Lorenza Perfori

Il disagio di dirsi italiani

di Marcello Veneziani.

Confesso che mi trovo a disagio a vivere in questa fase nel nostro Paese, che esito a chiamare Italia; mi vergogno nel vedere questo spettacolo di saltimbanchi e di cialtroni vendicativi e giustificarlo col suo rovescio, che è finita l’epoca dell’odio e della cattiveria, ora arrivano i buoni e l’umanità. Confesso che mi vergogno da italiano nel vedermi rappresentato all’estero da un avvocato saltafossi, venuto dal vaffanculismo e approdato al paraculismo, premier nel vaniloquio e nelle citazioni farlocche per far capire in mezzo a tanti ignoranti che lui ha studiato; e cita ovvietà sconcertanti, del tipo “Hannah Arendt dice che in politica esistono i pregiudizi”. La banalità del tale… Continua a leggere

Ora la politica torni ad essere “di parola”!

di Carlo Mascio.

Ecco, ora più che mai, a bocce quasi ferme, una riflessione dovrebbe sorgere spontanea: in politica che fine ha fatto il “potere della parola”? E si, perché praticamente tutti, ma proprio tutti, in questa pazza crisi agostana hanno dovuto rimangiarsi parole o dichiarazioni pronunciate su questo o quel partito o su questa o quella persona. Ma la missione della politica richiede una precondizione necessaria da rispettare: garantire una coerenza tra ciò che si promette e ciò che si realizza. La fiducia (e dunque il consenso) fiorisce solo (e bene) in questo processo: coerenza tra parole e fatti. Tutto questo perché le parole hanno un valore e, quando vengono pronunciate, producono sempre un effetto e molte volte questo effetto è la fiducia da parte di chi ascolta. Ecco perché a chi fa politica sono richieste, a maggior ragione, chiarezza e sincerità, fino in fondo. Continua a leggere

Così PD e M5S preparano la svolta sulla cannabis

di Giulio Sibona.

Ora che la maggioranza di Governo comprende tutta l’ala sinistra del parlamento: 5 stelle, PD e LeU, si è ritrovata nuova unità di intenti sulla liberalizzazione del consumo delle droghe, a partire dalla cannabis, e sbocciano letteralmente nuove proposte, nove. Per la coalizione di sinistra in effetti è sempre stato un mantra la legalizzazione di tutta la catena dalla produzione al consumo personale, l’aggiunta del M5S lungi dal creare scompiglio, aumenta le possibilità e ci illumina sulla loro reale essenza Continua a leggere

Super ex: L’anticristo sarà un grande umanista. Il nuovo umanesimo in Vaticano

di Marco Tosatti.

“Serve un patto educativo globale che ci educhi alla solidarietà universale, a un nuovo umanesimo”: con queste parole Bergoglio ha lanciato un nuovo evento per il 14 maggio 2020. Verrebbe da chiedersi: ma copia Conte? No, sappiamo che è vero il contrario. Ma non è questo il punto. Il fatto importante sta qui: si avverano le “profezie” di Robert Benson, Fulton Sheen, Solovev, Giacomo Biffi eccetera, e cioè che l’Anticristo sarà un grande umanista. Continua a leggere

Il Papa contro i “cani selvaggi”

di Marcello Veneziani.

No, Santità, un Papa non può chiamare “cani selvaggi” il prossimo, soprattutto quando si tratta di cattolici, cristiani, credenti. Cani è la definizione spregiativa che gli islamici danno degli infedeli e dei cristiani. Perfino i più spietati terroristi furono definiti dai pontefici che hanno preceduto Francesco, “uomini delle Brigate rosse”, uomini dell’Isis. Mai cani. Scendere a quei livelli livorosi non è degno di un Santo Padre. Il silenzio e la preghiera erano le risposte più dignitose. Continua a leggere

Fine vita, arditi o trattare? La strada rischiosa della Cei

di Stefano Fontana.

Su suicidio assistito ed eutanasia, le strategie possono essere solo due. Una consiste nel fare opposizione dura e netta, negandosi ad ogni forma di trattativa e chiedendo non dei ritocchi ma l’abrogazione della legge 217 del 2017 sul fine vita, che già contiene l’eutanasia. Una seconda strategia consiste invece nella trattativa, chiamata di solito dialogo. Si ascolta, ci si ascolta, si è contenti di essersi ascoltati. I vescovi hanno da tempo scartato la prima strategia e hanno fatto propria la seconda. Questo vuol dire già porsi sulla strada della trattativa: scambiare il mantenimento dell’aiuto al suicidio come reato in cambio di una riduzione di pena che diventerebbe talmente ridicola da porsi al limite della depenalizzazione.  Continua a leggere

E ora vogliono dare a Greta Thunberg anche il Nobel per la Pace

di Giuseppe Leonelli.

Dalla barca a vela di Pierre Casiraghi, passando per il sostegno al gay pride svedese, fino ad arrivare a un passo dal Nobel per la pace. La parabola di Greta Thunberg non conosce flessioni. E così il premio dato a personaggi del calibro di Elie Wiesel, Rabin o Mandela o Madre Teresa di Calcutta, ma anche assegnati a uomini e donne più discussi ma comunque centrali nello scacchiere politico mondiale, potrebbe finire nelle mani di questa 16enne, fino a un anno fa sconosciuta e divenuta famosa per essersi seduta per mesi davanti al Parlamento svedese. Continua a leggere

Il neocolonialismo europeo al sinodo dell’Amazzonia

Dottrina sociale di Stefano Fontana.

