Francesco Agnoli

Un frate amico dell’Africa

img_0047

Il recente lavoro di Federica Saini Fasanotti, “Etiopia 1936-1940. Le operazioni di polizia nelle fonti dell’esercito italiano”, ha il merito di ricordare che accanto alle innegabili crudeltà proprie del colonialismo italiano- ipocritamente condannato da quegli inglesi e francesi che adottavano metodi anche peggiori, perseguendo un analogo imperialismo- non mancarono, nella conquista dell’Etiopia, gli aspetti positivi: costruzione di strade, ponti, scuole, ospedali, centrali elettriche…, altrimenti impensabili per un paese in cui, come scriveva Evelin Waugh, dominavano scontri tribali ferocissimi, miseria e povertà.

Proprio le riflessioni su questi fatti mi hanno spinto a ricordare che prima che il fascismo, ripercorrendo le vie del nazionalismo crispino, decidesse di impadronirsi con la violenza dell’Etiopia, un grande uomo di Chiesa, e futuro cardinale, il frate Guglielmo Massaja, aveva dedicato la sua vita a conquistare l’Etiopia non all’Italianità o alla potenza di una nazione terrena, ma al Vangelo di Cristo. Continua a leggere

La diplomazia vaticana e Pio XII durante la II guerra, negli archivi vaticani

E’ morto  ormai da alcuni anni lo storico padre Pierre Blet, autore di svariati studi, tra cui, in particolare, “Pio XII e la seconda guerra mondiale, negli archivi vaticani” (San Paolo), ricostruzione minuziosa, giorno per giorno, dell’azione della diplomazia vaticana.

Essendo questo libro una raccolta immensa di dati e informazioni che rendono conto della complessità delle vicende di quell’epoca, mi limiterò a trarne alcuni spunti. Anzitutto Blet descrive le condizioni di un papa schiacciato tra nazismo e comunismo, tirato per la tonaca a destra e a sinistra, da tutti i contendenti. Pio XII come papa si trovò a dover condannare nazismo e comunismo, come ideologie, senza però che la condanna investisse il popolo tedesco e quello russo in quanto tali; senza che le sue dichiarazioni apparissero dettate da disegni politici; senza che esse potessero venir sfruttate dalla propaganda dei singoli paesi a scopi poco nobili; senza che divenissero un boomerang per coloro che erano già perseguitati…

La terribile difficoltà di dover agire, vaso di coccio tra vasi di ferro, è esemplificabile analizzando la situazione della Polonia. Questo paese, a maggioranza cattolica, venne invaso dai tedeschi e dai comunisti, portando all’internamento nei campi di concentramento di 3642 sacerdoti, 389 chierici, 341 fratelli conversi, e 1117 suore: se i religiosi fossero un ghenos, un’etnia, si potrebbe tranquillamente parlare di genocidio, di pulizia etnica! Come si comportò la Santa Sede di fronte a tutto ciò? Esattamente come faceva con lo sterminio degli ebrei. Continua a leggere

Le fake news in bioetica

cattura

Rileggo un articolo a tutta pagina, di 14 anni fa. 14 anni fa, per combattere la legge 40/2004 in difesa degli embrioni umani, si arrivò a spiegare che essa decretava la condanna di ben 4 milioni di malati, solo in Italia. Oggi, 14 anni dopo, l’uccisione di milioni di embrioni umani nel mondo non ha portato alla cura di neppure una persona. Continua a leggere

La filosofia e la teologia di Faraday

michael-faraday-2

Michael Faraday è stato uno dei più grandi fisici della storia. Ancora oggi portano il suo nome le Leggi di Faraday, la gabbia di Faraday, l’effetto Faraday e l’unità di misura detta farad

Nato nel 1791 in un sobborgo di Londra, in una famiglia oriunda irlandese, povera e molto religiosa, egli appartiene per tutta la vita, sempre con grande entusiasmo, a una setta protestante cristiana, la chiesa sandemaniana, che interpreta letteralmente la Bibbia (ci sono rimasti gli appunti di alcuni suoi sermoni).

Faraday è un uomo di fede, in tutti i sensi. Un uomo fiducioso, curioso, mentalmente vivace. I suoi studi da ragazzo sono molto carenti, e di mestiere fa l’apprendista legatore artigianale: prende le pagine da una stampatrice, le cuce, le ordina, le rilega. Eppure, appena può, corre a sentire lezioni pubbliche di fisica, o a leggere tutto ciò che può sugli argomenti scientifici di cui si discute ai suoi tempi.

Continua a leggere

Qual è la vera tutela della maternità? Se ne parla il 22 febbraio a Trento con il professor Pino Noia

noia

Per il filosofo Soren Kierkegaard la madre è, nel suo amore costante e durevole, “una manifestazione segreta di forza, una manifestazione di forza che si esprime nel suo contrario”: non nel dominio, ma nel sostegno, nella cura, nell’altruismo, in quell’amore materno che è particolarmente bello e difficile perchè vive “nelle piccole cose” della quotidianità.

Continua a leggere

Civiltà cattolica, 60 anni fa

spadaro-6

Nel 1961 il professor Sabino Acquaviva pubblica un’indagine, “L’eclissi del sacro nella civiltà industriale”, in cui mette in luce la crisi religiosa del paese.

