Libertà e Persona

Nuzzi, il cardinale e il monsignore gay

carlo_maietto_cardinale_coccopalmerio_lino_banfi_1-768x1024

Nel libro di Gianluigi Nuzzi, Peccato originale, si parla a lungo di una potente lobby gay in Vaticano. Nulla di nuovo, visto che ne avevano parlato già molti altri, compreso Bergoglio e don Andrea Gallo.

Però, in mezzo a tante denunce, anche un po’ vaghe, e per questo talora un po’ qualunquiste, ve n’è una che dovrebbe destare un certo scalpore, perchè molto circostanziata, certa, e concernente il segretario di un importante cardinale, Francesco Coccopalmerio, presidente del Pontificio Consiglio per i testi legislativi dal lontano 2007.

In altre parole, visto che in Curia gli incarichi durano 5 anni (così, per esempio, per il cardinal Mueller), un inamovibile, in carica da 10 anni! Continua a leggere

La pena di morte secondo il Dizionario di teologia morale

penadimorte

di Gregorio Sinibaldi

Per un lungo periodo di tempo ci si formava alla teologia, anche nei seminari, usando tutta una serie di strumenti che avevano senza dubbio molti pregi e taluni difetti. Ci riferiamo ai Dizionari e ai Lessici di teologia e biblici, che divennero straordinariamente diffusi, anche presso il laicato cattolico più colto, nella prima metà del XX secolo. Ovviamente, anche oggi ne esistono parecchi, ma non credo che abbiano la diffusione e l’impatto di quelli del periodo pre-conciliare, grosso modo dall’Ottocento al Pontificato di Pio XII.

Continua a leggere

Il senatore Quagliariello su Evangelium Vitae, individuo e persona

gaetano-quagliariello

di Gaetano Quagliariello*

La lezione di Sua Eccellenza cardinale Camillo Ruini, a commento dell’enciclica di Sua Santità Giovanni Paolo II “Evangelium Vitae“, si incentra sul rapporto tra la libertà dell’individuo e la inviolabilità assoluta della vita umana sin dal suo concepimento.

In questa relazione è possibile rintracciare il nodo di una tensione ideale e dottrinaria non risolta: quella tra liberalismo e cristianesimo. Anzi, per essere più precisi e chiamare le cose col loro nome, quella tra il pensiero liberale e la religione cattolica, dato che la inviolabilità assoluta della vita umana risulta postulata sia dalle Sacre Scritture sia dalla tradizione della Chiesa dai suoi albori fino ai giorni d’oggi.

Il rapporto tra cattolici e liberali, com’è noto, in Italia è stato un rapporto difficile sin dalle origini. La loro conflittualità è addirittura un dato genetico della nostra nazione.

Continua a leggere

Bergoglio sull’eutanasia: equivoco voluto?

di Antonio Primaldo (lettera)

Non so se i lettori hanno letto la lettera di Bergoglio a monsignor Paglia e alla World Medical Association per via del convegno in Vaticano sul fine vita ( http://w2.vatican.va/content/francesco/it/messages/pont-messages/2017/documents/papa-francesco_20171107_messaggio-monspaglia.html)

Ebbene, per mesi ormai i media e la maggioranza di governo dicono che questo DDL sul testamento biologico è importantissimo perchè permette il rifiuto delle cure (che e’ gia’ nella Costituzione all’art.32) e proibisce l’accanimento terapeutico (altra bugia, l’accanimento terapeutico è già nel codice deontologico medico ed e’ vietato da Santa Madre Chiesa). La maggioranza parlamentare afferma anche che il DDL 2801 (sulle DAT o testamento biologico) non è un DDL eutanasico e anche Paglia lo ha affermato. Altra bugia: vi è nel DDL eutanasia omissiva, cioè lasciar morire di fame e di sete un paziente, e eutanasia non consensuale di minori e incapaci. Continua a leggere

Bergoglio la pensava proprio come Caffarra e Burke

lib

Ad un anno dai Dubia, riportiamo un passo del cardinal Bergoglio, interrogato nel 2009 sul “rifiuto della Chiesa di impartire la comunione ai divorziati che si sono risposati” (Jorge Bergoglio, Papa Francesco. Il nuovo papa si racconta, p. 87).

La risposta di Bergoglio può oggi apparire sorprendente, perchè va nella direzione esattamente opposta a quella propugnata nelle tanto famose quanto volutamente ambigue note di Amoris laetitia. Continua a leggere

Ad un anno dai Dubia, il perchè ce lo spiega Andrea Tornielli

famcristionline_20160114113145629_1647732

Nel novembre 2016 divengono pubblici i cosiddetti Dubia, firmati da 4 cardinali (Caffara, Burke, Meisner e Brandmuller, più uno che non ha voluto apparire), ma poi condivisi e appoggiati in vario modo, attraverso interviste, scritti ecc., da molti altri.

Lo stesso vaticanista che ogni giorno si sforza con molta buona volontà di spiegare che nella Chiesa non sta succedendo nulla di nuovo, e che se qualcosa accade è nella continuità, può aiutarci a comprendere, purtroppo, come le cose non stiano affatto così.

Il vaticanista in questione è Andrea Tornielli, e il libro da rileggere è il suo Benedetto XVI. Il custode della fede, edito da Piemme nel 2005, cioè appena Ratzinger fu eletto papa.

Rileggendolo si può capire perchè oggi sembra che Kasper abbia vinto contro Ratzinger.

Nel paragrafo intitolato “No alla comunione per i divorziati“, a pagina 163 e seguenti, Tornielli scrive:

Continua a leggere

News dalla rete
  • I giovani galantiniani non esistono

    08 Mons Nunzio Galantino di Camillo Langone. “I nostri giovani sono increduli davanti alle motivazioni date per rimandare lo ius soli”, dice Galantino. Non ho ben capito chi siano questi giovani: i giovani italiani? I giovani cattolici? I giovani dell’Azione Cattolica? Se riuscissi a identificarli direi loro: se non credete nella politica, credete nella realtà, credete nel raccapricciante resoconto di Stefano Montefiori (Corriere) sugli ebrei residenti in Francia e in particolare nelle periferie islamizzate Leggi il seguito… 

  • Il patriarca ortodosso vede i segni dell’Apocalisse

    kirill di Marco Tosatti. Il patriarca Kirill ha detto nei giorni scorsi in un discorso pubblico che i segni del Libro dell’Apocalisse sono ormai evidenti. Ha anche chiesto ai politici, agli artisti, agli scienziati e ai comuni cittadini di unirsi, per fermare il movimento verso l’abisso: “Stiamo entrando in un periodo critico nello sviluppo della civiltà umana”. Leggi il seguito… 

  • Grothendieck, matematico alla ricerca di Dio

    giulia Sono passati tre anni da quel 13 novembre 2014, giorno in cui moriva quello che è stato definito il più grande matematico del XX secolo, e tra i più importanti di sempre: Alexander Grothendieck. Nato nel 1928 a Berlino da famiglia ebrea, ebbe un'infanzia segnata dalle vicende storiche legate alla Seconda Guerra mondiale. Leggi il seguito… 

  • Ddl “omofobia”: l’appoggio di Maroni, il silenzio della Chiesa

    ddl-omofobia di Benedetta Frigerio. Sconfitta in Parlamento, la legge sull’“omofobia” (Ddl Scalfarotto presentato alla Camera nel 2013), la prima e la più necessaria a rendere la follia del gender una dittatura vera e propria, sta passando tramite una strategia molto più raffinata, attraverso cui i politici riescono a nascondere più facilmente il loro doppiogiochismo. Leggi il seguito…