Enrico Maria Romano

I costi dell’immigrazione

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Laurent Obertone è il classico esempio di giovane intellettuale che in pochissimi anni diventa una significativo fenomeno editoriale, almeno a giudicare dalla vendita dei suoi libri. Oltrepassando in un caso le 300.000 copie e nell’insieme della sua opera il milione di copie. Ha solo un piccolo (immenso) neo, per cui non sarà mai una star alla Saviano, da prime pagine dei settimanali patinati: è politicamente scorretto. E ne è consapevole, oltre che fiero.

A settembre è apparso il nuovo saggio del trentaquattrenne francese (La France interdite), dedicato allo studio sociologico e politico dei disastri, anche finanziari, della politica detta inclusiva e antirazzista di Emmanuel Macron. La Francia, secondo Obertone, sta morendo a causa di due fattori concomitanti e strutturalmente collegati. L’invasione migratoria da un lato, che comporta delle spese sociali ormai fuori controllo, e la dittatura culturale esercitata dalla casta dei padroni, casta fatta di politici, economisti, lobby e i principali mass media con la funzione etica di censori dell’eresia (come Le Monde o Libération). Questi nuovi padroni non hanno più da temere nulla dalla tradizionale sinistra anti-padronale e rivoluzionaria. Ne hanno al contrario integrato l’internazionalismo e il cosmopolitismo, così come il rifiuto dell’identità e delle frontiere (che siano politiche o etiche).

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I Vescovi irlandesi promuovono la bestemmia?

radici-cristianeÈ mai possibile che un intero episcopato si schieri per la piena libertà di bestemmiare? Purtroppo, nei tempi assurdi e anticristici che stiamo vivendo, sì!

È quanto appena accaduto nella (ex) cattolicissima Irlanda, ormai a ritmi piuttosto celere divenuta una nazione completamente laica, se non laicista e smemorata. Iniziamo dai fatti: “Irlanda abolito il reato di bestemmia e riconfermato il presidente Higgins”, così titolava fieramente il quotidiano ateista Repubblica, sabato 27 ottobre.

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Femminismo contro immigrazione?

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Un ragazzo cammina nei pressi di un bar e incrocia una bella ventenne, piuttosto scollacciata e in minigonna. Nel momento in cui le passa a pochi centimetri le fa un fischio, in perfetto stile anni ’80, a metà tra il complimento e le avance tipiche del maschio cacciatore. Lei risponde con un sonoro vaffa. Lui dopo pochi secondi torna indietro e colpisce la ragazza con un solenne ceffone.

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La Storia Sociale della Chiesa di mons. Umberto Benigni

benigni-copertinaOscar Wilde diceva che “ci sono due modi per odiare l’arte: l’uno è odiarla, l’altro è di amarla con moderazione”. E la cosa non sorprende in un esteta, altalenante tra fideismo, estrosità, eccessi di ogni tipo e genialità poetica.

Parafrasando Wilde, potremmo dire dal nostro nulla che “ci sono due modi per non comprendere il presente: il primo sta nell’ignorare completamente la storia, il secondo nell’ignorarla in gran parte”.

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La portavoce delle FEMEN premiata a Parigi

01-attiviste-femen-protestano-in-piazza-san-pietroAnne Hidalgo, sindaco.a di Parigi (secondo i canoni della cosiddetta scrittura inclusiva e anti-maschile) ha consegnato il 14 novembre, in pompa magna, il Gran Premio internazionale della Laicità ad Inna Shevchenko, militante delle Femen e protagonista in prima persona di violenze, degradazioni, ingiurie, scandali, provocazioni senza limiti, etc.

Ma andiamo con ordine. Vi ricordate delle Femen?

Secondo l’agiografia dei mass media del progressismo, le Femen sarebbero delle giovani militanti femministe ucraine che, riunitesi nel 2008 dietro Anna Hutsol (1984), vorrebbero cambiare il mondo e la società, abolendo i privilegi maschili, patriarcali e religiosi.

