e parola la ragazzina dei Pirenei ci ricorda quello che saremo sempre: creature finite.

Nell’epoca dell’informazione globale e del consumo di tutto, della tecnologia e della medicina che vuol rifare l’uomo, questa piccola testimone della nostra fragilità ci riporta all’essenziale: siamo fatti per il cielo, la gloria del mondo è illusione. Continua a leggere

L’Altro.

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Una battuta per iniziare. Il timore dell’Altro nasce dalla non conoscenza? Non credo, più conosco mia suocera più la temo.

Sulla questione partirei da Sartre. L’esistenzialista francese in un suo scritto osservò: “l’inferno sono gli altri…lo sguardo dell’altro mi uccide.” Espressioni di questo tipo le chiamerei realiste. Ma il realismo spesso non è che una formula giustificatoria del mondo così come lo abbiamo esperito.

Forse con meno senso di realtà e certo con una buona dose di ottimismo, il compianto regista Bertolucci osservava: “come l’intolleranza verso l’altro nasca dalla non conoscenza”. Continua a leggere

La Croce il Natale e i preti sensibili.

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Attenzione! Ancora il crocifisso con allegato presepio. Timore tra laicisti e cattolici emancipati. “I politici identitari minacciano di obbligare esposizione del simbolo cristiano in tutti gli edifici pubblici, con relativo presepio natalizio”.

Eppure coloro che si dicono allarmati sanno benissimo che questo non può che restare un auspicio.

Ma veniamo ai pretoriani del cattolicesimo adulto, primi e per ora soli critici, della sparata leghista. Per bocca di mons. Spadaro, notate bene, direttore della Civiltà Cattolica – dunque esiste o è esistita una civiltà e per giunta cattolica- prontamente ripreso da molteplici testate diocesane e da innumerevoli post sui social. Cito a memoria: “il simbolo della croce non può essere oggetto di strumentalizzazione, Continua a leggere

Quanto adoro quelle Sisters

La natura della donna esiste? Il solo termine natura evoca fissità, ruoli definiti, privilegi maschili da perpetrare, lo so. La pensano così i conformisti, i progressisti, gli emancipati, le femministe.

È vero, la natura muta, la natura di ogni essere vivente evolve lungo il corso di milioni di anni. La sostanza di ogni creatura ha conosciuto un processo di perfezionamento per compiere il quale sono occorsi migliaia e migliaia di anni.

Il credente sa che esiste un Creatore e che Lui ha posto in ogni vita un processo secondo un disegno che conosce un termine. Continua a leggere

Ragazzo di campagna e di città.

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Questo mio scritto è una finzione letteraria sin dal titolo. Oggi la città ha soppiantato ogni campagna, ha preso possesso di ogni angolo del nostro occidente. Città e campagna sono luoghi dello spirito, forse incompatibili. Dove cresce l’uno, muore l’altro.

Nel mondo contadino sapevi che un frutto o un pomodoro hanno bisogno di cura, sapevi che era necessario scrutare il cielo e prevedere quali sorprese tenesse in serbo.

Una grandinata o troppa calura ti portavano via il pranzo per i giorni a venire. Guardavi la terra, la sentivi sotto i piedi, era una realtà su cui camminare. Continua a leggere

Le guide cieche

Cosa ha reso irrilevante il cristianesimo oggi? La perdita della solenne liturgia, di un rituale condiviso, dello spazio del mistero, del soprannaturale inteso come altro, rispetto alla semplice natura.
La Chiesa travolta dai processi di laicizzazione, ha cercato il mondo nel tentativo di riaccreditarsi, ha disposto che il messaggio di Cristo si riducesse ad impegno sociale, ha creduto che il regno di Dio, annunciato da Gesù, potesse prendere il via attraverso la trasformazione delle strutture, fidando più nel fare che non nell’adorare.
In tal modo la prassi ecclesiale ha finito per adeguarsi a categorie sociologiche perlopiù di derivazione marxista e inevitabilmente l’illusorio ottimismo è stato eroso da un pessimismo esistenziale rancoroso. Continua a leggere

Semplice

È così semplice, un padre e una madre. Hanno corpi che si completano, sono le tessere di un mosaico che origina una nuova vita.

Oggi, la rabbia cupa del demiurgo umano vuol confondere, sostituire, persuadere; e se non vi riesce, imporre. Costi quel che costi.

La famiglia è sotto attacco, ovunque.

