Giulia Tanel

Aprirsi alla vita per non perdere la speranza

I mezzi pubblici rimandano spesso uno spaccato interessante della società in cui siamo immersi; e spesso si tratta di un panorama così tristemente realistico da avere la tentazione di prenotare la fermata e dire: «Io scendo qui». Ma, tant’è, da cristiani siamo chiamati a vivere nel mondo, pur senza essere del mondo (Cfr. Gv 17,14).

Continua a leggere

La Polonia raccontata agli italiani

polonia

La felice penna di Roberto Marchesini è di nuovo in libreria con Per la libertà vostra e nostra – La Polonia raccontata agli italiani (D’Ettoris Editori, 2019).

Nel testo, che raccoglie articoli già pubblicati online (anche su Libertà&Persona) e pezzi inediti, si vanno a toccare diversi aspetti del Paese polacco: tra storia, religione, politica… e tra passato, presente e futuro. 

Ne abbiamo parlato con l’Autore stesso.

Continua a leggere

La fiducia dei bambini… e noi

arianna-alessandro-10

Durante la festa di matrimonio, una simpatica usanza (più o meno diffusa) vuole che gli uomini presenti lancino in aria lo sposo, con sommo gusto di lui e sano terrore di lei, che già si prefigura vanificati tutti gli sforzi fatti per conquistare il traguardo dell’altare e farsi mettere un anello al dito.

Continua a leggere

Jérôme Lejeune: scienziato in difesa della Vita

lossy-page1-220px-jerome_lejeune21 marzo: Giornata mondiale sulla sindrome di Down

Jérôme Lejeune nasce nel 1926 a Montrouge sur Seine. Fin da bambino è attirato dalla “scienza”, ma solo dopo aver vissuto il dramma della guerra matura la decisione di studiare medicina, conseguendo la laurea a Parigi nel 1951. Ed è proprio durante il percorso di studi che il giovane fa un incontro che gli cambia la vita: in quel periodo, infatti, il professor Turpin stava cercando un assistente che lo aiutasse nello studio del mongolismo e lui si sente “chiamato” dalle circostanze ad accettare l’incarico. Continua a leggere

La liberazione del gigante

Il punto forte di Louis de Wohl sono indubbiamente le biografie. Ne La liberazione del gigante, il protagonista è Tommaso d’Aquino, anche se per consolidare l’unità del romanzo l’Autore crea un secondo protagonista, l’inglese Pier Rudde, candido e generoso soldato che mette la sua prodezza al servizio della fede partecipando alle varie vicende e fungendo da secondo centro di gravità. Il retroscena su cui è costruita la vicenda sono l’Italia e la Francia del 1200, epoca della corte siciliana di Federico II di Svevia (che de Wohl, nonostante tutto, in ultimo salva) e al cattolicissimo re Luigi. Naturalmente attorno a questi centri politici ruotano le varie casate – compresa l’influente famiglia d’Aquino –, sempre attente a non violare le consuetudini e ad ingraziarsi il potere regio, e i vari ordini religiosi: Francescani, Benedettini, Ordine dei Predicatori, rappresentati da padre Bonaventura, San Alberto Magno, fra Giovanni e naturalmente San Tommaso d’Aquino. Continua a leggere

La Santa Casa di Loreto, un tesoro miracoloso

catani-loreto-221x309L’Italia è un Paese che vanta una ricchissima tradizione storico-artistica di matrice cristiana, con luoghi di culto disseminati in ogni regione, da nord a sud. Tra questi, una menzione particolare spetta a quella che è considerata il centro di devozione mariana più importante d’Italia e d’Europa: la Santa Casa di Loreto, nelle Marche, che il 15 agosto 1993, in occasione del VII centenario, Papa Giovanni Paolo II definì «il primo Santuario di portata internazionale dedicato alla Vergine e, per diversi secoli, vero cuore mariano della Cristianità».

Attorno alla Santa Casa di Loreto si è discusso molto, sia sotto il profilo religioso, sia sotto quello storico, artistico e scientifico per via della versione tradizionale che parla di una “traslazione miracolosa” per il “ministero angelico” della stessa Casa da Nazareth fino a giungere, appunto, a Loreto, nel 1296. Continua a leggere

La buona battaglia

labuonabattagliaCi sono libri che catturano, che fanno perdere la cognizione del tempo, che fanno ridere e riflettere nello stesso tempo, che viene voglia di consigliare a tutti… tra questi c’è La buona battaglia – Le grandi acque non possono spegnere l’amore, di Susanna Bo.

