Lorenza Perfori

Sì ai vermi da mangiare, l’Ue accelera sull’ideologia verde

di Luca Volonté.

Secondo un parere dell’Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa), il verme giallo della farina è un nutrimento proteico e sicuro, basta avvisare i consumatori sui rischi allergenici. La commercializzazione ora è più vicina. Esultano i produttori del cibo a base di insetti. E va avanti la “rivoluzione verde” spinta da von der Leyen e compagni. Continua a leggere

Ambientalismo e globalismo nuove ideologie? Puntata dell’Osservatorio Van Thuân a Radio Maria

Con la presentazione del Dodicesimo Rapporto sulla Dottrina sociale della Chiesa nel mondo, si esamineranno le possibilità che l’ambientalismo e il globalismo possano sempre più diventare nuove ideologie politiche.

 La prossima puntata della trasmissione “La Dottrina sociale della Chiesa oggi”, curata dall’Osservatorio ogni terzo sabato del mese su Radio Maria, sarà dedicata al tema: “Il Rapporto sulla Dottrina sociale della Chiesa nel mondo”. Questo sabato, dunque, 16 gennaio, dalle ore 21.00 alle 22.30, tratterranno dell’argomento Antonio Casciano (Dottore di ricerca in Etica e filosofia politico-giuridica, collaboratore del Centro Studi “Rosario Livatino”), che parlerà  delle politiche comunitarie in materia di tutela ambientale e sviluppo socio-economico e Gianfranco Battisti (Già Professore associato di Geografia politica ed economica e ordinario di Geografia presso l’Università di Trieste), che presenterà il ruolo dei fattori geopolitici, in particolare analizzando la questione legata al petrolio. Continua a leggere

La presunzione “statuale” dei giganti del web e la “lotta all’odio” come resistenza delle élite in declino

di Antonio Pilati.

La libertà d’espressione, un architrave delle democrazie consolidate, è sotto minaccia in molti Stati occidentali: l’insidia è doppia e proviene da due diverse fonti, una tecnica, l’altra sociale. Quella tecnica riguarda le piattaforme, ovvero gli ambienti immateriali che con i loro costrutti operativi – app, motori di ricerca, cluster – potenziano e trasformano la vita collettiva mentre la sganciano dall’interazione fisica. Quella sociale deriva da una capillare e articolata ideologia che sempre più coinvolge l’opinione pubblica. Continua a leggere

Disonora il padre e la madre

di Marcello Veneziani.

Genitore 1 a genitore 2, passo e chiudo la famiglia. Non è una comunicazione in codice della Volante ma è il nuovo codice della famiglia, già adottato in mezza Europa e ora negli Stati Uniti e ripristinato in questi giorni da noi da questo governo (come annunciato dal ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, sulla carta d’identità dei minori tornerà la dicitura “genitore 1 e genitore 2”); noi che siamo provinciali e ci adeguiamo sempre “all’estero”, come dicono gli idioti, ma in differita. La cancel culture non cancella solo i grandi del passato, ma anche la madre e il padre. La famiglia finisce in coda, prendi il numeretto e ti metti in fila. Magari sarà previsto anche un genitore 3, 4, e così via o i genitori decimali, dopo la virgola. Non importa il sesso e l’effettivo rapporto col minore, basta avere i numeri. Continua a leggere

Trump ri-impicciato (forse). Vincono i neocon

Il percorso per eliminare Trump dalla scena politica del prossimo futuro prosegue, ma non è così facile come ritenevano all’inizio i democratici e potrebbe anche finire sugli scogli.

