Claudio Forti

Fulton Sheen e l’inganno del Grande Umanitario

Debbo ringraziare di cuore il Direttore di Radio Maria, p. Livio Fanzaga, per aver letto e commentato questa mattina, 23 luglio 2019, nella sua rubrica “Lettura cristiana dei fatti e della storia”, questo profetico sermone che il vescovo e famoso predicatore americano Fulton Sheen, pronunciò in radio nel 1947. Si rimane sbalorditi nel constatare con che lucidità e intelligenza ispirata questo prossimo beato ha saputo “vedere” ciò che anche una quantità ogni giorno più grande di cristiani, abbagliati dal luccichio del progresso materiale e scientifico, e storditi dalla babele delle opinioni in continuo scontro, non riescono a vedere.

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Vincent Lambert: un omicidio di Stato

Articolo redatto da Constance Prazel – Delegata generale di Liberté politique, organo francese di informazione online – 12 luglio 2019

Vincent Lambert è morto. È deceduto lunedì 11 luglio alle 8.24. Qualcuno lo ha considerato come una vittima dell’accanimento terapeutico, ma sarebbe più giusto parlare di accanimento mediatico. Si è voluta la sua morte per dare un esempio, pe «far cambiare le mentalità», per «far progredire le nuove linee», e per altre formule di cui si serve regolarmente la cultura di morte per poterci imporre la sua marcia inesorabile verso l’annientamento di ogni rispetto per la vita e per la dignità umana.

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Christine Lagarde torna in nostro soccorso

Editoriale redatto da François Billot de Lochner per Liberté politique – 5 luglio 2019

È ufficiale: Christine Lagarde sarà a capo della Banca Centrale Europea per succedere a Mario Draghi. Due terzi dei francesi applaudono a questa nomina che viene – si dice – a dare ancora una volta un riconoscimento a livello internazionale alla competenza dei nostri funzionari e dignitari. Ciò significa che due francesi su tre hanno la memoria corta.

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Che cosa ha da insegnarci la Rivoluzione Francese?

Trascrizione della lezione della storica Angela Pellicciari, trasmessa da RADIO MARIA il 17 giungo 2019.

L’ascolto di questa interessantissima e istruttiva lezione di storia, che prende in esame i risultati sociopolitici del periodo storico che viene definito “Civiltà dei lumi” o “illuminismo”, da cui scaturisce la Rivoluzione Francese, mi ha fatto ricordare un famoso passo scritto dal profeta Isaia molti secoli prima della venuta di Cristo. Questo versetto dice: «Il popolo che camminava nelle tenebre vide una grande luce». Da chi sarebbe stata impersonata questa “grande Luce”? Dal Messia, che era atteso da tutto il popolo di Israele. “Ma quando quella Luce venne nel mondo – dice Giovanni nel prologo al suo Vangelo –, i suoi non l’hanno accolta”, o perlomeno una piccola parte del suo Popolo l’accolse e la diffuse tra i gentili (tra i pagani), tanto che si diffuse fino al punto da trasformare la civiltà politeista dell’Impero Romano, in quella che venne poi definita Civiltà cristiana”. Una civiltà che ebbe il suo massimo splendore nella parte centrale del Medio Evo.

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Prima messa nella cattedrale di Notre Dame dopo l’incendio

Sono lieto di tradurre la parte iniziale e l’omelia tenuta dall’Arcivescovo di Parigi, monsignor Christian Alain Aupetit, presente il cardinale di Parigi, André Vingt-Trois, nella cattedrale di Notre Dame il 15 giugno 2019. Questa celebrazione ha assunto un profondo e commovente significato a due mesi dall’incendio che avrebbe potuto fare danni ancor maggiori. Ndt. 17 giugno 2019

Presentatrice. – Buona sera a tutti! Fra qualche istante, in questo 15 giugno, dopo l’incendio che ha distrutto il tetto della Cattedrale di Notre-Dame di Parigi, provocando l’emozione del mondo intero. Notre-Dame di Parigi. Questa Vergine del Pilar (Vergine posta su una colonna), che è stata portata a livello del terreno per essere ripulita, non ha sofferto della disastrosa caduta di molte parti della volta della Cattedrale.

