Fabrizio Cannone

Sabato 19 tutti in Marcia per la Vita a Roma!

marcia-696x278Sabato 19 maggio si terrà per l’ottava volta la Marcia per la Vita, sulle strade emblematiche dell’Urbe.

Roma, patria del diritto e della legge, ma anche capitale della cristianità, è il luogo più propizio per gridare ai 4 venti ciò che non è possibile accettare: l’aborto, l’eutanasia, il suicidio assistito e le altre manipolazioni genetiche, come le varie fecondazioni artificiali, con l’annesso utero in affitto e vendita del seme, dell’embrione, del bambino…

Continua a leggere

24 colpi di pistola

pistolaCerte storie minori hanno da insegnare ai posteri più di tanti eventi ritenuti per mille ragioni importanti e significativi. Nelle pieghe della storia umana e nei suoi dettagli più infimi si trovano a volte delle situazioni e degli accadimenti i quali, in ciò che hanno di buono e di cattivo, di ottimo o di pessimo, possono farci riflettere a lungo.

Chi conosce per esempio la tragica storia di Concetta Della Corte, nata nel 1935 e morta ammazzata nel 1959? Continua a leggere

Dalla Fides et Ratio al recupero della Tradizione

fid1-632x420Il 2018 comporta molti felici anniversari, specie per chi condivide con noi una lettura cristiana della storia. Per esempio nel 1958, esattamente 60 anni fa, moriva il pontefice, immenso quanto calunniato, Pio XII (1939-1958). Il suo magistero ha illuminato non solo la prima metà del Novecento, ma è stato continuamente citato e ripreso dai suoi successori fino ad oggi, o almeno fino a ieri. E’ di gran lunga il Papa più citato nei 16 documenti del Vaticano II. I suoi scritti hanno trattato innumerevoli questioni etiche, scientifiche, artistiche, ecologiche, filosofiche, sportive, politiche, etc. E sempre con una maestria e una saggezza inarrivabile. Speriamo sia beatificato e canonizzato al più presto.

Continua a leggere

Gaudete et exsultate

gaudete-et-exsultate-1024x666-646x420Il 9 aprile del 2018 papa Francesco ha proposto ai cattolici una nuova esortazione apostolica, la Gaudete et exsultate, sulla chiamata alla santità nel mondo contemporaneo.

Il papa si colloca nella tradizionale via di accompagnamento e incoraggiamento spirituale nel cammino di perfezione che tutti i battezzati, per piacere a Dio, hanno il dovere di compiere. Ovviamente, non mancano gli accenti tipicamente bergogliani nel documento. Però rispetto ad altri testi più noti, come l’Amoris laetitia, qui ci si trova immersi in quel perenne flusso della santità, che si è manifestato sempre nella vita vissuta della Chiesa, dai primordi sino alla non facile età contemporanea.

Papa Francesco non intende fare un completo “trattato sulla santità”, ma “far risuonare ancora una volta la chiamata alla santità, cercando di incarnarla nel contesto attuale, con i suoi rischi, le sue sfide e le sue opportunità” (n. 2).

Continua a leggere

Oltre il relativismo

bsc-9Sotto Benedetto XVI (2005-2013) era divenuto frequente – nella Chiesa – parlare di dittatura del relativismo. L’espressione, come si capisce subito, è fortemente critica verso un pensiero che, mentre pone se stesso come aperto, libero, senza pregiudizi e dialogico su tutto, all’atto pratico rischia di trasformarsi nell’opposto di questa sua rosea presentazione. E questo è del tutto logico. Mettendo infatti l’uomo al centro di tutto (antropocentrismo assoluto ed esclusivista) è facile poi decentrare e lasciare ai margini della società e del pensiero tutto ciò che pare incompatibile con la propria arbitraria definizione di uomo, fossero pure valori, principi, certezze, evidenze di chiaro rilievo antropologico.

Continua a leggere

La dottrina del Concilio

cvii

Il dibattito difficile ma necessario sull’interpretazione del Concilio è iniziato subito dopo la sua solenne chiusura (l’8 dicembre del 1965). Anzi per la verità non era mancato neppure durante lo svolgimento dei suoi lavori.

Oggi ad oltre mezzo secolo da quell’evento, esiste una bibliografica storico-critica piuttosto cospicua sui testi e sul contesto del XXI Concilio ecumenico, sia dal punto di vista strettamente storico e perfino storico-politico, sia dal punto di vista teologico, dottrinale ed ecclesiale.

Un raffinato teologo italiano ha appena proposto una nuova sintesi dell’insegnamento conciliare, che vorrebbe porsi come equidistante dalle critiche dei tradizionalisti e dalle parzialità dei neo-modernisti (cf. Enrico Finotti, La dottrina del Concilio. Per una retta interpretazione del Vaticano II, Casa Editrice Leonardo da Vinci, Roma 2018, pp. 194, euro 20).

