VACCINAZIONE: UNA PROSPETTIVA CATTOLICA. Un libro divulgativo di Pamela Arcker

di Stefano Fontana.

«Le opere di Dio sono meravigliose, ben oltre quanto possiamo immaginare, e il corpo umano è senza dubbio uno delle sue opere più grandi. Concludo questo breve studio sulla vaccinazione riconoscendo quanto sia piccola la nostra conoscenza del progetto divino del sistema immunitario e quanto sarebbe salutare per il genere umano se i ricercatori in campo medico dedicassero meno tempo a sviluppare vaccini e più tempo a studiare l’immunità naturale. Potremmo così apprendere come ottimizzare questo meraviglioso sistema, invece di provare ad aggiustarlo o a baypassarlo con modalità che compromettono la salute del corpo per guadagnare un dubbio vantaggio nella lotta contro qualche specifica malattia infettiva».

**************

“Vaccination: A Catholic Perspective” è il titolo di un breve libro di Pamela Acker edito dal Kolbe Center for the Study on Creation (www.kolbercenter.org). L’Autrice ha un master in biologia alla Catholic University of America, è stata a lungo insegnante di scienze naturali, ha partecipato a ricerche sul genoma presso la Washington University di St. Louis e sui vaccini.

Presentiamo brevemente questo libretto sintetico e divulgativo, molto recente perché uscito nel dicembre 2020, perché assume una prospettiva particolare diversa da quelle che vanno per la maggiore, che può essere utile nella attuale discussione sulla vaccinazione. Il nostro Osservatorio non si occupa direttamente di questi problemi, tuttavia la vaccinazione assume – specialmente di questi tempi – anche un significato politico, per questo ne accenniamo.

La Acker è antivaccinista e affronta i vari aspetti del problema con precisione e documentazione. Analizza la storia della vaccinazione, quindi la sua dimensione biologica, soffermandosi sui problemi che possono nascere da essa e spiegando che avere degli anticorpi tramite il vaccino non vuol dire essere immuni. Illustra quindi i limiti della vaccinazione: l’immunità indotta dalla vaccinazione è temporanea, in qualche caso la vaccinazione è inefficace,

Di notevole interesse è il capitolo sulla vaccinazione nel paradigma evoluzionista, il cui quadro, secondo l’autrice, è alla base delle attuali politiche di vaccinazione. I vaccini sono sicuri? Ecco il titolo di un successivo capitolo. A questo proposito l’autrice è molto scettica e ritiene che vaccinazione indebolisca l’immunità della popolazione.

Viene quindi affrontato il tema della moralità della vaccinazione. Oltre al problema delle cellule di feti abortiti adoperate nella produzione del vaccino, l’Autrice esamina il concetto di immunità di gregge, secondo il quale sarebbe doveroso vaccinarsi per garantire i soggetti più deboli della popolazione e ne segnala alcune debolezze.

Infine ampio spazio è dedicato alla vaccinazione come risposta al Coronavirus.  Quest’ultimo appartiene alla SARS-CoV-2 per la quale – sostiene la Acker –  in 17 anni non si è riusciti a trovare un vaccino. L’autrice mette in guardia dai vaccini realizzati e approvati troppo in fretta.

L’ultima parte del libretto è dedicata a cosa fare e ad essa rimandiamo.

Come anticipato, il nostro Osservatorio non entra nei problemi specifici. Tuttavia segnala questo lavoro che ha trovato interessante e che ritiene possa essere utile nella discussione. Interessante è soprattutto la prospettiva globale dalla quale l’autrice analizza la vaccinazione, ossia quella della Creazione. Per questo proponiamo in una nostra traduzione, le parole conclusive del libro:

«Le opere di Dio sono meravigliose, ben oltre quanto possiamo immaginare, e il corpo umano è senza dubbio uno delle sue opere più grandi. Concludo questo breve studio sulla vaccinazione riconoscendo quanto sia piccola la nostra conoscenza del progetto divino del sistema immunitario e quanto sarebbe salutare per il genere umano se i ricercatori in campo medico dedicassero meno tempo a sviluppare vaccini e più tempo a studiare l’immunità naturale. Potremmo così apprendere come ottimizzare questo meraviglioso sistema, invece di provare ad aggiustarlo o a baypassarlo con modalità che compromettono la salute del corpo per guadagnare un dubbio vantaggio nella lotta contro qualche specifica malattia infettiva.

