Claudio Forti

Colloqui minimi: Mosè

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Domanda

Caro Mosè, come la gnosi sta stravolgendo la Genesi per disconoscere la Rivelazione, così sta cercando di “leggendizzarti” (trasformarti in leggenda), al fine di mettere in discussione i Dieci Comandamenti, di cui fosti portatore dal Sinai. Senza Genesi e senza Comandamenti, il bene e il male diventeranno un’opinione e regrediremo al caos. O no?

Risposta (interpretata).

Hai colto nel segno, caro mio. Nel tuo secolo la nuova teologia che pretende una religione scientifica, sembra aver deciso di sostituire la tradizione con la supposta capacità scientifica di spiegare risolvere ogni cosa. Ciò avviene, tu dici, affinché l’opera di Dio sia più credibile e pertanto debba essere spiegabile più scientificamente? Chissà che fine faranno allora avvenimenti di più di tremila anni fa, come la consegna di Dio delle Tavole dell’Alleanza o addirittura avvenimenti senza tempo come la Creazione? Ma credi veramente che ciò sia una novità? Certo si direbbe che sempre più l’uomo non voglia avere doveri e responsabilizzazione della sua libertà. Ma quando mai ha voluto riflettere, come doveva, per cercare di spiegare cosa è e perché esiste? Anche ai miei tempi l’uomo ha faticato ad accettare di essere stato creato da qualcuno, arrivando poi a venerare idoli che si costruiva da solo. Continua a leggere

La classe moralmente superiore è sempre innocente

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Da ACTUALL quotidiano spagnolo di informazione online – 30 gennaio 2019

Nella foto Juán Carlos Monedero, fondatore di Podemos, in un atto di omaggio a Hugo Chávez.

Possiamo immaginare qualcuno che dica che “il nazional-socialismo è quanto di più contrario a Hitler, perché questo, benché si facesse chiamare nazional-socialista, in realtà non lo era? Ma questo in realtà è ciò che affermano gli appartenenti alla sinistra a riguardo di Maduro, dicendo che “non era socialista e che non lo è mai stato.

Di Pedro Fernández Barbadillo.

Il vantaggio principale di unirsi alla tribù della sinistra o a uno dei suoi clan, dal gay che entra nel partito dei Ciudadanos perché chiede che vengano legalizzati gli uteri in affitto, o il comunista pensionato della Seat di Barcellona, che beve Veterano alla salute di Julio Anguita, non fa che ricevere una patente di innocenza tanto forte da poter resistere a qualsiasi attacco, compresa la realtà (che lo smentisce), in questa perdita che oggi arreca tanto disgusto alla “gente di ordine e progresso”. Continua a leggere

Salviamo il Venezuela dal comunismo cubano

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Da ACTUALL, organo spagnolo di informazione online – Articolo di Angel Fernández – 10.01.2019

Hugo Chavez e Nicolás Maduro in una immagine dell’8 dicembre 2012. Palazzo di Miraflores.

In questo 10 gennaio 2019 il presidente tiranno comunista Nicolás Maduro, giura per il suo incarico di presidente , dopo il fraudolento risultato delle ultime elezioni in Venezuela. Si tratta di un modello di regime tirannico: una dittatura con apparenza di democrazia.

Cerchiamo di spiegare perché deve prodursi una ingerenza internazionale in Venezuela per ragioni umanitarie, affinché venga evitata la morte di milioni di persone, come è sempre successo ogni volta che il comunismo si è instaurato in un paese. Il comunismo sta portando al collasso l’economia del paese in una forma tanto crudele e devastante da produrre migliaia di morti per carestia e infermità dovute alla penuria di alimenti e medicine

Tirannia in Venezuela: dittatura travestita da democrazia

Il regime comunista di Nicolás Maduro è illegale per essersi costituito sulla base di elezioni fraudolente e per aver sequestrato la sovranità del popolo con una forte repressione in favore di una oligarchia di perversi. Continua a leggere

Il mistero del Natale e il senso della vita umana in Dino Buzzati

Come regalo di Natale quest’anno desidero offrire la trascrizione di parte dell’ultima lezione tenuta dalla professoressa Francesca Procaccini sulla figura di Dino Buzzati. Questa appassionata insegnante di lettere, nella sua trasmissione mensile a RADIO MARIA, ci fa penetrare gli “abissi del cuore umano” alla ricerca della verità e del senso del vivere attraverso la vita e le opere letterarie di grandi scrittori e giornalisti, come fu, appunto Buzzati.

Sento che molti sono preoccupati per varie cose come l’ingiustizia, le guerre, il crescere o calare dello spread e delle borse, la sovrappopolazione del mondo, lo schiacciante potere dei media e di un immorale uso del denaro e della finanza, eccetera. Il guaio è che queste, pur giuste preoccupazioni e l’assordante frastuono dei media finiscono col soffocare in noi l’essenziale ricerca di una risposta agli eterni problemi personali di ogni uomo -: “Da dove vengo, perché vivo e dove vado? -, senza la quale nulla ha senso. Mdt).

