Abbiamo fame di nascere del tutto

Moriamo un poco ogni giorno, scriveva Seneca; sì, ma nasciamo anche, ogni giorno. Siamo creature che hanno “fame di nascere del tutto” (Maria Zambrano). La filosofia incontra la medicina e la bioetica, nel momento in cui riflette sulla nascita (nasciamo soli, nudi, senza parole…nasciamo da una relazione, un po’ gettati, un po’ accompagnati…nasciamo ad un mondo -quello dell’utero materno, per esempio, per affrontarne uno più ricco e colorato… ma pur sempre incompleto.

Vorremmo nascere sempre di più, “portare a compimento ciò che portiamo dentro di noi in modo solo abbozzato”, ma abbiamo anche paura di farlo… Di seguito una lezione sulla filosofia della nascita attraverso la Arendt e la Zambrano, Godel e Risè…

https://www.facebook.com/GondolinEdizioni/videos/236129690992854/

Print Friendly, PDF & Email
Be Sociable, Share!
    News dalla rete
    • E ora non stupiamoci della rabbia

      di Corrado Ocone. L’Italia tutta, non solo Napoli, è in rivolta. E le proteste non si fermeranno qui, come prevede Catello Maresca, il sostituto procuratore della città partenopea. Ora parleranno di strumentalizzazioni, di forze che cinicamente speculano sulla situazione, ecc. ecc. E sicuramente ci sarà stato pure chi lo ha fatto o lo sta facendo (camorra, ultras, centri sociali, “neofascisti”). Ma il problema non è questo. Il problema si chiama rabbia, disperazione, frustrazione, paura e mancanza di speranza (quella non velleitaria), fiducia (quella che si dà alle persone che hanno saputo meritarsela). E si chiama soprattutto in un modo: stanchezza di essere illusi, presi per i fondelli, trattati come bambini o dementi. Questo l’italiano medio, non solo chi va in piazza, non lo tollera più, non può tollerarlo. Leggi il seguito…

    • La rivoluzione conservatrice della giustizia americana

      di Stefano Magni. Una volta confermata alla Corte Suprema la nuova giudice conservatrice cattolica Amy Coney Barrett, cosa cambierà? Rimarrebbe deluso chi cercasse effetti e ricadute sulle elezioni presidenziali. Le nomine dei giudici, a tutti i livelli, da quello distrettuale fino alla Corte Suprema, è una rivoluzione conservatrice della giustizia americana, già compiuta. Ed è una buona notizia. Leggi il seguito…

    • «Parole del Papa fuori dal Magistero, i vescovi chiariscano»

      di Raymond L. Burke. Il cardinal Raymond Leo Burke dopo le parole del Papa. «Dichiarazioni prive di ogni importanza magisteriale. Sono opinioni personali di chi le ha rilasciate. Ma è causa di profondo rammarico e di urgente preoccupazione pastorale il fatto che le opinioni di Papa Francesco, non corrispondano al costante insegnamento della Chiesa». Per il porporato americano «lo scandalo e l’errore che causano fra i fedeli cattolici, danno la falsa impressione che la Chiesa Cattolica abbia cambiato rotta su questioni di cruciale importanza». Leggi il seguito…

    • Il cardinale Muller: “Su unioni civili il Papa sbaglia: provoca confusione nella dottrina cattolica”

      «Dio ha creato l’uomo maschio e femmina. Per la Scrittura il matrimonio è possibile solo fra uomo e donna che si promettono amore una volta per sempre. La dottrina della Chiesa è fondata sulla parola di Dio e di Gesù e questa parola vale di più di quella privata del Papa». A criticare in modo netto l’apertura del Papa alle Unioni civili è il cardinale Gerhard Ludwig Müller, prefetto emerito della Dottrina della fede in una lunga intervista oggi su La Repubblica. Leggi il seguito…