Claudio Forti

Mors et vitae duello conflixere mirando: Dux vitae, mortuus, regnat vivus.

(La vita e la morte si sono affrontate in un prodigioso duello. Il Signore della vita era morto, ma ora vivo trionfa).

Prendo lo spunto da un passaggio dalla antica sequenza che viene cantata la domenica di Pasqua fino al sabato successivo, per invitare tutti coloro che desiderano ascoltare – o in diretta o scaricandole dall’archivio di Radio Maria -, le tavole rotonde domenicali, sempre di grandissimo interesse, come del resto le tante altre rubriche di carattere formativo e informativo della Radio di Maria. Domenica scorsa, per esempio, è andata in onda una tavola rotonda condotta da Andrea Morigi con titolo: “Il rogo di Notre-Dame e la cultura cristiana”. Erano presenti lo scrittore e storico italo-francese Alexander Del Valle, che ha presentato il suo ultimo libro intitolato: “Il complesso occidentale”, ora tradotto in italiano, che ha avuto un grande successo in Francia. L’autore spiega nel suo testo da che cosa è nato “l’odio di sé”, che si è sviluppato in Occidente, che potrebbe portarlo alla rovina. Era presente anche Don Gabriele Mangiarotti, direttore del giornale online Cultura Cattolica.

Continua a leggere

Franco, come una minestra riscaldata, viene strumentalizzato dal guerracivilismo di sinistra

spagna

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da ACTUALL , quotidiano spagnolo di informazione online – 6 maggio 2019

Raffigurazione della battaglia contro i francesi, del 2 maggio 1808”, di Francisco Goya”.

Se una televisione pubblica di un’ autonomia guidata dal PP (Partito Popolare), fa sua la sciocchezza del guerracivilismo, significa che la destra è passata armi e bagagli al marxismo culturale. Questa tendenza è stata talmente interiorizzata che persino una televisione pubblica controllata dalla destra si fa eco di un delirio ideologico.

Di Alfonso Basallo

Frase per la storia. Una giornalista di Telemadrid, in una trasmissione in cui venivano rievocati gli Atti del Due Maggio, ha affermato che “Nel 1808 il popolo di Madrid non si sollevò contro Napoleone, ma contro Franco. Non andiamo ad indagare se si è trattato o no di un lapsus (anche i francesi sono gli antichi “franchi”), o nella professionalità della veterana giornalista che – si è confusa? – sbagliando secolo, guerra e persino parte (visto che una parte del popolo spagnolo si sollevò, non contro Franco, ma con Franco e contro la Repubblica). Non è questa la questione. Continua a leggere

Stiamo andando verso una nuova rivoluzione?

rivoluzion_francese-jpg

 

 

 

 

 

 

 

Articolo redatto da François Billot de Lochner – 22 marzo 2019
Un recente sondaggio ci fa sapere che il 40% dei francesi è convinto che non saranno possibili cambiamenti nella loro società, senza una rivoluzione! Ma quel sondaggio, in sé stesso, è già una rivoluzione. Mai i francesi, dopo la rivoluzione del 1789, si erano mostrati a tal punto rivoluzionari.
A questo proposito vogliamo ricordare un’interessante cifra in comparazione a quel 40%. Nella primavera del 1789, alla vigilia della Rivoluzione, il 90% dei francesi era cattolico, e gli storici più seri stimano che i rivoluzionari che volevano davvero abbattere la monarchia, erano meno del 5%. Eppure, con meno del 5% di rivoluzionari dichiarati, dal giugno 1789 la Francia fu messa a ferro e fuoco. Quali rischi possono esserci per la nostra società, con una percentuale del 40%? È necessario che ci poniamo questa domanda. Continua a leggere

QUALE FUTURO PER L’EUROPA NEL TEMPO DELLA GLOBALIZZAZIONE?

Tavola rotonda a RADIO MARIA, condotta dalla professoressa Angela Pellicciari, con la partecipazione dell’On. Alfredo Mantovano, di don Stefano Caprio e di Nicola Speranza.

Domenica 17 marzo 2019

Buona sera amici! Questa sera parleremo, come diceva lo speaker, di Europa. È un argomento fantastico, anche se oggi è un po’ deprimente parlarne. Però è un argomento veramente complesso e stimolante.

Allora comincio io con una brevissima, importante introduzione su che tipo di continente è questo in cui viviamo. Quali sono i fatti che l’hanno caratterizzato nel corso del tempo. Poi vedremo come si è arrivati all’impasse attuale, perché certamente si è arrivati a un’impasse serio, per cui si fa fatica a capire quali siano i veri obiettivi che vengono portati avanti dalle autorità che guidano l’Europa. Poi vedremo come ultima appendice, se c’è qualcosa che noi, come cattolici, possiamo fare. Che cosa stiamo facendo noi cattolici perché questa organizzazione di stati abbia una fine degna della storia del continente?

