Danilo Quinto

Sesso per disabili fatto da volontari

In Olanda, il servizio è a carico dello Stato. In altri paesi ‒ Svizzera, Danimarca, Svezia e Germania ‒ ci sono associazioni che si occupano di svolgerlo. In Italia, s’intende ora legalizzarlo attraverso una petizione che sta raccogliendo migliaia di firme su internet, con la quale si chiede l’ “assistenza sessuale” per i disabili. Un invito a nozze per chi, come i radicali, vuole la legalizzazione e la regolamentazione della prostituzione, «per non essere indifferenti alle condizioni di vita dei sex workers», come chiamano le prostitute. «Meglio disciplinare orari e luoghi piuttosto che farceli imporre dal mercato nero e criminale», aggiungono. Continua a leggere

Scriviamo a Vittorio Feltri e a “Il Giornale”

Da qualche tempo a questa parte, Vittorio Feltri sembra essere il clone di Marco Pannella. Nell’ottobre scorso, su “Il Giornale”, scriveva così del suicidio assistito: “ Che c’è di male o di storto in questo? Perché vietarlo come fosse un reato? Già si fatica a campare bene, si potrà almeno crepare decentemente come e quando garba? In Italia no, non è lecito. Continua a leggere

L’ignavia di molti cattolici soggiogati dal relativismo

Quell’ideologia che inquina le coscienze degli europei e che determina il disordine sociale, ha colpito e vinto ancora. Solo attraverso la lettura relativista si può comprendere la sentenza della Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione che ha respinto il ricorso di un padre che sosteneva essere «dannoso per l’equilibrato sviluppo del bambino il fatto di vivere in una famiglia incentrata su una coppia omosessuale». Per la Suprema Corte,  invece, questo sarebbe un «mero pregiudizio»: «Si dà per scontato ciò che invece è da dimostrare – dice la Cassazione – ossia la dannosità di quel contesto familiare per il bambino». Continua a leggere

Dalla RU486 alla Lista Monti. La vera storia di Dellai

Si può sbandierare la propria appartenenza cattolica e contemporaneamente essere favorevoli alla pillola RU 486, fortemente voluta, anche in Italia, da tutti coloro che si battono contro la vita nascente e che nel mondo ha prodotto 32 morti accertate di donne che ne hanno fatto uso? Non si potrebbe, ma succede.

A partire dal 2006, la Provincia Autonoma di Trento, presieduta dal cattolico Lorenzo Dellai – insieme ad Andrea Riccardi, Raffaele Bonanni e Andrea Olivero, tra i maggiori promotori di una aggregazione cattolica a sostegno della “Lista Monti” – è stata tra le primissime in Italia ad appoggiare la sperimentazione della pillola abortiva e solo dopo la direttiva del Ministero della Salute, che obbligava il ricovero per la sua assunzione, ha provveduto in questa direzione, nonostante le sollecitazioni ricevute dal movimento pro-life e da numerose interrogazioni all’Assessore alla Salute della giunta presieduta da Dellai. Fino ad allora, la pillola veniva assunta in day-hospital. Quasi un fai da te. Continua a leggere

L'”Agenda Monti” e il ritorno del catto-comunismo

Negli ultimi vent’anni, non è esistito Governo più disastroso di quello presieduto da Mario Monti rispetto all’andamento dell’economia reale e ai conti pubblici dell’Italia nei confronti dell’Europa e a tre indicatori (PIL, disoccupazione, produzione industriale); per altri due indicatori (debito e inflazione) è tra i governi peggiori degli ultimi 15 anni. La manovra Monti, imperniata all’85% sulle tasse, ha generato povertà e ha distrutto l’economia reale (ricchezza, lavoro, produzione), creando inflazione e ottenendo risultati fortemente negativi sul fronte delle finanze pubbliche rispetto al triennio precedente.

Ciò nonostante, con una decisione senza precedenti per quanto riguarda i rapporti tra Chiesa e Stato, la Conferenza Episcopale Italiana, per bocca del suo presidente, il cardinale Angelo Bagnasco, sostiene Monti nel suo proposito di divenire elemento dirimente e decisivo dello scenario politico. Continua a leggere

Gli scioperi di Pannella

L’unico modo per comprendere fino in fondo Marco Pannella e la ragione delle sue azioni, è ascoltarlo. Questo vale soprattutto per quanto riguarda la sua lotta di queste ore, definita “nonviolenta”, di sciopero della sete e della fame per le condizioni carcerarie, l’amnistia e la giustizia.

Che cosa risponde, attraverso Radio Radicale, Pannella a Massimo Bordin che gli chiede i motivi della lotta politica che sta conducendo e la possibilità che questa possa avere soddisfazione? “Sono gli stessi motivi che all’inizio del 1976 indussero un elenco prestigioso, senza precedenti nella storia politica contemporanea italiana, a firmare un appello al Presidente della Repubblica e delle Camere”, Continua a leggere

Ancora denaro pubblico per i radicali?

