Lorenza Perfori

Le dita nelle nostre piaghe

Dottrina Sociale di Stefano Fontana.

Due giorni fa l’Arcivescovo Giampaolo Crepaldi, vescovo di Trieste, ha reso pubblico un suo comunicato a seguito della morte della giovane Noa Pothoven nel quale, tra l’altro, invitava a fare un esame di coscienza con queste parole:
La domanda su come siamo potuti arrivare a questo punto dovrebbe interrogare tutte le coscienze. Gli esiti della storia sono sempre effetti di lunghi processi che richiamano a delle responsabilità. Abbiamo tollerato troppo. Ci siamo impegnati troppo poco. Abbiamo pensato che la cultura del dialogo potesse coprire la lotta tra il bene e il male che sempre ha caratterizzato la storia umana. Continua a leggere

Sovrani, ma sul serio

di Marcello Veneziani.

Sovrano non è chi segue la realtà ma chi la cambia, decide un altro corso. Il male principale della nostra epoca è la riduzione dei processi storici e umani a puro automatismo: ovvero non si può fare che in questo modo, la tecnica o i bilanci hanno delle esigenze rigide, matematiche, da cui non si può prescindere e tantomeno derogare. Sovrano è colui che libera l’uomo dall’automa e lo restituisce alla responsabilità di decidere. La sovranità in questa fase si ribella al fatalismo della tecnica e della finanza, non sottosta al suo diktat ma si pone appunto sopra e restituisce facoltà di decidere non solo le azioni ma anche le norme su cui fondare l’autonomia Continua a leggere

Il problema è teologico: i vescovi non stanno col popolo

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di Stefano Fontana.

In Italia non c’è un bipolarismo chiaramente politico, ma se ne sta profilando un altro di tipo valoriale: da una parte le élite borghesi, i fautori dei nuovi diritti compresa l’eutanasia, i sostenitori di un europeismo ad oltranza, i globalisti contrari alle nazioni e ai popoli, i paggi del pensiero unico. Dall’altra le classi popolari, chi respinge il disordine dei nuovi diritti e difende vita e famiglia, i critici di un’Europa oppressiva, i difensori dei popoli contro la società globale spersonalizzata. Da tempo i vescovi ci danno continue prove che stanno da una parte, la prima Continua a leggere

La Dichiarazione di verità, atto di carità per la Chiesa

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di Nico Spuntoni.

Firmata dai cardinali Burke e Pujats e dai vescovi Lenga, Peta e Schneider la “Dichiarazione sulle verità riguardanti alcuni degli errori più comuni nella vita della Chiesa nel nostro tempo”. Dalla bontà dei comandamenti divini all’esistenza dell’Inferno, dal celibato all’omosessualità: molti i temi toccati, con l’intento di offrire un “aiuto fraterno” al Papa e a tutte le anime. Continua a leggere

Il Vaticano scopre una nuova missione: sostituirsi all’Onu

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di Riccardo Cascioli.

L’Onu si è trasferita in Vaticano o, meglio, è il Vaticano che sembra aver avocato a sé i compiti dell’Onu. Pace, salvezza del pianeta, sviluppo sostenibile, nuovi fondamenti per l’economia sono i pilastri di questa azione che si sta intensificando sia con l’azione diretta del Papa sia attraverso i due principali organismi di intervento su queste materie: le Pontificie Accademie delle Scienze (Pas) e delle Scienze sociali (Pass), guidate da monsignor Marcelo Sanchez Sorondo e il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo umano integrale, guidato dal cardinale Peter Turkson. Continua a leggere

E ora fermiamo il cliente

prostitute

di Don Aldo Buonaiuto.

E’ arrivato il momento di effettuare un pressing senza più tregua, contro i trafficanti e gli sfruttatori di donne, inasprendo notevolmente le pene; è ora di fare un salto di qualità: bisogna fermare la domanda. Ciò, gradualmente, porterà anche a un cambiamento culturale e di mentalità a favore delle nuove generazioni che avranno la possibilità di comprendere che le relazioni più intime non si acquistano ma, casomai, si possono solo conquistare con un confronto alla pari. Continua a leggere

Migranti e Europa, il ritorno del partito delle toghe rosse

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di Andrea Zambrano.

Lo scontro tra Salvini e i giudici sull’anagrafe per i migranti è figlio di un clima di delegittimazione e “sabotaggio” della politica portato avanti da settori di sinistra della Magistratura. Immigrazionismo, europeismo, persino Resistenza e Congresso delle famiglie di Verona: ormai le correnti di Sinistra dei giudici sono diventate dei partiti politici. Continua a leggere

La procedura di infrazione: plastica dimostrazione dell’insensatezza delle norme UE

di Guido da Landriano.

La finalità di questa procedura d’infrazione è quella di umiliare il Governo, Salvini il primis, e quindi di far capire agli italiani che non contano nulla, che la democrazia è una sorta di finzione che può decidere, al massimo, dei diritti estetici, secondari e fondamentalmente inutili. Continua a leggere

News dalla rete
  • L’intervento dell’Arcivescovo Crepaldi su Noa Pothoven e il “coscienzialismo” totalitario

    di Silvio Brachetta. Il «principio di autodeterminazione assoluta», di cui scrive Crepaldi, è collegato al primato del soggetto sull’oggetto, sul quale è intessuta gran parte della filosofia e della teologia moderna. Si tratta di un soggettivismo assoluto, che rovescia i dati del mondo reale sul capriccio della volontà, spesso sganciata dalla ragione. La coscienza, in questo quadro distorto, diventa l’ultimo orizzonte di significato: da luogo metafisico nel quale l’uomo ascolta la voce di Dio e la realizza, essa è trasformata dal soggetto in tribunale esclusivo della volontà umana, che stabilisce cosa sia bene e male sulla base di un desiderio cieco, a prescindere da qualsiasi rivelazione o riferimento trascendente Leggi il seguito…

  • Radio Radicale, la solita truffa ideologica

    di Riccardo Cascioli. Come era prevedibile alla fine i fondi statali per Radio Radicale sono arrivati, grazie anche ai voti della Lega e con il plauso di molti cattolici che contano. Una scelta scriteriata che premia il parassitismo e la cultura della morte. Ed Emma Bonino presenta subito il conto alla Chiesa. Leggi il seguito…

  • Processo ai magistrati

    di Marcello Veneziani. Al di là dei singoli casi e delle specifiche responsabilità, quali sono i mali della magistratura? A parte i mali storici, la quantità impressionante di reati impuniti, le lungaggini dei processi, gli intrecci con la politica, il protagonismo malato dei magistrati e la loro sete di vetrina, non solo politica e mediatica ma anche letteraria e cinematografica, potremmo riassumerli in alcuni filoni Leggi il seguito…

  • Cari partiti, sveglia! Questa è l’occasione perfetta per una riforma della giustizia

    di Centro Studi Livatino. Parla Mantovano, magistrato ed ex parlamentare: “stupirsi è da ipocriti, ma adesso si può finalmente parlare di separazione delle carriere e del riordino di cui la categoria ha bisogno”. Leggi il seguito…

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