Claudio Forti

La zuppa ideologica sulla pandemia che alimenta i sogni della sinistra comunista

Di Carlos Polo – da ACTUALL , quotidiano spagnolo di informazione online – 30 aprile 2020

I “cuochi” che stanno preparando questa zuppa descrivono la pandemia come soglia di un terzo stadio del comunismo. È urgente proporre alternative che comprendano il discernimento sulle gravi conseguenze del controllo globale creato con la scusa della sicurezza biologica in relazione alla pandemia di COVID19.

Continua a leggere

“Francia Italia e Spagna non saranno in grado di superare la crisi rimanendo nell’euro”

Intervista all’economista Jacques Sapir

Di David Desgouilles – 18 aprile 2020

L’uso del protezionismo economico è tornato di moda grazie alla crisi sanitaria, come dichiarato perfino dal presidente Emmanuel Macron! Ma la volontà di istituire una pianificazione strategica dell’economia forzerà la voglia di liberazione della Francia dal giogo europeo. L’economista Jacques Sapir risponde alle domande di David Desgouilles.

Continua a leggere

Boris Johnson, il nuovo re!

Cerco, come posso, di tradurre due interessanti “colpi d’artiglio quotidiano” che François Billot de Lochner ha postato nei suoi brevi video per TV Liberté. Siamo in Europa, ma sappiamo ben poco degli altri paesi dell’Unione, salvo in casi molto gravi. Cominciamo con il primo video, postato il 4 febbraio 2020

La messa in opera della Brexit da parte di Boris Johnson è un capolavoro per la strategia politica eccezionalmente ben costruita e brillantemente portata a termine. Non abbiamo alcun dubbio che la Brexit lascerà un segno nella grande storia.

Continua a leggere

VIDEO RISPOSTE CON DATI CURIOSI sull’Impero Spagnolo

Grazie al suggerimento della storica Angela Pellicciari ho potuto conoscere, anche attraverso il video che sto per tradurre, lo storico argentino Patricio Lons che, come la prima, ha il pregio di essere controcorrente rispetto ai racconti storici politicamente corretti appresi nelle scuole e dalla cultura dominante. Il suo modo di raccontare i fatti storici è accattivante, anche perché quanto dice è comprovato da una seria documentazione. Certamente molti, ormai convinti quasi dogmaticamente da quanto hanno appreso, storceranno il naso. Ma io mi auguro che costoro abbiano il coraggio di mettersi in discussione. Il video è stato postato il 17 settembre 2019 nella Settimana della Hispanidad. Buona lettura! Ndt).

*   *   *

Eccomi a voi. Sono Patricio Lons. Mi trovo nel mio luogo di riposo nel regno di Witong, invitato dal suo primo ministro. Comincio a rispondere ad alcune delle domande e osservazioni, a volte stravagenti, che mi hanno posto i telespettatori.

Prima domanda: “Sicché lei vorrebbe consegnare l’Argentina alla Spagna?

Continua a leggere

Ci sono dei Re Erode nel Parlamento di Madrid?

Da ACTUALL, giornale spagnolo di informazione online 27/12/2019

Ciò che dovrebbe essere dettato dal buon senso, e cioè la salvaguardia dei più deboli, per legiferare, governare e preservare la propria vita, non si applica in Spagna. Fino a mezzo secolo fa la legge e le istituzioni proteggevano i più deboli senza alcuna discussione. L’opposto era semplicemente barbarie.

di Teresa García-Noblejas

*   *   *

in questo sabato, 28 dicembre, si celebra la Giornata dei SS. Innocenti. Nel caso in cui non ricordassi l’episodio, tratto dal Vangelo di San Matteo, egli lo racconta così:

«Dopo che i magi si ritirarono, l’Angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e disse: “Alzati, porta con te il Bambino e sua madre e fuggi in Egitto; e resta lì fino a quando te lo dico io. Perché Erode cercherà il bambino per ucciderlo». Giuseppe si alzò, prese il bambino e sua madre e di notte partì per l’Egitto e vi rimase fino alla morte di Erode; affinché si adempisse ciò che il Signore aveva detto per bocca del profeta: “Ho chiamato mio figlio dall’Egitto”. Quindi Erode, vedendo che era stato ingannato dai magi, si infuriò molto e mandò a uccidere tutti i bambini di Betlemme e dell’intera regione».