Carissimi ascoltatori e ascoltatrici, buona giornata a tutti!

Completeremo il ciclo di conversazioni dedicate a Dino Buzzati proprio in dicembre, l’ultimo mese dell’anno. Potremmo quindi parlare del 2018 come del nostro anno “buzzattiano”, perché in effetti è stato il tema di tutto l’anno. Mi ha colpito quello che questo personaggio così tormentato, come ben sapete, così bisognoso di credere in quel Dio che cercava instancabilmente senza, per altro, riuscire a trovarlo, almeno questo è quanto si evince dalle sue opere. Ossessionato dal pensiero della morte, intesa come caduta nell’orrido abisso del nulla eterno, mi auguro che sia stato per noi utile e stimolante. Continua a leggere

La battaglia della Associazione Avvocati Cristiani di Spagna contro la cultura nichilista

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Anche dalla ex cattolicissima Spagna ci giungono notizie allarmanti su un laicismo duro, che non sa rispettare nemmeno ciò che di più sacro c’è per ogni cristiano! Certamente non si oserebbe avere altrettanto disprezzo per ciò che è più caro per i fedeli islamici, ben presenti in quella nazione. Questo “odio di sé e della propria storia” come lo definivano Benedetto XVI e Marcello Pera in un loro saggio, questo disprezzo per la propria tradizione storica, potrà portare un giorno a una nuova “reconquista” della Spagna, ma questa volta ancora da parte dell’islam. Si, perché il laicismo – che è alla fine un pensiero debole –, non potrà resistere a un pensiero religioso forte e determinato. E la Chiesa spagnola, non ha nulla da dire, se non il mantra del fare ponti e  del dialogo?

Ecco la traduzione di quanto potete leggere qui sotto da parte di Polonia Castellanos, Presidente della Associazione Avvocati Cristiani di Spagna.

Non ne posso più, caro amico,

Qualche ora fa ho ricevuto una bruttissima notizia da parte del Tribunale di Madrid: le femen, che hanno assaltato la Cattedrale de La Almudena e che si sono incatenate al crocifisso dell’altare maggiore, sono state assolte. Davvero non posso credere che il giudice abbia deciso il contrario di quanto la Procura aveva decretato, e cioè l’esistenza di un fatto delittuoso.

Non puoi immaginare gli argomenti addotti dal giudice.

* Dopo aver detto che la Spagna è uno stato aconfessionale, usa il Codice di Diritto Canonico per giustificare l’assoluzione delle Femen

* Assicura che ciò che hanno fatto le Femen non è stato altro che difendere l’idea del diritto all’aborto, in un contesto di dibattito politico e sociale. Continua a leggere

LA VERA CAUSA DELLA CRISI

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di Ettore Gotti Tedeschi

(Questa videoconferenza, di cui faccio la trascrizione, che è stata realizzata dagli Amici de Il Timone di Staggia Senese il 14 marzo 2014 e postata il 18 settembre 2018, conserva una grande attualità e una enorme valenza profetica. Ma, come sappiamo, il destino dei profeti è quello di non essere ascoltati, anzi, di essere emarginati come “profeti di sventura”, salvo poi recuperarli, quando i guai arrecati dal non ascolto, si realizzano. Ringrazio Ettore Gotti Tedeschi per la sua chiarezza e per il suo coraggio. Prima della conferenza è stato proiettato un video choccante. Coloro che vorranno, potranno vederlo cliccando sul link alla fine della trascrizione. Concludo la presentazione con il commento a questo video di un missionario lombardo, rientrato per le cure, in attesa di tornare nella sua missione africana. Ndt).

«Grazie. Avevo già letto interventi di Gotti Tedeschi in materia: sempre lucido e … coraggioso.

Personalmente ricordo gli spauracchi agitati negli anni sessanta che predicevano “scientificamente” (così sostenevano) l’apocalisse demografica e la “conseguente” fame globale per l’anno duemila. Molti, troppi ci sono cascati, anche tra i “terzomondisti” di area cattolica!

Ricordo gli anatemi scagliati contro “Paolo Mesto”, (così etichettavano il Papa della “Humanae vitae”), che aveva visto giusto, a dispetto anche di tanti preti e pure di qualche vescovo “illuminato”…

Purtroppo, continua la farsa di etichettare come “secoli bui” il Medio Evo dei Francesco e dei Tommaso d’Aquino, (per tacere di un certo Dante Alighieri), per autoproclamarsi “Illuministi” dopo avere spento la Luce per incamminarsi verso l’idolatria della cosiddetta “scienza”.
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Mobilitazione generale contro la pornografia –

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Articolo di François Billot de Lochner – Da Liberté politique
Noi lo sappiamo, il combattimento contro lo tsunami pornografico non è una scelta, una possibilità, una azione qualsiasi da intraprendere, si tratta di un combattimento prioritario, fondamentale: la debordante pornografia rivela, in effetti, un progetto di distruzione completa della persona, della famiglia e dell’intera società.
Il prossimo 6 ottobre a Parigi si terranno per la prima volta i nostri “Incontri di lotta contro la pornografia”. Come lottare? Che discorsi potremo fare in casa, a scuola e nei dibattiti pubblici di fronte a questo fuoco? Gli esperti che interverranno nel corso di quelle assise, risponderanno a tutte queste domande. Vi attendiamo numerosi. Contiamo sulla vostra mobilitazione. Non attardatevi nel fare la vostra iscrizione. E se non potete venire, vi ringraziamo se potete far circolare questa informazione! Continua a leggere

