Lorenza Perfori

Conferenza “Cattolici in politica: quali valori difendere?”

In vista del prossimo appuntamento elettorale in Emilia Romagna, il Centro Culturale “Frassati” ha promosso per giovedì 16 gennaio la conferenza “Cattolici in politica: quali valori difendere?”.

Relatore dell’evento sarà il professore Stefano Fontana, direttore dell’Osservatorio Internazionale Cardinale Van Thuân sulla Dottrina Sociale della Chiesa.

Dall’aborto alla Sentenza Cappato: un unico percorso culturale

di Stefano Martinolli

Il caso Cappato è l’epilogo di un lungo ed astuto lavoro culturale, iniziato con l’interruzione della vita che nasce e concluso con l’interruzione della vita che volge al declino, in cui l’individuo è spinto a decidere per sé, avulso da qualsiasi relazione esterna, in maniera assoluta e quasi «dogmatica», sulla propria esistenza. Si tratta di una visione «personalistica», ma priva della persona, svuotata della sua essenza metafisica e di valori che non sono da lei controllabili e misurabili, ridotta ad un guscio vuoto, facile da riempire con nuove idee o comportamenti che altri possono imporre a scopo utilitaristico, una monade nel suo perfetto mondo asettico.

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Il 18 febbraio 1975 la Corte Costituzionale ha pronunciato una sentenza (n. 27/1975) con la quale è stato legalizzato l’aborto in Italia. La Corte ha affermato allora che il concepito partecipa dei diritti fondamentali della nostra Costituzione, ma che la donna gode di una specie di «diritto di precedenza», una sorta di superiorità giuridica sul figlio, per il fatto che solo lei sarebbe da considerarsi «persona». Continua a leggere

Intervista a Stefano Fontana: “Retta ragione e senso della fede. Ecco, oltre alla preghiera, le armi della resistenza cattolica”

di Aldo Maria Valli.

Cari amici di Duc in altum, oggi sono particolarmente contento di proporvi una chiacchierata che ho avuto con il professor Stefano Fontana. Filosofo e divulgatore, ben noto a moltissimi di voi. Tema della nostra conversazione: lo stato confusionale della Chiesa cattolica e le prospettive per l’anno che è appena incominciato. Continua a leggere

Punti nascita Emilia Romagna, Bonaccini ha combattuto per chiuderli. Ma ora si vota e promette di riaprirli

di Giuseppe Leonelli.

Era l’ottobre 2017 quando la giunta Bonaccini a guida della Regione Emilia Romagna sottoscriveva la scelta della allora Commissione ministeriale di chiudere i punti nascita in tre Comuni montani emiliano romagnoli: Pavullo nel modenese, Borgotaro nel parmense e Castelnovo Monti nel Reggiano. ‘Fra qualche anno riconoscerete che abbiamo avuto ragione’ – disse addirittura l’assessore regionale alla sanità Sergio Venturi (nella foto con Bonaccini) in assemblea legislativa tra le proteste dei comitati seduti tra il pubblico. Una scelta difesa strenuamente dalla Regione Emilia Romagna che motivava l’esigenza di chiudere il servizio con la scarsa sicurezza per le partorienti, essendo gli ospedali in questione sotto la soglia dei 500 parti l’anno. Continua a leggere

La Chiesa è indietro di 200 anni?

Dottrina sociale di Stefano Fontana.

La frase “la Chiesa è indietro di 200 anni” era stata detta dal cardinale Martini. Di recente è stata ripresa da papa Francesco nel suo Discorso alla Curia romana per gli auguri natalizi del dicembre scorso. George Weigel ne ha parlato in questi giorni su The Catholic World Report (se ne veda qui una traduzione italiana).  Può essere quindi utile soffermarci a fare qualche breve riflessione su questo tema Continua a leggere

Scruton, conservare è una virtù

di Marcello Veneziani.

Difende le nazioni e le tradizioni, Scruton, ma vuol conservare anche la natura e difendere l’ambiente, elogia i doveri e le virtù passate di moda, critica l’eutanasia ed esorta a rispettare le generazioni assenti, ovvero i morti e i non ancora nati, sulla scia di Burke. Poi difende la religione dall’illuminismo, critica la neolingua e l’eurocratese e con sprezzo del pericolo si spinge ad elogiare il matrimonio, senza trombe retoriche e trombette moralistiche; arriva a rivalutare perfino l’idea più sconcertante e medievale che vi possa essere nel presente: che la sessualità sfrenata sia il cavallo di Troia in cui si nasconde Satana Continua a leggere

Benedetto XVI e Sarah rovesciano il Sinodo sull’Amazzonia

di Marco Tosatti.

