Enrico Maria Romano

I sovranisti hanno vinto!

matteo-salvini-marine-le-penSi discuterà a iosa nei prossimi giorni e mesi, sia in Italia, che nel resto dell’Unione Europea, su chi realmente ha vinto le elezioni di questo fine maggio. Ma in verità, e possiamo annunciarlo senza tema d’errore, sono i sovranisti, gli identitari, i patrioti e i populisti – insomma gli anti-UE – ad aver vinto. E gli eurocrati ad aver perso: il loro sogno di gloria si sta rivelando sempre più come un incubo da cui svegliarsi al più presto.

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Contro il Pensiero Unico: dinamismo della cultura di destra

libri_biblioteca_02Impazza ancora, purtroppo o per fortuna, la polemica sulle case editrici di destra, reazionarie, identitarie, nazionaliste e non omologate (rispetto all’editorialmente corretto). E ci si interroga sull’esistenza stessa di una possibile e legittima cultura di destra.

Se per l’avanguardia del politicamente corretto destra e cultura rappresentano una contraddizione logica come bene e male o come sapienza e ignoranza, per la retroguardia della mondanità esisterà pure un autore o un pensiero di destra, ma solo come eccezione alla regola, marginalità culturale, paradosso inspiegato.

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Commissioni antirazziste o officine di propaganda?

emmanuel-macronDal 1947 esiste in Francia una specifica “Commissione Nazionale consultativa dei Diritti dell’Uomo” (CNCDH), presieduta oggi da Jean-Marie Delarue, la quale ha per missione di enumerare e valutare gli atti razzisti e discriminatori che avvengono all’interno della società.

Negli ultimi decenni essa ha acquisito notevole importanza politica, anche in sede Onu, soprattutto per il Rapporto che annualmente e ufficialmente rende al governo in carica, sulle dinamiche sociali che toccano le tematiche della violenza a sfondo razziale e religioso.

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Gilet gialli e gilet rossi contro il cinese Emmanuel Macron

macronNon crediamo che ci siano in Europa dei paesi più evoluti di altri. Pensiamo però che ci siano dei paesi più avanzati di altri, per esempio a livello legislativo e sociale, su certe strade e su certe (discutibili) prospettive storiche.

La Francia fa parte certamente di quei paesi che l’Italia può guardare come un paese a sé simile, ma anche come una società che ha vissuto già vari anni fa ciò che noi stiamo vivendo ora. Le recenti leggi che regolano il matrimonio gay e l’adozione dei bambini Continua a leggere

La Croix accusa Sarah di fare il gioco di Putin

sarahDopo aver aspramente criticato il recente saggio di Benedetto XVI sulla crisi morale del clero – saggio definito come “inquietante” e “fastidioso” – il quotidiano cattolico di Francia, La Croix, se la prende ora con il cardinale africano Robert Sarah. Colpevole, secondo l’espressione del giornalista Nicolas Senèze, di farsi “araldo comodo di un certo cattolicesimo”. Quale?

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Da una Francia senza Dio al rogo di Notre Dame

Secondo il laicissimo presidente francese Emmanuel Macron, con le fiamme a Notre Dame “brucia una parte di noi”. Dichiarazione giusta. Ma c’è da temere non assolutamente sincera.

Alcuni fatti. La Francia è la nazione dell’Europa occidentale che ospita il maggior numero di persone di religione islamica (e di religione ebraica). La Francia è il paese che, con la rivoluzione francese (1789), ha inaugurato il terrore anti-cristiano in Europa. Il terrore, non fu come il terrorismo suo figlio, qualcosa di criminale ma episodico, improvviso e dal basso. No. Vi fu una volontà genocida, probabilmente per la prima volta nella storia moderna, che risponde ai nomi di Robespierre, Marat, Danton e molti altri.

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I 5 stelle vittime del loro vuoto culturale

3-omerta-abortoSecondo il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede “Non ci sono dubbi che la legge 194 sia una conquista del nostro Paese”. E questo ha dichiarato a proposito della proposta di molti deputati della Lega di inserire una norma che limiti l’aborto attraverso delle facilitazioni per l’adottabilità del concepito.

Purtroppo è triste constatare che quando mancano gli argomenti di ragione, di buon senso e di scienza (biologia qui), si usa la scorciatoia di ripetere i triti slogan del passato, senza riflettere ulteriormente su ciò che è in ballo davvero.