Se è vero che diversi repubblicani si sono detti favorevoli all’impeachement, non è ancora stata raggiunta la massa critica necessaria a far passare la legge, che necessita i tre quarti dei voti del Congresso. E il tempo scarseggia, dato che la procedura deve passare entro il 20 gennaio, data dell’insediamento di Joe Biden. Continua a leggere

«I grandi scienziati sanno di non sapere»

di Federico Cenci

Intervista allo scrittore Francesco Agnoli, autore di un libro che spiega: scienza e fede sono compatibili

Lo hanno chiamato «V-Day». La giornata in cui è stato lanciato il vaccino anti-CoViD-19 in Europa ha assunto i crismi di una data epica. In tempi di secolarizzazione e di scientismo la panacea che salva l’umanità sembra non venire più dal Cielo, come avrebbero confidato i nostri padri, ma da un laboratorio. La scienza in effetti è molto utile. Ma affidarsi a essa non esclude affatto la fede in Dio.

Lo ricorda il professor Francesco Agnoli, docente di Materie umanistiche e autore della serie di video-lezioni Filosofia per tutti. Lo fa nel suo Scienziati, dunque credenti, giunto oggi alla terza edizione. Da Giovanni Keplero a Blaise Pascal, passando per Louis Pasteur, Niccolò Copernico e Isacco Newton, nonché per i meno conosciuti Georges Edouard Lemaître e Francesco Lana de’ Terzi, il volume porta il lettore a una conclusione: i padri della scienza moderna hanno creduto in Dio.

Ritiene che, in questa fase di pandemia, sia importante ribadire che scienza e fede sono tutt’altro che antitetiche?
La pandemia rivela chiaramente a tutti che si muore, che la vita non è in nostro pieno possesso, che la scienza è grande, potente, ma anche limitata. Ricorda insomma una caratteristica fondamentale della natura umana: l’uomo ha una ragione, un’intelligenza e un’anima spirituale che lo pone al di sopra della natura, che permette di dominarla, sì, ma solo in parte. Perché la ragione umana è la ragione con la «r» minuscola, quella che legge il libro della natura, ma non quella con la «R» maiuscola, che quel libro lo scrive ogni istante. Continua a leggere

L’agenda Onu e il problema di coscienza in casa cattolica

di Stefano Fontana.

Professori di religione cattolica scrivono alla Bussola: «Viviamo una situazione di conflitto di coscienza circa il nuovo insegnamento di Educazione Civica le cui linee guida contengono in modo inequivocabile il riferimento all’Agenda ONU». Vero. Oggi si moltiplicano i casi di cattolici contraddetti dai pastori, lasciati soli al fronte, sostenendo che di fronti ormai non ce ne sono più perché sono finite le lotte della Chiesa col mondo, mentre è vero piuttosto che il fronte non si è dissolto, si è solo trasferito dall’esterno all’interno della Chiesa. Continua a leggere

Inquietante spinta della Chiesa agli obiettivi ONU

di Stefano Fontana.

Abbandonando definitivamente la sua presenza a difesa dell’uomo e dei princìpi non negoziabili, la Chiesa ha accettato l’agenda delle Nazioni Unite per il 2030 con obiettivi a favore di contraccezione, aborto e promozione di un’educazione contraria alla natura umana. La pressione nemica e la debolezza del Vaticano spiegano la svolta cominciata nel 2015 Continua a leggere

Potere censorio senza responsabilità editoriali: il paradosso social che il caso Trump ha fatto esplodere

di Francesco Agnoli

In questi giorni negli Usa, un Paese che ha il mito della libertà di espressione, i due colossi social, Facebook-Instagram e Twitter, hanno censurato il presidente uscente Donald Trump. Non è la prima volta che succede.

In campagna elettorale il New York Post, uno dei più grandi giornali americani, aveva pubblicato alcune notizie molto gravi nei riguardi di Hunter Biden, figlio di Joe: facebook e twitter reagirono censurando lo scoop, facendo intendere si trattasse di una fake news.

Così non era: abbiamo saputo infatti, dopo le elezioni, che la notizia era vera.

Così infatti il quotidiano Repubblica il 9 dicembre: “Hunter Biden, figlio del presidente eletto Joe Biden, è sotto indagine per presunte irregolarità o reati di natura fiscale. Biden Junior è già stato al centro di controversie e scandali, in particolare per gli affari realizzati in Ucraina e in Cina, sfruttando il ruolo del padre quando questo era il vice di Barack Obama”.

