Fabrizio Cannone

Duns Scoto, “Commento alle Sentenze. Ordinatio”

9788898577101_0_500_0_75Padre Alessandro Apollonio, uno dei più autorevoli scotisti viventi, ha offerto a tutta la Chiesa e a tutti i cultori di filosofia e teologia medievale, un nuovo interessantissimo trattato del beato Giovanni Duns Scoto (1266-1308).

Si tratta qui del terzo tomo del celebre Ordinatio del filosofo scolastico medievale, il quale contiene la traduzione, annotata e introdotta dall’Apollonio, della Distinctio tertia. Il testo di oltre 400 pagine fitte, fa seguito al Prologus (tomo 1) e alle Distinctiones I e II (tomo 2), già usciti anni fa.

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Il Padre Pio di Chiron

99221349-d627-4e42-bd57-27d7bf5a18dfFigure come quella di padre Pio da Pietrelcina (1887-1968) resteranno sempre fascinose e intricanti, sia per il devoto che per lo storico. Certo, i santi della cristianità sono molti e tutti hanno avuto qualche dimensione meravigliosa, eccezionale e irripetibile. Non tutti però sono assurti al ruolo di emblema, e non tutti hanno suscitato nel mondo e nella Chiesa una folla innumerevole di seguaci, uomini di preghiera e zelanti apostoli, come riuscì a fare con fermezza, ironia e dolcezza il novello Francesco del Gargano.

Lo Chiron, storico tra i meglio attrezzati oggi, è un biografo e un agiografo specializzatosi nelle vite dei pontefici d’età contemporanea (da Pio IX a Paolo VI, passando per Benedetto XV, Pio XI e Giovanni XXIII). Ed ha una rara capacità di descrivere con semplicità le questioni storiche-teologiche più ingarbugliate e complesse. Continua a leggere

Ambiguità di Kant

sc-27Bisogna riconoscere a Immanuel Kant (1724-1804) una sua grandezza filosofica innegabile, che si esprime anzitutto nelle sue opere magistrali Critica della ragion pura (1781), Critica della ragion pratica (1788) e Critica del giudizio (1790).

La grandezza di cui sopra significa apprezzare lo sforzo metodico e in tal senso scientifico dell’Autore nel risolvere o almeno di abbordare i grandi e perenni quesiti filosofici di fondo. E l’evidente amore alla ricerca, al sapere, alla scienza. Senza voler per forza di cose accettare tutti i presupposti e tutte le conseguenze del kantismo, soprattutto per quel che concerne l’etica kantiana e il suo rapporto contrastato e irrisolto, col mondo della religione e della teologia.

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Il nuovo Governo e l’ideologia del piacere

piacereIl nuovo Governo dovrebbe arginare e combattere l’ideologia del piacere: eccone le ragioni di fondo.

Papa Giovanni XXIII nel 1961 metteva in guardia i fedeli da “questo nostro mondo contemporaneo e modernissimo, dove tanti impazziscono per il fascino e la seduzione dei piaceri, che preparano le delusioni e gli accoramenti” del domani. Negli anni successivi al ‘68 – la rivoluzione del piacere e del godimento senza intralci – i tanti di cui parlava Angelo Giuseppe Roncalli sono diventati tantissimi e le conseguenze sociali dell’edonismo sono esplose.

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Qual’è il rapporto tra Ebrei Cristiani e Pagani?

nzoIl rapporto tra Ebrei, pagani e cristiani è molto importante e va colto non alla luce della storia, ma con i parametri della fede: vediamo come.

Se c’è una questione in sé stessa assolutamente religiosa, ma di fatto particolarmente collegata con la politica, questa sta nel rapporto di continuità e di discontinuità, per riprendere termini per lo più storiografici, tra l’Antica e la Nuova Alleanza, tra l’ebreo Gesù, unico Fondatore della Chiesa e i santi patriarchi e profeti dell’antico popolo ebraico.

Moltissimi cattolici, e non pochi studiosi laici o razionalisti, credono che il rapporto teologico tra Cristianesimo ed Ebraismo – ma potremmo anche dire tra Vecchio e Nuovo Israele – sia stato trattato per la prima volta, a livello dottrinale-magisteriale, nella dichiarazione conciliare Nostra Aetate pubblicata, non senza contrasti, alla fine del Vaticano II (28 ottobre 1965).

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Il Commento di san Tommaso a Matteo

m4lka26rzrw8_s4-mbL’estate direi che è la stagione più propizia per la lettura e la meditazione. Le vacanze, il tempo libero, il fattore climatico, un certo legittimo desiderio di evasione ed infine l’importanza – avvertita soprattutto dalle persone profonde – di formarsi e di riflettere.

San Tommaso è di uno quegli autori che difficilmente si riescono ad esaurire in una sola esistenza. Leggere tutte le opere di Manzoni, di Petrarca, di Pirandello o di Shakespeare, è difficile, ma non è impossibile. E c’è chi c’è riuscito senza pena, in anni di intense letture.

