“CONVEGNO” DEI NEGAZIONISTI? Le parole di Zangrillo e la replica dopo l’attacco dei dogmatici!

Probabilmente, qualche sedia comincia a tremare davanti alle parole e ai fatti portati in Senato il 27 Luglio c.a. da persone, che, per avere il coraggio di parlare, raccolgono derisione da parte di chi conta al potere.

Sicuramente, i dissenzienti non guadagnano nulla da questa penosa vicenda, se non ulteriori fatiche e amarezza, ma anche il premio di una coscienza pulita. Stanno dicendo da mesi ciò che hanno visto e che possono umanamente prevedere in omaggio alla persona, al malato, alla comunità umana, alla vigilia, forse, di un nuovo inasprimento delle misure da parte dell’OMS.

Sembra una guerra: da un lato il potere, con ogni mezzo di comunicazione e denaro, dall’altra, solo audacia, esperienza, ricerca e onore. Così, almeno, sembra e speriamo che sia!

Riferisce il quotidiano Repubblica del 28 Luglio c.a. che

“Penso che tutto quello che è stato detto non abbia alcuna base dal punto di vista scientifico: è un messaggio inadeguato, quello che viene lanciato, con elementi di evidente pericolosità”.  Così Massimo Galli, professore Ordinario di Malattie Infettive all’Università degli Studi di Milano e past president della Società italiana di Malattie Infettive (Simit), stigmatizzando le posizioni espresse in occasione dell‘incontro ‘Covid-19 in Italia‘.

Zangrillo non ha gradito di essere definito “negazionista”,  soprattutto  “dopo aver visto personalmente ognuno dei circa 1.200 malati” di Covid-19

“curati al San Raffaele, dopo aver lavorato notte e giorno fino al 18 aprile nelle 5 rianimazioni dell’ospedale e dopo aver personalmente trasportato malati gravissimi nel mio reparto, mi porta a considerare gli autori delle accuse quali persone in malafede, che si espongono al rischio di querela per diffamazione”.

Concordi anche Massimo Clementi, virologo dell’ateneo di via Olgettina, e Matteo Bassetti, direttore della Clinica Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova e presidente della Società italiana di terapia antinfettiva (Sita). Non siamo negazionisti, ma medici, professori universitari, ricercatori.

Il medico”, dice Zangrillo, “dice la verità, si preoccupa responsabilmente, infonde coraggio e, se sostenuto dalle evidenze, esprime fiducia e ottimismo. Il medico ha una visione completa della complessa situazione sanitaria, che impone di dare risposte ….

Con la sua consueta delicatezza, ma sfoderando la forza della sincerità, come una lama a doppio taglio, implacabile, il noto artista Andrea Bocelli, ha portato la sua testimonianza di cittadino e di malato con Covid 19, sentitosi limitato indiscriminatamente da restrizioni inadatte alle sue condizioni di salute:

Andrea Bocelli al Senato: -Le cose non erano così come ce le avevano raccontate.

Print Friendly, PDF & Email
Be Sociable, Share!
    News dalla rete
    • Karl Barth e la politica sudicia e malvagia

      Dottrina sociale di Stefano Fontana. Nel blog precedente ho ripreso alcune idee di Dietrich Bonhoeffer per mostrare come la teologia protestante non possa ammettere la Dottrina sociale della Chiesa e come abbia influito su questo punto anche sulla teologia cattolica. Era infatti inevitabile che la teologia cattolica, nel tentativo di intercettare i principi della modernità, si dovesse uniformare, più o meno, ai presupposti protestanti. Nel blog di oggi possiamo fare lo stesso esempio ma applicato a Karl Barth, considerato di gran lunga il più grande teologo luterano della storia recente. Con accentuazioni diverse da Bonhoeffer, anche Barth separa tra loro la vita pubblica e la fede, l’impegno politico e il cristianesimo. Leggi il seguito…

    • La priorità dei diritti sui doveri. In margine ad un libro di Stefano Fontana

      di Silvio Brachetta. Tavolo di Lavoro sulla Commissione Glendon. Stefano Fontana nel suo libro Per una politica dei doveri, dopo il fallimento della stagione dei diritti (Cantagalli, Siena 2006) presenta il principio della Dottrina sociale della Chiesa e della teologia morale in genere secondo cui c’è una priorità dei doveri sui diritti. Anche a seguito della “questione sociale” moderna, il magistero petrino, tra il XIX e il XX secolo, è tornato spesso sul rapporto tra diritti e doveri, rilevando «l’incongruenza grave di diritti senza precedenti doveri»[1]. Leggi il seguito…

    • Il Papa individua un altro nemico: silurato il cardinale Becciu

      di Nico Spuntoni. "Dimissionato" da Prefetto della Congregazione per le cause dei Santi e privato dei diritti connessi al Cardinalato. Questa è il duro provvedimento preso da papa Francesco nei confronti del cardinale Angelo Becciu. Il motivo non è stato spiegato ma si dà per scontato che riguardi lo scandalo legato all'acquisto di un palazzo a Londra, che ha già fatto cadere non poche teste eccellenti. Leggi il seguito…

    • M5S nel caos. Per i grillini conta solo la poltrona

      di Ruben Razzante. Di Maio punta sull’accordo organico con il Pd, Di Battista parla di sconfitta storica e invoca gli stati generali, Fico cerca di mediare e Grillo getta benzina sul fuoco. Ma se lui e il ministro degli Esteri cantano vittoria per il “sì” al referendum, perché il Movimento non accelera sulla legge elettorale così da rendere subito operativo il risparmio per il taglio dei parlamentari? Leggi il seguito…