Francesco Agnoli

Ormoni ai bambini per bloccare lo sviluppo dell’identità sessuale? Pericoloso ed antiscientifico!

Uno degli argomenti con cui i sostenitori del ddl Zan (Pd e 5S in primis) accusano di transfobia (chiedendo perciò la galera) i sostenitori della differenza tra uomo e donna, è che sarebbe una violenza negare ad un bimbo maschio, che si sente femmina, di ricorrere alle cure ormonali ed alla transizione solamente perché “è nato senza vagina”. Si tratta di un argomento che rivela una totale inadeguatezza.

Cerchiamo di capire il perché.

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Biden e Fauci, clamorosa inversione ad U sul covid. Riaperta l’inchiesta sull’origine del virus in laboratorio

La notizia è clamorosa, ma i media italiani si sono limitati a riportarla, per dovere di cronaca, senza sottolinearne la portata.

E’ successo che il presidente americano Biden ha voluto far sapere al mondo che ripartono le indagini sulla possibile origine di covid 19 in un laboratorio cinese di Wuhan.

Così titolava Repubblica del 26 maggio: “Ecco perché Biden ha deciso di riaprire l’inchiesta sull’origine in laboratorio del Covid”.

Per proseguire: https://www.lavocedeltrentino.it/2021/06/02/biden-e-fauci-clamorosa-inversione-ad-u-sul-covid-riaperta-linchiesta-sullorigine-del-virus-in-laboratorio/

I principi di “Si può fare!”

Abbiamo deciso di proporre un manifesto di PRINCIPI, e non un programma elettorale. Di programmi ne abbiamo letti molti -ne abbiamo uno anche noi- ma i programmi lasciano un po’ il tempo che trovano: spesso si assomigliano tra loro, parlano un po’ di tutto, in modo più o meno vago…

Partiamo dunque con dei principi, perché riteniamo che in politica servono principi, competenze, spirito di servizio. Un po’ come in tutti i lavori.

Per proseguire: https://sipuofaretrento.it/i-principi-di-si-puo-fare/

Letta e il Grillo ducesco

E’ antipatico il giochino per cui occorre sempre dare del fascista a qualcuno. Fa parte di una strumentalizzazione un po’ oscena della storia.

Degasperi veniva sempre accusato dalla sinistra di essere “fascista” e come noto non lo era affatto. Lui stesso però, con moderazione e non in pubblico, spiegava agli amici che c’è una gran differenza tra “antifascisti” ed “antifascisti“, per poi definire i comunisti del suo tempo “fascisti rossi“.

Epperò, se questo aggettivo lo vogliamo proprio usare, se dobbiamo per forza cercare qualcuno che, in senso lato, lo “meriti“, allora Beppe Grillo è a mio giudizio il candidato numero 1.

https://www.lavocedeltrentino.it/2021/04/22/il-grillo-ducesco-sara-un-enorme-problema-per-letta/

Vescovi, vigilanti

Pavia, città splendida, ricca di chiese, di arte, di storia…dove sono sepolti Severino Boezio e sant’Agostino. Apprendo che il “padre della patria” è il santo Vescovo Epifanio, la cui esistenza si colloca in un momento cruciale, il passaggio dall’età antica al medioevo.

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Svevo, Montale e la Pasqua

Con la Pasqua abbiamo festeggiamo la vittoria della vita sulla morte. Mors et vita duello conflixére mirando: dux vitae mortuus, regnat vivus.

La morte e la vita conbatterono, in un mirabile duello: il duce della vita, morto, rega vivo“. Così recita lo splendido inno Victimae paschali laudes, per ricordarci che la morte è stata sconfitta per sempre dalla Resurrezione di Cristo, aprendo agli uomini le porte dei cieli. Queste brevi considerazioni mi fanno venire alla mente due scrittori del Novecento, di questo secolo intriso di pessimismo gnostico, di una tristezza che non ha pari nella storia.

Intendo Italo Svevo ed Eugenio Montale, così simili, per tanti aspetti, ma anche così diversi.

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Resurrezione e Sindone. Dialogando con Giulio Fanti (Università di Padova)

Se Cristo non fosse risorto, vana sarebbe la nostra fede“, scriveva san Paolo. Certo non deve essere stato facile, per i cristiani, comunicare questo evento ai loro vicini, e ai vari popoli della terra. Risorgere è una faccenda complicata: può farlo solo Colui che è autore della vita; Colui che, coincidendo con l’Essere, non solo possiede la vita, ma è la Vita stessa.

La Resurrezione di Cristo è certamente, per i credenti, un miracolo e un mistero. Anzi, insieme con la creazione dal nulla, è il fondamento di tutti quanti i miracoli, i misteri, ed anche, a ben vedere, delle realtà più ordinarie. Dalla Genesi risulta che la morte è stata la conseguenza del peccato originale e la Resurrezione è quindi il conseguente atto di amore che Dio rivolge all’umanità.

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News dalla rete
  • Gente seria, tornerà di moda!

    Alcide De Gasperi è una figura gigantesca della storia italiana. Tanto centrale da risultare "utile" per leggere ed interpretare la contemporaneità.… Leggi il seguito…

  • Il Papa, il Conclave. Ogni dittatore ha bisogno di un complotto, prima o poi…

    di Marco Tosatti. Cari amici e nemici di Stilum Curiae, vorrei tornare sulle straordinarie esternazioni fatte dal Pontefice regnante durante il suo incontro con i gesuiti in Slovacchia, e di cui ha già scritto benissimo Americo Mascarucci su queste pagine. Vorrei farlo riportando il lavoro di due persone che certamente non sono sospettabili di non amare il Vaticano, la Chiesa e il Pontefice regnante: Vik van Brantegem e Luis Badilla. Ed entrambi sono rimasti colpiti, per non dire sbalorditi (giustamente….), dalle frasi di papa Bergoglio. D’altronde quando mai nella storia di un dittatore non c’è un momento in cui si grida, più o meno strumentalmente, al complotto? Prologo di chiamata alle armi dei fedelissimi, e di inevitabili purghe…Ma lasciamo direttamente la parola a loro. Buona lettura Leggi il seguito…

  • La Cei tratta (poi ritratta), ma la Messa non è negoziabile

    di Stefano Fontana. L’allineamento della Chiesa italiana continua. Il presidente della Cei Bassetti parla di trattativa con lo Stato a proposito del Green pass a Messa. Poi cerca di correggersi e dice di intendere il protocollo di un anno e mezzo fa. Ma i riferimenti al lasciapassare e al coinvolgimento dei vescovi sono indizi chiari. Però l’uso del pass per partecipare alla Messa non può essere oggetto di “trattativa”. Sarebbe intollerabile e preoccupa che Bassetti abbia usato la parola “trattativa” e abbia dato la disponibilità della Cei ad una contrattazione che sarebbe scandalosa. Leggi il seguito…

  • Riflessioni (amare) sul green pass

    di Iustitia in Veritate. Una serie di articoli, redatti dai collaboratori di Iustitia in Veritate, per approfondire la virulenza liberticida del marchio verde, così come è stato concepito e applicato in Italia.

    1. CONSEGUENZE E PRESUPPOSTI NEFASTI
    L’introduzione e l’estensione ormai indiscriminata del cosiddetto green pass costringe ad alcune considerazioni sulla sua caratura morale, sulle sue implicazioni politiche e giuridiche, sui suoi effetti sulla convivenza civile. Leggi il seguito…