Claudio Forti

Un ex maestro svela i segreti proibiti della massoneria

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Traduzione delle dichiarazioni registrate in un video da ACTUALL, giornale spagnolo di informazione online. Direttore Alfonso Basallo. 11 dicembre 2017

Il video è accompagnato da una breve presentazione che ha per titolo:

Parla un ex maestro del grado 14°: “Un massone non può ricevere la Comunione”.

Il francese Abad-Gollardo arrivo fino al 14° grado della massoneria, pero, dopo la sua conversione a Lourdes, mette in luce le connessioni luciferine della massoneria. Afferma che: “Non è possibile essere cristiano e massone”. Dopo aver lasciato le logge è stato perseguitato e ha perso il lavoro.

Di Anna Fuentes

Era un famoso architetto, aveva un importante posto di lavoro che perdette quando abbandonò la massoneria e mise in luce segreti inconfessabili. Ha scritto un libro nel quale mette in luce le connessioni tra la massoneria e il satanismo. I(Qui, nell’originale c’è un link che rimanda al suo libro “Perché ho lasciato la massoneria” (Por qué dejé de ser masón. Editore Libros libres). Continua a leggere

Lo tsunami della pornografia è un dramma spaventoso, perché distrugge la persona e la società.

 

Breve videointervista a François Billot de Lochner, direttore del periodico francese online Liberté politique – 8 dicembre 2017

(Inizio questa traduzione nel giorno in cui il mondo cattolico ricorda l’Immacolata Concezione di Maria, di Colei che, per i meriti del Suo Figlio, e per essere degna di riceverlo nel suo grembo, è stata preservata dal peccato originale. Lei, che è anche Madre della Chiesa, schiaccerà il capo al “serpente antico”, colui che istiga l’uomo a ogni sorta di male e inganno. Affidiamo a Lei gli sforzi di tutti coloro che si battono affinché il male della pornografia venga arginato e sconfitto! Ndt).

Presentatrice. – I giovani, particolarmente i bambini, accedono a immagini pornografiche sempre più presto, sia nelle loro stanze o nei momenti di svago, sugli schermi dei loro computer o dei loro cellulari. Il 43% di coloro che sono tra gli 11 e i 13 anni e il 63% fra i 15 e i 17 anni hanno già avuto, attraverso il web, accesso a dei contenuti scioccanti. Continua a leggere

Custodio Ballester: “In Spagna non c’è libertà religiosa, ma la dittatura del pensiero unico”.

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Da ACTUALL, quotidiano spagnolo di informazione online. Direttore Alfonso Basallo – 30 novembre 2017

Padre Custodio Ballester, come San Paolo, ha combattuto la sua battaglia e ha mantenuto la fede in un ambiente di asfissia laicista. Per 30 anni è stato un faro nella difesa della libertà religiosa e per un sano patriottismo in una Catalogna che sta passando un tempo convulso.

Padre Ballester ha ottenuto il premio di HazteOir.org 2017, per la sua difesa della libertà religiosa.

Il sacerdote Custodio Ballester è stato per tre decenni parroco della chiesa dell’Immacolata Concezione nella località barcellonese de L’Hospedalet de Llobregat. Ha predicato il vangelo e la dottrina cattolica senza lasciare la più piccola concessione alla correzione politica. Continua a leggere

La papolatrìa, una nuova eresia?

 

SI HA IL DIRITTO DI CRITICARE IL PAPA? – Breve videointervista a François Billot de Lochner, direttore del sito online francese Liberté Politique – 17 novembre 2017

In questi ultimi tempi, nel mondo cattolico in generale e in quello francese, in particolare, sta aumentando la polemica su un tema fondamentale: “Si ha, o no, il diritto di criticare il papa?