L’arabo e il sesso sono le priorità per il rientro nelle scuole francesi

Articolo redatto da François Billot de Lochner – 14 settembre 2018

Ecco un rientro ricco di promesse per l’avvenire: il Ministro dell’Educazione Nazionale, Jean-Michel Blanquer annuncia come priorità per l’anno scolastico 2018-2019 la rivalorizzazione a scuola dell’arabo attraverso una accresciuta valorizzazione di quella lingua, in modo da ridonargli il «prestigio» che merita. Il meno che si possa dire è che il ministro ha il senso delle priorità. (La cosa è ancor più contro ragione, dal momento che – come ha ben spiegato un articolo de La Nuova Bussola Quotidiana di oggi -, l’islamismo, o meglio l’islam tout court, sta facendo proseliti in milioni di giovani di origine islamica, che tendono a separarsi dagli “impuri occidentali”. Ndt). Continua a leggere

Avviso di tempesta sul Vaticano

Articolo redatto da François Billot de Lochner  – 31 agosto 2018

Ogni lucida analisi, fondandosi sulla sola ricerca della verità, trattenendosi dal cedere all’emozione o alla passione, non può che giungere alla seguente conclusione: il Vaticano sta vivendo un periodo davvero micidiale. Le incomprensioni, i dubbi, le contraddizioni, le divisioni si moltiplicano nel seno del mondo cattolico, avendo come particolare causa la posizione del papa. Facciamo qualche esempio.

Le ripetitive asserzioni di Francesco, concernenti l’islam, che non avrebbe nulla a che vedere col terrorismo, diventano per molti un vero problema, o addirittura uno scandalo. La persecuzione o la morte di numerosi cristiani, dalla Nigeria all’India, dal Sudan al Pakistan, dal Medio Oriente alle Maldive, dall’Europa occidentale all’Indonesia, dall’Australia all’America Latina, ci mostra quanto l’islam abbia a che vedere col terrorismo, e come abbia concretamente dichiarato una guerra mondiale contro i cristiani. Le negazioni del papa sono ormai per molti, irricevibili. Continua a leggere

News dalla rete
  • La Recta Ratio e le variazioni magisteriali

    fides-catholica-rivista-apologetica di Silvio Brachetta. Sono soprattutto i documenti del Concilio Vaticano II a generare il malinteso, per l’uso eccessivo di un linguaggio volutamente oscuro. Tutto questo ha dato ampia apertura, diretta o indiretta ai principi del laicismo e dell’indifferentismo religioso. Fontana ammette che una certa «confusione» dottrinale è oramai dilagante e sembra avere il culmine nel pontificato di papa Francesco. L’insegnamento magisteriale è oggettivamente «diventato lacunoso e impreciso»: si era sempre espresso con chiarezza, ma ora viene «detto al massimo per allusione indiretta quando addirittura non più detto». Leggi il seguito… 

  • La Dottrina sociale e il Sillabo di Pio IX

    pio-ix Dottrina Sociale di Stefano Fontana. Pio IX ebbe una grande importanza anche per quanto riguarda la Dottrina sociale della Chiesa. È vero che fu il suo successore – Leone XIII – a strutturarla organicamente e a insegnarla organicamente, ma è chiaro che il suo magistero si inserì pienamente nel solco del predecessore. L’enciclica con la quale Pio IX parla delle tematiche del rapporto tra la Chiesa e il mondo è la Quanta Cura del 1864 alla quale era allegato il famoso Sillabo, l’elenco di ottanta proposizioni erronee dal punto di vista dottrinale cui il credente non avrebbe dovuto dare il suo assenso. Leggi il seguito… 

  • Belgio e abusi, il 76% delle vittime dei preti sono maschi

    Chiesa arcobaleno di Marco Tosatti. La Chiesa cattolica belga ha pubblicato un rapporto sugli abusi sessuali da cui risulta che su oltre 1.000 casi presi in considerazione il 76% delle vittime sono di sesso maschile. Il risultato evidenzia ancora una volta il preponderante legame tra omosessualità e abusi da parte del clero, un aspetto che i vertici del Vaticano non vogliono riconoscere. Leggi il seguito… 

  • “I preti che abusano hanno tendenze omosessuali”

    don-fortunato-di-noto di Aurelio Porfiri. Intervista sulla pedofilia al sacerdote fondatore di Meter alla vigilia del vertice in Vaticano: «Fenomeno esteso nel mondo e nella società, con la connivenza dei colossi del web». E sulla Chiesa ricorda che gli abusi sono commessi soprattutto su adolescenti da persone «con spiccate tendenze omosessuali». Leggi il seguito… 

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