Libertà e Persona

Il cardinal Bassetti ha cambiato idea? E perchè?

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Parlando del Congresso mondiale  della famiglia il cardinal Bassetti ha suonato una musica: la piazza inneggiante ai matrimoni gay, all’utero in affitto, all’aborto, sarebbe paragonabile a quella, senza slogan di partito, senza insulti, senza blasfemia, dei pro family e pro vita. Entrambe le piazze sarebbero ugualmente sbagliate.

Equazione strana, che però è contraddittoria rispetto alle posizioni espresse in passato dal cardinale. Continua a leggere

Padre Manelli, ancora una volta riceve giustizia da un tribunale laico

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Sin dal principio del tristissimo commissariamento dei Francescani dell’Immacolata, ci siamo schierati per l’innocenza di padre Manelli, intravedendo una evidente volontà di distruggere la congregazione da parte del commissario padre Volpi e dei suoi mandanti (che ci hanno promesso innumerevoli volte querele mai giunte.

In questi giorni un’ulteriore conferma della bontà della nostra tesi viene da un tribunale laico.

Mentre la gerarchia continua a perseguitare dei suoi figli, tanto apprezzati da Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, i tribunali laici, quando possono, fanno un po’ di giustizia.

Vedi: http://www.ansa.it/campania/notizie/2019/03/30/francescani-immacolata-condannati_e4cbee75-6f55-457f-92ba-c9927be703d9.html

Se questa è famiglia

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«Potrebbe essere stato un percorso non convenzionale a far venire alla luce questa neonata, ma i suoi due papà non potrebbero essere più felici. Così come la nonna, che li ha portati nel grembo e partoriti, e la zia, che ha donato gli ovuli per il concepimento». Così la CNN racconta la storia di Uma Louise, nata lunedì 25 marzo a Omaha, in Nebraska. Come fosse una bella favola con il lieto fine. Peccato che questa bimba non abbia affatto due papà, ma è stata portata in grembo dalla mamma di suo padre. Sostanzialmente è nata da un incesto avvenuto in laboratorio e regolamentato da un contratto. «Ci sono modi creativi e unici per costruire una famiglia», avrebbe dichiarato, secondo la CNN, «uno dei due padri». Continua a leggere

Il documento finale del Congresso delle famiglie

Panoramic aerial view on Verona old town from the castle hill on the sunset

Verona, 31 marzo 2019

Nella tre giorni del Congresso Mondiale delle Famiglie che si è tenuto a Verona dal 29 al 31 marzo 2019, sono emerse delle esplicite e concrete richieste.

«Verona, la città dell’amore, ha dimostrato davvero di essere la prima Città per la Vita e per la Famiglia – hanno dichiarato il presidente Toni Brandi e Jacopo Coghe – Abbiamo ribadito i valori previsti dalla Costituzione ed espressi dal diritto naturale e, dopo il Family Day, abbiamo rilanciato il nostro ruolo per il bene comune sollecitando le istituzioni a un’attenzione che non sempre è stata all’altezza. Non ci sono solo i diritti a senso unico, ma i diritti di tutti, soprattutto quelli dei più deboli. La vera forza infatti non si misura da chi hai sconfitto, ma da cosa hai protetto». Continua a leggere

Michl Ebner e il monopolio dei giornali

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Il 19 novembre 2018 il presidente della Repubblica Sergio Mattarella presenziava a Bolzano alla festa per i 130 dell’editrice Athesia. Il maggiore quotidiano di Trento, l’Adige, dedicava all’evento due paginoni, sotto i titoli: “A 130 anni di Athesia il presidente esalta la libertà di stampa”, e “Tutela per stampa e minoranze”. A seguire una celebrazione della casa editrice guidata dall’onorevole Michl Ebner giocata sulla bellezza del “confronto delle varie identità”.

Tutto bello, insomma, quasi perfetto.

Peccato che la celebrazione proposta dal quotidiano l’Adige e dal presidente della Repubblica mettesse quantomeno tra parentesi una grande preoccupazione: è possibile che in una regione come il Trentino Alto Adige un solo editore, Athesia di Michl Ebner, possieda tutti e 4 i quotidiani della regione (cioè Dolomiten, Alto Adige, Trentino e l’Adige)? Continua a leggere

La metà del cielo

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La metà del cielo. Breve storia alternativa delle donne è diviso nei seguenti capitoli:

L’ottica di un filosofo dell’Ottocento

La donna nel Vecchio e nel nuovo Testamento

I nuovi valori: la pace e la pietà

Le donne di Francia

I cambiamenti: vita religiosa e vita matrimoniale

Le donne bavare, alamanne, longobarde

Aborto e infanticidio

L’ostetricia Continua a leggere

L’uomo che viene dal paradiso (fiscale): Junker

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Si avvicinano le elezioni e coloro che detengono il potere in Europa vogliono mantenerlo. Non è, diciamo, una novità. Lo fanno cercando di tranquillizzare, da una parte, di demonizzare le critiche, dall’altra.

Ma difficilmente tutti dimenticheranno chi è l’attuale presidente della Commissione, così ben puntellato da Merkel, Macron e i loro satelliti. Continua a leggere

Elezioni Basilicata, la Stalingrado del sud è caduta

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La Stalingrado del sud è caduta. La vittoria del centrodestra in Basilicata sancisce la fine di un monopolio politico, ma soprattutto partitico, declinatosi addosso ai lucani nel corso degli ultimi decenni. Il centrodestra, che a ragione esulta, può recepire l’ennesima conferma di un dato certo: la coalizione è maggioritaria e lo è dappertutto. Resiste qualche sacca di democraticismo di sinistra, ma i prossimi appuntamenti elettorali potrebbero regalare un brutto risveglio pure al “Nuovo Partito Democratico” di Nicola Zingaretti, che appare baldanzoso, ma che dovrebbe dare uno sguardo più dettagliato ai numeri (la coalizione di centrosinistra, rispetto alle scorse regionali, ha perso quasi il 30% dei consensi). Continua a leggere

L’occhio dell’uomo.