Cosa sarebbe successo se la notizia sul figlio di Biden fosse circolata prima delle elezioni presidenziali? Biden avrebbe vinto ugualmente?

Non possiamo saperlo, anche se qualcosa si può immaginare. Continua a leggere

News dalla rete
  • Quel che resta dopo il massacro

    di Marcello Veneziani. Il governo che resta ha tre problemi enormi, oltre quello di una maggioranza stentata, variabile, raccogliticcia. Il primo problema si chiama Conte. Se la politica vuole riconquistare un po’ di decenza non può lasciare che resti al governo un megalomane vanitoso, mai votato dal popolo sovrano anche se si presentò in origine come populista e sovranista, che sconfessa ogni giorno le posizioni e gli alleati del giorno precedente, campa sulla pandemia e sul panico che ne deriva, finge di essere modello per il mondo intero mentre il paese sprofonda nella sua crisi più drammatica; annuncia, sceneggia, assume poteri inauditi, cerca di galleggiare a ogni prezzo, non ha altro dio all’infuori di sé. La politica tutta, da sinistra a destra, non può accettare di essere così mortificata e commissariata, deve rimandare Conte nel nulla da cui è venuto per riprendersi la dignità Leggi il seguito…

  • Obiettivi ONU 2030: la Santa Sede faccia attenzione

    di Stefano Fontana. La Chiesa cattolica sembra partecipare con convinzione al perseguimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU per il 2030, però in quegli Obiettivi molte cose non vanno né per la morale naturale né per quella cattolica. Nelle parole melliflue riportate al punto 3.7 troviamo l’aborto universalizzato, la contraccezione finanziata o imposta, la negazione della vita e della famiglia. Quest’ultima parola – famiglia – non appare mai in tutti i 169 Traguardi ONU. Come è possibile, allora, che la Santa Sede ne sia entusiasta e vi collabori? Leggi il seguito…

  • Inizia l’era di Biden, il presidente del compromesso. Mentre Trump già prepara il ritorno in scena: come, si vedrà

    di Vito De Luca. D’accordo, Joe Biden è il nuovo presidente degli Stati Uniti, il 46°, e Donald Trump, il predecessore, è volato al caldo della Florida. Forse “The Donald” fonderà un suo partito, o un movimento, forse rimarrà all’interno del Gop, il Grand Old Party, forse darà vita ad un network tutto suo, forse si ricandiderà alla presidenza degli Stati Uniti nel 2024, forse lo farà uno dei suoi figli. Di sicuro, però, si ha che da un lato Biden sarà, sin da oggi, a partire dalla raffica degli ordini esecutivi sparati immediatamente (tra l’altro, l’unico e autentico potere governativo che hanno i presidenti americani), un presidente anatra zoppa, e dall’altro che Trump non sparirà. Leggi il seguito…

  • Perché la Chiesa ormai fa politica diretta

    Dottrina sociale di Stefano Fontana. I vertici ecclesiastici sia della Chiesa universale che di quella italiana ormai fanno politica diretta, appoggiano governi e uomini politici, ne condannano altri, sostengono formule politiche a danno di altre o addirittura collaborano a creare nuovi corsi politici. Gli esempi sono molteplici. L’appoggio a Biden, l’odio politico per Trump oppure per Salvini, l’appoggio a suo tempo al governo Monti e ora al governo Conte, il sostegno incondizionato per il governo dell’Unione Europea, la produzione di nuovi soggetti politici come per esempio il partito “Insieme” di Stefano Zamagni, l’invito ai parlamentari cattolici a sostenere un possibile nuovo partito di Conte in cui forse confluirebbe anche “Insieme”. Papa e Vescovi fanno i politicanti, non c’è dubbio. Leggi il seguito…