Libertà e Persona

Intervista a Miguel Montes sul sinodo sull’ Amazzonia

Jair Bolsonaro, presidente del Brasile, è un demonio, lanciato nella distruzione della foresta amazzonica e nello sterminio degli indigeni! E’ questa la vulgata diffusa dai media progressisti, con la complicità di Angela Merkel ed Emmanuel Macron. A nulla vale far presente che la foresta bruciava anche ai tempi del progressista Luiz Inácio Lula, e che arde anche oggi nella Bolivia governata dall’indios comunista Evo Morales.

La sua collocazione politica e l’ostilità delle lobby abortiste ed LGBT, infatti, espongono il neo presidente brasiliano – operato già cinque volte in seguito ad accoltellamento in campagna elettorale -, all’odio dei “più buoni”. Si aggiunga l’enfasi con cui da tempo, nella Chiesa cattolica – che in Brasile continua a smarrire fedeli a ritmo incalzante-, l’Amazzonia sta diventando la nuova “terra promessa”, un “luogo teologico”, una sorta di Eden precedente al peccato originale, e per questo non bisognoso del messaggio redentivo di Cristo.

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Il 5 ottobre i cattolici in piazza col rosario, a Roma

da: La Verità, 7/9/2019

Forse perché si colloca a cavallo tra la festa di san Francesco (il giorno prima) e la Madonna del rosario (due giorni dopo), o forse perché il giorno successivo incomincia il Sinodo sull’Amazzonia, fatto sta che il 5 ottobre è una data molto intensa per quei cattolici che, con un eufemismo, possiamo definire “perplessi”, “dubbiosi”.

Del resto dopo sei anni di aggiornamenti e di massiccia discontinuità rispetto ai pontificati precedenti, è un po’ inevitabile che la dialettica interna alla Chiesa cattolica si manifesti non più solo con appelli, “suppliche filiali”, lettere aperte, Dubia ecc., inascoltati, ma anche fisicamente, con una manifestazione pubblica.

Particolarmente significativa è infatti la scelta di alcuni gruppi di preghiera, di sacerdoti religiosi e “semplici” laici cattolici, di pregare pubblicamente, nei pressi di san Pietro, in Largo Giovanni XXIII, a partire dalle 14.30.

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5 ottobre a Roma

Largo Giovanni XXIII, ore 14.30

Preghiamo per la Chiesa!

Era il venerdì santo del 2005 e l’allora cardinal Joseph Ratzinger, che di lì a pochissimo sarebbe divenuto papa, pronunciava parole inequivocabili: “Quanta sporcizia c’è nella Chiesa, e proprio anche tra coloro che, nel sacerdozio, dovrebbero appartenere completamente a lui!…”.

Divenuto papa, Benedetto XVI si recò a Fatima e l’11 maggio 2010, ai giornalisti che chiedevano lumi riguardo al messaggio della Vergine, disse: “le sofferenze della Chiesa vengono proprio dall’interno della Chiesa, dal peccato che esiste nella Chiesa… oggi lo vediamo in modo realmente terrificante: che la più grande persecuzione della Chiesa non viene dai nemici fuori, ma nasce dal peccato nella Chiesa…”.

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5 ottobre, Roma: preghiera per la Chiesa

5 ottobre, largo Giovanni XXIII, ore 14.30, Roma:

“E’ venuto il tempo di una preghiera pubblica, fatta con spirito soprannaturale, perchè la Chiesa è di Dio e non degli uomini. Una preghiera, però, che sia mossa da una consapevolezza: la Chiesa vive una crisi inaudita, è avvolta da una confusione che, come disse il cardinal Carlo Caffarra, ‘solo un cieco potrebbe negare’”: questa idea è rimbalzata di bocca in bocca, più o meno simile, per mesi e mesi, ed ora si è concretizzata!

The time has come for a public prayer, made with a supernatural spirit, because the Church is of God and not of men. A prayer, however, that is moved by an awareness: the Church is experiencing an unprecedented crisis, surrounded by a confusion that, as Cardinal Carlo Caffarra said, ‘only a blind man could deny’: this idea

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Le sofferenze della Chiesa

Benedetto XVI: “Quanto alle novità che possiamo oggi scoprire in questo messaggio [il terzo segreto di Fatima], vi è anche il fatto che non solo da fuori vengono attacchi al Papa e alla Chiesa, ma le sofferenze della Chiesa vengono proprio dall’interno della Chiesa, dal peccato che esiste nella Chiesa. Anche questo si è sempre saputo, ma oggi lo vediamo in modo realmente terrificante:

