Claudio Forti

Quale sarà la prossima cattedrale in fiamme?

Il colpo di artiglio quotidiano di François Billot de lochner di Liberté politique, trasmesso da TV Libertés

24 luglio 2020

Il 14 aprile 2019 la cattedrale di Notre Dame di Parigi, pietra miliare della cristianità, simbolo millenario del cristianesimo della Francia, delle sue radici cristiane, questa splendida cattedrale è colpita da un gigantesco incendio, di cui non si sa se sia stato o no per mano criminale – ed io penso che sia evidentemente criminale -, per cui ora la cattedrale rimarrà inutilizzata per molti anni.

Qualche mese più tardi la cattedrale di Eauze è presa di mira da un criminale tentativo di incendio, fortunatamente in parte sventato senza troppi danni. La settimana scorsa è toccato alla cattedrale di Nantes che è stata vittima di un incendio, con tutta evidenza criminale, perché sono stati trovati tre inneschi in tre luoghi strategici in cui la cattedrale poteva prender fuoco molto rapidamente, e cioè sotto l’organo, posizione in cui la struttura in legno è particolarmente presente.

Continua a leggere

GIANFRANCO AMATO A COLLOQUIO COL BIOCHIMICO GIORGIO RICCI

Argomenti principali: il rapporto tra scienza e fede anche nel mistero dell’unione sponsale.

Video da Medjugorje Italia TV – 7 giugno 2020.

Trascrizione a cura di Claudio Forti

Amato. – Un caro e affettuoso saluto a tutti i nostri affezionati telespettatori. Oggi, in questa nuova settimana, inauguriamo un nuovo ciclo di incontri con vari ospiti. Cominciamo con uno veramente particolare. Voi avete avuto la fortuna di ascoltare Raffaele Fabrini (una testimonianza che ha lasciato il segno in molti telespettatori, per cui ci arrivano numerosi messaggi di affetto e ringraziamento, perché molti non conoscevano la sua esperienza di missione a Sarajevo), ma, come vi avevo annunciato, oggi ascolteremo il maestro di Raffaele, che è il professor Giorgio Ricci, è per me una gioia, un privilegio e una grazia poter averlo come ospite. Come sapete, Giorgio Ricci è un accademico, un professore universitario che insegna biochimica all’università di Torvergata, a Roma, ma è innanzitutto un amico e un fratello di fede in Cristo. Visto che avrà tante cose interessanti da dirci, gli diamo subito il benvenuto. Ciao, ciao, Giorgio!

Continua a leggere

La Chiesa spagnola è stata la costruttrice della civiltà latinoamericana.

Dialogo tra Padre Javier Olivera Ravasi e lo storico Patricio Lons 26 ottobre 2019

Patricio. – Bene, siamo qui con Padre Javier Olivera Ravasi, avvocato, dottore in filosofia, storia e scienze giuridiche. Lo conosciamo tutti per le sue apparizioni sulle reti sociali, per le sue numerose conferenze, eccetera. Noi l’abbiamo invitato a partecipare alla “Settimana della Hispanidad” perché, per le sue caratteristiche, era indispensabile per noi averlo qui.

Continua a leggere

La zuppa ideologica sulla pandemia che alimenta i sogni della sinistra comunista

Di Carlos Polo – da ACTUALL , quotidiano spagnolo di informazione online – 30 aprile 2020

I “cuochi” che stanno preparando questa zuppa descrivono la pandemia come soglia di un terzo stadio del comunismo. È urgente proporre alternative che comprendano il discernimento sulle gravi conseguenze del controllo globale creato con la scusa della sicurezza biologica in relazione alla pandemia di COVID19.

Continua a leggere

“Francia Italia e Spagna non saranno in grado di superare la crisi rimanendo nell’euro”

Intervista all’economista Jacques Sapir

Di David Desgouilles – 18 aprile 2020

L’uso del protezionismo economico è tornato di moda grazie alla crisi sanitaria, come dichiarato perfino dal presidente Emmanuel Macron! Ma la volontà di istituire una pianificazione strategica dell’economia forzerà la voglia di liberazione della Francia dal giogo europeo. L’economista Jacques Sapir risponde alle domande di David Desgouilles.

