Giuliano Guzzo

Com’è ridicolo indignarsi per «la mamma stira»

L’esercizio di un libro di seconda elementare, reo di suggerire accostamenti politicamente scorretti fra soggetti e verbi – «la mamma stira» e «il papà lavora» -, ha infiammato i social, notoriamente popolati da analfabeti funzionali, salvo quando la polemica è progressista. In quel caso tutto cambia e infuriarsi va benone, anzi diventa indicatore di civiltà. Devo quindi essere proprio un incivile dato che non m’accontento di non scaldarmi. Nossignore, vado oltre e rammento come, statistiche alla mano, la celebrata emancipazione della donna non abbia affatto sollevato madri e mogli dai lavori domestici.

Al contrario, negli ultimi decenni si è solo aggiunto un lavoro a quei lavori che, anche nei Paesi più egualitari, rimangono per lo più sulle spalle femminili. I numeri al riguardo sono chiarissimi. Senza dimenticare, poi, come il mito della carriera a tutti i costi, così poco saggio e così tanto calvinista, abbia reso le donne di oggi più insoddisfatte e meno gratificate di quanto non lo fossero ieri. Tutte cose che gli indignati speciali omettono o ignorano. Il punto vero non è cioè quello che dicono o non dicono i libri delle elementari. Il punto è che gli alfieri del femminismo 2.0 sembrano essersi fermati a quelli.

Giuliano Guzzo

Natale, una storia vera

Cosa c’è di vero nel Natale che ci apprestiamo a festeggiare? La tradizione natalizia è pura invenzione oppure ha dei fondamenti storici? Gesù Cristo è nato davvero il 25 dicembre? Per tentare, almeno in parte, di rispondere a questi quesiti Continua a leggere

Intervista sulla “Rivoluzione psichedelica”

Venticinque milionesimi di grammo, e sei in viaggio per più di dieci ore. Il tempo di una trasferta in auto da Firenze a Reggio Calabria. Con una differenza: un trip offre paesaggi migliori della realtà. Anzi, fuori dalla realtà. Ma quando il viaggio finisce, si sa, sono dolori. Perché l’LSD, sintesi del meno noto fungo allucinogeno peyote, è una droga micidiale, dagli effetti devastanti. Ciononostante, sono tantissimi, tra gli artisti, musicisti e attori, ad esserci cascati. Una sequela di vittime purtroppo impressionante e risaputa. Decisamente meno nota, invece, è la storia dell’LSD e di come questa droga micidiale sia stata scoperta per poi, nel giro di pochi anni, tramutarsi in spaventosa tendenza. Continua a leggere

San Francesco, senza miele

francesco

Dispiace ripetere quello che gli storici sanno benissimo e da tempo, ma la ricorrenza della morte di san Francesco (1182–1226), avvenuta il 3 ottobre 1226, ma il giorno in cui ne viene celebrata la memoria liturgica in tutta la Chiesa cattolica, cioè oggi, è un’occasione Continua a leggere

News dalla rete
  • I compiti del governo Draghi e gli obblighi di chi lo ha voluto

    di Gaetano Quagliariello. La vicenda dei sottosegretari segna una battuta d’arresto per il governo Draghi. Per i modi con i quali si è pervenuti alla lista. E, ancor di più, per i nomi che la lista contiene. In principio era il governo “dei migliori”. Poi si è trasformato nel governo “dei comuni mortali”. Chi può faccia qualcosa per evitare l’avvento del governo “degli zombie”. Leggi il seguito…

  • Quando il magistero non è magistero? Uno spunto francese

    Dottrina sociale di Stefano Fontana. In questo blog ci si è già occupati del problema se e quando le affermazioni del magistero riguardanti la Dottrina sociale della Chiesa siano vincolanti per il credente ed esigano obbedienza. Con papa Francesco questo è ormai diventato un enorme problema. A tornare sull’argomento è ora la rivista francese Liberté Politique con il fascicolo n. 87 dal titolo “Parole et autorité dans l’Église”. Leggi il seguito…

  • La Cina a caccia dei porti dell’Adriatico. Ma Rijeka (Fiume) dice no

    di Vladimir Kosic. Ciò che né gli Stati Uniti d’America e né l’Unione Europea vogliono è che si ripeta quanto accaduto con il porto del Pireo e con la “Via della seta” (Sea&Belt Initiative) in cui è coinvolta l’autorità portuale di Trieste all’interno del disegno cinese che coinvolge non solo il nostro paese ma l’Europa intera. Il primo, sfacciato, risultato è stato segnato con l’ingresso/possesso del porto del Pireo, ormai completamente nelle mani di Pechino. Con l’accordo sottoscritto tra Xi Jinping e Kyriakos Mītsotakīs, premier greco, la Grecia è diventata l’ingresso della Cina in Europa ottenendo in cambio pochi spiccioli Leggi il seguito…

  • L’anno che ci invecchiò di colpo

    di Marcello Veneziani. Come riassumere in una sola immagine, in un solo pensiero, quasi in un’epigrafe storica per i posteri il senso dell’anno trascorso sotto la pandemia? In sintesi: fu l’anno che ci invecchiò di colpo. Nell’arco che va da marzo scorso a oggi, siamo invecchiati tutti più in fretta; donne, vecchi e bambini, giovani e adulti, in ogni parte del mondo. Abbiamo vissuto un anno da vecchi, con una mezza tregua estiva. Stando reclusi in casa, vivendo da pensionati, da cagionevoli, da convalescenti, distanti da tutti, isolati dagli altri, al riparo dal mondo; abbiamo curato la nostra sopravvivenza vivendo meno, non lavorando, non uscendo, non viaggiando, non rischiando. Leggi il seguito…