Antonio Righi

I disturbi nella donna post aborto

aborto

I disturbi psichici incontro ai quali possono andare le donne che hanno abortito sono di tre tipi:

  • la psicosi post-aborto: può insorgere immediatamente dopo l’aborto, ha una durata di oltre sei mesi ed è un disturbo prevalentemente psichiatrico;

  • lo stress post-aborto: può insorgere da tre a sei mesi dopo l’aborto e ha una rilevanza minore dal punto di vista clinico;

  • la sindrome post-abortiva: può insorgere immediatamente dopo l’aborto ma anche dopo diversi anni.

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Franco sul Corriere della sera: la gestione opaca di Bergoglio

 

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Ormai tutta la stampa ha un’idea diffusa: nell’epoca Bergoglio si parla tanto di “tolleranza zero” verso ecclesiastici colpevoli di abusi, ma le parole sono contraddette dai fatti.

Così il vaticanista Massimo Franco sul Corriere di oggi:

.. A metà febbraio, sul Wall Street Journal è uscito un articolo che descriveva il gelo tra Francesco e il cardinale e arcivescovo di Boston, Sean O’Malley. Motivo: una presunta ritirata del Papa rispetto alla strategia della «tolleranza zero», propugnata da anni da O’Malley. Ha sorpreso che l’arcivescovo non sia stato scelto come rappresentante dei vescovi Usa per la riunione in corso. E c’è chi ricorda che fu lui, nel gennaio del 2018, a criticare Francesco che aveva liquidato come «calunnie» le accuse di numerose vittime ad alcuni vescovi cileni. Dopo quell’attacco, il Papa si scusò e aprì un’inchiesta in Cile che confermò le informazioni in possesso di O’Malley: alcune, peraltro, già trasmesse per iscritto negli anni precedenti al Pontefice dalla Congregazione per la Dottrina della fede… Pochi mesi dopo, a fine estate del 2018, è esploso il caso del cardinale Theodore McCarrick, oggi ridotto allo stato laicale da Francesco. E sull’onda di quell’uno-due di scandali Nord e Sudamericani, decollò l’idea del summit. Ma lo sfondo rimane tuttora confuso. Non l’ha chiarito la promozione recente di uno degli uomini più vicini a McCarrick, Kevin Farrell, come Camerlengo di Santa Romana Chiesa. Sono indizi di una strategia tuttora incompiuta. Ma l’attesa è grande, e non solo delle vittime, nonostante il minimalismo papale. E, inutile nasconderlo, è enorme anche il timore che, senza un cambio di passo reale, visibile, si debba registrare un’altra occasione perduta… Continua a leggere

L’ennesima bufala su omofobia e razzismo

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Siamo da anni assediati da false denuce contro falsi omofobi e falsi xenofobi (del resto le stesse parole “omofobia” e “xenofobia” sono dei falsi…). Repubblica racconta, brevissimamente, l’ennesimo caso:

“Jussie Smollett, uno degli attori protagonisti della serie tv Empire, è stato arrestato con l’accusa di aver finto di essere stato vittima di una aggressione per motivi omofobi e razziali. Smollett avrebbe simulato tutto, organizzando una finta aggressione nei suoi confronti e per questo motivo la polizia di Chicago lo ha arrestato giovedì mattina. Dalla conferenza stampa che stanno tenendo gli agenti proprio in questo momento è venuto fuori che l’attore avrebbe inscenato tutto perché “insoddisfatto del compenso” ricevuto per il ruolo nella serie Empire (serie tuttora in fase di produzione). Smollett comunque continua a sostenere di essere stato vittima di un vile attacco e di non avere simulato niente. Ora rischia fino a tre anni di carcere, con l’accusa di falsa testimonianza alla polizia”.

Come ti annullo la Giornata per la vita

Oggi si è celebrata la giornata per la vita, nata 41 anni fa per contrastare l’aborto. Ma come è stata celebrata la giornata dalla Cei?