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Scriveva Ernst Hello: “L’occhio dell’uomo è fatto per lo spazio. Ponete un oggetto vicinissimo all’occhio, l’occhio non vede, non può distinguere e riconoscere…Andate in campagna, il vostro occhio si riposa, perché l’orizzonte si allarga e perché i colori sono variati. Ascendete una montagna: il riposo del vostro occhio aumenta col panorama che discopre. Finalmente guardate il mare; anche malgrado voi, il vostro occhio si tranquillizza e purifica; gode profondamente del limite allontanato; il cielo e il mare gli impongono il riposo.
Ecco quel che dice l’orizzonte. Vicinissimo l’oggetto guardato accieca l’occhio; troppo vicino lo stanca; lontano lo riposa; immenso, lo rapisce.
E la vista fisica è l’immagine dell’altra. E’ la portata dello sguardo che lo fa bello, che lo fa calmo, che lo fa sovrano e lo fa puro“.

Anche per i fatti più dolorosi, d’attualità, è così: non è il tempo a vincere, ma l’eternità; non il male, ma il Bene. Guardiamo ad ogni avvenimento con questo sguardo.

 

 

La talare sacerdotale

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Sia lodato don Michele De Santi, autore de “La talare sacerdotale. Segno di fedeltà a Cristo e di rinuncia al mondo” (Fede & Cultura), un libro sulla “estrema convenienza di un abito specifico che contraddistingua il sacerdote”. Un libro che non tralascia alcun aspetto, antropologico, sociologico, simbolico, teologico, della delicata faccenda, fitto di riferimenti storici e canonici che spaziano dal concilio di Macon del 581, il primo “concilio a proibire esplicitamente al clero l’uso di indumenti secolari”, fino ai tanto numerosi quanto vani interventi di Giovanni Paolo II. Di suo, l’autore aggiunge una ragionevole avversione al clergyman, che “avvicinando maggiormente al modo di vestire del mondo di oggi, porta con sé il rischio di una confusione con esso”. Dopo la lunga lista dei codici, dei canoni, dei documenti, dei decreti rimasti o divenuti lettera morta, a pagina 200 finalmente la lettera viva ossia la lezione proveniente da Porto Novo (Benin) dove il vescovo ha recentemente imposto la talare a tutti i suoi sacerdoti. Sia lodato il sacerdote genovese don Michele De Santi ma sia lodato ancora di più il vescovo africano monsignor Aristide Gonsallo.
(Camillo Langone (il Foglio 1 febbraio 2019) Continua a leggere

News dalla rete
  • La legge dell’Alabama? Ancora ingiusta, ma è un passo avanti

    alabama-vs-roe-wade di Tommaso Scandroglio. Il testo di legge in materia di aborto che ha ricevuto la firma del governatore dell’Alabama Kay Ivey, e la cui entrata in vigore è prevista tra sei mesi, riporta il seguente titolo: “Legge dell’Alabama per la tutela della vita umana”. Il titolo corrisponde al contenuto della legge? In altri termini: si tratta di una legge giusta, posta a tutela della vita del nascituro, o ingiusta? La risposta è la seguente: questa legge è intrinsecamente ingiusta, seppur sia una proposta meno ingiusta rispetto alla legge tuttora vigente in Alabama e rispetto ad altre leggi sull’aborto. Per provarlo andiamo ad esaminare per sommi capi l’articolato di legge Leggi il seguito… 

  • Dimmi che parole usi e ti dirò in cosa credi

    dom-giulio-meiattini Dottrina Sociale di Stefano Fontana. Giulio Meiattini, benedettino, è professore al Sant’Anselmo di Roma e sulla rivista francese “Catholica”, diretta da Bernard Dumont, scrive cose piuttosto interessanti. Nel fascicolo n. 143 ora in distribuzione, egli si occupa dei “silenzi” nella Chiesa di oggi, ossia delle parole che non vengono più adoperate assieme ai relativi concetti dato che, come diceva Aristotele, “i nomi sono segni dei concetti”. Leggi il seguito… 

  • Il Risucchio

    zingaretti_dimaio di Marcello Veneziani. Cosa sta succedendo ai grillini? Non c’è giorno che Giggino Di Maio non accentui l’antagonismo contro la Lega, accusandola di slittare a destra. Non c’è giorno che i grillini non difendano norme e proposte che hanno una chiara valenza di sinistra, e spesso di sinistra radicale: sui migranti, sui rom, sulla legalizzazione della droga, sullo spirito forcaiolo, per non dire del pauperismo e delle leggi assistenziali. Leggi il seguito… 

  • Gli Scritti su Etica, Famiglia e Vita del cardinale Caffarra

    carlo-caffarra di Alessandro Cortese. Gli ultimi tempi si sono caratterizzati per una serie impressionante di attacchi alla famiglia e alla vita umana a livello legislativo e prima ancora culturale. All’interno del mondo cattolico si sono levate voci che hanno denunciato questa situazione, e una delle più autorevoli è stata sicuramente quella del card. Carlo Caffarra (1938-2017), che ha difeso in modo appassionato la verità sull’uomo alla luce della fede e della retta ragione. Egli è stato, infatti, nel 1981 fondatore e primo preside del Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per gli studi su Matrimonio e Famiglia, che doveva aiutare i cristiani a riscoprire la centralità della famiglia nella Chiesa e nella società. Leggi il seguito… 

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