Continua a leggere

Boris Johnson, il nuovo re!

Cerco, come posso, di tradurre due interessanti “colpi d’artiglio quotidiano” che François Billot de Lochner ha postato nei suoi brevi video per TV Liberté. Siamo in Europa, ma sappiamo ben poco degli altri paesi dell’Unione, salvo in casi molto gravi. Cominciamo con il primo video, postato il 4 febbraio 2020

La messa in opera della Brexit da parte di Boris Johnson è un capolavoro per la strategia politica eccezionalmente ben costruita e brillantemente portata a termine. Non abbiamo alcun dubbio che la Brexit lascerà un segno nella grande storia.

Continua a leggere

VIDEO RISPOSTE CON DATI CURIOSI sull’Impero Spagnolo

Grazie al suggerimento della storica Angela Pellicciari ho potuto conoscere, anche attraverso il video che sto per tradurre, lo storico argentino Patricio Lons che, come la prima, ha il pregio di essere controcorrente rispetto ai racconti storici politicamente corretti appresi nelle scuole e dalla cultura dominante. Il suo modo di raccontare i fatti storici è accattivante, anche perché quanto dice è comprovato da una seria documentazione. Certamente molti, ormai convinti quasi dogmaticamente da quanto hanno appreso, storceranno il naso. Ma io mi auguro che costoro abbiano il coraggio di mettersi in discussione. Il video è stato postato il 17 settembre 2019 nella Settimana della Hispanidad. Buona lettura! Ndt).

*   *   *

Eccomi a voi. Sono Patricio Lons. Mi trovo nel mio luogo di riposo nel regno di Witong, invitato dal suo primo ministro. Comincio a rispondere ad alcune delle domande e osservazioni, a volte stravagenti, che mi hanno posto i telespettatori.

Prima domanda: “Sicché lei vorrebbe consegnare l’Argentina alla Spagna?

Continua a leggere

Ci sono dei Re Erode nel Parlamento di Madrid?

Da ACTUALL, giornale spagnolo di informazione online 27/12/2019

Ciò che dovrebbe essere dettato dal buon senso, e cioè la salvaguardia dei più deboli, per legiferare, governare e preservare la propria vita, non si applica in Spagna. Fino a mezzo secolo fa la legge e le istituzioni proteggevano i più deboli senza alcuna discussione. L’opposto era semplicemente barbarie.

di Teresa García-Noblejas

*   *   *

in questo sabato, 28 dicembre, si celebra la Giornata dei SS. Innocenti. Nel caso in cui non ricordassi l’episodio, tratto dal Vangelo di San Matteo, egli lo racconta così:

«Dopo che i magi si ritirarono, l’Angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e disse: “Alzati, porta con te il Bambino e sua madre e fuggi in Egitto; e resta lì fino a quando te lo dico io. Perché Erode cercherà il bambino per ucciderlo». Giuseppe si alzò, prese il bambino e sua madre e di notte partì per l’Egitto e vi rimase fino alla morte di Erode; affinché si adempisse ciò che il Signore aveva detto per bocca del profeta: “Ho chiamato mio figlio dall’Egitto”. Quindi Erode, vedendo che era stato ingannato dai magi, si infuriò molto e mandò a uccidere tutti i bambini di Betlemme e dell’intera regione».

Continua a leggere

Manu, questa sera ascoltami!

Il colpo d’artiglio quotidiano – 5 dicembre 2019

In questo videomessaggio trasmesso da TV Liberté, François Billot de Lochner si rivolge a Emmanuel Macron con graffiante umorismo, ricordandogli la sua promessa di lottare contro il flagello della pornografia.

Manu, tutti noi sappiamo che tu guardi tutte le sere TV Liberté. Ma noi non siamo del tutto stupidi, e devi sapere che abbiamo piazzato degli amici fra il tuo entourage all’Eliseo che ci dicono che tu guardi ogni sera il telegiornale del nostro canale, perché tu sai che noi, oltre al parlare chiaro, diciamo delle cose intelligenti.