L’inserto di Avvenire aveva in prima pagina un messaggio chiaro: niente paura gli italiani si estinguono, ma basta aprirsi agli stranieri, alla “transculturalità”!

E il sito della Cei? Condito di immagini per lo più lontane dal tema dell’aborto e della legge 194, e in perfetta linea con il messaggio ossessivo di questi 5 anni: soprattutto immagini di stranieri, mentre si dovrebbe ricordare l’uccisione di 6 milioni di italiani! E riferimenti all’ecologia…

Le riportiamo di seguito: Continua a leggere

Italia razzista? E’ il paese che “accoglie” di più!

Nel 2016, secondo l'agenzia Frontex, sono stati 503mila e 700 i migranti che hanno attraversato illegalmente le frontiere dell'Unione europea, di cui 364mila via mare: i numeri del 2016 (134mm x 100mm)

Nel 2016, secondo l’agenzia Frontex, sono stati 503mila e 700 i migranti che hanno attraversato illegalmente le frontiere dell’Unione europea, di cui 364mila via mare: i numeri del 2016

Stando ai dati dell’OIM dal 2015 l’Italia ha accolto 473.537 migranti, contro gli 87.914 della Spagna! Lo schema qui sopra, riguardante l’anno 2016, riportato dall’Ansa, Continua a leggere

News dalla rete
  • I compiti del governo Draghi e gli obblighi di chi lo ha voluto

    di Gaetano Quagliariello. La vicenda dei sottosegretari segna una battuta d’arresto per il governo Draghi. Per i modi con i quali si è pervenuti alla lista. E, ancor di più, per i nomi che la lista contiene. In principio era il governo “dei migliori”. Poi si è trasformato nel governo “dei comuni mortali”. Chi può faccia qualcosa per evitare l’avvento del governo “degli zombie”. Leggi il seguito…

  • Quando il magistero non è magistero? Uno spunto francese

    Dottrina sociale di Stefano Fontana. In questo blog ci si è già occupati del problema se e quando le affermazioni del magistero riguardanti la Dottrina sociale della Chiesa siano vincolanti per il credente ed esigano obbedienza. Con papa Francesco questo è ormai diventato un enorme problema. A tornare sull’argomento è ora la rivista francese Liberté Politique con il fascicolo n. 87 dal titolo “Parole et autorité dans l’Église”. Leggi il seguito…

  • La Cina a caccia dei porti dell’Adriatico. Ma Rijeka (Fiume) dice no

    di Vladimir Kosic. Ciò che né gli Stati Uniti d’America e né l’Unione Europea vogliono è che si ripeta quanto accaduto con il porto del Pireo e con la “Via della seta” (Sea&Belt Initiative) in cui è coinvolta l’autorità portuale di Trieste all’interno del disegno cinese che coinvolge non solo il nostro paese ma l’Europa intera. Il primo, sfacciato, risultato è stato segnato con l’ingresso/possesso del porto del Pireo, ormai completamente nelle mani di Pechino. Con l’accordo sottoscritto tra Xi Jinping e Kyriakos Mītsotakīs, premier greco, la Grecia è diventata l’ingresso della Cina in Europa ottenendo in cambio pochi spiccioli Leggi il seguito…

  • L’anno che ci invecchiò di colpo

    di Marcello Veneziani. Come riassumere in una sola immagine, in un solo pensiero, quasi in un’epigrafe storica per i posteri il senso dell’anno trascorso sotto la pandemia? In sintesi: fu l’anno che ci invecchiò di colpo. Nell’arco che va da marzo scorso a oggi, siamo invecchiati tutti più in fretta; donne, vecchi e bambini, giovani e adulti, in ogni parte del mondo. Abbiamo vissuto un anno da vecchi, con una mezza tregua estiva. Stando reclusi in casa, vivendo da pensionati, da cagionevoli, da convalescenti, distanti da tutti, isolati dagli altri, al riparo dal mondo; abbiamo curato la nostra sopravvivenza vivendo meno, non lavorando, non uscendo, non viaggiando, non rischiando. Leggi il seguito…