La teologia della liberazione, la teologia del popolo, il sinodo dell’Amazzonia hanno pensato e pensano di esprimere una teologia non europea, non accademica, non ufficiale, ma una teologia latinoamericana, nata dalla storia, rivoluzionaria. Ma non si avvedono che proprio la categoria centrale di una teologia storica in cui il punto di partenza non sia la fede apostolica ma la concretezza esistenziale è una categoria importata dall’Europa. Di fatto si tratta di colonialismo teologico da parte di una teologia elaborata nei campus universitari cattolici europei. Se c’è colonialismo ci sono anche i colonialisti. E chi sono i colonialisti? Chenu, Congar, Rahner, Küng, Schillebeeckx, Lehmann, Kasper e via discorrendo Continua a leggere

Ritorno al proporzionale, così Pd e M5S completerebbero la restaurazione della partitocrazia

di Eugenio Capozzi.

Tra i molti elementi che configurano il governo Pd-M5S come una seria minaccia alla tenuta della società e della stessa democrazia italiana, uno è a mio avviso particolarmente grave: l’intenzione della nuova maggioranza di modificare la legge elettorale in senso integralmente proporzionale. Che Conte e i partner della sua raffazzonata coalizione dichiarino esplicitamente di volere la legge elettorale proporzionale per rendere in futuro più difficile – se non impossibile – una vittoria di Matteo Salvini alle urne è la più plateale dimostrazione del fatto che la filosofia del nuovo esecutivo è quella del “gioco delle tre carte”, in cui gli elettori giocano tutt’al più il ruolo di spettatori tifosi Continua a leggere

Irlanda: dopo la legalizzazione dell’aborto lievitano le richieste di aiuto post-aborto

È ancora impresso nella mente di molti prolife lo sconcerto per le immagini dei volti trionfanti delle donne irlandesi nelle piazze, alla notizia dell’abrogazione schiacciante dell’Ottavo Emendamento nel referendum del 25 maggio 2018, che rendeva di fatto legale in Irlanda l’uccisione dei bambini non nati. Tuttavia, a distanza di un anno dall’eliminazione del divieto di aborto nell’Isola nordeuropea si registra una richiesta crescente di consulenze post-aborto, a dimostrazione del fatto che tra le donne ad aver usufruito della nuova “straordinaria” opportunità ve ne sono diverse che non festeggiano affatto. Continua a leggere

News dalla rete
  • Voto in Umbria: si dice “lista civica”, si legge 5 Stelle

    di Ruben Razzante. E’ una vera e propria ipocrisia, un inganno ideologico ideato dalla politica “populista” per conquistare voti senza metterci la faccia, continuando a usare il consenso popolare per gestire il potere. La scommessa del “civismo”, in questa fase storica, sembra sommarsi a quella, purtroppo al momento vincente, del camaleontismo trasformistico. La formazione del Conte bis ha svelato il vero volto del nuovo inedito asse Pd-Cinque Stelle fondato sulla conquista delle leve del comando anche a prezzo della definitiva eclissi di qualsiasi criterio di coerenza culturale e politica. Leggi il seguito…

  • Macron e “Giuseppi”, la nuova coppia, in nome dell’Europa accogliente

    di Anicio Severino. Passa la scialuppa “Matteo Salvini” e Conte salta su. Passa l’imbarcazione macroniana e Conte salta pure su quella. Guardate che un cambio di gioco così, almeno nei tempi recenti, non si era ancora visto. Conte c’è e predica europeismo. “Sono stato sempre molto attento per formazione civica alla vita politica, la mia formazione è di sinistra nel cattolicesimo democratico. Anche quando ho parlato di immigrazione ho sempre ragionato rifuggendo la formula porti aperti o porti chiusi”. Lo ha detto per davvero, non per scherzo, nel corso della festa di Articolo Uno. Ce lo teniamo. Serva al centrodestra tutto come monito Leggi il seguito…

  • «Tutti i cristiani in Francia si mobilitino contro la distruzione dell’umano»

    di Tempi. «La Chiesa cattolica chiede a tutti i cristiani di mobilitarsi a causa delle implicazioni etiche e antropologiche di questa legge. Davanti alla commercializzazione dell’essere umano, che si staglia in sottofondo, non possiamo non reagire». Lo ha dichiarato in un’intervista a Boulevard Voltaire monsignor Dominique Rey, vescovo di Frejus-Toulon. Il prelato francese si riferisce alla legge “Pma per tutte“, ribattezzata “Pma senza padre”, che darà diritto a tutte le donne (single o impegnate in una coppia lesbica) di accedere alla fecondazione eterologa a spese dei contribuenti e di essere dichiarate “madri” sull’atto di nascita, anche in assenza di legame biologico con il nascituro. Il padre, ridotto a materiale genetico, sarà al contrario cancellato dall’atto di nascita. Leggi il seguito…

  • Cambiamo!, firmato l’atto costitutivo: con Toti già 9 parlamentari

    di l’Occidentale. È stato firmato ieri a Palazzo Grassi a Roma l’atto costitutivo del partito di Giovanni Toti Cambiamo! alla presenza di parlamentari, assessori, consiglieri regionali e amministratori provenienti da tutta Italia. “Da questo momento – ha spiegato Giovanni Toti – il panorama politico si arricchisce ufficialmente di una nuova forza che punta a dare voce a tutti coloro che non si sentono più rappresentati dai partiti tradizionali e sognano un centrodestra nuovo. Leggi il seguito…

Eventi

Ancora nessun post.