Lorenza Perfori

L’Agghiacciante inadeguatezza di chi avrebbe in mano le nostre vite

di Marco Tosatti.

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, non voglio commentare le parole di Sergio Mattarella perché si commentano da sole. E d’altronde non c’era da attendersi altro, da qualcuno che sta facendo di tutto per de-nobilitare il suo ruolo, la Costituzione e avvelenare democrazia e clima politico. Ma quello che mi sembra interessante notare è che sta emergendo con sempre maggiore chiarezza l’inadeguatezza del Presidente del Consiglio a svolgere il suo compito. Continua a leggere

Ascolto, ma di chi? Le parole bolla di sapone del Sinodo

di Stefano Fontana.

PubblicatI i due documenti fondamentali della prossima fase sinodale sulla sinodalità. Dalle parole-chiave che si trovano disseminate in tutto il vademecum (ascolto, inclusione, partecipazione, sogno, speranza, novità, cambiamento, stereotipi, pregiudizi, dialogo, riconciliazione, condivisione, periferie, discernimento, accessibilità, equità, corresponsabilità) si può parlare di parole-bolla di sapone tanto sono vuote di senso specifico e quanto, per lo stesso motivo, sono riempibili di qualunque senso. L’inclusione e il dialogo riguardano anche le eresie? La condivisione è un valore in sé indipendentemente dai contenuti condivisi? Stereotipi e pregiudizi riguardano anche aspetti della dottrina?  Continua a leggere

Coronavirus e altri mali con l’aiuto di Chesterton

di Fabio Trevisan.

È pura anarchia dire che un medico può sequestrare e segregare chi gli pare. Alcuni grandi igienisti potrebbero recintare o limitare la vita di tutta la cittadinanza, la tirannide è attuabile”.

“Trattare tutta la gente in buona salute come se fosse malata”

“La vaccinazione, nei suoi cent’anni di pratica sperimentale, è stata contestata quasi quanto il battesimo nei suoi circa duemila. Ma ai nostri politici sembra perfettamente naturale imporre la vaccinazione e parrebbe loro follia imporre il battesimo”. Continua a leggere

Green pass: una minaccia «operativa» e un problema reale

di Danilo Castellano

Il problema è reale, delicato e attuale. I quotidiani hanno riportato alcune dichiarazioni di virologi secondo i quali a chi, per le più disparate ragioni, rifiuta il vaccino anti-COVID-19 andrebbe tolta la copertura sanitaria per la cura del COVID. Andrea Crisanti, ordinario di Microbiologia all’Università di Padova e noto per le sue non sempre «lineari» dichiarazioni e per i suoi «oscillanti» suggerimenti per la cura della pandemia, è dell’avviso che questa sia il miglior deterrente per indurre tutti ad accettare la vaccinazione.

Su che cosa poggia questo suggerimento? Sul fatto – dice Crisanti – che chi si procura da sé una malattia o, comunque, versi per sua scelta o colpa nella necessità di ricorrere al Servizio Sanitario deve (o dovrebbe) farsi carico delle spese necessarie per la cura. Si aggiunge una sottolineatura che investe una questione di giustizia: il Servizio Sanitario è sostenuto dalla comunità, la quale per garantirlo impone imposte, integrate talvolta da tasse e da contributi. Che sia previsto il pagamento di una tassa come corrispettivo di un servizio erogato è questione di giustizia. Anche il contributo risponde alla medesima ratio. Quindi, per quel che riguarda le tasse e i contributi, nulla quaestio: sono perfettamente coerenti con il ragionamento del Docente patavino. Forse, si può legittimamente andare oltre ed affermare che essi sono un’esigenza di giustizia, riconosciuta dal senso comune: la proposta di Crisanti, fatta nel corso della trasmissione In Onda su La 7 giovedì 8 luglio 2021 e successivamente ripresa da diversi quotidiani, «è passata tra gli applausi» scrive per esempio La Verità del 10 luglio 2021. Continua a leggere

Il rifiuto di vaccinarsi non è individualismo anarcoide

di Stefano Fontana

È incomprensibile il motivo per cui alcuni intellettuali cattolici considerino libertarismo irresponsabile la scelta di altri cattolici di non vaccinarsi. Eppure i cattolici critici della vaccinazione dicono ciò che da sempre la morale naturale e cattolica dice di fare. Il diritto di non vaccinarsi è fondato su un dovere verso la propria persona e di quanti sono sotto la nostra tutela.

