Claudio Forti

In Spagna la legge LGBT copia Stalin, Hitler o Castro per usurpare la patria potestà.

 spagna

 

La storia della settimana, da ACTUALL, quotidiano spagnolo di informazione online, direttore Alfonso Basallo – 14 luglio 2017

(Anche se per molti italiani questo è il tempo delle vacanze, non sono però diminuiti i problemi irrisolti, come quello di un’immigrazione ancora fuori controllo, della disoccupazione giovanile, della povertà in crescita, della poca credibilità dei nostri politici, del degrado sociale e degli incendi, ma anche di un’Unione Europea che pare disgregarsi ogni giorno di più. Anche la Chiesa cattolica sta passando un momento di grande prova.

Presi come siamo da tali preoccupazioni, molti purtroppo non si stanno accorgendo del fatto che si sta imponendo sempre più negli stati dell’Occidente un nuovo e più subdolo, ma non meno devastante e pericoloso, totalitarismo, che sembra aver spostato la sede della ragione dal cervello al sotto cintola. Mi pare ovvio prevedere che una ragione scesa tanto in basso, non solo non risolverà i problemi più importanti, ma creerà maggiori sofferenze dei totalitarismi del secolo scorso. Ci spiegherà il perché questo ottimo reportage di Actuall. Nota del traduttore).

Che i genitori non abbiano diritti sull’educazione dei figli non è un’invenzione della legge mordaza LGBT di Podemos. Questa cattiva invenzione era già applicata nella Russia di Stalin, nella Germania di Hitler o nella Cuba di Fidel, Continua a leggere

È Stoccolma la prima capitale europea dove si impone la sharia

svezia

È Stoccolma la prima capitale europea dove si impone la sharia

La polizia svedese ha chiesto aiuto per 62 zone della città che non riesce a controllare, perché in esse si applica la legge islamica.

di George Chaya – 28 giugno 2017

La popolazione musulmana è ormai dominante in numerosi quartieri si Stoccolma, nei quali è applicata la sharia. La Svezia sta per essere destabilizzata dall’immigrazione di rifugiati musulmani. La polizia chiede aiuto, ma è solo questione di tempo perché il paese abbia bisogno di un intervento dei militari, Continua a leggere

L’onda macronista: uno scherzo

News letter dal sito francese Liberté Politique, diretto da François Billot de Lochner – 14/6/2017

Cari amici,

Vi presento una videointervista in cui François Billot de Lochner spiega la sua posizione a riguardo dei risultati del primo turno delle elezioni legislative francesi.

Un cordiale saluto.

La delegata generale Sophie d’Auber

Contenuto dell’intervista

Come giudica questa specie di marea macronista?

Senta, dal mio punto di vista non c’è nessuna marea montante macronista. E io sono del tutto stupefatto nel vedere come gli analisti politici parlino di marea macronista. Nei fatti i candidati di Macron hanno ottenuto il 13% dei voti, il che, guardando questo risultato dal punto divista storico è un risultato estremamente debole. Dunque non c’è alcuna marea macronista. Ci sono invece 24milioni di francesi che si sono astenuti. Quella è la marea montante! Non è a quella dei candidati di Macron che dobbiamo guardare, ma agli astenuti che dimostrano un immenso smarrimento del popolo francese in rapporto al sistema politico mediatico, che evidentemente non funziona più. Continua a leggere

LA PRESENZA DI DIO NEGLI ABISSI DEL CUORE UMANO E NELLA LETTERATURA

 ASEpiccoloprincipeCOF.qxd:@01

Rubrica bimestrale a RADIO MARIA della professoressa Francesca Procaccini – 1 giugno 2017

Nel nostro tempo confuso e relativista sentiamo spesso parlare di emergenza educativa. Questa emergenza è sotto gli occhi di tutti coloro che hanno davvero a cuore il destino delle nuove generazioni. Ma che cosa vuol dire educare? Educare deriva dal termine latino “educere” (tirar fuori). Vuol dire tirar fuori dal soggetto uomo ciò che di meglio è in lui. Far sì che prevalga il bene. Continua a leggere

“Oggi posso dire a testa alta che sono un uomo”

cattura

La storia della settimana – da ACTUALL, periodico spagnolo di informazione online. Direttore Alfonso Basallo – 13 maggio 2017

Gli esperti ci dicono che le cause dell’Attrazione verso lo stesso sesso si riducono principalmente a una: non sentirsi amato o desiderato.

