Un grido al Senato: Verità, Libertà!

Mel Gibson, Braveheart – Cuore impavido – film del 1995

La scena del film Braveheart, che qui riprendo, non vuole certo paragonare l’Onorevole Vittorio Sgarbi all’eroe scozzese del sec. XIII, o la situazione politica italiana alle ingiustizie della monarchia inglese

dell’epoca, certo è che l’instaurarsi di un pensiero unico in ogni ambito della società è inquietante e sovente preoccupante e richiede da noi una riscossa responsabile.

Mentre ancora Conte invoca una proroga dello stato di emergenza, che scadrà alla fine di luglio, e la invoca in assenza di evidenti segni di pandemia, dunque, ingiustificabilmente, al Senato diversi Onorevoli (Sgarbi, Siri, Cassese, Ainis, Pittoni …) nella prospettiva di un Manifesto della Verità, promuovono, o vi partecipano con numerose personalità del mondo medico scientifico, una speciale Audizione. Non un dibattito, né un convegno, ma un ascolto sereno sulle problematiche inerenti il Covid 19 e Covid 19 connesse, offerto non dal Comitato Tecnico Scientifico, o dal Patto trasversale per la scienza, ma da voci di professionisti tanto attenti al fenomeno quanto emarginati dal Governo fin dall’inizio e non sappiamo perché.

Abbiamo assistito da mesi a un indottrinamento esercitato da parte di molta stampa e televisioni, oscurando ogni notizia, che non riguardasse il Covid, sia a livello nazionale che mondiale, ed anche di questo non si sa il perché, ma è ora di dare spazio a voci almeno di pari valore che quelle del Comitato. Voci come quella di Gismondi, Galli, Tarro, Silvestri (che non ha partecipato direttamente), Bassetti, Clementi, Zangrillo. Significativa anche la presenza di un cittadino noto per il suo prestigio artistico, quale Andrea Bocelli, anch’egli, tra l’altro, raggiunto dal contagio.

Ha presieduto l’On. Vittorio Sgarbi, noto per le sue intemperanze verbali, ma anche per le acute capacità intellettuali, cultura e coraggiose posizioni. Oggi, propongo la sua introduzione all’Audizione.

Introduzione al Convegno del 27 Luglio 2020 al Senato su Covid 19

Il Testo Unico di Pubblica Sicurezza proibisce di portare il volto coperto. le misure di emergenza impongono il contrario. E’ ora di scoprire il volto! Forse i Governanti si sono fatti anche loro prendere la mano dalla paura. Ma la paura non può assidersi al governo di una Nazione!

Università e Scuole sono state chiuse. Ma si sono riaperte le discoteche. Le chiese venivano chiuse mentre i bar antistanti potevano restare aperti … proibiti gli incontri politici e cuturali, o religiosi.

Il Rapporto ufficiale del Governo tedesco denunciò il Covid 19 come falso allarme globale e la Germania ha avuto ben meno malati e decessi che l’Italia o altri paesi. Intendiamoci e cerchiamo di leggere i dati con tutti i confronti necessari, tenendo conto delle variabili non indifferenti.

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