Libertà e Persona

Josè Carballo e i FI

Di seguito un interessante articolo sui Francescani dell’Immacolata e mons. José Rodríguez Carballo:

8 anni fa la Congregazione dei Francescani dell’Immacolata finiva nel mirino della Santa Sede, ma in tutti questi anni non è ancora stato chiarito il perché. Sullo sfondo il ruolo e i misteri che aleggiano su uno degli accusatori principali della famiglia religiosa, che firmò il decreto di commissariamento: il vescovo José Rodríguez Carballo, che guidò i Frati minori quando vennero travolti da uno scandalo finanziario su cui non si è mai più saputo nulla. 

Per articolo:

https://lanuovabq.it/it/gli-8-anni-di-calvario-dei-francescani-dellimmacolata

Dopo Fedez, Elodie: perchè?

“Nasce e cresce nella borgata romana di Quartaccio da padre italiano (artista di strada) e madre francese creola (ex modella e cubista), originaria della Guadalupa, i quali si sono separati quando Elodie e la sorella minore Fey erano ancora molto piccole. Giovanissima, si trasferisce a Lecce, dove lavora nelle discoteche prima come cubista e poi come vocalist…

I miei si sono separati quando avevo otto anni ma anche prima non erano molto felici, a casa non c’era una bella arietta. Mia mamma faceva la cubista, era una ragazza con problemi, mi ha avuta a 21 anni. Entrambi hanno sofferto molto ed erano onesti in questo, non hanno mai camuffato il loro malessere. Ma per me che ero una ragazzina e lì vedevo così erano dei folli».

Conclusione: perchè molte persone non capiscono più la battaglia della Chiesa per permettere a tutti un padre e una madre, una famiglia vera e bella? Risposta: perchè non hanno sperimentato il bene e non sanno quindi riconoscerlo.

Eppure sarebbero i primi a dover desiderare che gli altri possano avere una infanzia più bella della loro…

Walt Heyer: da maschio, a “femmina”…and back again

Walt Heyer è uno dei primi transgender al mondo. Uomo, sposato, con moglie e figli, decide di cambiare sesso. Poi la vita riserverà altre sorprese.

A lui la parola:“Per strane ragioni mia nonna sin da piccolo mi vestiva da bambina e quando mio padre lo scoprì non fece che peggiorare le cose: basò la mia educazione su una disciplina severissima. Vennero poi ad aggiungersi le molestie di mio zio, un adolescente disturbato, che cominciò a toccarmi quando avevo 10 anni. Inconsciamente pensavo che se fossi stato una bambina non mi avrebbero più trattato in quel modo. E così cominciai segretamente a pensare di cambiare sesso. All’età di 15 anni mi sentivo intrappolato. Volevo fuggire dal mio corpo. Lo reputavo la causa del mio malessere”.

Continua a leggere

Letta a caccia di voti

L’ultimo post sulla pagina Facebook di Enrico Letta, segretario del PD, è dedicato al voto ai sedicenni. Forse può apparire un tema non propriamente urgente, visti i tempi che corrono, ma è un giudizio errato.

Il PD di Letta ha bisogno di sopravvivere. E sa che è davvero dura. Perché dopo l’uscita di Matteo Renzi e le improvvise dimissioni di Nicola Zingaretti, il partito fa acqua da tutte le parti.

Per proseguire: https://www.lavocedeltrentino.it/2021/05/13/dal-bonus-ai-diciotteni-di-renzi-al-voto-ai-sedicenni-di-letta-una-caccia-senza-pudore-ai-voti/

News dalla rete
  • Gente seria, tornerà di moda!

    Alcide De Gasperi è una figura gigantesca della storia italiana. Tanto centrale da risultare "utile" per leggere ed interpretare la contemporaneità.… Leggi il seguito…

  • Il Papa, il Conclave. Ogni dittatore ha bisogno di un complotto, prima o poi…

    di Marco Tosatti. Cari amici e nemici di Stilum Curiae, vorrei tornare sulle straordinarie esternazioni fatte dal Pontefice regnante durante il suo incontro con i gesuiti in Slovacchia, e di cui ha già scritto benissimo Americo Mascarucci su queste pagine. Vorrei farlo riportando il lavoro di due persone che certamente non sono sospettabili di non amare il Vaticano, la Chiesa e il Pontefice regnante: Vik van Brantegem e Luis Badilla. Ed entrambi sono rimasti colpiti, per non dire sbalorditi (giustamente….), dalle frasi di papa Bergoglio. D’altronde quando mai nella storia di un dittatore non c’è un momento in cui si grida, più o meno strumentalmente, al complotto? Prologo di chiamata alle armi dei fedelissimi, e di inevitabili purghe…Ma lasciamo direttamente la parola a loro. Buona lettura Leggi il seguito…

  • La Cei tratta (poi ritratta), ma la Messa non è negoziabile

    di Stefano Fontana. L’allineamento della Chiesa italiana continua. Il presidente della Cei Bassetti parla di trattativa con lo Stato a proposito del Green pass a Messa. Poi cerca di correggersi e dice di intendere il protocollo di un anno e mezzo fa. Ma i riferimenti al lasciapassare e al coinvolgimento dei vescovi sono indizi chiari. Però l’uso del pass per partecipare alla Messa non può essere oggetto di “trattativa”. Sarebbe intollerabile e preoccupa che Bassetti abbia usato la parola “trattativa” e abbia dato la disponibilità della Cei ad una contrattazione che sarebbe scandalosa. Leggi il seguito…

  • Riflessioni (amare) sul green pass

    di Iustitia in Veritate. Una serie di articoli, redatti dai collaboratori di Iustitia in Veritate, per approfondire la virulenza liberticida del marchio verde, così come è stato concepito e applicato in Italia.

    1. CONSEGUENZE E PRESUPPOSTI NEFASTI
    L’introduzione e l’estensione ormai indiscriminata del cosiddetto green pass costringe ad alcune considerazioni sulla sua caratura morale, sulle sue implicazioni politiche e giuridiche, sui suoi effetti sulla convivenza civile. Leggi il seguito…