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Bergoglio in visita nella “capitale” LGBT

Il 21 settembre Bergoglio farà l’ennesima visita ufficiale ad Albano Laziale, da mons. Marcello Semeraro, segretario del C9. Vi chiedo di ospitare anche voi un articolo che scrissi per La Nuova Bussola, in cui denunciavo l’azione insistente di Semeraro per sdoganare le lobby LGBT. Cordialmente Enrico Zeni

Anche l’Italia ha il suo padre Martin. Non ha la stessa fama, forse nemmeno la stessa sfrontatezza, ma di fatto fa lo stesso lavoro: corrode poco a poco la dottrina cattolica sull’omosessualità. Mettendo in archivio san Paolo, Santa Caterina da Siena e tutti i papi che hanno affrontato il tema.

Padre James Martin (l’originale), come noto ha importanti protettori, nello specifico: Kevin Farrell – vicino prima al violentatore padre Maciel, poi all’abusatore McCarrick -, nominato cardinale da Bergoglio e da lui messo a capo del Dicastero laici e famiglia; William Tobin e Blase Cupich, anch’essi intimi di McCarrick, anch’essi divenuti cardinali con il successore di Benedetto.

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News dalla rete
  • Salvini, Meloni e le sardine

    di Marcello Veneziani. La cultura di destra “Dovrebbe partire dalla realtà, dai temi che attengono la realtà. La tutela dei confini, la tutela di un modo di vivere naturale, la difesa della famiglia, la promozione di ciò che appartiene alla nostra civiltà e alla nostra tradizione. Sono elementi primari che non dovrebbero essere letti in chiave ideologica perché fanno parte della vita che viviamo ogni giorno e della cui assenza soffriamo ogni giorno. Io non la chiamerei più cultura di destra, che era una nobile ma minoritaria schiera di intellettuali e pensatori che non avevano velleità di diventare maggioranza nel Paese. Parlerei più di un idem sentire che va diffuso e trasformato in un idem pensare. Non basta solo sentire di essere da quella parte ma bisogna cercare di ragionare e pensare in quel modo altrimenti si rimane solo sulla base dell’istinto, delle emozioni e non si va lontano” Leggi il seguito…

  • “Idee e cultura per un centrodestra più forte”. Parla Francesco Giubilei

    Intervista di Federica Ciampa. “Ad oggi quello di cui c’è, senza dubbio, bisogno sono dei luoghi di elaborazione di idee, di contenuti e di pensieri, perché nel lungo termine, l’assenza di idee e di una piattaforma programmatica e valoriale può diventare un problema. Pertanto, si deve costruire una base culturale nelle persone ed un sentire culturale in linea con i valori che vengono proposti dai partiti politici di centro-destra” Dell’importanza della cultura nella politica – ma non solo – ne parla a L’Occidentale il giovane Francesco Giubilei, che, a soli 27 anni, è già scrittore, editore, e Presidente di associazioni culturali Leggi il seguito…

  • Super ex. Papa e Scalfari: birds of a feather flock together…

    di Marco Tosatti. Cari lettori di Stilum Curiae, più volte in passato ci siamo occupati di quegli strani compagni di interviste-non interviste che sono il pontefice regnante ed Eugenio Scalfari. Abbiamo parlato però, spesso, soprattutto del Pontefice, più che del suo interlocutore. Ecco, oggi Super Ex si dedica invece a dirci chi è Eugenio Scalfari; e così facendo mette in luce singolari (ma non tanto) affinità elettive fra i due dispotici personaggi. Buona lettura. (Birds of a feather flock together significa che uccelli dello stesso genere fanno stormo insieme…). Leggi il seguito…

  • In piazza per la Chiesa. Si prega a Milano il 7 dicembre, piazza Duomo

    di Marco Tosatti. Cari amici e nemici di Stilum Curiae, vi ricordate di sicuro l’appuntamento di preghiera per la Chiesa onorato da tantissime persone il 5 ottobre scorso, a largo Giovanni XXIII a Roma, davanti a San Pietro. Si era alla vigilia del Sinodo dell’Amazzonia, che ha causato sconcerto, polemiche e reazioni in tanti cattolici. Ora alcuni amici mi hanno mandato questo volantino, insieme con la notizia che questa iniziativa di preghiera, grazie alla buona volontà di persone credenti, verrà ripetuta, come era stato l’auspicio di molti, in diverse città italiane. La prima sarà Milano. Ecco il testo dell’annuncio: Leggi il seguito…