Continua a leggere

Manu, questa sera ascoltami!

Il colpo d’artiglio quotidiano – 5 dicembre 2019

In questo videomessaggio trasmesso da TV Liberté, François Billot de Lochner si rivolge a Emmanuel Macron con graffiante umorismo, ricordandogli la sua promessa di lottare contro il flagello della pornografia.

Manu, tutti noi sappiamo che tu guardi tutte le sere TV Liberté. Ma noi non siamo del tutto stupidi, e devi sapere che abbiamo piazzato degli amici fra il tuo entourage all’Eliseo che ci dicono che tu guardi ogni sera il telegiornale del nostro canale, perché tu sai che noi, oltre al parlare chiaro, diciamo delle cose intelligenti.

Continua a leggere

La nostalgia della Guerra Fredda

Articolo redatto da Driss Ghall – da CAUSEUR.Fr– Quotidiano francese di informazione online.

La fine della Guerra Fredda è lontana dall’aver posto un termine all’ideologia comunista. Al contrario, essa ha solo cambiato pelle e, ampliando la sua influenza, è imperante in Occidente.

La fine della Guerra Fredda ha provocato nelle società occidentali un inatteso e devastante movimento di oscillazione, tanto che sembra che il comunismo sia migrato all’Ovest proprio nello stesso tempo in cui lo spirito patriottico e conservatore è passato ad Est. Oggi, i «matti» sono a Parigi e a New York, mentre i saggi si rifugiano a Mosca e a Bratislava. Chi avrebbe potuto immaginare solo 10 anni fa che le università americane e francesi sarebbero diventate terre di missione degli indigenisti e della peggior versione della sinistra e che i governi polacco e ungherese sarebbero stati alla testa della resistenza al multiculturalismo? Il mondo libero non è più un sinonimo dell’Occidente. C’è da credere che il ruolo della cortina di ferro era più per proteggerci dal comunismo, che di isolare l’Europa dell’Est dal capitalismo.

Continua a leggere

Compendio di argomenti per cui una società sensata deve rigettare il socialismo

Da ACTUALL, quotidiano spagnolo di informazione online – 15 novembre 2019

In Spagna l’egemonia socialista è il problema numero uno, perché è la causa principale dello smembramento dello Stato. Il comunismo non è altro che una versione estrema del socialismo. Dal punto di vista del sostegno ideologico non c’è una sostanziale differenza fra i due.

Di Silvino Lantero Vallina

La triplice crisi politica, morale e della nazione che viviamo attualmente in Spagna ha a che fare con gli errori dell’ideologia socialista. Sfortunatamente questa ideologia ha un profondo radicamento culturale, e quindi politico, in ampi strati sociali. Molte persone, di fronte ai problemi, reclamano soluzioni socialiste che ci impoveriscono: più spesa pubblica, tutto il potere ai politici, iper-regolazione, monetarismo e misure fiscali confiscatorie, meno imprese private e più intervento pubblico.

Continua a leggere

Una banca su tre è a rischio di chiusura

Articolo in video redatto da François Billot de Lochner – 15 novembre 2019

Ogni giorno François Billot de Lochner propone in un breve video televisivo una stimolante cronaca sull’attualità politica, economica, morale, sociale e culturale. Nulla gli è estraneo.

la prestigiosa società di informazioni McKinsey, con sede a New York, ha appena pubblicato un rapporto che ha avuto l’effetto di una bomba… Una banca su tre, nel mondo, sarebbe minacciata da una prossima chiusura.