Ora, prima di presentarvi gli ospiti, faccio una breve introduzione. Continua a leggere

La Chiesa e la verità sull’omosessualità

 francois

Da Liberté politique, periodico francese di informazione online

Articolo redatto da François Billot de Lochner – 1 marzo 2019

Al momento della chiusura del summit Vaticano sugli abusi sessuali nella chiesa, è apparso chiaro che i dibattiti hanno girato principalmente attorno alla sola questione degli abusi sessuali sui minori. Continua a leggere

Appello della Associazione Spagnola Avvocati Cristiani per la difesa della croce

Dalla newsletter del 5 febbraio 2019
Durante la lettura del libro La croce rinnegata, di padre Livio Fanzaga con Diego Manetti, mi è giunto questo accorato appello dalla Spagna, che non fa che confermare a quale livello di odio e di rinnegamento di sé e della propria storia possono giungere le nostre élite politiche e culturali. Tutto ciò, mentre il papa afferma che un dialogo con le altre culture e religioni non può esserci, se non partendo da un forte senso di appartenenza alla propria millenaria cultura. Quale futuro può avere l’Europa, se prevale il nichilismo e il relativismo, da cui emerge un pensiero dominante che disprezza o deforma il proprio passato? Ndt.
Caro amico, Rimarrai sbalordito quando sentirai quanto ti sto per raccontare. Continua a leggere

Colloqui minimi: Mosè

mose

Domanda

Caro Mosè, come la gnosi sta stravolgendo la Genesi per disconoscere la Rivelazione, così sta cercando di “leggendizzarti” (trasformarti in leggenda), al fine di mettere in discussione i Dieci Comandamenti, di cui fosti portatore dal Sinai. Senza Genesi e senza Comandamenti, il bene e il male diventeranno un’opinione e regrediremo al caos. O no?

Risposta (interpretata).

cop-colloqui-minim

Clicca per info e acquisti

Hai colto nel segno, caro mio. Nel tuo secolo la nuova teologia che pretende una religione scientifica, sembra aver deciso di sostituire la tradizione con la supposta capacità scientifica di spiegare risolvere ogni cosa. Ciò avviene, tu dici, affinché l’opera di Dio sia più credibile e pertanto debba essere spiegabile più scientificamente? Chissà che fine faranno allora avvenimenti di più di tremila anni fa, come la consegna di Dio delle Tavole dell’Alleanza o addirittura avvenimenti senza tempo come la Creazione? Ma credi veramente che ciò sia una novità? Certo si direbbe che sempre più l’uomo non voglia avere doveri e responsabilizzazione della sua libertà. Ma quando mai ha voluto riflettere, come doveva, per cercare di spiegare cosa è e perché esiste? Anche ai miei tempi l’uomo ha faticato ad accettare di essere stato creato da qualcuno, arrivando poi a venerare idoli che si costruiva da solo. Continua a leggere

La classe moralmente superiore è sempre innocente

 sup

Da ACTUALL quotidiano spagnolo di informazione online – 30 gennaio 2019

Nella foto Juán Carlos Monedero, fondatore di Podemos, in un atto di omaggio a Hugo Chávez.

Possiamo immaginare qualcuno che dica che “il nazional-socialismo è quanto di più contrario a Hitler, perché questo, benché si facesse chiamare nazional-socialista, in realtà non lo era? Ma questo in realtà è ciò che affermano gli appartenenti alla sinistra a riguardo di Maduro, dicendo che “non era socialista e che non lo è mai stato.

Di Pedro Fernández Barbadillo.

Il vantaggio principale di unirsi alla tribù della sinistra o a uno dei suoi clan, dal gay che entra nel partito dei Ciudadanos perché chiede che vengano legalizzati gli uteri in affitto, o il comunista pensionato della Seat di Barcellona, che beve Veterano alla salute di Julio Anguita, non fa che ricevere una patente di innocenza tanto forte da poter resistere a qualsiasi attacco, compresa la realtà (che lo smentisce), in questa perdita che oggi arreca tanto disgusto alla “gente di ordine e progresso”. Continua a leggere

Salviamo il Venezuela dal comunismo cubano

chavez

Da ACTUALL, organo spagnolo di informazione online – Articolo di Angel Fernández – 10.01.2019

Hugo Chavez e Nicolás Maduro in una immagine dell’8 dicembre 2012. Palazzo di Miraflores.

In questo 10 gennaio 2019 il presidente tiranno comunista Nicolás Maduro, giura per il suo incarico di presidente , dopo il fraudolento risultato delle ultime elezioni in Venezuela. Si tratta di un modello di regime tirannico: una dittatura con apparenza di democrazia.