Le opere di Tommaso d’Aquino hanno una profondità, una vastità e una complessità difficilmente raggiungibile, Continua a leggere

Tommaso Moro è il santo patrono dei politici

san-tommaso-moroAnche i politici e gli uomini di governo hanno il loro santo patrono: è il martire inglese Tommaso Moro (1478-1535).

I santi sono gli eroi del cristianesimo, anche se ad alcuni fa paura parlare di eroismo. Soprattutto nei tempi anti-eroici che stiamo vivendo. Che i nostri tempi siano l’epoca della mediocrità, della standardizzazione che coincide con la stagione meno eroica della storia appare chiarissimo da mille e mille segni.

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Che cos’è l’Opzione Benedetto?

benedict-option-dreherL’Opzione Benedetto è un libro, celato dietro una formula apparentemente esoterica, per offrire importanti consigli ai cristiani di oggi.

Ci sono evidentemente libri e libri. Libri magnifici e libri pessimi, libri che diverranno dei classici e delle pietre miliari, e libri che nessuno compra e sarebbe meglio per le nostre foreste e i nostri cervelli che non venissero neppure stampati. Ma i più frequenti tra tutti si situano di norma ad equidistanza da questi estremi.

Ci possono essere però anche dei libri contemporaneamente ottimi e pessimi. In qualcosa assolutamente notevoli e perfino profetici, mentre in altri aspetti assai problematici e meno convincenti.

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News dalla rete
  • Il Covid-19 è nato in laboratorio, le responsabilità cinesi e dell’OMS. Cantagalli pubblica il libro del prof. Joseph Tritto

    di Tiziano Fonte. È uscito ieri in libreria per le Edizioni Cantagalli il libro di Joseph Tritto “Cina Covid-19: la chimera che ha cambiato il mondo” (272 pp., 20 euro). La fama dell’autore, presidente del WABT (World Academy of Biomedical Sciences and Thecnologies di Parigi) e il fatto che il libro prova che il covid-19 non è di origine naturale ma è stato prodotto in laboratorio a Wuhan, mostrando le enormi difficoltà che un sistema politico totalitario come quello della Cina comunista pone alla ricerca e alla sanità, ci si sarebbe aspettati una mobilitazione dei media di particolare vigore. Invece, purtroppo, dobbiamo constatare che è prevalso il silenzio da parte delle grandi testate. Leggi il seguito…

  • Ecco perché sul Ponte di Genova la “retorica dell’arcobaleno” non regge

    di Corrado Ocone. L’impresa, che sarebbe normale in un Paese normale, è stata realizzata, ma il merito è soprattutto di chi ha voluto un commissario straordinario con potere speciali e del commissario stesso, il sindaco di centrodestra di Genova Marco Bucci, che li ha saputi utilizzare. E’ merito poi del governatore della regione Giovanni Toti che ha agevolato e collaborato al risultato e che, sotto l’insegna del buon governo, vola tranquillo verso la rielezione. Ed è anche in parte merito del governo di Giuseppe Conte, ma del precedente non di questo, quello con l’odiato nemico leghista. Insomma, la vittoria politica è tutta del centrodestra, se proprio dovessimo scendere sul terreno volgare della “stampa di regime” Leggi il seguito…

  • Quei laici in politica che tradirono la dottrina

    Dottrina sociale di Stefano Fontana. La situazione è che i laici cattolici impegnati nel sociale o in politica hanno talmente acquisito i contenuti dottrinali delle ideologie che dovrebbero invece combattere, ne hanno talmente condiviso i principi che hanno cessato completamente di combatterle e vi collaborano direttamente. L’adesione dei cattolici deputati in parlamento a leggi contrarie alla legge morale naturale testimoniano che essi hanno ormai dato alla democrazia il valore di fondamento della politica e non di mezzo. Ma ciò era proprio quanto i pontefici dicevano di evitare e quanto invece voleva imporre la politica liberal-massonica.. Leggi il seguito…

  • Se dici Europa a cosa pensi?

    di Marcello Veneziani. Dici Europa e cosa ti viene in mente? Contabilità, solo contabilità. Dare soldi, avere soldi. Pagare debiti, avere crediti. Vedi ventisette figure che un tempo si sarebbero chiamati statisti, che in un padiglione asettico e ovattato, fuori della vita reale, stanno lì giorni e giorni a tirare sul prezzo. Con loro ci sono alti funzionari, macro-dirigenti, eurocrati. L’unione, come la divisione, è sempre sui soldi. Dici migranti e l’Europa non sa cosa rispondere, ognuno balbetta per sé. Dici crisi libica, egemonia turca, invasione cinese, repressione di Hong Kong e mille altre cose che riguardano il mondo, e l’Europa non dice, non fa, non ha mai un pensiero unitario ma solo sottopensieri subnazionali, o meglio subdolo nazionali. Dici 5G, commercio con l’est asiatico, veti americani, pandemia e ancora l’Europa non parla, ciascuno farfuglia a livello locale. Leggi il seguito…