Perchè non Voto il partito di Mario Adinolfi

Ieri sera a radio Maria un ascoltatore mi ha criticato per non aver appoggiato pubblicamente il nuovo partito di Mario Adinolfi.
Gli ho spiegato che radio Maria non dà indicazioni di voto, e ho aggiunto, vista la domanda esplicita, che a mio parere votare il nuovo aggregato del giornalista romano è inutile e controproducente. Apriti o cielo! Ho ricevuto ammonimenti, minacce ecc…
Spiegherò allora pubblicamente quello che penso:

1) non do credito a chi, dopo aver fondato il PD, essere stato renziano, aver sostenuto Emma Bonino alla carica di governatore del Lazio nel 2010 (“chi si sente di appartenere ancora alla famiglia del Pd deve votare Bonino”), aver voluto i radicali nel PD, aver applaudito Scalfarotto e Monti… si è poi voluto intestare il popolo del Family day, solo pochi anni dopo, creando dall’oggi al domani un “partito della famiglia” (PDF) dal quale per evidenti motivi tutti i leader pro life italiani si tengono a distanza siderale;

https://roma.corriere.it/notizie/politica/10_gennaio_5/bonino-candidata-regionali-1602246932538.shtml
Alla Leopolda, con e per Renzi

2) non mi fido di chi, negli ultimi 4 anni, con il PDF, ha fatto prima la campagna del 2018 contro il centro destra, salvo poi allearsi, alle amministrative successive, in varie città con la Lega e FDI, per poi ripudiare definitivamente anche questa alleanza (la Lega e la Meloni sono stati il nemico odiato e l’amico del cuore a ritmi alterni), finendo tra le braccia di un esponente di Casapound (associazione della destra neopagana). Passare dal PD a Casapound, è quantomeno un po’ eccessivo;

L’annuncio di Adinolfi: due veri cristiani, Mattarella e Renzi, ai vertici del paese! Nuntio vobis gaudium magnum

3) si è già visto che il PDF è servito soltanto, in passato, a togliere voti al centro destra, senza portare a casa nessun risultato (0,67%), ma di fatto avvantaggiando il PD;

Con Monti

4) ritengo che dare un voto pro life ad un’ aggregazione che non ha alcuna possibilità di portare a casa un solo deputato, sia un voto buttato, che, di fatto, prima illude e poi delude e disamora l’elettorato pro vita e famiglia. Nel 2018 Adinolfi ha promesso sfracelli alle elezioni, ha raccontato di poter portare in parlamento una pattuglia decisiva di deputati… e poi, come era ovvio, il tutto si è rivelato null’altro che un bluff;

La solita differenza tra dichiarazioni (“Popolo della famiglia decisivo ai ballottaggi”) e realtà (zero voti)

5) ciò che scrivo è condiviso da molti che il PDF lo hanno fondato o sostenuto (cito solo l’uscita dal partito del confondatore, Amato, del segretario nazionale Brennna…);

6) detto tutto ciò, ritengo anche che Adinolfi abbia sulle tv nazionali uno spazio molto superiore a quello di leader pro life ben più credibili di lui, come Massimo Gandolfini, o Jacopo Coghe o altri, per il semplice fatto che in fondo egli appare funzionale all’ideologia nichilista: infatti la sua virulenza, il suo modo di porsi, il suo linguaggio caricaturale, inutilmente sopra le righe, non giovano, ma nuocciono, alla causa della vita.

Qualche link utile:

http://www.libertaepersona.org/wordpress/2019/05/145871/

http://www.libertaepersona.org/wordpress/2018/03/in-friuli-il-pdf-di-adinolfiamato-sposa-la-linea-gandolfini/

https://lanuovabq.it/it/adinolfi-vuole-vincere-anche-noi-ma-nel-mondo-reale

https://lanuovabq.it/it/due-o-tre-cose-che-il-cristiano-adinolfi-non-sa

https://lanuovabq.it/it/il-fallimento-del-pdf-e-gli-errori-di-prospettiva

Come trasformare un flop atomico in un trionfo:

http://www.lacrocequotidiano.it/articolo/2018/03/08/politica/riflessioni-a-mente-fredda

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