Le cause, evidentemente, non sono solo nello spirito dei tempi, ma derivano anche dalla vita della Chiesa e soprattutto dalla riduzione del cristianesimo a morale, a sociologia della pace, dello sviluppo e dell’umanesimo integrale.

Secondo la Civiltà cattolica, rivista dei Gesuiti, si assiste ad “un oscuramento della figura di Dio, se si vuole, ad una eclissi di Dio, nello sforzo entusiasta di affermare l’uomo e porre l’accento su valori umani e mondani”. Continua a leggere

Colloqui minimi

ettore

Clicca per info

Un libro gustoso, fatto di brevi ritratti, e di riflessioni veloci, brillanti, puntute.

E’ il nuovo libro di Ettore Gotti Tedeschi, Colloqui minimi. L’arte maieutica della polemica, edito da Fede & Cultura.

L’autore intervista in modo fulmineo, con una sola domanda, pensatori, politici, banchieri, filosofi… nell’arco di secoli.  Legando il passato con il presente. Continua a leggere

L’esistenza dell’anima razionale: il pensiero

heaven

L’uomo, oltre a vivere, pensa ed ama, mentre tutte le altre realtà che conosciamo non possono farlo, tantomeno può pensare ed amare la materia. Analizziamo brevemente l’origine del pensiero, la sua straordinaria forza, il suo oggetto/desiderio supremo.
Quanto all’origine, il pensiero appartiene, nel cosmo conosciuto, solo alla natura dell’uomo. Scrive Blaise Pascal, filosofo, fisico e matematico, nei suoi Pensieri: “Da tutti i corpi insieme non sapremmo spremere un piccolo pensiero: è impossibile, di un altro ordine”. Il che significa, come Pascal spiega altrove, che tutto l’universo materiale non sa produrre un solo pensiero, nè un solo atto d’amore. Continua a leggere

Storia di una rivincita

fotogrammi

Trovarsi davanti una squadra di fenomeni, che corrono come dei matti, obbedendo ad un capitano che dirige con maestria dalla difesa, e poi scoprire che sono tutti ex tossicodipendenti: è stato questo il mio primo incontro con Federico Samadem, allora responsabile della comunità di recupero di San Patrignano in quel di Trento.

Oltre vent’anni dopo lo incontro per parlare del suo bellissimo libro, scritto a quattro mani con Giulia Tanel: “Fotogrammi stupefacenti. Storia di una rivincita”, della Dominus Production.

Federico, come è iniziato tutto?

«Ricordo soprattutto il momento del passaggio dalle scuole medie alle superiori: da San Donato milanese – dove vivevo un’ esistenza serena da 14 enne appassionato sportivo, sciatore e calciatore – al liceo classico Berchet di Milano, a Porta romana. Diventavo un po’ più grande, e questo aveva il sapore della libertà… Ciò che ho trovato al liceo, però, è stato molto di più che un percorso di studi: è stata un’ esperienza umana impegnativa, così complessa che ha messo alla prova il mio equilibrio non ancora solido».

Era un periodo caldo… Continua a leggere

News dalla rete
  • L’intervento dell’Arcivescovo Crepaldi su Noa Pothoven e il “coscienzialismo” totalitario

    di Silvio Brachetta. Il «principio di autodeterminazione assoluta», di cui scrive Crepaldi, è collegato al primato del soggetto sull’oggetto, sul quale è intessuta gran parte della filosofia e della teologia moderna. Si tratta di un soggettivismo assoluto, che rovescia i dati del mondo reale sul capriccio della volontà, spesso sganciata dalla ragione. La coscienza, in questo quadro distorto, diventa l’ultimo orizzonte di significato: da luogo metafisico nel quale l’uomo ascolta la voce di Dio e la realizza, essa è trasformata dal soggetto in tribunale esclusivo della volontà umana, che stabilisce cosa sia bene e male sulla base di un desiderio cieco, a prescindere da qualsiasi rivelazione o riferimento trascendente Leggi il seguito…

  • Radio Radicale, la solita truffa ideologica

    di Riccardo Cascioli. Come era prevedibile alla fine i fondi statali per Radio Radicale sono arrivati, grazie anche ai voti della Lega e con il plauso di molti cattolici che contano. Una scelta scriteriata che premia il parassitismo e la cultura della morte. Ed Emma Bonino presenta subito il conto alla Chiesa. Leggi il seguito…

  • Processo ai magistrati

    di Marcello Veneziani. Al di là dei singoli casi e delle specifiche responsabilità, quali sono i mali della magistratura? A parte i mali storici, la quantità impressionante di reati impuniti, le lungaggini dei processi, gli intrecci con la politica, il protagonismo malato dei magistrati e la loro sete di vetrina, non solo politica e mediatica ma anche letteraria e cinematografica, potremmo riassumerli in alcuni filoni Leggi il seguito…

  • Cari partiti, sveglia! Questa è l’occasione perfetta per una riforma della giustizia

    di Centro Studi Livatino. Parla Mantovano, magistrato ed ex parlamentare: “stupirsi è da ipocriti, ma adesso si può finalmente parlare di separazione delle carriere e del riordino di cui la categoria ha bisogno”. Leggi il seguito…

Eventi

Ancora nessun post.