Conosco una donna che lotta disperatamente per salvare il figlio dalla tentacolare presa della droga. Gli assistenti sociali, il giudice, gli psicologi le impediscono di portare il ragazzo in una comunità. Non serve; dicono. Continua a leggere

Gli stregoni della morte

Voi siete gli stregoni della morte, la amate. Forse Alfie morirà di morte “naturale”, ma voi siete e sarete i sacerdoti della morte, travestiti da pietosi figuranti.

Alfie era un piccolo vivissimo abitante di questo nostro poco fatato pianeta. Alfie è ancora una soffio di tenerezza negli occhi nostri smarriti. Non era figlio di principi regnanti, ma abitava nel castello del loro amore.

Alfie ha il nome di un folletto nascosto in qualche foresta Inglese. Alfie avrebbe dovuto aver per amico Robin Hood, non gli alchimisti della qualità della vita. Loro, hanno circondato la stanza con un esercito di poliziotti. Continua a leggere

Tradimento e perdono

Pasqua. Tradimento e Perdono.

 

 

Oggi voglio guardare alla Pasqua attraverso due figure nelle quali si specchia il mistero dell’uomo, il suo enigma. Più che di due persone vorrei qui dire, del loro simile e pur diversissimo agire, almeno nei termini dell’esito delle loro azioni.

Pietro e Giuda tradiscono entrambi il maestro; ma quale diverso esito produca la debolezza umana si chiarisce bene se pensiamo ai diversi destini di queste due figure.

 

Risibile, grottesco, mi pare il tentativo di collocare Giuda in paradiso sull’onda di una misericordia di Dio spogliata della Giustizia. Meglio sarebbe il silenzio, lasciando al Padre il compito di decifrare questo dolore. Continua a leggere

News dalla rete
  • La croce intatta tra le macerie è il segno per salvare l’Europa

    croce-maria-gesu-notre-dame di Giacomo Susca. «Stat crux dum volvitur orbis», la croce resta salda mentre il mondo cambia. È la storia del Cristianesimo racchiusa in cinque parole. Il motto dei certosini non può essere ridotto a uno status da social network, però la comunità cristiana, che vive di simboli, si aggrappa al Simbolo per eccellenza. Quella croce perseguitata, offesa, osteggiata, dileggiata, mercificata, nonostante tutto rimane l'Alfa e l'Omega, il principio quando sembra arrivata l'Apocalisse. Se c'è stato un errore di valutazione nel commentare nell'immediatezza la catastrofe parigina, forse è stato quello di intravedere in un incidente la fine di una cultura o di un sistema di valori. Può crollare il tetto sopra le nostre teste, ma non il pavimento in cui affondano le radici della cristianità Leggi il seguito… 

  • L’eros anarchico e l’ideologia nichilista del Sessantotto. A proposito delle recenti “Note“ di Benedetto XVI

    1968 di Don Samuele Cecotti. Papa Benedetto XVI, nelle sue Note scritte a favore di papa Francesco e dei presidenti delle Conferenze Episcopali riuniti in Vaticano per affrontare lo scandalo pedofilia nella Chiesa e ora pubblicate, individua nella Contestazione Sessantottesca una vera e propria rivoluzione affermatasi tanto nel mondo (occidentale) quanto nella Chiesa. Come Osservatorio abbiamo dedicato al ’68 il numero 3 (2108) del “Bollettino di Dottrina sociale della Chiesa” [leggi] partendo proprio dal riconoscimento della natura rivoluzionaria della Contestazione e sviluppando una attenta analisi circa gli esiti socio-politici di tale rivoluzione nichilista. Leggi il seguito… 

  • Cattolici e Radio Radicale: lo scandalo continua

    radio-radicale di Riccardo Cascioli. Ancora una volta, di fronte all'intenzione del governo di cancellare il truffaldino finanziamento pubblico a Radio Radicale, c'è una mobilitazione generale. E in prima fila come sempre ci sono fette importanti del mondo cattolico. Un gioco di favori e ricatti reciproci, a danno della fede dei semplici. Leggi il seguito… 

  • Se il mondo che disprezza il Medioevo piange per Notre Dame

    croce-maria-gesu-notre-dame di Luca Volontè. Dopo le fiamme a Notre Dame i fautori del politicamente corretto, gli stessi che tacciano di “oscurantismo medievale” coloro che difendono la vita del concepito e il matrimonio, hanno esternato lamenti per la cattedrale fondata nel Medioevo. C’è dell’ironia (e della menzogna) in questo. Ma c’è anche la speranza di una ricostruzione della società, che può avvenire solo tornando a Cristo, come ricordano i fedeli raccoltisi in preghiera a chiedere l’intercessione di Maria Leggi il seguito… 

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