Cerchiamo di spiegare perché deve prodursi una ingerenza internazionale in Venezuela per ragioni umanitarie, affinché venga evitata la morte di milioni di persone, come è sempre successo ogni volta che il comunismo si è instaurato in un paese. Il comunismo sta portando al collasso l’economia del paese in una forma tanto crudele e devastante da produrre migliaia di morti per carestia e infermità dovute alla penuria di alimenti e medicine

Tirannia in Venezuela: dittatura travestita da democrazia

Il regime comunista di Nicolás Maduro è illegale per essersi costituito sulla base di elezioni fraudolente e per aver sequestrato la sovranità del popolo con una forte repressione in favore di una oligarchia di perversi. Continua a leggere

Il mistero del Natale e il senso della vita umana in Dino Buzzati

Come regalo di Natale quest’anno desidero offrire la trascrizione di parte dell’ultima lezione tenuta dalla professoressa Francesca Procaccini sulla figura di Dino Buzzati. Questa appassionata insegnante di lettere, nella sua trasmissione mensile a RADIO MARIA, ci fa penetrare gli “abissi del cuore umano” alla ricerca della verità e del senso del vivere attraverso la vita e le opere letterarie di grandi scrittori e giornalisti, come fu, appunto Buzzati.

Sento che molti sono preoccupati per varie cose come l’ingiustizia, le guerre, il crescere o calare dello spread e delle borse, la sovrappopolazione del mondo, lo schiacciante potere dei media e di un immorale uso del denaro e della finanza, eccetera. Il guaio è che queste, pur giuste preoccupazioni e l’assordante frastuono dei media finiscono col soffocare in noi l’essenziale ricerca di una risposta agli eterni problemi personali di ogni uomo -: “Da dove vengo, perché vivo e dove vado? -, senza la quale nulla ha senso. Mdt).

Carissimi ascoltatori e ascoltatrici, buona giornata a tutti!

Completeremo il ciclo di conversazioni dedicate a Dino Buzzati proprio in dicembre, l’ultimo mese dell’anno. Potremmo quindi parlare del 2018 come del nostro anno “buzzattiano”, perché in effetti è stato il tema di tutto l’anno. Mi ha colpito quello che questo personaggio così tormentato, come ben sapete, così bisognoso di credere in quel Dio che cercava instancabilmente senza, per altro, riuscire a trovarlo, almeno questo è quanto si evince dalle sue opere. Ossessionato dal pensiero della morte, intesa come caduta nell’orrido abisso del nulla eterno, mi auguro che sia stato per noi utile e stimolante. Continua a leggere

News dalla rete
  • L’intervento dell’Arcivescovo Crepaldi su Noa Pothoven e il “coscienzialismo” totalitario

    di Silvio Brachetta. Il «principio di autodeterminazione assoluta», di cui scrive Crepaldi, è collegato al primato del soggetto sull’oggetto, sul quale è intessuta gran parte della filosofia e della teologia moderna. Si tratta di un soggettivismo assoluto, che rovescia i dati del mondo reale sul capriccio della volontà, spesso sganciata dalla ragione. La coscienza, in questo quadro distorto, diventa l’ultimo orizzonte di significato: da luogo metafisico nel quale l’uomo ascolta la voce di Dio e la realizza, essa è trasformata dal soggetto in tribunale esclusivo della volontà umana, che stabilisce cosa sia bene e male sulla base di un desiderio cieco, a prescindere da qualsiasi rivelazione o riferimento trascendente Leggi il seguito…

  • Radio Radicale, la solita truffa ideologica

    di Riccardo Cascioli. Come era prevedibile alla fine i fondi statali per Radio Radicale sono arrivati, grazie anche ai voti della Lega e con il plauso di molti cattolici che contano. Una scelta scriteriata che premia il parassitismo e la cultura della morte. Ed Emma Bonino presenta subito il conto alla Chiesa. Leggi il seguito…

  • Processo ai magistrati

    di Marcello Veneziani. Al di là dei singoli casi e delle specifiche responsabilità, quali sono i mali della magistratura? A parte i mali storici, la quantità impressionante di reati impuniti, le lungaggini dei processi, gli intrecci con la politica, il protagonismo malato dei magistrati e la loro sete di vetrina, non solo politica e mediatica ma anche letteraria e cinematografica, potremmo riassumerli in alcuni filoni Leggi il seguito…

  • Cari partiti, sveglia! Questa è l’occasione perfetta per una riforma della giustizia

    di Centro Studi Livatino. Parla Mantovano, magistrato ed ex parlamentare: “stupirsi è da ipocriti, ma adesso si può finalmente parlare di separazione delle carriere e del riordino di cui la categoria ha bisogno”. Leggi il seguito…

Eventi

Ancora nessun post.