Libertà e Persona

Abbiamo bisogno di piangere

Povera Maria di Magdala: il suo pianto sconsolato è il pianto di tutta l’umanità, a cui è stato rubato Dio.

Povera umanità, le hanno tolto Dio, le hanno ucciso la speranza e persino la possibilità di piangere. Le hanno rubato Dio e persino il suo cadavere: ormai non se ne parla nemmeno, è stato obliato del tutto dalla vita degli uomini.

Povera umanità, se almeno avesse il coraggio di piangere! Maria è stata grande nel suo coraggio di stare lì a piangere. Si rifiutava di tornare alla normalità, di tornare “all’inganno consueto” (Montale). Si rifiutava di archiviare la sua speranza e il suo pianto. Senza di Lui non aveva più senso niente: lei lo sapeva e non voleva fare finta di non saperlo, come facevano tutti.

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La storia delle donne

Come vivevano le donne nel mondo antico, prima di Cristo? Cosa pensavano i filosofi, Platone ed Aristotele, dell’ “inferiorità” femminile? Perché la medicina ha ritenuto le donne delle “minorate”, sino all’Ottocento compreso? Chi era Eva per i medievali? Che ruolo avevano le donne nell’alto e nel basso Medioevo? Come venivano considerate le donne sterili? E le vedove? Cosa facevano le ostetriche? E le streghe? Che ruolo hanno avuto le donne in politica, nel corso dei secoli? Perché Darwin,

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In MEMORIA DI GILBERTO GOBBI

di Pino Morandini

Non ritengo importante ricevere l’approvazione della società. Dovrei essere” corretto culturalmente”: non lo sono”. Questo era Gilberto Gobbi. Con quelle parole chiosava l’introduzione ad un suo saggio sui valori antropologici. Esse mi pare scolpiscano l’uomo e lo studioso.Psicologo e psicoterapeuta, appassionato dei temi legati ai giovani – con particolare riferimento alle questioni sessuali e affettive – e alla famiglia, ha reso un servizio coraggioso e lucido alla verità sull’uomo.

Profondamente convinto che il comportamento sessuale debba radicarsi in un’antropologia autenticamente umana (dove ha sede la verità sull’uomo), ha documentato con onesta’ scientifica quanto si rivelino fondamentali, ai fini dell’identità psicosessuale, le relazioni, il vissuto, il clima psicoaffettivo della famiglia, unitamente alla dimensione biologica.

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Donne che hanno fatto la storia

Esce in questi giorni “Donne che hanno fatto la storia“.

Si dice spesso che la storia delle donne è un lungo susseguirsi di violenze e discriminazioni, subite sempre allo stesso modo. Così facendo si dimentica che ogni epoca, ogni religione e ogni filosofia hanno una propria visione della natura della donna, del suo ruolo e del suo rapporto con l’uomo. Ridurre tutte le donne della storia

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L’uomo di fronte alle pandemie

Quando si sono diffuse per prime pandemie? Da dove partirono? Come furono affrontate? Come si comportò la Chiesa?… A questa e ad altre domande, risponde Francesco Agnoli, intervistato da L’Occidentale.

Chi inventò le quarantene e in quale circostanza?

Sembra che “quarantena” sia la forma veneta per quarantina. Fu Venezia ad imporre, durante la peste nera del 1347, a tutti i vascelli in arrivo di rimanere alla fonda per un periodo di 40 giorni. Certamente non si sapeva bene cosa la peste fosse, ma si intuì cosa bisognasse fare. Ciononostante la città perse circa il 60% dei suoi abitanti

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Leggiamo insieme Il Signore degli Anelli (2)

Paolo Nardi, caporedattore Fede & Cultura, prova ad affrontare la lettura del capolavoro di J.R.R. Tolkien capitolo per capitolo, analizzandone i temi. Ecco il capitolo 1, “Una festa attesa lungo”, che apre la prima parte della trilogia, “La Compagnia dell’Anello”, e torna su certe caratteristiche degli Hobbit già affrontate nel Prologo.

Visita: https://link.fedecultura.com/Tolkien

News dalla rete
  • La caduta del mito giudiziario

    di Pietro De Leo. Scorrono i titoli di coda, il film è finito. Il pornogiustizialismo iniziato dal ’92 si squaglia assieme alla Anm. Questa associazione, per anni, ha espresso un protagonismo pubblico spesso tra la barricata politica, forte di un’aureola di infallibilità pontificale posta sul capo dei suoi componenti. Le intercettazioni che coinvolgono il pm Palamara e molti suoi colleghi, assieme ad alcune inchieste tipo quella di Taranto, testimoniano come la magistratura, o parte significativa di essa, fosse attraversata da pulsioni umane troppo umane, tra equilibrismi di corrente e scelte spesso dettate dalla tattica. Anche politica. In poche parole, è la caduta del Mito giudiziario. Si chiude a doppia mandata l’uscita di sicurezza cui hanno fatto ricorso, per venticinque anni, partiti col fiato corto sul piano programmatico. Leggi il seguito…

  • Addio Sardine

    di Giuseppe Leonelli. Giovedì la presentazione del cosiddetto “manifesto valoriale”, poi le Sardine prenderanno una “legittima pausa di riflessione e di riposo”. E’ il messaggio che Santori ha scritto nella chat interna del gruppo che ha fondato sei mesi fa a ridosso delle elezioni regionali in Emilia Romagna. Un messaggio fedelmente riportato da Repubblica. “Sono conscio che qualcuno preferisce farmi le scarpe e screditare me e le persone che mi supportano” ha scritto Santori nella chat parlando anche di “frustrazione e saccenza”. Leggi il seguito…

  • Domande alla Santa Sede dopo la violazione del Concordato

    di Gianfranco Amato. Perché la Santa Sede non ha denunciato la violazione del Concordato? Si intende farne cessare gli effetti per disapplicazione e desuetudine? Non è più interessata a quel particolare trattato internazionale? La grave inerzia di fronte alle violazioni del governo è dovuta ad una limitata conoscenza giuridica o ad una deliberata volontà? Sarebbe giusto comunicarlo ai fedeli, consapevoli delle conseguenze pratiche: la Santa Sede si ritiene ancora uno Stato indipendente? Leggi il seguito…

  • Dopo la pandemia

    di Marcello Veneziani. Per la prima volta la metà dell’umanità è stata chiusa in quarantena nelle proprie case, costretta alla solitudine, per un tempo piuttosto lungo, stravolgendo la sua vita subendo restrizioni mai registrate. Con un effetto catastrofico sulla vita sociale ed economica, produttiva e lavorativa, oltre che su tutte le attività scolastiche, culturali, ludiche, ricreative, gli spostamenti, il turismo, le relazioni e la vita affettiva. Fino a profilare una vera e propria mutazione antropologica, che sarà difficilmente riassorbita nel tempo. E che potrà determinare cambiamenti, mutamenti di visioni e di prospettive come non era finora accaduto. Allora cerchiamo di capire quali sono stati dal punto di vista geopolitico e geospirituale gli effetti che ha prodotto Leggi il seguito…