Claudio Forti

Mobilitazione generale contro la pornografia –

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Articolo di François Billot de Lochner – Da Liberté politique
Noi lo sappiamo, il combattimento contro lo tsunami pornografico non è una scelta, una possibilità, una azione qualsiasi da intraprendere, si tratta di un combattimento prioritario, fondamentale: la debordante pornografia rivela, in effetti, un progetto di distruzione completa della persona, della famiglia e dell’intera società.
Il prossimo 6 ottobre a Parigi si terranno per la prima volta i nostri “Incontri di lotta contro la pornografia”. Come lottare? Che discorsi potremo fare in casa, a scuola e nei dibattiti pubblici di fronte a questo fuoco? Gli esperti che interverranno nel corso di quelle assise, risponderanno a tutte queste domande. Vi attendiamo numerosi. Contiamo sulla vostra mobilitazione. Non attardatevi nel fare la vostra iscrizione. E se non potete venire, vi ringraziamo se potete far circolare questa informazione! Continua a leggere

L’arabo e il sesso sono le priorità per il rientro nelle scuole francesi

Articolo redatto da François Billot de Lochner – 14 settembre 2018

Ecco un rientro ricco di promesse per l’avvenire: il Ministro dell’Educazione Nazionale, Jean-Michel Blanquer annuncia come priorità per l’anno scolastico 2018-2019 la rivalorizzazione a scuola dell’arabo attraverso una accresciuta valorizzazione di quella lingua, in modo da ridonargli il «prestigio» che merita. Il meno che si possa dire è che il ministro ha il senso delle priorità. (La cosa è ancor più contro ragione, dal momento che – come ha ben spiegato un articolo de La Nuova Bussola Quotidiana di oggi -, l’islamismo, o meglio l’islam tout court, sta facendo proseliti in milioni di giovani di origine islamica, che tendono a separarsi dagli “impuri occidentali”. Ndt). Continua a leggere

Avviso di tempesta sul Vaticano

Articolo redatto da François Billot de Lochner  – 31 agosto 2018

Ogni lucida analisi, fondandosi sulla sola ricerca della verità, trattenendosi dal cedere all’emozione o alla passione, non può che giungere alla seguente conclusione: il Vaticano sta vivendo un periodo davvero micidiale. Le incomprensioni, i dubbi, le contraddizioni, le divisioni si moltiplicano nel seno del mondo cattolico, avendo come particolare causa la posizione del papa. Facciamo qualche esempio.

Le ripetitive asserzioni di Francesco, concernenti l’islam, che non avrebbe nulla a che vedere col terrorismo, diventano per molti un vero problema, o addirittura uno scandalo. La persecuzione o la morte di numerosi cristiani, dalla Nigeria all’India, dal Sudan al Pakistan, dal Medio Oriente alle Maldive, dall’Europa occidentale all’Indonesia, dall’Australia all’America Latina, ci mostra quanto l’islam abbia a che vedere col terrorismo, e come abbia concretamente dichiarato una guerra mondiale contro i cristiani. Le negazioni del papa sono ormai per molti, irricevibili. Continua a leggere

«Humanae vitae, voce di santità per i nostri tempi».

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Conferenza del Cardinale Robert Sarah tenuta nell’Abazia di Sant’Anna di Kergonan il 4 agosto 2018, weekend organizzato dal Centro Billings di Francia, per celebrare i 50 anni dall’enciclica di Paolo VI, considerata da Giovanni Paolo II «profetica e provvidenziale».

Traduzione iniziata il 16 agosto 2018

Cari amici, ringrazio Dio che mi ha condotto a questa casa. Ringrazio i frati Benedettini di Kergonan per la loro calorosa e fraterna accoglienza.

Ringrazio anche voi tutti per l’onore che mi fate con la vostra presenza. Per questo chiedo che il Signore apra i vostri cuori per capire ciò che Dio vuole dirvi attraverso la mia voce.

Il tema che svilupperò è: «Humanae Vitae, voce di santità».