Quando i ricercatori affrontano il sistema immunitario dentro il quadro della Creazione Provvidente di Dio, non possono più presumere che esso sia il prodotto di milioni di anni di mutazioni casuali e di selezione naturale, ma un sistema intenzionalmente formato  dal Creatore per mantenere il corpo umano in uno stato di salute. L’abbandono dell’ipotesi evolutiva permetterà ai ricercatori di eliminare il fallimentare concetto del corpo come un assemblaggio di parti disparate e manchevoli e che quindi devono essere modificate per poter svolgere la loro funzione, e cercare invece le cause della malattia nei fattori dietetici, genetici, fisiologici, psicologici, spirituali o ambientali. Questo, a sua volta, li porterà a focalizzare l’attenzione nel tentare di scoprire molto di più circa le modalità di funzionamento del sistema immunitario, in modo che i medici possano aiutare ad ottimizzarne l’efficienza anziché baypassarlo con modalità che indeboliscono seriamente l’intero sistema. Quando questo paradigma cambierà, vedremo un grande miglioramento della salute su scala nazionale e globale».

Fonte: Osservatorio Internazionale Card. Van Thuân

Print Friendly, PDF & Email
Be Sociable, Share!
    News dalla rete
    • I compiti del governo Draghi e gli obblighi di chi lo ha voluto

      di Gaetano Quagliariello. La vicenda dei sottosegretari segna una battuta d’arresto per il governo Draghi. Per i modi con i quali si è pervenuti alla lista. E, ancor di più, per i nomi che la lista contiene. In principio era il governo “dei migliori”. Poi si è trasformato nel governo “dei comuni mortali”. Chi può faccia qualcosa per evitare l’avvento del governo “degli zombie”. Leggi il seguito…

    • Quando il magistero non è magistero? Uno spunto francese

      Dottrina sociale di Stefano Fontana. In questo blog ci si è già occupati del problema se e quando le affermazioni del magistero riguardanti la Dottrina sociale della Chiesa siano vincolanti per il credente ed esigano obbedienza. Con papa Francesco questo è ormai diventato un enorme problema. A tornare sull’argomento è ora la rivista francese Liberté Politique con il fascicolo n. 87 dal titolo “Parole et autorité dans l’Église”. Leggi il seguito…

    • La Cina a caccia dei porti dell’Adriatico. Ma Rijeka (Fiume) dice no

      di Vladimir Kosic. Ciò che né gli Stati Uniti d’America e né l’Unione Europea vogliono è che si ripeta quanto accaduto con il porto del Pireo e con la “Via della seta” (Sea&Belt Initiative) in cui è coinvolta l’autorità portuale di Trieste all’interno del disegno cinese che coinvolge non solo il nostro paese ma l’Europa intera. Il primo, sfacciato, risultato è stato segnato con l’ingresso/possesso del porto del Pireo, ormai completamente nelle mani di Pechino. Con l’accordo sottoscritto tra Xi Jinping e Kyriakos Mītsotakīs, premier greco, la Grecia è diventata l’ingresso della Cina in Europa ottenendo in cambio pochi spiccioli Leggi il seguito…

    • L’anno che ci invecchiò di colpo

      di Marcello Veneziani. Come riassumere in una sola immagine, in un solo pensiero, quasi in un’epigrafe storica per i posteri il senso dell’anno trascorso sotto la pandemia? In sintesi: fu l’anno che ci invecchiò di colpo. Nell’arco che va da marzo scorso a oggi, siamo invecchiati tutti più in fretta; donne, vecchi e bambini, giovani e adulti, in ogni parte del mondo. Abbiamo vissuto un anno da vecchi, con una mezza tregua estiva. Stando reclusi in casa, vivendo da pensionati, da cagionevoli, da convalescenti, distanti da tutti, isolati dagli altri, al riparo dal mondo; abbiamo curato la nostra sopravvivenza vivendo meno, non lavorando, non uscendo, non viaggiando, non rischiando. Leggi il seguito…