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Una moschea dove fu battezzato Clodoveo

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Reims è una caratteristica cittadina francese di quasi 200.000 abitanti. È ricca di storia, di fede e di arte. Viene chiamata comunemente la “Città dei Re” perché qui Clodoveo fu battezzato da san Remigio nel 496, dando luogo all’unione storica tra la Chiesa di Roma e il popolo dei Franchi. Sempre qui furono consacrati e unti moltissimi re, da Luigi il Pio nell’816 sino a Carlo X nel 1825.

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Tale Messa, tale religione?

MessaNella Chiesa cattolica non c’è mai stato un mono-ritualismo assoluto, ovvero sia in Oriente che in Occidente sono sempre coesistiti vari riti e varie liturgie, parzialmente o notevolmente diverse.

Vagamente almeno, tutti sanno che nelle zone dette orientali, dall’est dell’Europa (Russia, Grecia, paesi slavi) sino all’estremo oriente (India, Cina, etc.) vi sono sempre stati dei riti e dei modi di celebrare la messa, assai dissimili da come avviene sotto casa nostra in Italia.

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News dalla rete
  • Quel che resta dopo il massacro

    di Marcello Veneziani. Il governo che resta ha tre problemi enormi, oltre quello di una maggioranza stentata, variabile, raccogliticcia. Il primo problema si chiama Conte. Se la politica vuole riconquistare un po’ di decenza non può lasciare che resti al governo un megalomane vanitoso, mai votato dal popolo sovrano anche se si presentò in origine come populista e sovranista, che sconfessa ogni giorno le posizioni e gli alleati del giorno precedente, campa sulla pandemia e sul panico che ne deriva, finge di essere modello per il mondo intero mentre il paese sprofonda nella sua crisi più drammatica; annuncia, sceneggia, assume poteri inauditi, cerca di galleggiare a ogni prezzo, non ha altro dio all’infuori di sé. La politica tutta, da sinistra a destra, non può accettare di essere così mortificata e commissariata, deve rimandare Conte nel nulla da cui è venuto per riprendersi la dignità Leggi il seguito…

  • Obiettivi ONU 2030: la Santa Sede faccia attenzione

    di Stefano Fontana. La Chiesa cattolica sembra partecipare con convinzione al perseguimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU per il 2030, però in quegli Obiettivi molte cose non vanno né per la morale naturale né per quella cattolica. Nelle parole melliflue riportate al punto 3.7 troviamo l’aborto universalizzato, la contraccezione finanziata o imposta, la negazione della vita e della famiglia. Quest’ultima parola – famiglia – non appare mai in tutti i 169 Traguardi ONU. Come è possibile, allora, che la Santa Sede ne sia entusiasta e vi collabori? Leggi il seguito…

  • Inizia l’era di Biden, il presidente del compromesso. Mentre Trump già prepara il ritorno in scena: come, si vedrà

    di Vito De Luca. D’accordo, Joe Biden è il nuovo presidente degli Stati Uniti, il 46°, e Donald Trump, il predecessore, è volato al caldo della Florida. Forse “The Donald” fonderà un suo partito, o un movimento, forse rimarrà all’interno del Gop, il Grand Old Party, forse darà vita ad un network tutto suo, forse si ricandiderà alla presidenza degli Stati Uniti nel 2024, forse lo farà uno dei suoi figli. Di sicuro, però, si ha che da un lato Biden sarà, sin da oggi, a partire dalla raffica degli ordini esecutivi sparati immediatamente (tra l’altro, l’unico e autentico potere governativo che hanno i presidenti americani), un presidente anatra zoppa, e dall’altro che Trump non sparirà. Leggi il seguito…

  • Perché la Chiesa ormai fa politica diretta

    Dottrina sociale di Stefano Fontana. I vertici ecclesiastici sia della Chiesa universale che di quella italiana ormai fanno politica diretta, appoggiano governi e uomini politici, ne condannano altri, sostengono formule politiche a danno di altre o addirittura collaborano a creare nuovi corsi politici. Gli esempi sono molteplici. L’appoggio a Biden, l’odio politico per Trump oppure per Salvini, l’appoggio a suo tempo al governo Monti e ora al governo Conte, il sostegno incondizionato per il governo dell’Unione Europea, la produzione di nuovi soggetti politici come per esempio il partito “Insieme” di Stefano Zamagni, l’invito ai parlamentari cattolici a sostenere un possibile nuovo partito di Conte in cui forse confluirebbe anche “Insieme”. Papa e Vescovi fanno i politicanti, non c’è dubbio. Leggi il seguito…