A mo’ di introduzione, vorrei sottolineare il contesto di ostilità e di opposizione radicale nel quale è nata Humanae Vitae, e la lucidità profetica di Paolo VI, il senso acuto della sua responsabilità come Vicario di Cristo, che passa per la risposta data alla grave questione della trasmissione della vita umana, che fa degli sposi i liberi responsabili collaboratori del Creatore.

Sono passati esattamente 50 anni da quando Paolo VI ha firmato la sua ultima e più importante lettera enciclica, la “Humanae Vitae”. Era il 25 luglio 1968. Se si ricolloca questo insegnamento del venerabile Paolo VI nel suo contesto storico, ci si può render conto di quanto coraggio, quale grande fede in Dio e di quanta docilità allo Spirito Santo siano stati necessari al papa per osare un tale atto, dal momento che numerosi teologi e qualche volta anche dei cardinali e dei vescovi lo spinsero a mettere la Chiesa sotto l’osservazione del mondo e dei media. Il papa ha ricordato con forza che la Chiesa non può insegnare altro che la Risurrezione di Cristo, e cioè la verità rivelata, che, per ogni uomo, è la sola via alla felicità e alla santità. Continua a leggere

La tenerezza della Piccola Mamma

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Una delle più belle espressioni dell’amore è la tenerezza. Infatti, nel salmo 144 c’è un versetto che dice: «Buono è il Signore verso tutti, la sua tenerezza si espande su tutte le creature». Chissà quante volte la “Piccola Mamma”, al secolo Enrichetta Bianchi Carollo, si sarà lasciata illuminare e confortare da queste parole! Proprio perché il prossimo 13 novembre saranno trascorsi 32 anni dalla sua nascita al cielo, noi desideriamo ricordare come quella tenerezza divina, da lei in abbondanza ricevuta ella sapesse a sua volta riversarla sulle anime assetate di verità e amore! Continua a leggere

La ambasciatrice ungherese dice ad Actuall che bisogna parlare dei problemi di integrazione dei migranti

Di Juan Maria Piñero

Le misure speciali per l’Ungheria di fronte alla “valanga” di migranti, ha messo il mio paese nel mirino di determinati governi europei. Sembra, ad ogni modo, che il tempo stia dando loro ragione. Actuall ha intervistato l’ambasciatrice di Ungheria in Spagna Enikö Györi per parlare di alcuni dei temi di attualità per l’Ungheria, la Spagna e l’Europa.

Come è possibile vivere in contro tendenza nella UE?

È da diversi anni che le cose vanno così. Praticamente dal 2010, quando il Governo di Viktor Orban ottenne i due terzi dei deputati. Da allora abbiamo continuamente avuto delle critiche. Ciò che sta facendo l’Ungheria da diversi anni è cercare di avere una linea molto chiara. Crediamo fortemente nell’Europa originale creata dai padri fondatori già da molti anni, da più di 60 anni, e pensiamo che questo concetto di Europa sia da proteggere e da conservare per le future generazioni, per i nostri figli e nipoti. Ma noi vediamo, guardando all’Europa, che stanno accadendo cose che sono una sfida a questo modello di Europa. Noi invece siamo convinti che tutto ciò va contro gli interessi dei cittadini europei. Noi abbiamo una linea molto chiara. Continua a leggere

In Spagna lo Stato non solo non scommette sulla natalità, ma apre la porta ai migranti.

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Da ACTUALL, quotidiano spagnolo di informazione online – 31 luglio 2018

Il problema grave non è che Sanchez non abbia una politica sull’immigrazione, che concili l’aiuto umanitario con la sicurezza, ciò che è più grave è che non abbia un progetto sulla Spagna. Per questo permette le nuove invasioni della Penisola Iberica.

Di Alfonso Basallo

L’invasione della Spagna, attraverso la frontiera di Ceuta – chiamiamo le cose col proprio nome -, è uno degli episodi più rappresentativi della errata legislatura di Pedro Sanchez.

In primo luogo, per la gravità dei fatti: 600 immigrati attraversano in un solo colpo il confine, (quando nei primi sette mesi dell’anno l’avevano attraversato solo in 717). 22 Guardie civili sono state ferite da armi improvvisate – armi, in ogni caso –: spray, calce viva, lanciafiamme artigianali; mentre il Governo socialista pare addormentato.

