“TEATRODACCAPPO” BAMBINI E FANTASIA Dall’esperienza di Max Fenaroli e Marcello Nicoli un invito alla scuola.

Da Romano di Lombardia (BG) viaggiando fino all’Isola che non c’è! “Teatrodaccapo” compie 25 anni di spettacoli con i bambini, ma anche per i giovanissimi e i giovani, nelle piazze e nelle scuole. Max e Marcello “in-segnano” attraverso il palco, la parola, il colore, i gesti, la narrazione …

attraverso gli insegnanti che accompagnano in sempre nuovi laboratori. Ma loro, i bambini, come viaggiano?

Ormai con un nutrito gruppo di collaboratori, Max e Marcello allestiscono spettacoli, organizzano laboratori teatrali scolastici, corsi di formazione per insegnanti … allo scopo di incontrare in verità le persone, guardandole negli occhi, anche quando i fari del palco abbagliano nel buio del teatro. Ma loro sentono l’umore dei bimbi.

La fiaba dei tre bauli

“La fiaba dei tre bauli” ha raggiunto ottocento repliche. Non tutti gli spettacoli conseguono un simile primato; ma sempre si tratta di ricominciare “teatrodaccapo”, essendo nuovi, perché nuovi sono i piccoli spettatori, i genitori che li accompagnano con simpatia; gli insegnanti, che godono a vedere i loro alunni più trasparenti e leggeri del solito. Ma anche Max e Marcello sono nuovi per il pubblico, per gli allestitori, e perché ogni giorno non è uguale, né monotono, ed hanno sentito nell’aria un nuovo infantile respiro.

Max e Marcello- Un sogno nel castello

C’era una volta … in un dimenticato palazzo, che sorgeva ai piedi di una dimenticata collina, solcata da un dimenticato torrente che segnava il confine tra dimenticate regioni…. in mezzo a polvere e ragnatele, anche loro dimenticate da chissà quanti anni, una dimenticata soffitta in cui si trovavano “tre bauli” abbandonati …”

Grande l’arte del narrare, così che la realtà si eclissa, superata dalla fantasia e la fantasia, in gara con la monotonia dei ‘doveri quotidiani’ lagnosamente subìti, per un’ora è regina e nessuno la spodesta!

Max in Geppetto

E poi, quando si inizia a fantasticare, cominciano i de-sideriio vorrei fare, io vorrei essere … io vorrei viaggiare ….

Viaggiare … de-siderio di conoscere luoghi e persone, storie e culture per noi misteriose, in un passato e in un futuro. Noi adulti spesso ci informiamo sui luoghi e gli alberghi, i villaggi e le agenzie turistiche. Ma è sempre la fantasia che si accende, più o meno libera rispetto a quanto siamo condizionati dalle mete di tendenza, dalla pubblicità; più o meno liberi a seconda di quanto abbiamo già sognato leggendo e divagando tra leggende e memorie dei grandi viaggiatori, poeti e artisti. Ma loro, i bambini, come viaggiano?

Il viaggio

E, allora, viaggiamo anche noi verso Mercoledì 13 Ottobre ore 18.00

su

“PAIDEIA”

alla volta di

“Teatrodaccapo”

Le scorse puntate di “PAIDEIA”

24 Settembre 2021 “DANNI E BELLEZZA DELL’ INSEGNAR LATINO”. Curiosità degli antichi (Prof. Silvia Stucchi dell’Università Cattolica di Milano)

11 Settembre 2021 “Mio Signore e mio Dio!” Padre Gianmarco Arrigoni racconta Don Roberto Malgesini

5 Giugno 2021 Tecnologia, immagine, parola. Intervista a Mara Masseroni;

15 Maggio 2021 Roberto Filippetti: cura dell’educare attraverso l’arte;

30 Aprile 2021 TESHUVÀ. Nel silenzio dei monti il ritorno: Stefano Zanchi;

23 Aprile 2021 Il cielo è annuvolato. Un’intervista alla maestra Irene Carminati e ad Alberto Bogni, Capo Alpini di Arcene;

11 Aprile 2021 Francesco Agnoli sul canale You tube di Agorà Irc

Print Friendly, PDF & Email
Be Sociable, Share!
    News dalla rete
    • Gente seria, tornerà di moda!

      Alcide De Gasperi è una figura gigantesca della storia italiana. Tanto centrale da risultare "utile" per leggere ed interpretare la contemporaneità.… Leggi il seguito…

    • Il Papa, il Conclave. Ogni dittatore ha bisogno di un complotto, prima o poi…

      di Marco Tosatti. Cari amici e nemici di Stilum Curiae, vorrei tornare sulle straordinarie esternazioni fatte dal Pontefice regnante durante il suo incontro con i gesuiti in Slovacchia, e di cui ha già scritto benissimo Americo Mascarucci su queste pagine. Vorrei farlo riportando il lavoro di due persone che certamente non sono sospettabili di non amare il Vaticano, la Chiesa e il Pontefice regnante: Vik van Brantegem e Luis Badilla. Ed entrambi sono rimasti colpiti, per non dire sbalorditi (giustamente….), dalle frasi di papa Bergoglio. D’altronde quando mai nella storia di un dittatore non c’è un momento in cui si grida, più o meno strumentalmente, al complotto? Prologo di chiamata alle armi dei fedelissimi, e di inevitabili purghe…Ma lasciamo direttamente la parola a loro. Buona lettura Leggi il seguito…

    • La Cei tratta (poi ritratta), ma la Messa non è negoziabile

      di Stefano Fontana. L’allineamento della Chiesa italiana continua. Il presidente della Cei Bassetti parla di trattativa con lo Stato a proposito del Green pass a Messa. Poi cerca di correggersi e dice di intendere il protocollo di un anno e mezzo fa. Ma i riferimenti al lasciapassare e al coinvolgimento dei vescovi sono indizi chiari. Però l’uso del pass per partecipare alla Messa non può essere oggetto di “trattativa”. Sarebbe intollerabile e preoccupa che Bassetti abbia usato la parola “trattativa” e abbia dato la disponibilità della Cei ad una contrattazione che sarebbe scandalosa. Leggi il seguito…

    • Riflessioni (amare) sul green pass

      di Iustitia in Veritate. Una serie di articoli, redatti dai collaboratori di Iustitia in Veritate, per approfondire la virulenza liberticida del marchio verde, così come è stato concepito e applicato in Italia.

      1. CONSEGUENZE E PRESUPPOSTI NEFASTI
      L’introduzione e l’estensione ormai indiscriminata del cosiddetto green pass costringe ad alcune considerazioni sulla sua caratura morale, sulle sue implicazioni politiche e giuridiche, sui suoi effetti sulla convivenza civile. Leggi il seguito…