Francesco Agnoli

I sacerdoti dimenticati che dimostrarono che la Terra…si muove

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Se c’è un argomento ignorato dai più è quello che riguarda la storia con cui si arrivò a capire che …la Terra si muove.

Il nostro pianeta appariva agli antichi greci, pesante e goffo, rispetto agli altri. Stava al centro, immobile, non per una maggior dignità, ma al contrario, nel sistema aristotelico-tolemaico, per la sua inferiorità rispetto agli altri pianeti, lisci, perfetti, cristallini, luminosi… e in moto, secondo la figura, perfetta, del cerchio.

Questa idea aveva i suoi perchè: a prima vista la Luna e il Sole appaiono regolari, luminosi, e sembrano in moto. Difficile capire che in verità è la Terra che si muove sul proprio asse (moto di rotazione) a 1600 km all’ora e gira intorno al Sole (moto di rivoluzione), a 30 km al secondo.

Ma chi per primo propose il moto della terra?

I primi furono alcuni greci, come Aristarco di Samo, ma la loro ipotesi fu sconfitta dal parere dei più.

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Albert Einstein: Bibbia, filosofia greca e valori spirituali

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Nel 1935, nel corso di una commemorazione di Mosè Maimonide, il pensatore ebreo che in età medievale aveva argomentato a favore dell’accordo tra razionalità ed insegnamenti biblici, e che Spinoza in età moderna eleggerà a proprio principale avversario ideale, Albert Einstein scrive:

“Una volta che i barbari teutonici (durante le invasioni barbariche del V sec. d. C., ndr) ebbero distrutto l’antica cultura d’Europa, una nuova e più raffinata cultura (quella medievale, ndr) cominciò lentamente a fluire da due fonti che in qualche modo erano riuscite a non lasciarsi seppellire del tutto nella devastazione generale: la Bibbia ebraica e la filosofia e l’arte greca. L’unione di queste due fonti così differenti l’una dall’altra contrassegna l’inizio della nostra epoca culturale e da quell’unione, direttamente o indirettamente, è scaturito tutto ciò che informa i veri valori della vita dei nostri giorni… la nostra lotta per preservare tali tesori contro le attuali forze della tenebra e della barbarie non potrà allora che dirsi vincente… Noi ebrei dovremmo essere e rimanere portatori e difensori dei valori spirituali…”1.

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Chi sono i Santi

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Chi non crede unicamente in se stesso, chi non confida solo nella propria forza, sono i santi, creature che vivono nel mondo, ma non sono del mondo, nel senso che non appartengono definitivamente, ultimativamente, ad esso. Il loro amore è essenzialmente carità, non filantropia, né semplice solidarietà tra simili.

Tutto è da loro vissuto in un’ottica soprannaturale: amano nel prossimo il suo eterno destino, vedono, in ogni persona, una creatura di Dio, un’anima immortale, degna quindi di un rispetto immenso. San Francesco di Sales era solito dire che “il mondo intero non vale un’anima“. Solo questa modalità di sguardo, permette ai santi di non appuntarsi sui difetti, sulle miserie, sulle mancanze presenti in ogni fratello, e in loro stessi: quello che conta è l’origine e il fine di ogni creatura, che sono divini, perché ogni uomo, benché non sembri, vale appunto ben più dell’intero universo. Continua a leggere

Giovanni Paolo II e l’immigrazione

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Dall’esortazione ESORTAZIONE APOSTOLICA POST-SINODALE ECCLESIA IN EUROPA di GIOVANNI PAOLO II.

Si noti come il discorso non è mai impostato in modo perentorio e semplicistico, nè utopico. La parola  accoglienza è sempre declinata con intelligenza e realismo, e i principi generali (accoglienza di chi ne ha davvero bisogno, nel rispetto di chi accoglie) non divengono prescrizioni politiche precise, essendo questo un compito “delle autorità pubbliche”. Giovanni Paolo II invita inoltre ad una “genuina integrazione”: ” non si abbia a cedere all’indifferentismo circa i valori umani universali e si abbia a salvaguardare il patrimonio culturale proprio di ogni nazione”.

 

Di seguito alcuni passi:

 

100. Tra le sfide che si pongono oggi al servizio al Vangelo della speranza va annoverato il crescente fenomeno delle immigrazioni, Continua a leggere

La letizia francescana

 

Quando si parla di san Francesco, il pensiero corre al Cantico delle Creature, che tutti abbiamo studiato come primo documento della letteratura volgare. Riassunto in soldoni, il Cantico insegna ad andare a Dio tramite le sue creature. Dice cioè di un amore per la realtà, per il mondo, per il suo essere portatore di tracce divine. Come osservando un quadro di Giotto o la Pietà di Michelangelo Continua a leggere

Salvare l’Africa con l’Africa, non con il buonismo ideologico

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Di ritorno dalle vacanze, apro la cassetta della posta e trovo una serie di riviste cui sono abbonato, o che mi inviano gratuitamente: Etiopia chiama; Aiuto alla Chiesa che soffre; Medicina & Missioni.

Si occupano tutte di Africa e di Terzo Mondo ed invitano ad adottare bambini a distanza, a finanziare la ricostruzione di chiese e ospedali distrutti in Egitto, Iraq, Medio Oriente, oppure, come l’ultima citata, raccontano la vita dei medici che prestano lavoro gratuito in paesi in via di sviluppo.

Questo perchè il mondo cattolico ha a cuore i poveri, anche lontani. La missione è sempre stata questo: annuncio della Buona Novella, ed aiuto allo sviluppo, in tutti i sensi. A casa loro. Lì dove i popoli vivono, dove hanno le proprie radici, adeguandosi per quanto possibile ad usi e costumi locali, almeno a quelli non in contraddizione con lo spirito evangelico.