(Appare sullo schermo papa Francesco che dice il suo primo “Buona sera!”. Ndt)

Questa polemica appare del tutto inattesa, visto che in passato era qualcosa di logico, ma anche perché andiamo a toccare degli aspetti essenziali. Degli aspetti che appaiono polemici in primo luogo perché si incrociano con certe posizioni del papa, sulle quali alcuni dicono che si può esercitare il diritto di critica. Continua a leggere

LE QUATTRO DISSOLUZIONI

 

Conferenza di Massimo Viglione, tenuta ad Ancona il 7 ottobre 2017 (anniversario della strepitosa e miracolosa vittoria dei cristiani sulla flotta turca nella battaglia navale di Lepanto), e trasmessa da TELE MARIA. Reperibile per intero al link: https://www.youtube.com/watch?v=9HIp2x8hql4 .

(Ho scoperto questa interessantissima videoconferenza dopo aver ascoltato l’altrettanto interessante conferenza di don Nicola Bux e del vaticanista del Tg1, Aldo Maria Valli, il cui tema era “Dove sta andando oggi la Chiesa?”. Tenterò di riassumere la conferenza di Viglione perché, data la sua lunghezza – 1 ora e 44 -, non molti se la sentirebbero di ascoltarla per intero. Ma il suo contenuto è di grandissima importanza per capire quali sono stati i passaggi storici che ci hanno portato all’attuale società liquida, relativista e nichilista. Insomma a quella che Viglione chiama “quarta dissoluzione”, e cioè alla odierna Rivoluzione antropologica nella postmodernità. Le parti in corsivo saranno la trascrizione fedele di alcuni passaggi di quanto detto dal professor Viglione Ndr). Continua a leggere

La Russia oggi a 100 anni dalla Rivoluzione di ottobre

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Robi Ronza intervista Marta Dell’Asta nella trasmissione mensile di RADIO MARIA Almanacco dal mondo – 16 ottobre 2016

Robi Ronza. – Buona sera e ben trovati, ascoltatori di Radio Maria, al consueto appuntamento mensile. Il tema di questa sera, che vi è stato appena annunciato, verrà sviluppato grazie a un’ospite importante: Marta Dell’Asta, che è un’esperta di questioni russe. Ha vissuto a lungo a Mosca, ed è uno degli autori di un’interessante mostra che è stata fatta al Meeting di Rimini nello scorso agosto sul tema “Russia 1917, il sogno infranto di un mondo mai visto”, una mostra che ripercorre il secolo dalla Rivoluzione d’ottobre e quello che ne è risultato successivamente. Buona sera, Marta Dell’Asta! Spero di aver anticipato bene quello che lei ci dirà. Le chiedo di dirci qualche cosa sull’argomento che tratterà questa sera. Continua a leggere

Traduzione di due interessanti brevi video dalla Francia e dalla Spagna

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Il primo è una breve intervista al direttore François Billot de Lochner, direttore del giornale francese online Liberté politique. Tema: La menzogna è il principale strumento per la decostruzione sociale.

Il secondo è un “commento alla tragicommedia catalana” di Alfonso Basallo, direttore del giornale spagnolo online ACTUALL.

François Billot. – Oggi la menzogna è lo strumento principale dei decostruttori. Ma non è una cosa nuova. Durante la Rivoluzione Francese, nell’Assemblea si diceva chiaramente: “Voi dovete mentire, perché è ciò che alla fine permetterà di far prosperare la Repubblica”. Sono ormai note le dichiarazioni di membri della Convenzione, che sono del tutto straordinari. A quell’epoca la menzogna era considerata come facente parte del normale processo rivoluzionario, che avrebbe davvero permesso di disarmare la società, trasformandola completamente.

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Non sarà che nella farsa c’è un secondo commediante: il Governo?

 ciao

 

Di Alfonso Basallo – Direttore del quotidiano spagnolo online ACTUALL – 2ottobre 2017

Non sarà che tutto sia frutto di un patto già deciso? La Commedia, il “butiferrendum”; il pretesto: l’indipendenza; l’obbiettivo: il patto per pagare i ricattatori: e il castigo: da un lato gli “indipendentisti” e dall’altro il Governo, con uno scambio di ruoli.

