Padre Giovanni Cavalcoli

Piacere sessuale e piacere spirituale

Dolcezza senza fine alla tua destra

Sal 16,11

Un’etica del piacere

Come sappiamo bene, oggi non solo nella società, ma anche nella Chiesa e addirittura nel clero si stanno diffondendo vizi sessuali particolarmente gravi: la pedofilia e la sodomia. Possiamo chiederci quali possano essere le cause di una corruzione morale così grave. E quali i rimedi.

Questi vizi dipendono dall’idea che il piacere sessuale va apprezzato e cercato con qualunque mezzo come bene assoluto, massimo ed irrinunciabile, non importa se naturale o contro natura, se regolato o non regolato dalla ragione o dalla fede, se si concili o non si concili con lo spirito, se turbi o non turbi la coscienza, se debba o non debba avere limiti e modo.

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Origene e la sessualità umana

origene

Origene all’origine di una lunga storia

Origene di Alessandria (187-253 o 254)[1] è stato uno dei più grandi, fecondi, dotti ed influenti teologi e maestri spirituali dei primi secoli del cristianesimo, uomo certamente di virtù e di vita austera, ma non tale da meritare di esser canonizzato, come è avvenuto per altri teologi, che figurano tra i Padri della Chiesa, e tra i suoi stessi discepoli.

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Le cause dell’attuale corruzione sessuale

Ciò che oggi colpisce ed amareggia i cattolici e tutte le persone a modo, anche se non credenti, è la diffusione delle più svariate forme di corruzione sessuale non tanto nei laici, chè ciò è sempre accaduto, ma nel clero, nei religiosi, nei vescovi e persino nei Cardinali o con implicazione diretta o con favoreggiamento o col  lasciare impuniti i colpevoli o tollerando pubblicazioni, che tentano di giustificare la corruzione, fatta passare per espressione di libertà o di «diversità».

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Meglio incoerenti che atei

All’udienza generale del 2 gennaio scorso, il Papa ha pronunciato le seguenti parole: «C’è gente che è capace di tessere preghiere atee, senza Dio e lo fanno per essere ammirati dagli uomini. E quante volte noi vediamo lo scandalo di quelle persone che vanno in chiesa e stanno lì tutta la giornata o vanno tutti i giorni e poi vivono odiando gli altri o parlando male della gente. Questo è uno scandalo! Meglio non andare in chiesa: vivi così, come fossi ateo».

Il Papa sembra qui preferire l’ateo al cattolico incoerente o ipocrita, che va a Messa, ma non ama il prossimo. A proposito di costui il Pontefice parla di «preghiere atee», espressione paradossale, che significa «preghiere insincere», quindi di un ateismo pratico, di uno che onora Dio con le labbra, ma non col cuore.

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Il sesso è un dono di Dio

Nel corso della recente intervista concessa dal Papa ai giornalisti in aereo, di ritorno dalla visita in Panama, il Pontefice, parlando della necessità di una corretta educazione sessuale nelle scuole, è uscito con l’enunciazione di principio fondamentale, addirittura teologico, dell’etica sessuale, affermando che «il sesso è un dono di Dio». E precisa: «Il sesso come dono di Dio deve essere educato, non con rigidezza, educare viene da “e-ducere”, trarre il meglio dalla persona e accompagnarla nel cammino».

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La Madonna è nata santa

mariaUn aspetto della predicazione di Papa Francesco che suscita disagio è la sua apparente tendenza a contraddirsi, causata dal fatto che pare che egli concepiscail messaggio evangelico non nella categoria dell’universalità, ma in quella della diversità, non in quella dell’unità, ma in quella della molteplicità. E’ l’immagine della Chiesa a lui cara del poliedro e non della sfera. Non tutti raggi uguali chescono da un centro, ma una pluralità di facce coordinate tra di loro nella diversità.

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L’atto di fede del Papa

Non ultra habemus Papam!

papa-francesco-internet-1Nella Chiesa si sentono voci allarmate: «Aiuto! Scandalo! Il Papa non è cattolico! Il Papa è eretico! Il Papa ha perso la fede! Il Papa è contro la Tradizione! È un modernista! È un rahneriano! È un hegeliano! È un luterano! È un massone! È un comunista! È un relativista! È un indifferentista! È un lassista! Odia la dottrina! Non rispecchia gli insegnamenti di Cristo! Non crede ai valori non negoziabili! Ha cambiato il Credo della Chiesa! Ha mutato l’essenza della Chiesa! Scende a patti con le idee del mondo! È un falso Papa! È l’Anticristo! Invochiamo S.Michele Arcangelo!».

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Perché soffrono i bambini

alfie_evansAl termine di un incontro coi giovani a Roma l’11 agosto scorso, al Circo Massimo, il Papa ha risposto alle domande di alcuni giovani, tra i quali un certo Dario di 27 anni, che si è rivolto al Papa così: «Ci sono le grandi domande: com’è possibile che un Dio grande e buono (così me lo hanno raccontato) permetta le ingiustizie nel mondo? Perché i poveri e gli emarginati devono soffrire così tanto? Il mio lavoro mi pone quotidianamente davanti alla morte e vedere giovani mamme o padri di famiglia abbandonare i propri figli, mi fa chiedere: perché permettere questo?».

