Enrico Maria Romano

La Croix accusa Sarah di fare il gioco di Putin

sarahDopo aver aspramente criticato il recente saggio di Benedetto XVI sulla crisi morale del clero – saggio definito come “inquietante” e “fastidioso” – il quotidiano cattolico di Francia, La Croix, se la prende ora con il cardinale africano Robert Sarah. Colpevole, secondo l’espressione del giornalista Nicolas Senèze, di farsi “araldo comodo di un certo cattolicesimo”. Quale?

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Da una Francia senza Dio al rogo di Notre Dame

Secondo il laicissimo presidente francese Emmanuel Macron, con le fiamme a Notre Dame “brucia una parte di noi”. Dichiarazione giusta. Ma c’è da temere non assolutamente sincera.

Alcuni fatti. La Francia è la nazione dell’Europa occidentale che ospita il maggior numero di persone di religione islamica (e di religione ebraica). La Francia è il paese che, con la rivoluzione francese (1789), ha inaugurato il terrore anti-cristiano in Europa. Il terrore, non fu come il terrorismo suo figlio, qualcosa di criminale ma episodico, improvviso e dal basso. No. Vi fu una volontà genocida, probabilmente per la prima volta nella storia moderna, che risponde ai nomi di Robespierre, Marat, Danton e molti altri.

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I 5 stelle vittime del loro vuoto culturale

3-omerta-abortoSecondo il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede “Non ci sono dubbi che la legge 194 sia una conquista del nostro Paese”. E questo ha dichiarato a proposito della proposta di molti deputati della Lega di inserire una norma che limiti l’aborto attraverso delle facilitazioni per l’adottabilità del concepito.

Purtroppo è triste constatare che quando mancano gli argomenti di ragione, di buon senso e di scienza (biologia qui), si usa la scorciatoia di ripetere i triti slogan del passato, senza riflettere ulteriormente su ciò che è in ballo davvero.

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Una moschea dove fu battezzato Clodoveo

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Reims è una caratteristica cittadina francese di quasi 200.000 abitanti. È ricca di storia, di fede e di arte. Viene chiamata comunemente la “Città dei Re” perché qui Clodoveo fu battezzato da san Remigio nel 496, dando luogo all’unione storica tra la Chiesa di Roma e il popolo dei Franchi. Sempre qui furono consacrati e unti moltissimi re, da Luigi il Pio nell’816 sino a Carlo X nel 1825.

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Tale Messa, tale religione?

MessaNella Chiesa cattolica non c’è mai stato un mono-ritualismo assoluto, ovvero sia in Oriente che in Occidente sono sempre coesistiti vari riti e varie liturgie, parzialmente o notevolmente diverse.

Vagamente almeno, tutti sanno che nelle zone dette orientali, dall’est dell’Europa (Russia, Grecia, paesi slavi) sino all’estremo oriente (India, Cina, etc.) vi sono sempre stati dei riti e dei modi di celebrare la messa, assai dissimili da come avviene sotto casa nostra in Italia.

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Ecologismo o ideologia del nulla?

89-greta-thunberg-cropped-91È davvero stupefacente come il potere abbia ancora i mezzi per creare ex nihilo un movimento di ‘protesta’ che raduni milioni di giovani superficiali, da Roma a Parigi, da Amsterdam a Stoccolma.

Simbolo del nuovo movimento catastrofista e complottista è la sedicenne svedese Greta Thunberg puro prodotto incosciente (e inconsistente) di interessi e giochi di potere che non è in grado, probabilmente, neppure di immaginare.

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Hanno censurato pure Gandhi e Cristoforo Colombo

Cristoforo Colombo fu uomo di grandissima tenacia ed energia morale, navigatore sperimentatissimo e conoscitore profondo del mare e dell’arte nautica. Su ciò il consenso è ormai unanime, come unanime è il giudizio sull’incommensurabile valore della sua prima impresa, la traversata dell’Oceano”.

Così scriveva la laica ed autorevole enciclopedia Utet nel 1968, ed era un giudizio allora davvero bipartisan, che univa destra e sinistra, ricchi e poveri, credenti e non. Dev’essere accaduto qualcosa di abnorme, in questo lunghissimo mezzo secolo se, per l’ennesima volta, il navigatore italiano diviene oggetto di censura e di pubblica ripulsa, da parte di ambienti dotti ed accademici d’Occidente.

Infatti, dopo che la città di Los Angeles fece rimuovere a novembre scorso una statua del navigatore, ora si tratta di un’università cattolica dell’Indiana, che ha appena deciso di ricoprire,pudicamente, 12 belle tavole, che celebrano le imprese di Colombo.

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Macron sempre più impopolare

macronLa Lettera ai francesi del presidente Emmanuel Macron, pubblicata il 13 gennaio, è un coacervo di inesattezze, ambiguità e concetti assolutamente inadeguati rispetto ai tempi e alle varie crisi in atto. Eppure questa lettera aperta vorrebbe aprire un gran dibattito nazionale tra cittadini e istituzioni per la soluzione dei tanti problemi della Francia di oggi (immigrazione di massa, disoccupazione, fiscalità eccessiva, violenze inaudite e quotidiane, etc.).