Ciò che state per leggere forse non vi piacerà, anche se è solo un’ipotesi, un tentativo di dare una spiegazione a ciò che sta succedendo in Catalogna, o meglio, ciò che sta accadendo dietro il sipario. Perché questa ci pare la chiave: ciò che si sta progettando all’insaputa dei cittadini.

Abbiamo appena visto come i golpisti infrangono la legge, con i trucchi da torero, con un referendum illegale, e Puigemont ha detto che proclamerà molto presto l’indipendenza.

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I mapuches, istruiti dall’ETA e dalle FARC, in Cile bruciano chiese e la Bachelet tace

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Articolo da ACTUALL – quotidiano spagnolo di informazione online.

Da qualche mese i mapuches bruciano chiese cristiane. Nelle ultime 48 ore hanno bruciato 4 luoghi di culto in Araucania. Questi gruppi indigeni da diversi anni hanno allacciato vincoli con le FARC e l’ETA, dai quali sono stati addestrati alla violenza e al terrorismo.

Juan Robles – 23 settembre 2017

Negli ultimi tempi i gruppi indigeni mapuches dell’Araucania cilena hanno scatenato una serie di attacchi contro le chiese cristiane, che sono state rase al suolo dal fuoco.

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News dalla rete
  • Legge sul biotestamento, è giusto fare resistenza

    mons-negri di Luigi Negri. Di fronte all’approvazione definitiva della legge sul testamento biologico, la prima osservazione, amara, è che la Chiesa italiana ha perso una battaglia che peraltro non ha neanche combattuto. Più in generale non si può evitare un confronto con quanto accadde solo pochi anni fa quando Eluana Englaro è stata uccisa dallo Stato con una operazione infame: allora la realtà popolare cattolica aveva accompagnato questo martirio con una presenza viva e attiva, cercando di impedirlo. Leggi il seguito… 

  • La politica si è arresa

    alfredo-mantovano di Alfredo Mantovano. Non è detto che il totalitarismo si manifesti solo coi carri armati: quando vi è una sostanza di selezione eugenetica, di soppressione del più debole, di frantumazione della famiglia, la circostanza che tutto questo sia espresso da maggioranze o da sentenze non elimina sinistre similitudini con i più oppressivi regimi del XX secolo Leggi il seguito… 

  • Biotestamento. Don Arice, “il Cottolengo farà obiezione di coscienza, non applicherà le DAT”

    don-arice Nelle sue strutture, il Cottolengo non applicherà le Dat. Lo ha comunicato all’AGI il superiore generale don Carmine Arice. “Noi – ha affermato il sacerdote – non possiamo eseguire pratiche che vadano contro il Vangelo, pazienza se la possibilità dell’obiezione di coscienza non è prevista dalla legge: è andato sotto processo Marco Cappato che accompagna le persone a fare il suicidio assisitito, possiamo andarci anche noi che in un possibile conflitto tra la legge e il Vangelo siamo tenuti a scegliere il Vangelo”. Leggi il seguito… 

  • Approvata la legge che apre all’eutanasia. Crepaldi: I ponti senza verità non reggono

    Giampaolo Crepaldi di Osservatorio Internazionale Card. Van Thuân. Giovedì scorso 14 dicembre il Parlamento italiano ha approvato la legge cosiddetta sulle DAT che apre all’eutanasia, persino in forme più accentuate che in altri Paesi. Durante la fase della discussione in Parlamento e nel Paese anche io, come vescovo e come presidente dell’Osservatorio Cardinale Van Thuân, ero intervenuto, insieme ad altri, come per esempio il Centro Studi Rosario Livatino, per mettere in evidenza la gravità del contenuto di questo testo di legge. Purtroppo ha prevalso un’ideologia libertaria e, in definitiva, nichilista, espressa in coscienza da tanti parlamentari. Leggi il seguito… 

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