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Trump, la pena di morte per i terroristi e il Catechismo

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Tra gli ultimi attentati in ordine di tempo c’è quello di Halloween (31 ottobre) occorso ancora una volta negli Stati Uniti. Onestamente si fa fatica a tenerli tutti a mente, anche se si inizia il conteggio a partire da quello non lontanissimo di Charlie Hebdo (7.1.2015): dalla Francia all’America, dalla Gran Bretagna alla Russia, alla Svezia, alla Germania…

Il recente attentatore di New York è stato identificato con un militante dello Stato Islamico, di origini uzbeche e di nome Sayfullo Saipov. I dettagli dell’attentato, in fondo, sono secondari e qualunque agenzia di stampa ne offre in abbondanza, perfino troppi. A forza di entrare nel dettaglio dal punto di vista tecnico-terroristico, si rischia di perdere la visione di insieme e di cogliere ciò che sta accadendo di epocale in Occidente.

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Quel 31 ottobre del 1517

31_10_2015_lutero“La Discussione sulla dichiarazione del potere delle indulgenze (in latino: Disputatio pro declaratione virtutis indulgentiarum), nota anche come le 95 tesi, fu un elenco di tesi, che il frate agostiniano Martin Lutero propose alla pubblica discussione il 31 ottobre 1517” (così Wikipedia, alla voce 95 Tesi di Lutero).

Il frate agostiniano, “fu accusato e convocato a Roma già nel novembre 1517. Poco dopo Leone X affidò al card. Tommaso de Vio detto il Gaetano (o Cajetano) il compito di indurre Lutero a revocare, ma né l’incontro tra di loro nell’ottobre del 1518 ad Augusta, né la disputa, a cui partecipò anche il riformatore Karlstadt, tenuta nel giugno-luglio 1519 a Lipsia con Giovanni Eck, validissimo difensore del cattolicesimo, portarono ad un accordo” (Denzinger, edizione del 2003, p. 626).

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Rivoluzione sessuale globale

kuby-1Ci sono degli argomenti che è più difficile trattare di altri, poiché risultano più delicati, sensibili ed equivocabili. Un argomento secondo me difficilissimo tra tutti è quello della sessualità umana.

Un tempo, senza alcun dubbio, tra la gente e gli stessi intellettuali si parlava molto meno di sessualità e di educazione sessuale, di erotismo e di pornografia, di sesso libero e di malattie sessualmente trasmissibili, delle deviazioni e delle perversioni sessuali, etc. etc.

Ma, che io sappia, i bambini nascevano lo stesso… E quasi tutte le coppie, solitamente dopo il matrimonio, riuscivano facilmente ad avere almeno un figlio, e molto spesso anche 2-3-4 o più.

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Il parlamento greco autorizza il cambiamento di sesso

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Non ha fatto parlare troppo finora la normativa che permetterà ai cittadini greci, già a partire dai 15 anni compiuti, di richiedere all’anagrafe il cambiamento di sesso (o di genere come dicono i progressisti), senza neppure dover fare una operazione chirurgica chiarificatrice. E i poveri transgender di 14 anni? Continueranno a essere discriminati? Mah!
Di solito, almeno fino ad un recente passato, i paesi più meridionali dell’Europa e quelli di tradizione cattolica o ortodossa in particolare, erano i più conservatori e tradizionalisti in fatto di morale, di famiglia e diciamolo pure, di buon senso. Da sempre contrapposti alle avanguardie storiche rappresentate dalla Svezia, dall’Olanda e in fondo dalla stessa Gran Bretagna (avanguardie, va precisato, a base di educazione sessuale fin dalle elementari, droga più o meno libera e tollerata, aborto come diritto umano imprescrittibile per le signore anche minorenni, pornografia libera e garantita per tutti e a qualunque ora, eutanasia dei minori e dei malati probabilmente inguaribili, etc. etc.). Continua a leggere

Marco Tarquinio contro i “razzisti senza vergogna”

tarquinioCi sarebbe molto da dire sulla linea adottata da anni dal quotidiano “di ispirazione cattolica” Avvenire, sia quanto alla pertinenza di tale ispirazione – rivendicata e contraddetta non raramente nelle stesse pagine del giornale – sia per altri motivi non proprio secondari.