Quando i cattolici contestano questa vaccinazione lo fanno solo in nome della libertà, che in questo caso sarebbe libertarismo anarcoide, e quindi indeboliscono la solidarietà, che ha comunque bisogno dell’autorità politica? Il dibattito su questa questione, iniziato qualche settimana fa e sul quale anche la Bussola era intervenuta (clicca qui) non si è  in seguito sopito. Altri intellettuali cattolici hanno espresso nel frattempo le loro posizioni, fornendo talora elementi nuovi per cui è meglio tornarci sopra. Continua a leggere

L’“opposizioni polare” che non esiste. Romano Guardini e Francesco

di Stefano Fontana.

L’espressione “opposizione polare”, come è noto, appare nel titolo di un libro di Romano Guardini: “L’opposizione polare. Saggio per una filosofia del concreto vivente”, edito per la prima volta nel 1925 e editato in Italia dalla Morcelliana. Guardini era nato nel 1985, quindi scrisse questo libro a 40 anni di età. Posiamo definirla un’opera ancora “giovanile”. Come è altrettanto noto, molti vedono in questo libro una delle fonti di ispirazione del pensiero di Francesco. Continua a leggere

Il Forum di Davos abolisce anche la felicità

di Ilaria Bifarini.

Non avrai nulla e sarai felice: è questo il messaggio lanciato da un giovane dal sorriso smagliante sulla piattaforma istituzionale del Forum di Davos, quell’organismo internazionale che abbiamo imparato a conoscere per la sua capacità di prevedere e indirizzare gli eventi futuri a livello globale. Era il 2017 e nelle sue Otto previsioni per il mondo nel 2030 metteva al primo posto proprio la fine del concetto di proprietà di beni da parte dei cittadini, per sostituirlo con quello di fruizione di servizi divenuti gratuiti grazie al rimpiazzo del lavoro umano con le nuove intelligenze artificiali. Continua a leggere

News dalla rete
  • La Chiesa che accetta il Green pass è protestante

    di Stefano Fontana. Uno degli effetti del grande reset connesso con la gestione del Covid è la rivoluzione della Chiesa cattolica e nella Chiesa cattolica. La pandemia condurrà la secolarizzazione alle sue estreme conseguenze: la protestantizzazione. Durante i secoli, le Chiese nazionali potevano sottrarsi alle imposizioni degli Stati appellandosi al potere del Papa. Ma il Papa stesso si è sottomesso alla logica della politica.  Leggi il seguito…

  • Cos’è la “Teologia del Popolo”?

    di Carlos Daniel Lasa. Papa Francesco, quando si esprime, trova nella “Teologia del Popolo” a sua principale fonte di ispirazione. Per questo mi sembra importante, in queste brevi righe, esporre a grandi linee in cosa consista queste teologia. Leggi il seguito…

  • Bassetti scivola sulla Provvidenza: la scambia per Draghi

    di Stefano Fontana. Il presidente della Cei Bassetti elogia Draghi e lo associa alla Provvidenza.Si era sbagliato Pio XI su Mussolini e ora si sbaglia il cardinale su Draghi. Perché piegare la Provvidenza a queste miserie da corridoio del palazzo? È una visione hegeliana per cui Dio confermerebbe con la sua Provvidenza colui che di fatto si impone sugli avversari.  Leggi il seguito…

  • L’Agghiacciante inadeguatezza di chi avrebbe in mano le nostre vite

    di Marco Tosatti. Cari amici e nemici di Stilum Curiae, non voglio commentare le parole di Sergio Mattarella perché si commentano da sole. E d’altronde non c’era da attendersi altro, da qualcuno che sta facendo di tutto per de-nobilitare il suo ruolo, la Costituzione e avvelenare democrazia e clima politico. Ma quello che mi sembra interessante notare è che sta emergendo con sempre maggiore chiarezza l’inadeguatezza del Presidente del Consiglio a svolgere il suo compito. Leggi il seguito…