Macron inizia coi toni tipici del patriottismo istituzionale d’antan, ormai davvero fuori tempo massimo: “La Francia non è un paese come gli altri (?!). Il senso dell’ingiustizia è più vivo che altrove. Continua a leggere

I costi dell’immigrazione

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Laurent Obertone è il classico esempio di giovane intellettuale che in pochissimi anni diventa una significativo fenomeno editoriale, almeno a giudicare dalla vendita dei suoi libri. Oltrepassando in un caso le 300.000 copie e nell’insieme della sua opera il milione di copie. Ha solo un piccolo (immenso) neo, per cui non sarà mai una star alla Saviano, da prime pagine dei settimanali patinati: è politicamente scorretto. E ne è consapevole, oltre che fiero.

A settembre è apparso il nuovo saggio del trentaquattrenne francese (La France interdite), dedicato allo studio sociologico e politico dei disastri, anche finanziari, della politica detta inclusiva e antirazzista di Emmanuel Macron. La Francia, secondo Obertone, sta morendo a causa di due fattori concomitanti e strutturalmente collegati. L’invasione migratoria da un lato, che comporta delle spese sociali ormai fuori controllo, e la dittatura culturale esercitata dalla casta dei padroni, casta fatta di politici, economisti, lobby e i principali mass media con la funzione etica di censori dell’eresia (come Le Monde o Libération). Questi nuovi padroni non hanno più da temere nulla dalla tradizionale sinistra anti-padronale e rivoluzionaria. Ne hanno al contrario integrato l’internazionalismo e il cosmopolitismo, così come il rifiuto dell’identità e delle frontiere (che siano politiche o etiche).

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I Vescovi irlandesi promuovono la bestemmia?

radici-cristianeÈ mai possibile che un intero episcopato si schieri per la piena libertà di bestemmiare? Purtroppo, nei tempi assurdi e anticristici che stiamo vivendo, sì!

È quanto appena accaduto nella (ex) cattolicissima Irlanda, ormai a ritmi piuttosto celere divenuta una nazione completamente laica, se non laicista e smemorata. Iniziamo dai fatti: “Irlanda abolito il reato di bestemmia e riconfermato il presidente Higgins”, così titolava fieramente il quotidiano ateista Repubblica, sabato 27 ottobre.

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News dalla rete
  • I cattolici, il suicidio assistito e l’Ordinanza della Corte costituzionale

    di Silvio Brachetta. Assuntina Morresi, su Tempi, critica le posizioni dell’Osservatorio Van Thuân – espresse da Stefano Fontana – circa la necessità di non scendere a compromessi sull’eutanasia. Il compromesso in questione – che un gruppo di parlamentari cattolici ha richiesto alla Conferenza episcopale italiana di sostenere – prevede, tra l’altro, l’attenuazione delle pene regolate dall’articolo 580 del Codice penale, nella speranza di mantenerlo in essere. Se, infatti, l’articolo 580 non sarà abrogato, costituirà almeno un argine all’eutanasia, che potrebbe essere introdotta da future legislazioni in materia Leggi il seguito…

  • Ma oltre i migranti ci sono i restanti

    di Marcello Veneziani. Ero l’altro giorno a Otranto nella piazza dedicata “all’umanità migrante”, dove campeggia un monumento in forma di barca dedicato ai migranti. E mi sono detto: ma all’umanità restante nessuno dedica niente, piazze, monumenti, prediche, premure? Non c’è settimana che Papa Bergoglio non si preoccupi dei migranti che ritiene un’umanità speciale; a loro dà priorità e dedica l’evangelico “Prima gli ultimi”. E non c’è dem, progressista, radicale, cattosinistro, ogni santo giorno, che non consideri bestie, razzisti, subumani e disumani coloro che non ritengono assoluto e illimitato il diritto di migrare e il dovere di essere accolti. Al Papa e ai promigranti vorrei dire: i veri ultimi non sono i migranti. Sono i restanti. Leggi il seguito…

  • La Sea Watch3, Antigone e la Dottrina sociale della Chiesa

    Dottrina Sociale di Stefano Fontana. La Dottrina sociale della Chiesa non è mai stata tenera verso lo Stato, anche nella sua forma di “Stato di diritto” (Rule of Law) nel quale governa la legge. Ciò però non vuol dire che entrare in acque territoriali di uno Stato sovrano come l’Italia, non obbedire alle intimazioni della Guardia costiera e, anzi, speronare una imbarcazione della stessa Guardia siano atti da apprezzare. Leggi il seguito…

  • Ambiguità su Vincent, è l’ecumenismo dell’eutanasia

    di Tommaso Scandroglio. Dopo la morte del 42enne disabile francese, è stata resa nota una Dichiarazione congiunta di sei responsabili religiosi (due cattolici) della città di Reims. I firmatari sono il rabbino Amar, l’imam Bendaoud, i pastori protestanti Langlois e Geoffroy, l’arcivescovo de Moulins-Beaufort e il suo ausiliare Feillet. Dal documento pare proprio che i sei ritengano che aver dato acqua e cibo a Lambert fosse accanimento terapeutico. Segno della dinamica involutiva, anche in casa cattolica, rispetto ai principi non negoziabili, che sta portando all’accettazione supina dell’eutanasia. Leggi il seguito…

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