Il libro narra una storia vera e lo fa con una scrittura semplice, diretta, senza censure. Una storia che vede Susanna e Luigi protagonisti di un viaggio che inizia in maniera inaspettata e in maniera altrettanto inaspettata si conclude. Continua a leggere

“Siamo tutti fuori”: itinerario alla scoperta di G. K. Chesterton

Copertina

Per la prima volta in vita mia ogni sillaba pronunciata da lui aveva sapore. Anzi, non solo aveva sapore in sé, ma dava sapore ai miei giorni
“. Scrive così Annalisa Teggi nell’introduzione a Siamo tutti fuori – Viaggio nel paese delle meraviglie di G. K. Chesterton (Berica Editrice, 2016), un agile ma denso libro di ‘appunti’ su diverse opere del celebre scrittore inglese. Infatti, precisa l’Autrice, “non è un saggio letterario su Gilbert Keith Chesterton. Non è esauriente dal punto di vista biografico. Non è metodico, non è sistematico. Sono i quaderni dei miei primi otto anni di scuola elementare“. Continua a leggere

La festa dell’Assunzione della Beata Vergine Maria in cielo

Il 15 agosto, per i cattolici, prima che Ferragosto è la festa dell’Assunzione della Beata Vergine Maria in cielo.

Maria è la Madre di Dio in senso vero e proprio, secondo quanto definito al Concilio di Efeso del 431, tuttavia: “Dobbiamo assolutamente distinguere la Madre del Redentore dalla persona del Redentore, ma non separarla. Distinguerla, sia perché Maria è semplice creatura e Gesù è il Figlio di Dio fattosi uomo, sia perché Gesù è il Redentore e Maria è redenta. Non separarla, proprio perché Madre del Redentore e strettamente associata alla sua opera di salvezza” (Bernardo Bartmann, Teologia dogmatica, p. 702). Continua a leggere

News dalla rete
  • Karl Barth e la politica sudicia e malvagia

    Dottrina sociale di Stefano Fontana. Nel blog precedente ho ripreso alcune idee di Dietrich Bonhoeffer per mostrare come la teologia protestante non possa ammettere la Dottrina sociale della Chiesa e come abbia influito su questo punto anche sulla teologia cattolica. Era infatti inevitabile che la teologia cattolica, nel tentativo di intercettare i principi della modernità, si dovesse uniformare, più o meno, ai presupposti protestanti. Nel blog di oggi possiamo fare lo stesso esempio ma applicato a Karl Barth, considerato di gran lunga il più grande teologo luterano della storia recente. Con accentuazioni diverse da Bonhoeffer, anche Barth separa tra loro la vita pubblica e la fede, l’impegno politico e il cristianesimo. Leggi il seguito…

  • La priorità dei diritti sui doveri. In margine ad un libro di Stefano Fontana

    di Silvio Brachetta. Tavolo di Lavoro sulla Commissione Glendon. Stefano Fontana nel suo libro Per una politica dei doveri, dopo il fallimento della stagione dei diritti (Cantagalli, Siena 2006) presenta il principio della Dottrina sociale della Chiesa e della teologia morale in genere secondo cui c’è una priorità dei doveri sui diritti. Anche a seguito della “questione sociale” moderna, il magistero petrino, tra il XIX e il XX secolo, è tornato spesso sul rapporto tra diritti e doveri, rilevando «l’incongruenza grave di diritti senza precedenti doveri»[1]. Leggi il seguito…

  • Il Papa individua un altro nemico: silurato il cardinale Becciu

    di Nico Spuntoni. "Dimissionato" da Prefetto della Congregazione per le cause dei Santi e privato dei diritti connessi al Cardinalato. Questa è il duro provvedimento preso da papa Francesco nei confronti del cardinale Angelo Becciu. Il motivo non è stato spiegato ma si dà per scontato che riguardi lo scandalo legato all'acquisto di un palazzo a Londra, che ha già fatto cadere non poche teste eccellenti. Leggi il seguito…

  • M5S nel caos. Per i grillini conta solo la poltrona

    di Ruben Razzante. Di Maio punta sull’accordo organico con il Pd, Di Battista parla di sconfitta storica e invoca gli stati generali, Fico cerca di mediare e Grillo getta benzina sul fuoco. Ma se lui e il ministro degli Esteri cantano vittoria per il “sì” al referendum, perché il Movimento non accelera sulla legge elettorale così da rendere subito operativo il risparmio per il taglio dei parlamentari? Leggi il seguito…