Nei secoli i missionari hanno sradicato, dove sono riusciti, Continua a leggere

Gödel e la dimensione ultraterrena

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Kurt Gödel (1906 – 1978) è considerato da molti il più grande logico di tutti i tempi. Albert Einstein stimava un privilegio unico poter discutere con lui, passeggiando per Princeton, di matematica, fisica, filosofia e teologia. I contributi che egli ha dato nei campi dell’intelligenza artificiale, della logica e della matematica (in particolare i teoremi di incompletezza), sono enormi.

Ebbene possiamo chiederci cosa pensasse Gödel di questa vita e di una vita ultraterrena. Per capirlo occorre andare ai suoi taccuini personali.

Gödel infatti non amava pubblicare la sue riflessioni

su Dio, la Chiesa, il mondo ultraterreno in un contesto culturale, così pensava, impregnato del “pregiudizio materialista“.

Ma scrivendo per sè stesso, annotava proposizioni come queste: “il nostro mondo, con tutte le stelle e tutti i pianeti che contiene, ha avuto un inizio e, con ogni probabilità, avrà una fine, diventerà, cioè, letteralmente ‘niente’. Continua a leggere

Usa: perchè l’accusa di pedofilia può diventare un business

Per capire come mai negli Usa vi siano così tante denunce di pedofilia, ben più che altrove, occorre capire come funziona il diritto americano: dal caso preti cattolici, ai boys scouts, a Michael Jackson

 

Alcuni giorni fa è comparsa sui giornali la notizia che i Boy Scout Usa hanno dovuto pagare 1,4 milioni di euro per risarcire un abuso sessuale su di un minore avvenuto svariati anni fa. Gli avvocati dell’accusatore avevano chiesto 25 milioni di dollari di risarcimento, ed hanno dichiarato di aver raccolto “centinaia di testimonianze di abusi compiuti tra il 1965 e il 1985 in seno ai Boys Scouts americani, Continua a leggere

Date a Cesare ciò che è di Cesare e lo Ius soli

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E’ difficile barcamenarsi tra quanti accusano la Chiesa di interferire nella politica, quando degli ecclesiastici intervengono nel dibattito pubblico, e quanti, a seconda di ciò che viene detto, esultano se gli interventi ecclesiastici vanno nella direzione del pensiero dominante.
La chiesa deve intervenire nel dibattito politico, sì o no?
La risposta secca sembrerebbe la più logica, ma evidentemente non lo è. E’ solo semplicistica e rozza.
Perchè sappiamo dal Vangelo che occorre “dare a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio“. E questo significa che quando una materia è di competenza di Cesare, coloro che rappresentano Dio devono guardarsi bene dal manifestare il loro parere, perchè esso apparirebbe, appunto, come il “parere” di Dio.
Il fedele sente nel suo cuore che quando la Chiesa parla, è perchè la legge di Dio lo esige; e sente egualmente, che quando la chiesa tace, Continua a leggere

News dalla rete
  • Ma cosa dici, Renzi? Il primo populista, a ben vedere, sei tu

    renzi-il-bomba di Marcello Foa. Sembra un decennio fa e invece sono trascorsi, in fondo, pochi mesi. Perché di quel Renzi non c’è più traccia nell’immaginario collettivo. Ora lo giudicano come uno che parla bene ma per spararle grosse, uno la cui mimica facciale è senza mistero, perché riflette quella del “bomba”, del fanfarone che pensa sempre di essere più furbo degli altri e di poter “intortare” chiunque con la sua parlantina e la sua giovialità tanto esuberante quanto falsa. Leggi il seguito… 

  • Arriva in Italia il bus della libertà che Soros detesta

    bus-liberta di Marco Guerra. “Soros è furioso per le campagne anti-Gender promosse da CitizenGO in tutto il Sud America che stanno vanificando i suoi finanziamenti milionari”, sostiene Filippo Savarese. "Ci candidiamo volentieri -  aggiunge l’esponente del Family day - a rappresentare l'opposto di tutto ciò per cui si spende l'Open Society Foundation” Leggi il seguito… 

  • Adozioni e utero in affitto: la nostra battaglia condivisa anche da omosessuali

    matera-tavola-rotonda di Alessandro Santini. Sabato, a Matera, ho iniziato da qui il mio intervento al dibattito “Nuovi diritti o nuove pretese?”, uno degli appuntamenti della festa nazionale di “IDEA – Popolo e Libertà” al quale sono stato invitato dal senatore Carlo Giovanardi, che ringrazio. Con lui, Francesco Agnoli, Assuntina Morresi e Marina Terragni ho avuto l'opportunità di confrontarmi su un tema di cui il centrodestra non ha mai parlato più di tanto. Leggi il seguito… 

  • “Avvenire”, ormai è solo ideologia

    avvenire-ius-soli di Stefano Fontana. Lo "strano" caso di Avvenire e della legge sullo IUS SOLI spinta dal quotidiano con ogni mezzo. Ma perché ad Avvenire non hanno fatto una copertina simile quando il Parlamento ha approvato la legge Cirinnà che di principi assoluti della morale naturale e della Dottrina sociale della Chiesa ne negava almeno un centinaio? E perché non ha fatto lo stesso quando è stata staccata la spina del ventilatore al piccolo CharlieGard? Oppure ogni anno, nella ricorrenza dell’approvazione della legge 194 sull’aborto legale? Leggi il seguito…