Dalla Francia all’Italia manifestazioni contro il Green pass.

Dal sito di Radio Radio TV

Si moltiplicano dalla Francia all’Italia le manifestazioni anti Green pass. Il Green pass è un provvedimento puramente di natura politica e non sanitaria. Lo prova il fatto che Macron, al livello minimo dei consensi, lo ha adottato nella speranza di potersi attribuire per la prossima Primavera il merito di aver salvato la vita dei Francesi dal virus. Il Green pass serve al successo politico

di Macron, non ai cittadini. L’Italia, in coerenza con la sua politica di chiusure, di blocco di ogni attività sociale, politica e religiosa, va a ruota, gli altri paesi europei no, nemmeno gli Stati Uniti o la Russia.

Chi scende in piazza non sono solo i “No vax”, ma anche i Free vax, come preferiscono chiamarsi, ovvero, persone che hanno anche assunto il vaccino, ma non ne vogliono l’imposizione sempre meno strisciante.

Direi che dovremmo chiamare queste persone nemmeno Free vax, ma “Free siero”, visto che il vaccino non è un vaccino, ma un siero di altra natura puramente sperimentale.

Sappiamo bene che esistono alcuni, pochi, vaccini anti Covid di tipo tradizionale, ma vengono trascurati per garantirsi la sperimentazione dei nuovi sieri su larga scala.

Sappiamo anche che le terapie domiciliari sono state frenate e denigrate perché altrimenti l’autorizzazione straordinaria di detti sieri sarebbe stata ipso facto revocata. Ciò, comunque, accadrà in Ottobre, visto che il Consiglio di Europa sta per approvare alcune terapie efficaci contro il virus e a costi sopportabili. Da Ottobre, i vaccini non saranno più considerabili come l’unica arma e non potranno essere assolutamente imposti. Dovrebbero ritornare alla via sperimentale vera e propria.

I vaccini veri e propri dei quali quasi mai si parla, tra cui quello Italiano, e che sembrano non causare reazioni avverse gravi:

Vaccino inattivato: è ottenuto uccidendo il virus con sostanze chimiche, con il calore o con le radiazioni. Il virus intero inattivato include l’intero virione che causa la malattia, pertanto presenta diverse parti antigeniche, che inducono nell’ospite (persona sottoposta a vaccinazione) una risposta immunologica contro il patogeno. Il virus intero inattivato presenta diversi vantaggi, tra cui un basso costo di produzione, sicurezza e non implica manipolazione genetica. Questo approccio utilizza una tecnologia che ha dimostrato di funzionare molto bene, sono infatti prodotti con questa metodologia i vaccini contro l’influenza e la poliomielite, ma richiede attrezzature di laboratorio specializzate e può avere un tempo di produzione relativamente più lungo rispetto ad altre metodiche.

Vaccino a vettore virale non replicante: utilizza un virus sicuro come l’adenovirus che è stabile e non replicante per trasportare materiale genetico oppure uno o più antigeni che inducono in tal modo un’immunità cellulo-mediata oltre ad una risposta immunitaria umorale. I vaccini vettoriali sono caratterizzati da una forte immunigenicità e sicurezza. Esistono oltre 50 sottotipi di Adenovirus umano, fra cui l’Adenovirus sierotipo 5 (Ad5) che è un virus stabile e non replicante, utilizzato nello sviluppo di diversi vaccini. Tuttavia, l’immunità preesistente contro Ad5 umano è diffusa, ostacolando il suo utilizzo come vettore per lo sviluppo di vaccini. L’adenovirus di scimpanzé (usato per esempio nel caso del vaccino ChAdOx1) rappresenta un’alternativa al vettore di adenovirus umano per la sua sicurezza e la mancanza di immunità preesistente negli esseri umani. (Da TrevisoTuday, Sabato 24 Luglio 2021 QUI)

Ma, mentre ci si è lanciati sui “vaccini” mRNA, per poterli sperimentare su larga scala, si sono curati i grandi della terra con le terapie convenzionali e anche gli anticorpi monoclonali, non si sono curati i popoli, molti sono stati i morti la cui causa di morte potrebbe essere riconducibile a questi sieri sperimentali . Ma di essi si è parlato ben poco.

