Invito alla scuola nazionale di Dottrina Sociale della Chiesa

Da molti anni il nostro Osservatorio organizza sul territorio delle Scuole di Dottrina sociale della Chiesa, sia in un modulo base sia in moduli di approfondimento.  La verità va appresa e imparata, la libertà va attuata secondo verità. Senza conoscere non si è liberi nell’operare. Oggi le restrizioni alla nostra libertà si fanno sempre più pressanti, il sistema detta legge e i nuovi dogmi della società senza dogmi vengono imposti con la forza o con il ricatto: se non facciamo le cose che ci vengono ordinate veniamo proscritti e ne subiamo le conseguenze. Diventa sempre più frequente ricorrere all’obiezione di coscienza ma il prezzo da pagare aumenta sempre più.

Non cesseremo mai di organizzare Scuole di Dottrina sociale della Chiesa, anche se è sempre più difficile farlo, e non solo per le restrizioni Covid. Le maglie dei suoi detrattori si stringono ed oggi sembrano prevalere coloro che la negano e la combattono, anche dentro la Chiesa. Non possiamo cessare di fare formazione perché altrimenti un popolo non sa dove andare. Mettere in cantina la Dottrina sociale vorrebbe dire rinunciare a quanto Cristo e la Chiesa hanno da dire al mondo, e non è cosa di poco conto. Vorrebbe dire essere Chiesa senza esserci proprio là dove dobbiamo essere e senza le idee che dobbiamo professare. Se ci guardiamo intorno sembra che su molti terreni la partita sia perduta. Ma se ci guardiamo dentro troviamo l’eco di una vocazione che nessun deserto circostante può far morire.

Il prossimo 19 marzo – festa di San Giuseppe – inizierà la Scuola Nazionale di Dottrina sociale della Chiesa, Modulo di Base. Cosa significa Modulo di Base? Vuol dire che sarà un primo incontro con la Dottrina sociale della Chiesa sia per formarsi ad essa sia per formarsi con essa. Formarsi alla Dottrina sociale vuol dire conoscerla, formarsi con la Dottrina sociale significa esaminare i problemi sociali alla sua luce. Vediamo come la nostra Scuola persegue queste due finalità

Formarsi alla Dottrina sociale e conoscerla significa apprenderla nei suoi due modi di esistere, ossia come l’insieme degli insegnamenti sociali dei Pontefici contenuti nelle encicliche sociali e come un corpus dottrinale, un insieme organico e coordinato di principi, criteri e direttive d’azione, un sapere pratico. In altre parole, si possono esaminare i documenti dalla Rerum novarum ad oggi, oppure si può apprendere il “sistema” della Dottrina sociale della Chiesa come è contenuto per esempio nel Compendio pubblicato per volontà di Giovanni Paolo II nel 2004. Il primo percorso è storico, il secondo è teoretico. La nostra Scuola è un misto dei due metodi: fa spesso riferimento ai testi pontifici e nello stesso tempo fornisce un quadro d’insieme ordinato e organico.

E cosa vuol dire formarsi con la Dottrina sociale? Significa prendere alcune grandi aree della vita sociale e politica di oggi e esaminarle alla luce dei suoi principi. Nella nostra scuola verranno affrontati gli ambiti del potere politico, della vita e della famiglia, della legge e del diritto, dell’economia, della nazione e della patria, del lavoro.

A questo modulo di base tutti possono partecipare. Ce n’è bisogno e per questo ti invitiamo caldamente ad iscriverti.

Programma e indicazioni pratiche li trovi nella locandina allegata oppure nella seguente pagina del nostro sito.

Ti aspettiamo

Stefano Fontana

Fonte: Osservatorio Internazionale Card. Van Thuân

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