Sulla cattolicità della stampa, della pubblicistica e della teologia cattolica, nei cinquant’anni dell’inverno post-conciliare, mi è sufficiente notare che i papi Giovanni Paolo II (1978-2005) e Benedetto XVI (2005-2013) hanno molte volte denunciato le rotture e le discontinuità presenti e gravi nell’ambito ecclesiale.

E’ noto a tutti il discorso del Natale 2005 di Benedetto XVI sulla doppia ermeneutica che ha fatto seguito al Concilio Vaticano II (1962-1965) in cui la cosiddetta “ermeneutica della discontinuità” era denunciata dal pontefice come prevalente su quella giusta e ortodossa. Tra i cattolici insomma non mancavano (come non mancano) coloro che prendono lucciole per lanterne, credendosi divinamente ispirati… E il papa in qual discorso si riferiva, come si capisce dal contesto, ad ambienti assai influenti nella Chiesa, come quelli appunto della stampa, dell’associazionismo, dell’episcopato e della docenza teologica.

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News dalla rete
  • La legge dell’Alabama? Ancora ingiusta, ma è un passo avanti

    alabama-vs-roe-wade di Tommaso Scandroglio. Il testo di legge in materia di aborto che ha ricevuto la firma del governatore dell’Alabama Kay Ivey, e la cui entrata in vigore è prevista tra sei mesi, riporta il seguente titolo: “Legge dell’Alabama per la tutela della vita umana”. Il titolo corrisponde al contenuto della legge? In altri termini: si tratta di una legge giusta, posta a tutela della vita del nascituro, o ingiusta? La risposta è la seguente: questa legge è intrinsecamente ingiusta, seppur sia una proposta meno ingiusta rispetto alla legge tuttora vigente in Alabama e rispetto ad altre leggi sull’aborto. Per provarlo andiamo ad esaminare per sommi capi l’articolato di legge Leggi il seguito… 

  • Dimmi che parole usi e ti dirò in cosa credi

    dom-giulio-meiattini Dottrina Sociale di Stefano Fontana. Giulio Meiattini, benedettino, è professore al Sant’Anselmo di Roma e sulla rivista francese “Catholica”, diretta da Bernard Dumont, scrive cose piuttosto interessanti. Nel fascicolo n. 143 ora in distribuzione, egli si occupa dei “silenzi” nella Chiesa di oggi, ossia delle parole che non vengono più adoperate assieme ai relativi concetti dato che, come diceva Aristotele, “i nomi sono segni dei concetti”. Leggi il seguito… 

  • Il Risucchio

    zingaretti_dimaio di Marcello Veneziani. Cosa sta succedendo ai grillini? Non c’è giorno che Giggino Di Maio non accentui l’antagonismo contro la Lega, accusandola di slittare a destra. Non c’è giorno che i grillini non difendano norme e proposte che hanno una chiara valenza di sinistra, e spesso di sinistra radicale: sui migranti, sui rom, sulla legalizzazione della droga, sullo spirito forcaiolo, per non dire del pauperismo e delle leggi assistenziali. Leggi il seguito… 

  • Gli Scritti su Etica, Famiglia e Vita del cardinale Caffarra

    carlo-caffarra di Alessandro Cortese. Gli ultimi tempi si sono caratterizzati per una serie impressionante di attacchi alla famiglia e alla vita umana a livello legislativo e prima ancora culturale. All’interno del mondo cattolico si sono levate voci che hanno denunciato questa situazione, e una delle più autorevoli è stata sicuramente quella del card. Carlo Caffarra (1938-2017), che ha difeso in modo appassionato la verità sull’uomo alla luce della fede e della retta ragione. Egli è stato, infatti, nel 1981 fondatore e primo preside del Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per gli studi su Matrimonio e Famiglia, che doveva aiutare i cristiani a riscoprire la centralità della famiglia nella Chiesa e nella società. Leggi il seguito… 

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