Continua a leggere

Fulton Sheen e l’inganno del Grande Umanitario

Debbo ringraziare di cuore il Direttore di Radio Maria, p. Livio Fanzaga, per aver letto e commentato questa mattina, 23 luglio 2019, nella sua rubrica “Lettura cristiana dei fatti e della storia”, questo profetico sermone che il vescovo e famoso predicatore americano Fulton Sheen, pronunciò in radio nel 1947. Si rimane sbalorditi nel constatare con che lucidità e intelligenza ispirata questo prossimo beato ha saputo “vedere” ciò che anche una quantità ogni giorno più grande di cristiani, abbagliati dal luccichio del progresso materiale e scientifico, e storditi dalla babele delle opinioni in continuo scontro, non riescono a vedere.

Continua a leggere
News dalla rete
  • La caduta del mito giudiziario

    di Pietro De Leo. Scorrono i titoli di coda, il film è finito. Il pornogiustizialismo iniziato dal ’92 si squaglia assieme alla Anm. Questa associazione, per anni, ha espresso un protagonismo pubblico spesso tra la barricata politica, forte di un’aureola di infallibilità pontificale posta sul capo dei suoi componenti. Le intercettazioni che coinvolgono il pm Palamara e molti suoi colleghi, assieme ad alcune inchieste tipo quella di Taranto, testimoniano come la magistratura, o parte significativa di essa, fosse attraversata da pulsioni umane troppo umane, tra equilibrismi di corrente e scelte spesso dettate dalla tattica. Anche politica. In poche parole, è la caduta del Mito giudiziario. Si chiude a doppia mandata l’uscita di sicurezza cui hanno fatto ricorso, per venticinque anni, partiti col fiato corto sul piano programmatico. Leggi il seguito…

  • Addio Sardine

    di Giuseppe Leonelli. Giovedì la presentazione del cosiddetto “manifesto valoriale”, poi le Sardine prenderanno una “legittima pausa di riflessione e di riposo”. E’ il messaggio che Santori ha scritto nella chat interna del gruppo che ha fondato sei mesi fa a ridosso delle elezioni regionali in Emilia Romagna. Un messaggio fedelmente riportato da Repubblica. “Sono conscio che qualcuno preferisce farmi le scarpe e screditare me e le persone che mi supportano” ha scritto Santori nella chat parlando anche di “frustrazione e saccenza”. Leggi il seguito…

  • Domande alla Santa Sede dopo la violazione del Concordato

    di Gianfranco Amato. Perché la Santa Sede non ha denunciato la violazione del Concordato? Si intende farne cessare gli effetti per disapplicazione e desuetudine? Non è più interessata a quel particolare trattato internazionale? La grave inerzia di fronte alle violazioni del governo è dovuta ad una limitata conoscenza giuridica o ad una deliberata volontà? Sarebbe giusto comunicarlo ai fedeli, consapevoli delle conseguenze pratiche: la Santa Sede si ritiene ancora uno Stato indipendente? Leggi il seguito…

  • Dopo la pandemia

    di Marcello Veneziani. Per la prima volta la metà dell’umanità è stata chiusa in quarantena nelle proprie case, costretta alla solitudine, per un tempo piuttosto lungo, stravolgendo la sua vita subendo restrizioni mai registrate. Con un effetto catastrofico sulla vita sociale ed economica, produttiva e lavorativa, oltre che su tutte le attività scolastiche, culturali, ludiche, ricreative, gli spostamenti, il turismo, le relazioni e la vita affettiva. Fino a profilare una vera e propria mutazione antropologica, che sarà difficilmente riassorbita nel tempo. E che potrà determinare cambiamenti, mutamenti di visioni e di prospettive come non era finora accaduto. Allora cerchiamo di capire quali sono stati dal punto di vista geopolitico e geospirituale gli effetti che ha prodotto Leggi il seguito…