In secondo luogo, per la responsabilità che Pedro Sanchez si è preso con la sua decisione di accogliere i migranti dell’Aquarius. Tutte le mafie della immigrazione hanno preso nota del fatto che il PSOE invita tutti i senza documenti, (clandestini), a entrare in Spagna, (nella casa spagnola), fino alla cucina, e ad impossessarsi della casa, e che rimarrà impunito chiunque aggredisce la Guardia Civile con calce viva.

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L’essere umano è l’unica specie che uccide sé stessa con l’aborto e l’eutanasia

Il giornalista di ACTUALL, Javier Villamor intervista Dalmacio Negro.
Il titolo del VIDEO, che contiene Il riassunto dell’intervista, è: “La Rivoluzione Francese sostituisce Dio con la Ragione”.
21 luglio 2018
(Era da molto tempo che non ricevevo più il giornale spagnolo online, ACTUALL, e quindi anche l’interessante rubrica del sabato “La historia de la semana”. Vista l’attualità e l’importanza dei contenuti dell’intervista, ho pensato di tradurla. Ultimamente la direzione del giornale è passata da Alfonso Basallo al veterano collaboratore Nicolás de Cárdenas. Ndt).
Parliamo di Stato, della sua origine e delle sue forme di governo con uno dei più influenti pensatori spagnoli di questi ultimi decenni. Figlio della stessa generazione di cui facevano parte Mario Hernandez o il già defunto Gustavo Bueno, una generazione irripetibile, come precedentemente fu quella di Ortega e Gasset, D’Ors, Maradiaga o Sanchez Albornos.
* * *
Dalmacio Negro è Dottore in Scienze Politiche e in Diritto e Filosofia. È anche membro dell’Accademia Reale di Scienze Morali e Politiche. Ci riceve paziente e sereno all’entrata della sua casa, con un atteggiamento tipico delle persone che hanno acquisito un profondo sapere, che sembrano rimuginare e respirare in continuazione.
Ci invita a entrare nel suo soggiorno e a sedere vicino al tavolo dove ha il suo computer, col quale legge e lavora moltissimo, specialmente di notte, quando “tutto è tranquillo”. “Visto che non posso muovermi molto – dice -, scrivo fino alle prime ore dell’alba”. Le notti sono state evidentemente molto fruttuose, perché opere come: “Ciò che l’Europa deve al cristianesimo”, “Il mito dell’uomo nuovo”, “Storia delle forme di Stato”, o “La legge ferrea dell’oligarchia”, non sono il frutto di quattro giorni di lavoro. Continua a leggere

Ammonimento profetico sull’anticristo del Cardinal Biffi

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Il Cardinale Giacomo Biffi (Milano, 13 giugno 1928 – Bologna 11 luglio 2018), tra i suoi tanti apprezzati scritti, omelie e lezioni, ne ha una davvero memorabile. Si tratta di quella tenuta il 29 agosto 1991 al Meeting di Rimini, che aveva per oggetto Il racconto dell’Anticristo del filosofo e scrittore russo Solov’ëv.

Sono particolarmente lieto di trascriverla a tre anni dalla sua “nascita al cielo”, proprio perché quel suo ammonimento profetico, letto in questo nostro tempo, assume una valenza maggiore. Anche il settimanale Tempi ne ha parlato in questo articolo https://www.tempi.it/anticristo-persona-perbene-lezione-inascoltata-solovev-biffi#.W0gqoNInYyU  Lasciamo ora la parola al Cardinale. Ndt.

«Verranno giorni – dice Solov’ëv, e anzi sono già venuti, diciamo noi -, che il cristianesimo sarà ridotto a pura azione umanitaria, nei vari campi dell’assistenza, della solidarietà, del filantropismo, della cultura. Il messaggio evangelico identificato nell’impegno al dialogo tra i popoli e le religioni, nella ricerca del benessere e del progresso, nell’esortazione a rispettare la natura». Ma se il cristiano, per amore di apertura al mondo e di buon vicinato con tutti, quasi senza avvedersene, stempera sostanzialmente il Fatto salvifico nella esaltazione e nel conseguimento di questi traguardi secondari, allora egli si preclude la connessione personale con il Figlio di Dio, crocifisso e risorto, consuma a poco a poco il peccato di apostasia e si ritrova, alla fine, dalla parte dell’Anticristo.