Continua a leggere

La nostalgia della Guerra Fredda

Articolo redatto da Driss Ghall – da CAUSEUR.Fr– Quotidiano francese di informazione online.

La fine della Guerra Fredda è lontana dall’aver posto un termine all’ideologia comunista. Al contrario, essa ha solo cambiato pelle e, ampliando la sua influenza, è imperante in Occidente.

La fine della Guerra Fredda ha provocato nelle società occidentali un inatteso e devastante movimento di oscillazione, tanto che sembra che il comunismo sia migrato all’Ovest proprio nello stesso tempo in cui lo spirito patriottico e conservatore è passato ad Est. Oggi, i «matti» sono a Parigi e a New York, mentre i saggi si rifugiano a Mosca e a Bratislava. Chi avrebbe potuto immaginare solo 10 anni fa che le università americane e francesi sarebbero diventate terre di missione degli indigenisti e della peggior versione della sinistra e che i governi polacco e ungherese sarebbero stati alla testa della resistenza al multiculturalismo? Il mondo libero non è più un sinonimo dell’Occidente. C’è da credere che il ruolo della cortina di ferro era più per proteggerci dal comunismo, che di isolare l’Europa dell’Est dal capitalismo.

Continua a leggere
News dalla rete
  • E ora non stupiamoci della rabbia

    di Corrado Ocone. L’Italia tutta, non solo Napoli, è in rivolta. E le proteste non si fermeranno qui, come prevede Catello Maresca, il sostituto procuratore della città partenopea. Ora parleranno di strumentalizzazioni, di forze che cinicamente speculano sulla situazione, ecc. ecc. E sicuramente ci sarà stato pure chi lo ha fatto o lo sta facendo (camorra, ultras, centri sociali, “neofascisti”). Ma il problema non è questo. Il problema si chiama rabbia, disperazione, frustrazione, paura e mancanza di speranza (quella non velleitaria), fiducia (quella che si dà alle persone che hanno saputo meritarsela). E si chiama soprattutto in un modo: stanchezza di essere illusi, presi per i fondelli, trattati come bambini o dementi. Questo l’italiano medio, non solo chi va in piazza, non lo tollera più, non può tollerarlo. Leggi il seguito…

  • La rivoluzione conservatrice della giustizia americana

    di Stefano Magni. Una volta confermata alla Corte Suprema la nuova giudice conservatrice cattolica Amy Coney Barrett, cosa cambierà? Rimarrebbe deluso chi cercasse effetti e ricadute sulle elezioni presidenziali. Le nomine dei giudici, a tutti i livelli, da quello distrettuale fino alla Corte Suprema, è una rivoluzione conservatrice della giustizia americana, già compiuta. Ed è una buona notizia. Leggi il seguito…

  • «Parole del Papa fuori dal Magistero, i vescovi chiariscano»

    di Raymond L. Burke. Il cardinal Raymond Leo Burke dopo le parole del Papa. «Dichiarazioni prive di ogni importanza magisteriale. Sono opinioni personali di chi le ha rilasciate. Ma è causa di profondo rammarico e di urgente preoccupazione pastorale il fatto che le opinioni di Papa Francesco, non corrispondano al costante insegnamento della Chiesa». Per il porporato americano «lo scandalo e l’errore che causano fra i fedeli cattolici, danno la falsa impressione che la Chiesa Cattolica abbia cambiato rotta su questioni di cruciale importanza». Leggi il seguito…

  • Il cardinale Muller: “Su unioni civili il Papa sbaglia: provoca confusione nella dottrina cattolica”

    «Dio ha creato l’uomo maschio e femmina. Per la Scrittura il matrimonio è possibile solo fra uomo e donna che si promettono amore una volta per sempre. La dottrina della Chiesa è fondata sulla parola di Dio e di Gesù e questa parola vale di più di quella privata del Papa». A criticare in modo netto l’apertura del Papa alle Unioni civili è il cardinale Gerhard Ludwig Müller, prefetto emerito della Dottrina della fede in una lunga intervista oggi su La Repubblica. Leggi il seguito…