Continua a leggere

L’aborto divide ancora. L’esempio della Chiesa francese

01-Aborto-clandestinoIniziamo dai fatti. Il 21 gennaio scorso si è tenuta a Parigi l’annuale Marcia per la vita. Alla Marcia aderiscono vescovi, prelati, sacerdoti, associazioni cattoliche, parrocchie, gruppi scout, etc. etc. Di solito viene richiesta e ottenuta la benedizione del Santo Padre.

Lo scopo della Marcia è quello di denunciare l’aborto, quell’atto che il Concilio Vaticano II, definisce assieme all’infanticidio, “crimine abominevole” (Gaudium et spes, 51). L’aborto è quell’azione che san Giovanni Paolo II ha detto doversi chiamare “omicidio”, volendo significare che non si tratta di qualcosa di essenzialmente diverso rispetto a ciò che compie un killer, un terrorista o un criminale comune (cfr. Evangelium vitae, 58).

Continua a leggere

L’ordine giuridico e l’ordine morale

Ubi homo ibi societas. Ubi societas ibi jus.

E’ da questo assioma insegnatoci dal senso comune prima ancora che dalla storia universale del diritto, che è partito l’avvocato Testa, presidente dell’Associazione Giovanile Forense, per offrire al confuso uomo contemporaneo una riflessione appassionata e intensa, in difesa della Legge e della Norma, e del loro necessario presupposto assiologico: l’esistenza del Vero e del Giusto (cfr. Carlo Testa, L’ordine giuridico e l’ordine morale. Riflessioni sul diritto naturale e sulla deontologia dei giuristi a proposito della Correctio filialis a Papa Bergoglio, Casa Editrice Leonardo da Vinci, Roma 2017, pp. 146, euro 18).

Continua a leggere

Dogma e spiritualità

Layout 1Un tempo la spiritualità era più vissuta e praticata, che studiata e descritta nei libri. Ma oggi – mala tempora currunt – di fatto è così. Ed è inutile piangere sul latte versato.

Da un male anzi può comunque derivare qualche bene, visto che secondo l’Angelico, il male non esiste che nel bene, non ha causa che nel solo bene, e non si dà nella realtà creata un sommo Male (cf. SCG, 3, cc. XI-XV). Il bene poi sta in questo: negli ultimi decenni, mentre la spiritualità cristiana andava errando tra carismatismo, ricerca sfrenata del sovrannaturale e irrazionalità, venivano approfonditi i fondamenti teologici della spiritualità e al contempo numerosi studi facevano luce sul legame necessario tra mistica e dottrina della fede. Un autore che ne vale cento in tal senso è il sulpiziano Tanquerey, il cui Compendio di teologia ascetica e mistica (1924), è una summa di sapienza difficile da eguagliare.

Continua a leggere

News dalla rete
  • Omofobia, la pretesa di pregare per una imposizione

    veglia-omofobia di Stefano Fontana. L’adesione di vescovi alle veglie contro l’omofobia ha qualcosa di incredibile. Sia dal punto di vista dottrinale che pastorale. Il concetto di omofobia è ideologico e come si può fare una veglia contro qualcosa di ideologico? Se guardiamo poi alla realtà intorno a noi, ci chiediamo dove sia tutta questa omofobia contro la quale alcuni vescovi si sentono chiamati a presiedere veglie di preghiera. Oggi, al contrario, ad essere discriminata è l’eterosessualità. Leggi il seguito… 

  • Omo-benedizioni, la condanna di Schneider

    athanasius-schneider di Marco Tosatti. “Impartire una benedizione a una coppia omosessuale significa benedire il peccato non solo degli atti sessuali fuori del matrimonio, ma quello di atti sessuali fra persone dello stesso sesso, cioè benedire il peccato della sodomia, che è considerato da quasi tutta la storia umana e dall’intera tradizione cristiana come un peccato che grida al cielo". Così il vescovo Athanasius Schneider Leggi il seguito… 

  • Sfatiamo i falsi miti sull’Italia delle banche (VIDEO)

    malvezzi di Byoblu. È vero che le nostre banche e la nostra economia sono talmente malridotte che è necessario intervenire per salvarle, stravolgerle, commissariarle? E se non è vero, perché allora vogliono farcelo credere? In 29 diapositive piene di dati e grafici, Valerio Malvezzi, cofondatore di WinTheBank e professore a contratto dell'Università di Pavia, ribalta il tavolo e capovolge la propaganda mainstream. Leggi il seguito… 

  • La “guerra” per immagini che mette a nudo il totalitarismo

    manifesto-prolife di Andrea Zambrano. Il deciso cambio di strategia dei movimenti pro family e pro life in fatto di campagne comunicative sta provocando una reazione liberticida da parte delle istituzioni. Che si tratti di uffici comunali che ritirano le immagini, come nel caso del manifesto di CitizenGo che ricorda che l’aborto è la prima causa di femminicidio o di Procure della Repubblica sollecitate come nel caso della gigantografia di ProVita che fa memoria a tutti i passanti di essere stati un embrione, poco importa. Leggi il seguito…