Allora, qual è l’avvenimento profetico di cui parlavamo all’inizio? Ed è per questa ragione che io ho accettato di venire a parlare qui, per questo ammonimento profetico! «Verranno giorni – dice Solov’ëv, e anzi sono già venuti, diciamo noi. Almeno dico io, non voglio coinvolgervi -, verranno giorni quando nella cristianità si tenderà a risolvere il Fatto salvifico – che non può essere accolto se non nell’atto difficile, coraggioso e razionale, di fede -, in una serie di valori facilmente esitabili sui mercati mondani. Il cristianesimo ridotto a pura azione umanitaria nei vari campi dell’assistenza, della solidarietà, del filantropismo, della cultura». Continua a leggere

Petizione dell’Associazione Avvocati Cristiani di Spagna contro eutanasia

La Presidente dell’Associazione Spagnola Avvocati Cristiani, Polonia Castellanos lancia questa petizione:

Qual è la prova più dura che uno possa soffrire, caro amico?

Non ti pare che possa essere la morte di una persona cara? Io ne ho sofferto, purtroppo, in vari momenti, ma questo sarà successo anche a te. In questi casi piangi e ti chiedi perché. Non è facile per nessuno questo momento.

E ci sono persone che approfittano di queste sofferenze per motivi di lucro. Continua a leggere

News dalla rete
  • Se il peccato non è un dato oggettivo, salta la Dottrina sociale

    stanislas-lalanne Dottrina Sociale di Stefano Fontana. Il vescovo francese Stanislas Lalanne ha affermato: “Non posso dire che la pedofilia sia peccato”. Se l’uomo non è più in grado di sapere quando una sua azione è peccato allora vuol dire che anche i peccati sociali ci rimangono oscuri e, con essi, le “strutture di peccato” di cui parlava Giovanni Paolo II nella Sollicitudo rei socialis (1987). Non so quanti vescovi la pensino come monsignor Lalanne. Mi sento di dire solo che un simile modo di vedere le cose è come una pietra tombale sulla Dottrina sociale della Chiesa Leggi il seguito… 

  • Lo spread esiste, il popolo no

    popolo-spread di Marcello Veneziani. Il Corriere della sera, in un editoriale di Angelo Panebianco, è arrivato a sostenere che lo spread è reale, mentre il popolo è un’astrazione, non esiste, se non nella propaganda sovranista. Panebianco rispondeva a una semplificazione demagogica, ma la conclusione a cui portava era questa: il popolo è un’invenzione dei populisti, lo spread, invece, è vero e vivo nel regno della finanza, quindi esiste quasi in natura… Ecco come capovolgere la realtà che ci dice esattamente l’inverso: Leggi il seguito… 

  • Contro l’ideologia che erge a modello un sistema di reati

    mimmo-lucano-sindaco-riace di Centro Studi Livatino. I fatti avrebbero dovuto consigliare prudenza nel commentare la vicenda Riace; soprattutto avrebbero dovuto evitare impropri accostamenti col tema della resistenza alla legge ingiusta. Spiace invece constatare che, oltre a commentatori poco attenti ai fatti, anche magistrati (Magistratura democratica) abbiano strumentalizzato la vicenda per attaccare i Giudici di Locri e la politica dell’Esecutivo in tema di immigrazione Leggi il seguito… 

  • Utero in affitto, si difende il reato, si censura la verità

    manifesto-censurato-contro-utero-affitto di Marco Guerra. La Raggi annuncia la rimozione dei manifesti contro l’utero in affitto di Generazione Famiglia e Pro Vita. In Italia si è liberi di reclamizzare la maternità surrogata, che è reato, mentre viene punita la difesa della verità e del diritto dei bambini a mamma e papà.  Leggi il seguito… 

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