Libertà e Persona

La metà del cielo

copertina-donne

La metà del cielo. Breve storia alternativa delle donne è diviso nei seguenti capitoli:

L’ottica di un filosofo dell’Ottocento

La donna nel Vecchio e nel nuovo Testamento

I nuovi valori: la pace e la pietà

Le donne di Francia

I cambiamenti: vita religiosa e vita matrimoniale

Le donne bavare, alamanne, longobarde

Aborto e infanticidio

L’ostetricia Continua a leggere

L’uomo che viene dal paradiso (fiscale): Junker

junker1

 

Si avvicinano le elezioni e coloro che detengono il potere in Europa vogliono mantenerlo. Non è, diciamo, una novità. Lo fanno cercando di tranquillizzare, da una parte, di demonizzare le critiche, dall’altra.

Ma difficilmente tutti dimenticheranno chi è l’attuale presidente della Commissione, così ben puntellato da Merkel, Macron e i loro satelliti. Continua a leggere

Elezioni Basilicata, la Stalingrado del sud è caduta

cattura

 

 

 

 

 

La Stalingrado del sud è caduta. La vittoria del centrodestra in Basilicata sancisce la fine di un monopolio politico, ma soprattutto partitico, declinatosi addosso ai lucani nel corso degli ultimi decenni. Il centrodestra, che a ragione esulta, può recepire l’ennesima conferma di un dato certo: la coalizione è maggioritaria e lo è dappertutto. Resiste qualche sacca di democraticismo di sinistra, ma i prossimi appuntamenti elettorali potrebbero regalare un brutto risveglio pure al “Nuovo Partito Democratico” di Nicola Zingaretti, che appare baldanzoso, ma che dovrebbe dare uno sguardo più dettagliato ai numeri (la coalizione di centrosinistra, rispetto alle scorse regionali, ha perso quasi il 30% dei consensi). Continua a leggere

L’occhio dell’uomo.

cielo

Scriveva Ernst Hello: “L’occhio dell’uomo è fatto per lo spazio. Ponete un oggetto vicinissimo all’occhio, l’occhio non vede, non può distinguere e riconoscere…Andate in campagna, il vostro occhio si riposa, perché l’orizzonte si allarga e perché i colori sono variati. Ascendete una montagna: il riposo del vostro occhio aumenta col panorama che discopre. Finalmente guardate il mare; anche malgrado voi, il vostro occhio si tranquillizza e purifica; gode profondamente del limite allontanato; il cielo e il mare gli impongono il riposo.
Ecco quel che dice l’orizzonte. Vicinissimo l’oggetto guardato accieca l’occhio; troppo vicino lo stanca; lontano lo riposa; immenso, lo rapisce.
E la vista fisica è l’immagine dell’altra. E’ la portata dello sguardo che lo fa bello, che lo fa calmo, che lo fa sovrano e lo fa puro“.

Anche per i fatti più dolorosi, d’attualità, è così: non è il tempo a vincere, ma l’eternità; non il male, ma il Bene. Guardiamo ad ogni avvenimento con questo sguardo.

 

 

La talare sacerdotale

cop-talare-sacerdotale-web

Clicca per info

Sia lodato don Michele De Santi, autore de “La talare sacerdotale. Segno di fedeltà a Cristo e di rinuncia al mondo” (Fede & Cultura), un libro sulla “estrema convenienza di un abito specifico che contraddistingua il sacerdote”. Un libro che non tralascia alcun aspetto, antropologico, sociologico, simbolico, teologico, della delicata faccenda, fitto di riferimenti storici e canonici che spaziano dal concilio di Macon del 581, il primo “concilio a proibire esplicitamente al clero l’uso di indumenti secolari”, fino ai tanto numerosi quanto vani interventi di Giovanni Paolo II. Di suo, l’autore aggiunge una ragionevole avversione al clergyman, che “avvicinando maggiormente al modo di vestire del mondo di oggi, porta con sé il rischio di una confusione con esso”. Dopo la lunga lista dei codici, dei canoni, dei documenti, dei decreti rimasti o divenuti lettera morta, a pagina 200 finalmente la lettera viva ossia la lezione proveniente da Porto Novo (Benin) dove il vescovo ha recentemente imposto la talare a tutti i suoi sacerdoti. Sia lodato il sacerdote genovese don Michele De Santi ma sia lodato ancora di più il vescovo africano monsignor Aristide Gonsallo.
(Camillo Langone (il Foglio 1 febbraio 2019) Continua a leggere