Una difesa strenua del celibato sacerdotale contro i tentativi di relativizzarlo, con un chiaro riferimento alle conclusioni del Sinodo sull’Amazzonia. Si presenta così il libro che uscirà a giorni in Francia e scritto a quattro mani dal papa emerito Benedetto XVI e dal cardinale Robert Sarah, che citano Sant’Agostino e il suo “Non posso tacere. So quanto il silenzio per me sarebbe pericoloso”. “L’ordinazione di uomini sposati, anche se fossero in precedenza dei diaconi permanenti, non è un’eccezione, ma una breccia, una ferita nella coerenza del sacerdozio. Parlare di eccezione sarebbe un abuso di linguaggio, o una menzogna”. Continua a leggere

Il Pd si scioglie e le sardine diventano un partito: la sinistra ridotta a pesciolino

di Giuseppe Leonelli.

I sondaggi fotografano un consenso pari ad oltre l’11% e il congresso nazionale è imminente. Le sardine stanno assumendo sempre più i contorni di un vero e proprio partito tanto che il leader Mattia Santori dialoga quotidianamente con gli storici esponenti politici nei salotti televisivi, da Bersani alla Meloni passando per Renzi, e così tutto il teatro della classica rappresentazione politica è compiuto. Continua a leggere

Intervista a Giulio Sapelli: “L’Italia non ha più una politica estera da dieci anni. E’ l’Ue è sempre più vicina alla Cina”

di Giuseppe Pica.

Il Professor Giulio Sapelli è da molti anni un esperto di politica internazionale e le sue analisi risultano essere sempre particolarmente interessanti. Lo abbiamo intervistato per chiedergli cosa pensa dell’attuale situazione in Iran e in Libia, con un occhio rivolto anche all’Unione Europea che, secondo lui, “sta diventando sempre più filo cinese ed antiamericana”. Continua a leggere

News dalla rete
  • Müller: chi tocca il celibato distrugge la Chiesa

    di Riccardo Cascioli. In un nuovo saggio il cardinale Müller difende Benedetto XVI dagli attacchi per il caso del libro scritto con il card. Sarah. Non c'è nessun antagonismo con il Papa regnante, ma il desiderio di  un legittimo contributo alla verità. Quanto al celibato sacerdotale, Müller sta con Benedetto XVI e il cardinale Sarah: «La penuria di sacerdoti (in numeri come nella qualità) in paesi occidentali un tempo cristiani non è dovuta ad una penuria di chiamate da parte di Dio, quanto invece da una mancanza delle nostre vite nei confronti del Vangelo di Gesù Cristo». Leggi il seguito…

  • Caso Gregoretti, Ricolfi: “Sinistra e giudici divorziano dal buon senso”

    di Stefano Zurlo. Ricolfi: “Ci sono casi in cui il reato dipende dal giudice che prende in mano il fascicolo. La procura aveva chiesto l'archiviazione, il Tribunale dei ministri vuole processare Salvini. Quindi se anche fra i giudici c'è un margine così grande di interpretazione si capisce che la questione è politica. Ma c'è di più. Qui c'è un divorzio dal buonsenso. Anzi no, dal senso comune che è più basico, il buonsenso richiede un minimo di saggezza. Qui stiamo parlando della modulazione dei tempi di un'operazione di sbarco dei migranti. Dov'è il crimine?” Leggi il seguito…

  • Intervista ad Antonio Socci: “Ecco perché la finanza ci vuole privare dell’identità”

    di Giuseppe Pica. Antonio Socci è un giornalista da sempre attento alle questioni religiose ed ecclesiastiche a cui unisce un’approfondita analisi sulla attualità politica e sociale. Lo abbiamo intervistato a poche settimane dalla pubblicazione del suo ultimo libro intitolato “Il Dio mercato, la Chiesa e l’Anticristo”, in cui descrive meticolosamente le vicende più spinose della modernità. Leggi il seguito…

  • Sacerdoti celibi: per la DSC è meglio

    Dottrina Sociale di Stefano Fontana. Approfittando dell’interesse suscitato in questi giorni dal tema del celibato sacerdotale, anche a seguito delle polemiche in atto, possiamo chiederci se un sacerdote sposato possa svolgere meglio il suo ruolo a servizio della Dottrina sociale della Chiesa, oppure se questo esito sia garantito di più dal celibato. Se si interrogassero su questo punto le persone della strada, con ogni probabilità la scelta andrebbe verso la prima soluzione. Risulterebbe facile sostenere che il sacerdote sposato avrebbe più esperienza delle cose della vita sociale, economica e politica, ossia di quegli ambiti di cui si occupa la Dottrina sociale della Chiesa. I suoi insegnamenti in questi campi sarebbero più autorevoli, perché nutriti dall’esperienza diretta. Ma è veramente così? Ad uno sguardo più attento sul posto che il sacerdote occupa nel servizio alla Dottrina sociale della Chiesa parrebbe proprio di no. Leggi il seguito…