COMUNICATO STAMPA DI SOLIDARIETÀ A PADRE BRUNO DE CRISTOFARO

L’Osservatorio Internazionale Cardinale Van Thuân, in linea con le proprie finalità istituzionali di promozione della Dottrina Sociale della Chiesa, esprime la propria solidarietà a padre Bruno de Cristofaro, religioso e sacerdote che offre il proprio servizio pastorale nella città di Marsala (TP), Diocesi di Mazara del Vallo.

In occasione della Giornata della Memoria celebrata il 27 gennaio scorso, con un video pubblicato su youtube, il giovane sacerdote, con argomentazione chiara e logica, ha richiamato le coscienze dei fedeli all’olocausto dei nostri giorni che vede come vittime indifese – come lo furono i milioni di deportati nei campi di concentramento nazisti – i tanti bambini uccisi nel grembo materno attraverso la pratica, ingiustamente legalizzata, dell’aborto.

La Chiesa Cattolica, rispondendo all’invito del Suo Fondatore e Capo, Gesù Cristo, è sempre stata accanto a tutte le vittime di ogni tipo di persecuzione cercando di offrire la speranza che tante volte sembra essere smarrita. Le parole del Cardinal Van Thuân, faro del nostro Osservatorio, ci impegnano a farci carico del ricordo della speranza per ogni uomo: «Non di rado, nel mondo moderno, ci sentiamo perdenti. Ma l’avventura della speranza ci porta oltre. Un giorno ho trovato scritto su un calendario queste parole: “Il mondo è di chi lo ama e sa meglio dargliene la prova”. Quanto sono vere queste parole! Nel cuore di ogni persona c’è un’infinita sete d’amore e noi, con quell’amore che Dio ha effuso nei nostri cuori, possiamo saziarla».

È l’amore a Cristo che spinge questo giovane sacerdote a rammentare che il crimine dell’aborto sottostà alle stesse logiche dell’Olocausto perpetrato dai Nazisti e da ogni Totalitarismo che, nel corso dei secoli, ha dimenticato la sacralità e l’inviolabilità dell’essere umano sin dal concepimento.

È l’amore a Cristo che spinge i tanti sacerdoti a ricordare, nel segreto delle coscienze, che la speranza donata da Cristo, sostiene tutti gli esseri umani e, in questo modo, è offerta a tutte le donne, prime vittime, loro malgrado, nel decidere per l’inumano gesto dell’aborto.

È l’amore a Cristo che, in situazioni come queste, ci spinge con forza a ricordare che la società, quando si allontana dalla ricerca della verità sull’essere umano, concepisce leggi che invece di aiutare la vita e coloro che ne sentono il peso, legalizza atrocità che segnano profondamente gli animi delle donne e di coloro che si rendono strumenti di morte.

Le parole del religioso gli hanno procurato un duro attacco mediatico evitando di porre l’attenzione sul problema reale: l’aborto è un crimine contro un essere umano indifeso.

Come notato da qualcuno che ha preso le difese del giovane sacerdote, già San Giovanni Paolo II ha ricordato la stretta connessione tra aborto e Olocausto.

Pertanto, l’Osservatorio Van Thuân esprime il proprio sostegno a padre Bruno de Cristofaro e a tutti coloro che si fanno promotori e diffusori della verità sull’essere umano e auspica che le Autorità Religiose competenti esprimano il proprio appoggio e sostegno pubblico al giovane sacerdote ingiustamente colpito nello svolgimento del proprio servizio a favore della Verità, con l’intenzione chiara di mostrare al santo popolo di Dio come la Chiesa Santa sia vicina ai Suoi figli testimoni della Parola.

Leggi anche:

Padre Enzo Vitale, Giornata della Memoria: 42 milioni di aborti. Granze don Bruno! [CLICCA QUI]

Stefano Fontana, Olocausto, aborto e guerra civile europea [CLICCA QUI]

Fonte: Osservatorio Internazionale Card. Van Thuân

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