GLI AMBASCIATORI DEI POVERI DEL MONDO. Da Raoul Follereau a Dominique Lapierre

Raoul Follereau

Ci sono molti modi di fare il giornalista. Chi si occupa di politica interna; chi di cronaca; chi di esteri. Altri amano i reportage da paesi lontani, o seguire le guerre. Oppure altri ancora vanno a caccia di eroi. Oggi parleremo di due grandi giornalisti francesi: Raoul Follereau, nato in Francia nel 1903. Rimane presto orfano perché il Padre muore. Dopo il matrimoio intraprende la carrire di giornalista. Nel 1935, per un giornale francese è al seguito del missionario Charles de Foucauld. In Africa. Cosa avverrà? La sua jeap si

impantana, si ferma, è costretto a scendere e intanto vede uscire dalla foresta dei lebbrosi … i sepolti vivi. Ritornato in Francia si trova nel mezzo della guerra e ricercato dai Nazisti per aver scritto contro di loro. Si rifugia in un convento e qui incontra …

Dominique Lapierre

Un giornalista che somiglia un po’ a Raolu Follereau è Dominique La Pierre. Un altro francesce, ma un po’ di anni dopo. Nasce nel 1931. Ancor giovane, cin la sua penna, vince alcuni premi e viaggi. Presto diviene inviato di punta di Paris Match, un giornale parigino molto importante. Suo desiderio raccontare i grandi personaggi, i grandi avvenimenti. Racconta la noscita di Gerusalemme; Parigi brucia, in cui racconta l’invasione tedesca della capitale francese. Uno dei pochissimi che entrerà in Unione Sovietica con la sua macchina per raccontare ai francesi cosa là succeda veramente. Poi l’India e la sua indipendenza con i personaggi indiani; incontra uno degli assassini di Gandhi. Il racconto dell’indipendenza indiana lo farà guadagnare tantissimo.

Madre Teresa

Ma nel 1981 incontra un personaggio diverso dal solito: Madre Teresa di Calcutta. Madre Teresa lo prende per il braccio e lo porta a visitare i suoi malati … Gli dà in mano il piatto e il cucchiaio e gli dice: – Continua tu a imboccare questo povero! E Dominique Lapierre scriverà un faccia a faccia con la miseria che non ha più dimenticato. Comincia a occuparsi dei bambini malati e derelitti, abbandonati da tutti, costruisce con Madre Teresa al Casa della Resurrezione e …

Francesco Agnoli e le penne dei poveri

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