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Mors et vitae duello conflixere mirando: Dux vitae, mortuus, regnat vivus.

(La vita e la morte si sono affrontate in un prodigioso duello. Il Signore della vita era morto, ma ora vivo trionfa).

Prendo lo spunto da un passaggio dalla antica sequenza che viene cantata la domenica di Pasqua fino al sabato successivo, per invitare tutti coloro che desiderano ascoltare – o in diretta o scaricandole dall’archivio di Radio Maria -, le tavole rotonde domenicali, sempre di grandissimo interesse, come del resto le tante altre rubriche di carattere formativo e informativo della Radio di Maria. Domenica scorsa, per esempio, è andata in onda una tavola rotonda condotta da Andrea Morigi con titolo: “Il rogo di Notre-Dame e la cultura cristiana”. Erano presenti lo scrittore e storico italo-francese Alexander Del Valle, che ha presentato il suo ultimo libro intitolato: “Il complesso occidentale”, ora tradotto in italiano, che ha avuto un grande successo in Francia. L’autore spiega nel suo testo da che cosa è nato “l’odio di sé”, che si è sviluppato in Occidente, che potrebbe portarlo alla rovina. Era presente anche Don Gabriele Mangiarotti, direttore del giornale online Cultura Cattolica.

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Franco, come una minestra riscaldata, viene strumentalizzato dal guerracivilismo di sinistra

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Da ACTUALL , quotidiano spagnolo di informazione online – 6 maggio 2019

Raffigurazione della battaglia contro i francesi, del 2 maggio 1808”, di Francisco Goya”.

Se una televisione pubblica di un’ autonomia guidata dal PP (Partito Popolare), fa sua la sciocchezza del guerracivilismo, significa che la destra è passata armi e bagagli al marxismo culturale. Questa tendenza è stata talmente interiorizzata che persino una televisione pubblica controllata dalla destra si fa eco di un delirio ideologico.

Di Alfonso Basallo

Frase per la storia. Una giornalista di Telemadrid, in una trasmissione in cui venivano rievocati gli Atti del Due Maggio, ha affermato che “Nel 1808 il popolo di Madrid non si sollevò contro Napoleone, ma contro Franco. Non andiamo ad indagare se si è trattato o no di un lapsus (anche i francesi sono gli antichi “franchi”), o nella professionalità della veterana giornalista che – si è confusa? – sbagliando secolo, guerra e persino parte (visto che una parte del popolo spagnolo si sollevò, non contro Franco, ma con Franco e contro la Repubblica). Non è questa la questione. Continua a leggere

Stiamo andando verso una nuova rivoluzione?

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Articolo redatto da François Billot de Lochner – 22 marzo 2019
Un recente sondaggio ci fa sapere che il 40% dei francesi è convinto che non saranno possibili cambiamenti nella loro società, senza una rivoluzione! Ma quel sondaggio, in sé stesso, è già una rivoluzione. Mai i francesi, dopo la rivoluzione del 1789, si erano mostrati a tal punto rivoluzionari.
A questo proposito vogliamo ricordare un’interessante cifra in comparazione a quel 40%. Nella primavera del 1789, alla vigilia della Rivoluzione, il 90% dei francesi era cattolico, e gli storici più seri stimano che i rivoluzionari che volevano davvero abbattere la monarchia, erano meno del 5%. Eppure, con meno del 5% di rivoluzionari dichiarati, dal giugno 1789 la Francia fu messa a ferro e fuoco. Quali rischi possono esserci per la nostra società, con una percentuale del 40%? È necessario che ci poniamo questa domanda. Continua a leggere

QUALE FUTURO PER L’EUROPA NEL TEMPO DELLA GLOBALIZZAZIONE?

Tavola rotonda a RADIO MARIA, condotta dalla professoressa Angela Pellicciari, con la partecipazione dell’On. Alfredo Mantovano, di don Stefano Caprio e di Nicola Speranza.

Domenica 17 marzo 2019

Buona sera amici! Questa sera parleremo, come diceva lo speaker, di Europa. È un argomento fantastico, anche se oggi è un po’ deprimente parlarne. Però è un argomento veramente complesso e stimolante.

