Francesco Toscano (Visione Tv), Byoblu e Paragone…?

Si stanno diffondendo, anche tra i cattolici, alcune tv alternative che destano tanto entusiasmo soprattutto per certe critiche, anche interessanti, alla politica attuale, o per la loro posizione sui vaccini.

Preme ricordare che si possono avere idee diverse sui vaccini e il green pass, anche tra cattolici, senza che ciò diventi motivo di scontro e di lotta fratricida. Più difficile, se si vuole mantenere l’essenziale della fede, fare troppa strada insieme a persone che possono anche dare spazio alle voci cattoliche, momentaneamente, ma senza poterne minimamente rappresentare le vere istanze.

In questi anni abbiamo già visto cosa può comportare il mettersi al seguito del primo capopolo che, dopo aver fondato il PD, appoggiato Emma Bonino alle regionali, applaudito Scelta Civica di Monti, decida di fondare un velleitario e “cattolicissimo” “Popolo della famiglia” capace solo di spezzare ulteriormente un fronte pro life già troppo litigioso. In questi giorni stiamo vedendo grande spazio, dato sempre da blog e siti cattolici, a personalità della sinistra, vicine alla massoneria, esoteriche, fautrici del più becero nichilismo morale, come Cacciari, Freccero e Mattei (vedi: http://www.libertaepersona.org/wordpress/2021/12/loro-no/ )

Ebbene, questa corsa frettolosa e superficiale ad abbracciare presunti pensatori controcorrente, ma con un passato che dovrebbe far riflettere un po’ di più, sta portando oggi molti cattolici a seguire pedissequamente Francesco Toscano, di Visione tv, e Byoblu di Claudio Messora.

Eppure, per iniziare con il primo, come dimenticare la sua lunga militanza a fianco del massone progressista Gioele Magaldi, in qualità di segretario generale del Movimento Roosevelt (https://www.inquietonotizie.it/francesco-toscanoeletto-segretario-del-movimento-roosevelt/ ; https://formiche.net/2015/01/i-nomi-della-massoneria-nel-libro-gioele-magaldi/ )?

Qui la biografia di Magaldi, di cui Toscano è stato per anni assiduo compagno di strada: https://www.grandeoriente-democratico.com/Biografia_di_Gioele_Magaldi.html

Quanto a Byoblu, senza negare l’interesse di alcune trasmissioni, vogliamo almeno ricordare chi è Claudio Messora, fondatore del canale?

Messora, oltre che collaboratore de Il Fatto, è stato responsabile per la comunicazione, a Roma e a Bruxelles, del M5S all’epoca di Gianroberto Casaleggio, noto per le sue posizioni massoniche e radicalmente ecologiste. All’epoca era considerato il numero 3 del partito.

Prima di buttarsi a pesce dietro questi capipolo con un simile retroterra culturale, vogliamo chiederci se non sia ancora una volta la stessa operazione di qualcuno, che vuole gestire tutto e il suo contrario?

Dovrebbe insegnare qualcosa proprio la storia del Movimento 5S di cui Messora è stato per anni dirigente: è oggi chiaro che i grillini sono stati sin dal principio una finta opposizione, nata a tavolino, per incanalare e controllare il malcontento.

Messora è uno di quelli che, pur stando nella stanza dei bottoni dei grillini, non capiva nulla allora e capisce tutto, invece, anche di medicina, oggi?

E perchè tra i suoi ospiti ci sono ancora personaggi ferocemente anticristiani come Mario Biglino o il giornalista radicale Maurizio Bolognetti? O esoteristi alla Mauro Scardovelli?

Un’ultima considerazione, un ultimo sospetto, magari eccessivo, ma è necessario avere almeno un po’ di prudenza: e Gianluigi Paragone, ex senatore M5S, poi promotore di Italiaexit? Il suo movimento non è l’ennesima furbata per impadronirsi ab initio anche di ogni critica a certo europeismo, per poi indirizzarlo? Anche lui è stato così ingenuo da fidarsi per anni di Grillo e Casaleggio, a cui deve il seggio da senatore, per poi diventare invece, il nemico del sistema?

Ascoltiamo, a tal riguardo, Luca Donadel: https://www.youtube.com/watch?v=4ixIRwlmueU

ps Quando Paragone conduceva L’ultima parola in tv, Messora era uno dei suoi ospiti fissi. Poi Paragone ha condotto La gabbia, su LA7, e attraverso Messora invitava tutti i big grillini, contribuendo alla loro vittoria nel 2018, e alla sua entrata in senato, lo stesso anno.

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