Dalla legge di stabilità 2013, è stata stralciata la norma che prevede uno stanziamento di 10 milioni di euro al Centro di Produzione S.p.A.‒ “Radio Radicale”, non per questioni di merito – ha affermato il Presidente della Commissione Bilancio del Senato – ma per questioni di opportunità, legate al profilo della legge finanziaria. La questione si riproporrà in Parlamento nei prossimi giorni e, come accade ogni anno, è fortemente probabile l’ennesima elargizione di denaro pubblico a favore dell’organo d’informazione di quel soggetto politico che rappresenta la quintessenza dell’ideologia anti-umana.
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Scontri da “commedia dell’arte”

Il costituzionalista Michele Ainis, dalle colonne del “Corriere della Sera”, propone che sulla materia della legge elettorale si proceda per decreto legge. «In base alla situazione d’emergenza», dice Ainis, contravvenendo peraltro ad un tema a lui caro: quella del «ritorno alle regole», per affrontare la crisi che attraversa il paese. Una posizione paradossale se si considera che una proposta del genere è contraria all’art. 72 della Carta Costituzionale, che recita: «la procedura normale di esame e di approvazione diretta da parte della Camera è sempre adottata per i disegni di legge in materia costituzionale ed elettorale e per quelli di delegazione legislativa, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali, di approvazione di bilanci e consuntivi». Continua a leggere

Istigazioni radicali al suicidio

Recita l’art. 580 del codice penale: «Chiunque determina altri al suicidio o rafforza l’altrui proposito di suicidio, ovvero ne agevola in qualsiasi modo l’esecuzione, è punito, se il suicidio avviene, con la reclusione da 5 a 10 anni. Se il suicidio non avviene, è punito con la reclusione da 1 a 5 anni, sempre che dal tentativo di suicidio derivi una lesione personale grave o gravissima».
A diritto vigente, quindi, l’istigazione al suicidio è un reato. Continua a leggere

Se un Presidente detta l’agenda del Paese

L’ultimo monito al Governo, il Presidente della Repubblica l’ha dedicato allo cooperazione allo sviluppo. Troppo poco lo 0,19% del Pil destinato dall’Italia. Si dovrebbero dedicare «risorse adeguate», dice Napolitano. Le stesse che chiede il Sud, preda delle organizzazioni criminali e dove è in stato di povertà il 25% della popolazione. Il giorno prima, il Presidente era intervenuto sul tema della giustizia e delle carceri, auspicando che «proposte volte a incidere anche e soprattutto sulle cause strutturali della degenerazione dello stato delle carceri in Italia trovino sollecita approvazione in Parlamento» e invocando leggi di clemenza che in base all’art. 79 della Costituzione sono prerogativa esclusiva del Parlamento. Continua a leggere

News dalla rete
  • I Papi e l’UNESCO: qualcosa non va?

    Dottrina sociale di Stefano Fontana. Il 15 ottobre scorso papa Francesco ha inviato un messaggio all’incontro organizzato a Roma dall’Università del Laterano e dalla Congregazione per l’Educazione cattolica.  L’incontro era finalizzato a proporre un “patto educativo globale”. La proposta, assolutamente nuova per i Pontefici, intercettava alcune istanze internazionali, particolarmente quelle dell’UNESCO, l’agenzia delle Nazioni Unite per la cultura. Infatti Audrey Auzolay, direttrice dell’UNESCO e già ministro francese della cultura del governo Hollande, ha commentato ben positivamente l’iniziativa di Francesco. Leggi il seguito…

  • A san Biagio niente benedizione della gola. Viaggio a Lourdes con Alexis Carrell

    di don Marco Begato. Il fatto che in un momento di crisi medica, in cui la stessa scienza si mostra insufficiente e la politica inadeguata, noi rigettiamo anziché invocare le fonti taumaturgiche tradizionali, indica quanto fragili sono divenute fede e cultura nel nostro tempo. Leggi il seguito…

  • Se non poggia sulla legge naturale, ogni legge è ingiusta

    di Stefano Fontana. La legge umana si fonda sulla legge naturale, che rimanda al fondamento originario della legge eterna. Qui trova senso il concetto di legge ingiusta: essa è una legge umana non giustificata, non legittimata dalla sua corrispondenza alla legge naturale. Il nuovo libro di Tommaso Scandroglio su Leggi ingiuste e male minore.  Leggi il seguito…

  • L’emergenza ecologista e il nuovo ordine mondiale: perché i conservatori dovrebbero sparigliare

    di Gaetano Quagliariello. Continua l’approfondimento dell’Occidentale sul tema ambientale e il ruolo dei conservatori. Pubblichiamo qui l’intervento di Gaetano Quagliariello nel dodicesimo Rapporto sulla Dottrina sociale della Chiesa nel mondo, dal titolo “Ambientalismo e globalismo: nuove ideologie politiche”, realizzato dall’Osservatorio Van Thuan a cura di Riccardo Cascioli, Giampaolo Crepaldi e Stefano Fontana (ed. Cantagalli). Leggi il seguito…