Ricordo alcuni, morti o finiti in condizioni molto gravi:

Pfizer, reazione anafilattica per una donna in Alaska … (Dic. 2020) QUI

Focolaio Covid, mezza RSA … (Gennaio 2021) QUI

Medico di Mantova morto … (Gennaio 2021) QUI

Cosa sappiamo davvero delle 23 morti in Norvegia? (Gennaio 2021) QUI

Dieci morti in Germania (Gennaio 2021) QUI

Numero elevato di casi di miocardite (Febbraio 2021) QUI

Gravi rischi di danni polmonari (Febbraio 2021) QUI

Muore insegnante di Napoli (Marzo 2021) QUI

Infermiera morta con AstraZeneca e un’altra grave QUI

Sicilia: militare morto (Marzo 2021) QUI

Sicilia: militare della marina morto …(Marzo 2021) QUI

Raddoppiano le vittime in Israele (Marzo 2021) QUI

Morto bidello del napoletano (Marzo 2021) QUI

Carabiniere paralizzato in Calabria (Marzo 2021) QUI

Un carabiniere deceduto ad Udine QUI

Carabiniere gravissimo dopo … accertamenti in corso (Marzo 2021) QUI

Militare muore ad Augusta il giorno dopo il vaccino (Marzo 2021) QUI

Donna di 35 anni grave dopo AstraZeneca a Latina QUI

Finanziere si accascia a Formia e muore davanti ai colleghi (Marzo 2021) QUI

Infermiera di 27 anni muore in Georgia (30 Marzo 2021) QUI

Al San Martino, insenate di 32 anni in gravi condizioni dopo AstaZeneca (Aprile) QUI

Dall’1 al 15 Luglio strani decessi improvvisi (Luglio 2021) (QUI)

L’elenco potrebbe continuare. Purtroppo, degli esiti degli approfondimenti delle cause non si sa quasi mai niente. Ma dovremmo aggiungere molte cause sospette non denunciate. Dovremmo ricordare che AIFA e ISS hanno autorizzato la vigilanza passiva sugli esiti dei vaccini e non la attiva. Sicché a loro pervengono non tutti i dati ma solo quelli che si ritiene di dichiarare.

Quanti casi di malori seri e perduranti che giungono sulle nostre chat. Siamo cinseri … Non è così? E chi mai li valuterà?

E ci vengono chiesti i Green pass? Ma con quale coraggio?

La risposta sono le manifestazioni. Ecco alcuni dei luoghi di ritrovo nelle diverse città d’Italia

ROMA: PIAZZA DEL POPOLO, 17:30 GENOVA: PIAZZA DE FERRARI, 17:30 FIRENZE:Piazza della Signoria, 17:30 TORINO: PIAZZA CASTELLO, 17:30 MILANO: Piazza Fontana, 17:30 NAPOLI: PIAZZA DANTE, 17:30 BOLOGNA: Piazza Maggiore, 17:30 SAVONA: Piazza Sisto IV, 17:30 PADOVA: Piazza Duomo, 17:30 VERONA: Piazza Bra, 17:30 CAGLIARI: Piazza Garibaldi, 18:00 BERGAMO: Davanti la Procura, 17:30 BRESCIA: Piazza della Vittoria, 17:30 CATANIA: Fontana dell’Elefante, 17:30 PALERMO: Piazza Castelnuovo (Palchetto della Musica), 17:30 MESSINA: Piazza Duomo, 17:30 RAGUSA: Piazza Libertà, 17:30 LECCE: Piazza Sant’Oronzo, 17:30 REGGIO EMILIA: Piazza della Vittoria, 17:30 TRIESTE: Piazza Unità d’Italia, 17:30 BIELLA: Piazza Martiri della Libertà, 17:00 ALESSANDRIA: Piazza della libertà, 17:30 NOVARA: Piazza Puccini, 17:30 PARMA: Piazza Garibaldi, 17:30 PESCARA: Piazza della Rinascita (Piazza Salotto), 17:30 ANCONA: Piazza Cavour, 17:30 UDINE: Piazza della Libertà, 17:30 TREVISO: Piazza dei Signori, 17:30 VENEZIA: Campo SAN GEREMIA – PALAZZO DELLA RAI, 17.30 TRENTO: Piazza Dante, 17:30 VARESE: Piazza Monte Grappa, 17:30 COSENZA: Piazza Bilotti, 17:30 PORDENONE (Friuli): piazza XX SETTEMBRE ore 17:30 RAVENNA: Piazza del popolo, 17:30 LUCCA: Piazza Napoleone, 17:30 FERRARA: Piazza Trento, 17:30 Ostia : VIALE MEDITERRANEO 85, dalle 15:00 alle 20:00 FFORLI’: piazzale della Vittoria, 17:30 LODI: Piazza della Vittoria, 17:30 MONZA: Piazza Trento, 17:30 COMO: Piazza Cavour, 17:30 ASCOLI PICENO: Piazza del Popolo, 17:30 SALUZZO (CN): Piazza Cavour, 17:30

A questa iniziativa si aggiunge la seguente, molto significativa.


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