Pillole di filosofia, scienza e Fede: Gugliemo Marconi (2)

Dopo Giorgio Parisi, vediamo il rapporto tra scienza e fede attraverso un altro premio Nobel per la Fisica italiano, Guglielmo Marconi (1874-1937).

Non ho trovato particolari riflessioni filosofiche di Marconi, che dava per scontata, però, la conciliabilità tra scienza e Fede, esprimendo in modo pubblico le sue convinzioni religiose, il suo attaccamento e la sua amicizia con papa Pio XI, per il quale costruì la prima stazione radio del Vaticano.

Qui la testimonianza della figlia Elettra sulla fede religiosa del padre:

Da Wikipedia:

In punto di morte Marconi fa chiamare un sacerdote e riceve l’estrema unzione:

Qua e là viene riportata, senza fonte, questa sua affermazione, che risulta perfettamente credibile alla luce della sua vita:

«La sola scienza è incapace di spiegare una quantità di cose, la maggioranza delle quali comprende il segreto di tutti: quello della nostra esistenza. Chi siamo? Donde veniamo? Come veniamo alla vita? Quantunque l’uomo, dacché ha incominciato a pensare si sia fermato su tali problemi, pure essi sono rimasti tutti insolubili. Io sono orgoglioso di dire che sono un cattolico ed un credente. Credo nella potenza della preghiera. Credo in ciò non soltanto come cattolico, ma come scienziato».

Per approfondire:

https://www.ibs.it/scienziati-dunque-credenti-come-bibbia-libro-francesco-agnoli/e/9788868798512?lgw_code=1122-B9788868798512&gclid=CjwKCAjwvNaYBhA3EiwACgndgv6JfGrjntfc5vgIDipR8fyqAStB0QnD1CnnzPX3bJuqrPstF926TBoCB2kQAvD_BwE

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