Allora comincio io con una brevissima, importante introduzione su che tipo di continente è questo in cui viviamo. Quali sono i fatti che l’hanno caratterizzato nel corso del tempo. Poi vedremo come si è arrivati all’impasse attuale, perché certamente si è arrivati a un’impasse serio, per cui si fa fatica a capire quali siano i veri obiettivi che vengono portati avanti dalle autorità che guidano l’Europa. Poi vedremo come ultima appendice, se c’è qualcosa che noi, come cattolici, possiamo fare. Che cosa stiamo facendo noi cattolici perché questa organizzazione di stati abbia una fine degna della storia del continente?

Ora, prima di presentarvi gli ospiti, faccio una breve introduzione. Continua a leggere

La Chiesa e la verità sull’omosessualità

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Da Liberté politique, periodico francese di informazione online

Articolo redatto da François Billot de Lochner – 1 marzo 2019

Al momento della chiusura del summit Vaticano sugli abusi sessuali nella chiesa, è apparso chiaro che i dibattiti hanno girato principalmente attorno alla sola questione degli abusi sessuali sui minori. Continua a leggere

News dalla rete
  • Voto in Umbria: si dice “lista civica”, si legge 5 Stelle

    di Ruben Razzante. E’ una vera e propria ipocrisia, un inganno ideologico ideato dalla politica “populista” per conquistare voti senza metterci la faccia, continuando a usare il consenso popolare per gestire il potere. La scommessa del “civismo”, in questa fase storica, sembra sommarsi a quella, purtroppo al momento vincente, del camaleontismo trasformistico. La formazione del Conte bis ha svelato il vero volto del nuovo inedito asse Pd-Cinque Stelle fondato sulla conquista delle leve del comando anche a prezzo della definitiva eclissi di qualsiasi criterio di coerenza culturale e politica. Leggi il seguito…

  • Macron e “Giuseppi”, la nuova coppia, in nome dell’Europa accogliente

    di Anicio Severino. Passa la scialuppa “Matteo Salvini” e Conte salta su. Passa l’imbarcazione macroniana e Conte salta pure su quella. Guardate che un cambio di gioco così, almeno nei tempi recenti, non si era ancora visto. Conte c’è e predica europeismo. “Sono stato sempre molto attento per formazione civica alla vita politica, la mia formazione è di sinistra nel cattolicesimo democratico. Anche quando ho parlato di immigrazione ho sempre ragionato rifuggendo la formula porti aperti o porti chiusi”. Lo ha detto per davvero, non per scherzo, nel corso della festa di Articolo Uno. Ce lo teniamo. Serva al centrodestra tutto come monito Leggi il seguito…

  • «Tutti i cristiani in Francia si mobilitino contro la distruzione dell’umano»

    di Tempi. «La Chiesa cattolica chiede a tutti i cristiani di mobilitarsi a causa delle implicazioni etiche e antropologiche di questa legge. Davanti alla commercializzazione dell’essere umano, che si staglia in sottofondo, non possiamo non reagire». Lo ha dichiarato in un’intervista a Boulevard Voltaire monsignor Dominique Rey, vescovo di Frejus-Toulon. Il prelato francese si riferisce alla legge “Pma per tutte“, ribattezzata “Pma senza padre”, che darà diritto a tutte le donne (single o impegnate in una coppia lesbica) di accedere alla fecondazione eterologa a spese dei contribuenti e di essere dichiarate “madri” sull’atto di nascita, anche in assenza di legame biologico con il nascituro. Il padre, ridotto a materiale genetico, sarà al contrario cancellato dall’atto di nascita. Leggi il seguito…

  • Cambiamo!, firmato l’atto costitutivo: con Toti già 9 parlamentari

    di l’Occidentale. È stato firmato ieri a Palazzo Grassi a Roma l’atto costitutivo del partito di Giovanni Toti Cambiamo! alla presenza di parlamentari, assessori, consiglieri regionali e amministratori provenienti da tutta Italia. “Da questo momento – ha spiegato Giovanni Toti – il panorama politico si arricchisce ufficialmente di una nuova forza che punta a dare voce a tutti coloro che non si sentono più rappresentati dai partiti tradizionali e sognano un centrodestra nuovo. Leggi il seguito…

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