Follie grilline

occiL’Agenzia del Farmaco (ente governativo) ha posto a carico del servizio sanitario nazionale la “triptorelina”, che blocca la pubertà dei ragazzini con “disforia di genere”. Il comitato nazionale di bioetica ha dato manforte (roba da matti). D’ora in poi, insomma, il gender lo passa la mutua. Continua a leggere

Aumentano del 4.400% le baby trans in GB

cattura

MASCHI: PIÙ 1.150% IN 10 ANNI. IL GOVERNO INDAGA SUL BOOM DEI RAGAZZINI CHE DECIDONO DI CAMBIARE SESSO

Il Regno Unito deve fare i conti con il preoccupante aumento di giovanissimi che vogliono cambiare sesso. Secondo il Telegraph, il governo guidato da Theresa May ha deciso di avviare un’inchiesta per comprendere le ragioni dell’aumento esponenziale di ragazze e ragazzi transgender. Il numero delle ragazze che scelgono di cambiare sesso è aumentato in un solo decennio del 4.400%. Continua a leggere

News dalla rete
  • Il Sinodo dell’Amazzonia bypassa Benedetto XVI

    Dottrina Sociale di Stefano Fontana. Benedetto XVI sosteneva che le religioni del mito, le religioni pagane, erano forme umane di esorcizzazione del pericolo dell’esistenza, tramite la protezione di qualche divinità contro altre divinità. La religione cristiana invece è la religione del Logos. Le religioni dei popoli indigeni citate nell'Instrumentum laboris del Sinodo dell'Amazzonia hanno tutte le caratteristiche che Ratzinger attribuiva alle religioni del mito Leggi il seguito…

  • Poveri migranti: ostaggi sì, ma del cinismo buonista

    di Andrea Zambrano. La Cedu respinge il ricorso della Sea Watch3, che vuole a tutti i costi sbarcare i 43 clandestini a Lampedusa. L'obiettivo non è umanitario, ma politico: dimostrare che Salvini si può battere. E il video diffuso ieri dalla ong è la prova della strumentalizzazione di questi poveretti per interessi di bottega: usarli come "scudi umani", giocando sulla loro pelle, con emotività e attraverso bugie mediatiche, non è affermare il loro rispetto, ma la loro futura solitudine. E' questa la cinica danza macabra buonista che le ong alimentano, la Sinistra sostiene e la Chiesa scambia per carità. Leggi il seguito…

  • Aborto o omicidio? Il cieco travaglio della Cassazione

    di Tommaso Scandroglio. I giudici, per avvalorare la tesi che il bambino nascente è come noi e non come un feto qualsiasi, indicano l’esistenza di un “quadro normativo e giurisprudenziale italiano ed internazionale di totale ampliamento della tutela della persona e della nozione di soggetto meritevole di tutela, che dal nascituro e al concepito si è poi estesa fino all'embrione”. Se è soggetto di diritto anche il concepito salta la distinzione giuridica tra omicidio colposo e aborto colposo e dunque anche, più semplicemente, tra omicidio e aborto, perchè anche l’aborto sarebbe un omicidio, solo compiuto prima della nascita. E dunque, a dar retta al senso di questa affermazione, la legge 194 dovrebbe essere dichiarata incostituzionale. Parimenti potremmo usare le stesse argomentazioni articolate dalla Cassazione per chiedere l’abrogazione della legge 194. Perché non usare questa sentenza a nostro favore? Leggi il seguito…

  • Il vescovo di Vicenza, il non giudicare e la DSC

    Dottrina Sociale di Stefano Fontana. Un nuovo capitolo della storia del “non giudicare” è stato scritto dal vescovo di Vicenza Beniamino Pizziol in relazione al Gay Pride tenutosi di recente in quella città. Monsignor Pizziol ha isistito su tre punti. Leggi il seguito…

Eventi

Ancora nessun post.