Possiamo dire che anche una madre super protettrice certamente vuol bene a suo figlio, ma lo fa in modo esagerato, generando insicurezza nel figlio. Un padre autoritario a suo modo ama certamente il suo bimbo, ma finisce col porgli una lunga lista di esigenze, che finiscono col generargli complessi e traumi. Continua a leggere

La politica pro famiglia di Viktor Orban in Ungheria è un esempio per la stanca Europa

ciao

La politica pro famiglia di Viktor Orban in Ungheria è un esempio per la stanca Europa

La Storia della settimana – da ACTUALL, quotidiano spagnolo di informazione on line – Direttore Alfonso Basallo – 6 maggio 2017

Come fai a scommettere sulla famiglia se non credi in essa? Questo è ciò che accade a molti governanti della “stanca e canuta Europa”, come l’ha definita Manuel Serrat.

La situazione personale del legislatore finisce con l’influire sulle leggi. Già lo sappiamo: come può essere cattiva la schiavitù se ho la piantagione di cotone piena di negretti? Come sarà brutta l’eutanasia se staccherò la spina al mio vecchio padre, che è da 10 anni in cattive condizioni, e non recupera? … eccetera. La stessa cosa succede nella famiglia. Continua a leggere

Il ritorno di Giuda e Pilato!

marine-le-pen-was-critical-of-macron-s-decision-not-to-use-his-native-tongue-753135

Articolo redatto da François Billot de Lochner

Ogni persona obbiettiva non può che constatare come la Francia sia di fronte a un bivio nel suo cammino nella storia, e che il voto del 7 maggio rappresenta una scommessa per la sua civiltà, fra:

  • l’accelerazione della messa in atto di una Francia multiculturale, profondamente destrutturata e autoritariamente agglomerata a una Unione europea antidemocratica,

Continua a leggere

Rajoy ha mantenuto la politica massonica di Zapatero

La Storia della settimana – da ACTUALL, periodico spagnolo online di informazione. Direttore Antonio Basallo – 29 aprile 2017

Vuoi sapere che cos’è successo quando Rajoy si recò in Messico nel 2008? Si iniziò allora nella massoneria, o lo fece prima? E Hillary Clinton, Rockefeller o Zapatero, sono massoni? Se ti stuzzica la curiosità non puoi fare a meno di leggere il libro “Iglesia i Masoneria” (Chiesa e Massoneria), scritto dallo specialista Alberto Bárcena, professore di storia nella Università San Paolo-CEU. E non perché l’autore voglia soddisfare la morbosità di chi vuol saperne di più su chi porta il grembiule (grembiule dei massoni. Ndt), del grado 33, o non lo indossa più, o voglia fornirti questa chiave cospiratoria e semplicista con cui cerchiamo di interpretare l’origine del male in cui è immerso il mondo. No. Il libro è molto più serio e rigoroso. Con mezzi culturali e religiosi egli studia il confronto tra cristianesimo e massoneria. E ne dà la sua impronta nell’educazione, nella cultura o nelle leggi, imposte da coloro che presumono di essere degli idealisti che si dedicano al perfezionamento personale per far avanzare l’umanità.

Continua a leggere

Una scelta di civiltà.

Articolo redatto da François Billot de Lochner – 28 aprile 2017

Il prossimo 7 maggio i francesi si dovranno pronunciare in maniera semplice sull’avvenire del loro paese, rispondendo alla seguente questione: desiderate che la Francia storica perduri, o preferite che si trasformi in una regione multiculturale, sottomessa a un’Europa centralizzata, in possesso di tutti i poteri? Questa, infatti, è la questione fondamentale.

Emanuel Macron non si nasconde: egli si augura un’apertura completa delle frontiere, senza nessuna restrizione, anche per l’opportunità che ci offre l’immigrazione, che si traduce nella creazione di comunità multiple, autonome, senza alcun passato storico, non essendoci alcuna utilità nel fatto che comunichino fra loro.

Continua a leggere

News dalla rete