GIURAMENTO D’IPPOCRATE Il medico deve scegliere

Di questi tempi, nell’Agorà, tra oche del Campidoglio, imbonitori e venditori di facili ricette, si sono udite molte implacabili grida intorno ad un tema da tutte le voci del “mainstream” giudicato di massima e delicata importanza. Abbiamo ascoltato nei migliori dei casi bonari vecchietti adulati dalle televisioni, che ambivano darsi una patina di

saggezza; salvo cancellarli dal carnet quando divenivano scomodi.

È il caso del prof. Galli, del Sacco di Milano, docente universitario. Convinto sostenitore dei sieri anti Covid 19 Sars – 2, come di ogni regola restrittiva, -anche contro il proprio tornaconto di nonno, che non avrebbe potuto vedere i propri nipotini-, nel momento in cui, in scienza e coscienza, dichiarò scientificamente immotivata l’imposizione della terza dose del siero se non preceduta da una valutazione delle difese immunitarie individuali. In breve non comparve più nel tabernacolo televisivo. L’oracolo fu oscurato. Il vate messo a tacere. Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi quelli che ti sono inviati (Mt 23, 37). Tigellino -recitava il Nerone impersonato da Peter Ustinov, in Quo vadis il lacrimatoio!, un falso storico (il vasetto non era destinato alle lacrime, bensì ad unguenti), assai romantico, però! Nerone si sentiva incompreso dalle menti inferiori, quanto i conduttori televisivi dai “no-vax”.

Tigellino … il lacrimatoio
Piango per te, Petronio …
Una lacrima per te …
… e una lacrima per me …
Nerone: «Sigilla questi frutti del mio dolore, così che i posteri sappiano come Nerone pianse il suo amico più caro».
Il dittatore: –Sigilla questo siero di salute, perché tutti vedano come l’Imperatore amò il suo popolo …
Unguentarium romano

“Mainstream”. Ne conoscete il significato preso oggi a prestito dal jazz quale termine generico indicante la popolarità tra gli ascoltatori nel corso degli anni. Ebbene, questo ‘luogo’ virtuale, che gode di maggior popolarità, -non sappiamo ancora per quanto-, ha parlato tanto di medicina e di malattia e così poco di medici, di medici che curano e pronti a curare. Ha dimenticato completamente il Giuramento di Ippocrate, che di recente ricordammo più volte. L’Antico Giuramento di Ippocrate ed il Nuovo Giuramento di Ippocrate, che dai medici non viene più ‘giurato’ da quando è stato sostituito formalmente dal protocollo medico. Se il medico osserva il protocollo è un buon medico, altrimenti no, ed è passibile di ogni tipo di sanzione disciplinare, e conseguenza legale.

Ippocrates di Kos

Dovremmo scrivere che Ippocrate si rivolterebbe nella tomba? Beh, se volete! Ma che gioverebbe? Faremo di meglio a PAIDEIA Web! Con l’aiuto del Dr. Andrea Stramezzi dialogheremo sull’alto valore morale della medicina, del medico e del Giuramento di Ippocrate. Un argomento di cui quasi nessuno pare in questi due anni abbia voluto interessare il grande pubblico, ma che numerosi medici hanno sentito vivo nella propria anima, agendo di conseguenza.

Dr. Andrea Stramezzi

Giuramento di Ippocrate

PAIDEIA Web

Mercoledì 12 Gennaio 2022 ore 18.00

(QUI)

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