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Che cos’è il clericalismo?

Un mutamento di significato

In un Discorso del 30 novembre scorso, parlando ai Religiosi, il Papa ha dato una definizione di ciò che egli intende per «clericalismo» come grave errore da evitare nella formazione del clero e come causa dell’attuale grave corruzione sessuale del clero.

In questa occasione il Papa usa il termine «clericalismo» in un nuovo significato, sul quale è bene che ci fermiamo. Ricordiamo infatti che il significato dei termini evolve e si basa solo su convenzioni contingenti, per cui è ad libitum. Tuttavia, la prudenza nel linguaggio consiglia, nel caso si voglia cambiare il significato di una data parola, di tener conto dell’uso che fino ad allora si è fatto di quella parola, nonchè delle origini storiche del significato di detta parola.

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È lecito esortare un Papa a dare le dimissioni?

carlo-maria-viganoStiamo vivendo un’epoca del Papato quale mai si è verificata in tutta la storia della Chiesa. Appare sempre più chiaramente, per quanto il fatto sembri sconvolgente ed inaudito, che la Chiesa oggi è turbata proprio da colui che in essa ha da Cristo l’ufficio di guidarla nella pace: il Sommo Pontefice. Il fatto nuovo, che mette a dura prova la fede dei cattolici, è che essi faticano enormemente a riconoscere in questo Papa il Vicario di Cristo, il Successore di Pietro, il maestro della verità evangelica.

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News dalla rete
  • Quel che resta dopo il massacro

    di Marcello Veneziani. Il governo che resta ha tre problemi enormi, oltre quello di una maggioranza stentata, variabile, raccogliticcia. Il primo problema si chiama Conte. Se la politica vuole riconquistare un po’ di decenza non può lasciare che resti al governo un megalomane vanitoso, mai votato dal popolo sovrano anche se si presentò in origine come populista e sovranista, che sconfessa ogni giorno le posizioni e gli alleati del giorno precedente, campa sulla pandemia e sul panico che ne deriva, finge di essere modello per il mondo intero mentre il paese sprofonda nella sua crisi più drammatica; annuncia, sceneggia, assume poteri inauditi, cerca di galleggiare a ogni prezzo, non ha altro dio all’infuori di sé. La politica tutta, da sinistra a destra, non può accettare di essere così mortificata e commissariata, deve rimandare Conte nel nulla da cui è venuto per riprendersi la dignità Leggi il seguito…

  • Obiettivi ONU 2030: la Santa Sede faccia attenzione

    di Stefano Fontana. La Chiesa cattolica sembra partecipare con convinzione al perseguimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU per il 2030, però in quegli Obiettivi molte cose non vanno né per la morale naturale né per quella cattolica. Nelle parole melliflue riportate al punto 3.7 troviamo l’aborto universalizzato, la contraccezione finanziata o imposta, la negazione della vita e della famiglia. Quest’ultima parola – famiglia – non appare mai in tutti i 169 Traguardi ONU. Come è possibile, allora, che la Santa Sede ne sia entusiasta e vi collabori? Leggi il seguito…

  • Inizia l’era di Biden, il presidente del compromesso. Mentre Trump già prepara il ritorno in scena: come, si vedrà

    di Vito De Luca. D’accordo, Joe Biden è il nuovo presidente degli Stati Uniti, il 46°, e Donald Trump, il predecessore, è volato al caldo della Florida. Forse “The Donald” fonderà un suo partito, o un movimento, forse rimarrà all’interno del Gop, il Grand Old Party, forse darà vita ad un network tutto suo, forse si ricandiderà alla presidenza degli Stati Uniti nel 2024, forse lo farà uno dei suoi figli. Di sicuro, però, si ha che da un lato Biden sarà, sin da oggi, a partire dalla raffica degli ordini esecutivi sparati immediatamente (tra l’altro, l’unico e autentico potere governativo che hanno i presidenti americani), un presidente anatra zoppa, e dall’altro che Trump non sparirà. Leggi il seguito…

  • Perché la Chiesa ormai fa politica diretta

    Dottrina sociale di Stefano Fontana. I vertici ecclesiastici sia della Chiesa universale che di quella italiana ormai fanno politica diretta, appoggiano governi e uomini politici, ne condannano altri, sostengono formule politiche a danno di altre o addirittura collaborano a creare nuovi corsi politici. Gli esempi sono molteplici. L’appoggio a Biden, l’odio politico per Trump oppure per Salvini, l’appoggio a suo tempo al governo Monti e ora al governo Conte, il sostegno incondizionato per il governo dell’Unione Europea, la produzione di nuovi soggetti politici come per esempio il partito “Insieme” di Stefano Zamagni, l’invito ai parlamentari cattolici a sostenere un possibile nuovo partito di Conte in cui forse confluirebbe anche “Insieme”. Papa e Vescovi fanno i politicanti, non c’è dubbio. Leggi il seguito…